LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Non volevamo dimostrare niente, non volevamo rappresentare nessuno.

7 commenti

Non volevamo dimostrare niente, non volevamo rappresentare nessuno.
Non rappresentiamo nessuno.
Abbiamo dimostrato tante cose.

Il 5 Dicembre l’Italia, parte di essa, ha scelto di manifestare, pochi o tanti che fossero.
La notizia è che siamo stati noi, 5 blogger ad indirla, San Precario, il sottoscritto, Franca Corradini, Franz Mannino, Giuseppe Grisorio.
Non mi perdo in lungaggini tediose, evito l’elenco immenso dei problemi che ora l’uno ora l’altro abbiamo dovuto fronteggiare, per mantenere alto il profilo della manifestazione, faccio solo un elenco (che mi si perdoni se salto qualcuno) di persone che come me in questa organizzazione ci hanno dato l’anima a cui va il mio commosso e sentito grazie:
Giovanna Paschero, Nicola Bianco, Elena Adamo, Stefania Uggeri, Popolo Viola Sv, Giacomo Spataro, Silvia Rovelli e Paola Barbati, amministratori silenziosi della fan page.

Nessun merito va a noi, se non quello di esserci mostrati sensibili alla volontà della gente, tema sempre meno caro alla classe politica Italiana.
Abbiamo organizzato una manifestazione perchè noi in prima persona eravamo esausti.
Noi abbiamo urlato basta, voi tanti di voi, ci hanno seguito.

Nessun merito, nessuna voglia di apparire.
L’Italia di sicuro non ha bisogno di un partito, e noi, IO non abbiamo nessuna intenzione di far nostre le famose parole “Scendo in campo”.

Il 5 dicembre, il sottoscritto sul palco non c’era, era uno dei presenti in piazza, nessun personalismo, nessun riflettore acceso, mai andato in trasmissioni televisive.
Il sottoscritto era in ognuno dei partecipanti, fisicamente presenti nella varie città, o spiritualmente bardati di viola.

Non ho mai pensato di voler dimostrare niente a nessuno, il risultato è stato differente.
Il 5 Dicembre in piazza, fossero anche solo le 90.000 persone dichiarate dalla questura, ci si è ritrovati per urlare insieme BASTA.

Non abbiamo dovuto fomentare le masse, non abbiamo lanciato slogan propagandistici per cooptare persone, abbiamo “semplicemente” lanciato un appello. Ognuno di Voi sulla scorta delle proprie idee ha deciso di raccoglierlo.

Sulla base di questa esperienza innovativa, ci si chiede oggi cosa e come mettere in valore le energie del 5.

Io da semplice cittadino ho fatto il mio, ho fatto la mia parte,ognuno di voi faccia altrettanto.
Non avete bisogno di me, o di altri profeti.
Evitate i depositari della verità. Esprimete le vostre idee sempre, liberamente.
Cito parte di un testo di Eco per chiudere.

“…Nel 1931 il fascismo aveva imposto ai professori universitari, che erano allora 1.200, un giuramento di fedeltà al regime. Solo 12 (1 per cento) rifiutarono e persero il posto. Alcuni dicono 14, ma questo ci conferma quanto il fenomeno sia all’epoca passato inosservato lasciando memorie vaghe. Tanti altri, che poi sarebbero stati personaggi eminenti dell’antifascismo postbellico, consigliati persino da Palmiro Togliatti o da Benedetto Croce, giurarono, per poter continuare a diffondere il loro insegnamento. Forse i 1.188 che sono rimasti avevano ragione loro, per ragioni diverse e tutte onorevoli. Però quei 12 che hanno detto di no hanno salvato l’onore dell’Università e in definitiva l’onore del Paese.

Ecco perché bisogna talora dire di no anche se, pessimisticamente, si sa che non servirà a niente.”

Almeno che un giorno si possa dire che lo si è detto

(09 luglio 2009)

Con affetto Freek

Franca, si è associata parola per parola
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Autore: francacorradini

essere pensante

7 thoughts on “Non volevamo dimostrare niente, non volevamo rappresentare nessuno.

  1. in questo contesto, specie dopo quel che è successo con lo scemo della statuetta, mi sembra un peccato perdere dela gente come voi, efficace e generosa
    anche se anch’io credo che la rete dovrebbe essere fatta così, tanta gente tanti cervelli tanta fatica divisa fra tutti, tante facce nessuno viso in particolare…
    il viso di tutti
    chi era che diceva “da ognuno secondo le proprie capacità ad ognuno secondo i proprio bisogni?”

