LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

E adesso grazie a uno psicolabile Berlusconi gongola

60 commenti

Signori, non facciamo casino.

Qui siamo davanti a tre questioni, non a una.

Separiamoli.

Prima questione: l’episodio di violenza.

In sé, un atto esecrabile, e come tale giustamente condannato da tutti, Di Pietro compreso (checché ne dica la propaganda di regime, Di Pietro ha stigmatizzato l’episodio). Fino a che la lotta armata non diventa l’unica risorsa per difendere la libertà, il ricorso alla violenza è da condannare, sempre. E siccome in Italia, per fortuna, abbiamo ancora molti modi alternativi per difendere la democrazia, il problema non si pone: è stato un atto incivile e va considerato per quello che è.

Seconda questione: la radice socio-politica.

Ha ragione Il Giornale, quando afferma che il fatto che l’autore del gesto sia una persona dalla psiche disturbata non risolve il problema della responsabilità morale del gesto, che trae la sua radice dal clima di contrapposizione sempre più radicale tra centrodestra e centrosinistra. Fino a qui, difficile dargli torto. Dove il Giornale ha torto marcio, invece, è nell’identificare a sinistra (o solo a sinistra) gli ispiratori morali del fatto. Anzitutto, per quanto possa dispiacere a Feltri, il fatto che si tratti di uno psicolabile fa giustizia di ogni insinuazione: i centri sociali, e tanto meno il popolo viola, non c’entrano un tubo. In termini culturali poi, la demonizzazione dell’avversario è una costante, da quindici anni a questa parte, e Berlusconi ne ha fatto il suo leit motiv in ogni campagna elettorale (e ci ogni propaganda). Le parole e gli atti violenti (sì, anche gli atti, e non sto a citarli per brevità) del centrodestra e dei suoi governi, in questi tre lustri di era berlusconiana, non si contano.

Chi semina vento raccoglie tempesta. Se uno fa della provocazione – e non di rado della violenza – la costante della sua azione politica, non può meravigliarsi se poi uno psicolabile agisce così come è avvenuto. Ciò non rende affatto accettabile né giustificato il gesto del folle, ma se si parla di cause, allora bisogna dire le cose come stanno. E in questo senso, l’uscita (invero greve e di cattivo gusto, in bocca a un politico) di Di Pietro, che ha detto in sostanza che B. se l’è cercata, non è affatto infondata.

Terza questione. Cui prodest.

Non c’è dubbio. Giova a Berlusconi e al berlusconismo. Adesso ci aspettano mesi e mesi di beatificazione mediatica della povera vittima, di martellante propaganda contro la “violenza” dell’opposizione e dei mezzi d’informazione non allineati al regime. Così come le BR sono state oggettivamente le migliori alleate di chi si opponeva con tutte le forze all’avanzata delle sinistre negli anni ’70, il gesto di un folle apre la porta a scenari da brivido, compresa la proposizione di leggi speciali, che non mi sorprenderebbe affatto.

Annunci

60 thoughts on “E adesso grazie a uno psicolabile Berlusconi gongola

  1. perchè hai scritto l’articolo 2 volte?

    comunque, il Giornale ha ragione in toto e la responsabilità morale è del centro sinistra.

    Il Popolo Viola ne esce male, ma in parte se lo merita.

    A fianco di persone sensate come te e come Franca, nel popolo viola ci sono anche estremisti come Bertoldino, Marios, Rosellina e Cavallo Pazzo (solo per citare chi frequenta il blog) e quindi se non scegli con chi accompagnarti, ne paghi il prezzo.

    D’accordo sul resto, il Silvio ha guadagnato un enorme consenso dall’aggressione e spero io che ci siano leggi speciali, perchè è indecoroso che ci siano stati gruppi su facebook e blog che inneggiavano all’aggressione ad un settantenne.

    E se la Digos, uno per uno li interrogasse in questura a quei coglioni, forse capirebbero come si deve stare al mondo.

    • In che senso due volte???

      A parte questo, come fai a definirmi qui una persona sensata, e nell’altro commento uno che istiga alla violenza?

      A volte sei difficile da capire.

      • nell’altro commento ho scritto che tu, Lucio Garofalo e Franca Corradini siete gli unici scrittori di sinistra che NON ISTIGANO alla violenza, rileggitelo.

        io il tuo articolo lo leggo due volte di seguito, come se il testo fosse doppio.

    • Ma cosa dici Marco ??
      Stai parlando come se chi ha aggredito il Berlusca fosse uno di noi, come se il popolo viola inneggiasse alla violenza.
      Ma stai scherzando vero?

      Se fosse vero sai il 5 che si poteva fare noi 90.000 o più di un milione che eravamo ???
      Potevamo fare le barricate e non muoverci più da Roma

      La devi smettere di fare di ogni erba un fascio.

      E voi Berlusconiani VERGOGNATEVI !!

      Pur di raggiungere lo scopo di demonizzarci continuate a pubblicare la foto di un settantenne in un momento di difficoltà !