  2. Rosellina: dopo quello che “è stato fatto succedere”.

    Bhè certo il popolo viola questa legnata non se lo aspettava. E capisco che tanti stanno titubando.
    Il potere che il re è in grado di esprimere è ben superiore, ben più duro di quanto ingenuamente si poteva pensare.
    Ora il gioco si sta facendo sporco. Molto sporco.
    Vedere la Bindi, che pure è una di carattere, messa sulla graticola, impaurita e scossa deve far riflettere.
    Vedremo nei prossimi giorni Di Pietro se saprà reggere all’attacco violentissimo che gli si sta portando.
    Il povero Napolitano, che è sempre stato alla estrema destra del PCI, sembra crollare sotto i colpi del regime.
    E il popolo viola appena nato saprà reggere? Certo i tempi spensierati di una gioiosa battaglia per affermare valori di civilà e democrazia sembra tramontata.
    Forse sentiremo di nuovo Santoro cantare Bella ciao?
    O sarà Pietrangeli a rilanciare Contessa? La risposta sembra vicina.

    • io non ho paura di nulla e mi aspetto di tutto
      ma niente si ripeterà come una volta
      le forme dei fascismi cambiano
      e la gente che li sostiene che rimane sempre la stessa

  3. adesso si sfiora il ridicolo.

    Franca Corradini è una persona che mai userebbe la violenza nè istigherebbe la violenza, e di questo gliene do atto.

    Ma il No Berlusconi Day, da lei organizzato, ha raccolto anche simpatizzanti come Di Pietro, Travaglio, Santoro, che sono i mandanti politici dell’aggressione dell’altro giorno.

    Sono come Curcio, nemmeno lui ha mai ammazzato direttamente qualcuno.

    E adesso, lacrime di coccodrillo, inni alla non violenza e distinguo?

    Franca, ci dovevi pensare prima di accompagnarti a gente simile, adesso ne paghi il prezzo perchè per dare rilievo al tuo evento hai accettato simili alleati, e la gente si giudica anche dagli amici che frequenta.

    A me non interessa adesso che il 99% delle persone del popolo viola siano non violente, peraltro ne sono anche sicuro, ma vi siete alleati a quegli altri.

    O fate dei distinguo, chiari e seri, dalle dichiarazioni di Di Pietro e da quella gravissima di Travaglio di oggi, oppure è chiaro che siete complici.

    • Giusto per far capire chi alimenta l’odio:
      “Quelli di sinistra devono andare a morire ammazzati” Renato Brunetta
      “Abbiamo pronti 300.000 fucili pronti a marciare su Roma” umberto bossi
      “I nostri soldati venivano portati in villeggiatura al fronte” (signor B)
      “Non capisco come in Italia ci siano ancora così tanti coglioni che votano a sinistra” (signor B)
      “I magistrati sono antropologicamente diversi” (signor B)
      “Col tricolore mi ci pulisco il culo” umberto bossi
      “Una pallottola costa solo 300 lire” umberto bossi
      “Liberatevi dall’oppressione di questa elite di merda” renato brunetta
      “Gli stiamo facendo un culo cosi’” (brunetta)
      “Gli Italiani sono come bambini di undici anni e nemmeno tanto svegli” (signor b, parlando delle sue televisioni)
      “Il Presidente della Repubblica è un uomo della Prima Repubblica che ha attraversato tutti i miasmi della politica… un orditore di colpi di Stato… Un serpente, traditore, golpista… Altro che impeachment! andrebbe processato davanti all’Alta Corte per attentato alla Costituzione…
      (signor B. parlando di Scalfaro)

      Sei mi puoi postare anche qualche frase inneggiante alla violenza di Santoro, Travaglio, Di Pietro, etc mi fai un gosso piacere perchè io non ne ho sentite.

  4. anch’io faccio parte del popolo viola e le tue misere strumentalizzazioni lasciano il tempo che trovano
    ti ho già risposto sulle tue acrobazie nel paragonare la bindi a curcio
    inoltre come tutti sanno siete voi da previti a brunetta allo stesso tuo premier che insultate tutti da anni
    ma non per questo se un cretino di squilibrato dovesse colpire la bindi direi che è colpa tua

  5. Anche perchè il balilla non è squilibrato…
    anche se la natura è stata troppo avara con lui
    e questo non è giusto.

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