      L’ho già detto a qualche coglione che lo ha fatto sulla mia bacheca……ed è stato zitto. Non mi ha nemmeno risposto.

      Io, pur desiderando che non sia più Presidente del Consiglio, mi imbarazzo a vedere quella foto e l’uso strumentale che ne fate !!
      VERGOGNA, VERGOGNA VERGOGNA e poi volete farci la morale ..

      ma va………..
      E poi sappi, parafrasando il mio amico Fausto di Milano ,che noi vorremmo accompagnarlo in buon salute alle porte della galera che si merita.

      • Franca,

        assumi un pò di Valium, con l’età ti serve.

        Sei tu che hai portato alla manifestazione Di Pietro, e la gente si giudica anche dalle amicizie.

        Che il tuo movimento sia pacifico niente da dire, che siate alleati di pericolosi mandanti politici di violenza, niente ancora da dire.

        O Di Pietro non era con voi in piazza?

        Cosa succede, faceva comodo all’epoca ed adesso arrivano i distinguo?

        Hai scelto di allearti con l’IDV per avere audience e ritorno mediatico al tuo evento, adesso ne paghi il prezzo.

        • ah, io non sono berlusconiano, io voto Lega.

          • Il Valium prendilo tu ..

            Ma che dici , non sono miei amici !

            Chi ha detto che faceva comodo,lo stai dicendo tu ora.
            Ripeto, hanno aderito , potevo forse impedirglielo ?

            E comunque questo non vuol dire che condivido le idee di chi ha aderito AD UNA MIA IDEA !!!!!!!!!!!!!!
            Altrimenti sarei contemporaneamente dell’IDV, del PD, di PRC, dei VERDI, di SINISTRA e libertà eccetera eccetera.

            Ciò che dici non sta in piedi nemmeno con le stampelle.

            Tu piuttosto che sei amico di MUSSOLINI, come la metti con la violenza ???

          • sì, sì però ti sei esibito con un video sulla mia bacheca FB,nemmeno con una foto…
            e poi vieni a fare il commiserevole per un vecchio

            Se sapesse che lo chiami vecchio
            rinuncerebbe al tuo voto, ci scommetto !

            • Franca

              io voto Lega, non PDL.

              Sono indignato che abbiano picchiato un vecchio settantenne.

              So perfettamente che i partiti ti hanno fagocitato ed hanno cavalcato la tua idea, ma te l’HANNO SCIPPATA.

              TU NON RAPPRESENTI PIU’ QUELL’IDEA.

              Forse nella tua ristretta cerchia, ma per il grande pubblico, per i media, il NBD è il successo di Di Pietro, non il tuo.

              Hai fatto un evento e te lo sei fatto scippare.

              Quindi smettila di piangerti addosso e di dire minchiate, non sono io quello che ha regalato consensi a Di Pietro, che è assimilabile a Curcio come ideologo della violenza.

              Ah, Mussolini non picchiava i settantenni, ma questo adesso ti faceva comodo tirarlo in ballo per sviare l’attenzione.

              Franca, mi sei scaduta.

              Il NBD è stata una tua idea e te la sei fatta fregare, hai regalato consensi a Di Pietro ed adesso fai i distinguo?

              O ti riprendi il popolo viola, ed allora fai i distinguo, o lascia perdere…

              ma non qui, ma sui media, perchè per l’Italia tu sei una fiancheggiatrice di Di Pietro, poco importa che non sia così.

          • Bella questa, lui non è berlusconiano perché vota lega. Come se non fosse grazie alla lega che Berlusconi spadroneggia da tre lustri.
            Notate: noi, in quanto oppositori, siamo statalisti, comunisti, alleati di Stalin, eccetera.
            E se gli diciamo che non è vero ci dice che facciamo dei capziosi distinguo.
            Lui però non è berlusconiano.
            Ineffabile, Marco.
            davvero.

            • ti rispondo perchè sei una persona per bene, quindi te lo devo.

              io voto Lega ed ho spiegato perchè.

              Il Silvio quasi certamente ha fatto tutte le malefatte (economiche, non credo alla mafia) che gli imputano per tirare su grano, ma semplicemente a me non interessa.

              E’ il leader della ns coalizione e fintanto che non va in pensione ce lo dobbiamo tenere.

              Preferirei Formigoni al Silvio, ma così non è.

              Il Silvio mi ha fatto pena nell’aggressione fisica anche perchè, nonostante i lifting, è una persona anziana ed aggredire e peggio (non tu) gioire dell’aggressione ad un vecchio (che potrebbe essere il nonno di quei coglioni che fanno i gruppi su Facebook) è una cosa che mi ha fatto davvero arrabbiare.

              • Come ho già avuto modo di dire, la tua incazzatura la capisco.
                E aggiungo anche che per la prima volta in vita mia ho provato anche un po’ di compassione, nel vedere la faccia di B. dopo il colpo ricevuto.

      • Ed un altra cosa
        A me non interessa cosa fa Rosellina, non mi interessa cosa fa CP, così come non mi interessa cosa fa Di Pietro e compagnia Cantante…

        Hanno aderito, hanno sostenuto .. BENE !
        Ma NBD rimane ciò che è nato, ed io vigilerò su questo.

        Ricordati che non puoi raccontarmi tu cosa è , quali scopi ha .

        Potrei raccontartelo io , ma tanto non mi ascolti.

    • guarda, a te come replica sta bene soltanto un ma vai al diavolo. tu e silvio. (se brunetta puó mandare a morire ammazzato me io posso benissimo mandare al diavolo te,no?) le leggi speciali fattele nel cesso di casa tua per punire gli escrementi disidenti. nel 2006 portavate pubblicamente in processione la bara di romano prodi che evitava di agitare lo spettro del terrorismo e della repressione poliziesca. avete insultato tutti gli avversari nei modi piu volgari possibili ed ora VOI siete quelli corretti, VOI le povere vittime, VOI il partito dell’Amore’…Amore dell’illegalitá, del denaro e dell’ingiustizia, forse. Avete montato delle balle paurose totalmente inventate tipo le tangenti telekom serbia e nessuno vi ha castigato come meritavate mentre il grande imbonitore si forgia immunitá privilegi e vantaggi a ruota libera e in assenza di qualunque serio contraddittorio. ma se credete che staremo a guardare mentre tentate di espropriare gli ultimi lembi di democrazia siete solo dei poveri fascisti illusi. e fate attenzione a non otturarla del tutto, la democrazia in questo paese altrimenti potreste assistere a dei risultati non voluti alquanto spettacolari, altro che statuine e psicolabili. non tentare di far passare questo mio consiglio per una minaccia: che le dittature portano a reazioni radicali é ben noto e non si fa certo nessuna apologia ricordandolo. ma rimane il fatto che «il Giornale» é una atroce, impresentabile merda di bollettino di regime e Feltri si meriterebbe della galera per aver diffamato sulla base del nulla quel disgraziato di Boffo in maniera tanto maldestra da doversi finalmente scusare. Un po’ poco come punizione. Ovviamente nessuno di voi trova disgustoso che un sedicente giornalista si degradi a fare il killer mediatico mordendo a comando e pigliandosi pure tutta la responsabilitá per lasciare ‘immacolato’ il capo il quale puntualmente si ‘dissocia’ dagli eccessi del suo ‘mastino’ prezzolato vero? (e perdona tartaglia mentre contestualmente chiede ai giudici di andarci giú pesanti…) Se poi si pensa che quel vergognoso linciaggio é stato organizzato per silenziare le critiche di famiglia cristiana al premier e alla linea politica della sua maggioranza , non occorre proprio aggiungere altro, resta solo lo schifo e l’indignazione per questa che non e ‘destra’, é camorra. la destra normale,occidentale, democratica e rigidamente rispettosa della legge é una altra ‘cosa’ con la quale non sono daccordo ma che non mi suscita repulsione rabbia,orrore ed odio (sí: odio. é giusto odiare i malfattori e i prepotenti) come questa lurida destraccia italiana illegalitaria che si riassume unicamente nella incondizionata fedeltá al capo elargitore di denaro ed onori. questo piu che semplice fascismo mi ricorda la morale nazista del capo unico interprete della volontá popolare (eletto direttamente dal popolo…), la fedeltá alla nazione che si risolve nell’obbedienza al fuhrer. al di lá di ogni considerazione per i controllori, le leggi, le regole, viste non come sistemi di sicurezza a salvaguardia degli abusi ma come odiosi vincoli creati per perseguitare il capo. naturalmente poi le leggi ed i giudici vi vanno benissimo se si occupano di difendervi, ma ritornano ad essere sovversivi se, mettiamo, un giudice qualunque si permette di condannare il cav a pagare un risarcimento conseguenza di un fatto criminale. allora si puó anche svillaneggiare il giudice, perché il giudice in questione ha TRADITO IL POPOLO in quanto, immagino, come minimo COMUNISTA. e tantomeno vi sembra sospetto che una persona cosí strepitosamente ricca potente e popolare non abbia altro mezzo per difendersi da una persecuzione giudiziaria che sabotare la giustizia dall’interno. esiste anche la giustizia comunitaria dell’UE , e se seriamente credete che anche i giudici europei, insieme alla stampa straniera e ai klingoniani siano prevenuti contro berlusconi siete voi gli psicolabili. uno che si comporta in tal modo alimenta i dubbi sulla propria persona anziché dileguarli ma daltronde se uno é colpevole quanto barabba mi rendo conto che non possa andare tanto per il sottile. appena lo stregone morirá tutti i suoi sortilegi svaniranno, fate molta, ma molta attenzione.

      • è Natale, sono buono e quindi ti ignoro.

        • la logica é un lusso che ci si puó permettere solo avendo ragione , altrimenti occorre ricorrere a sofismi, frasi fatte, mezze veritá, ambiguitá, balle e scuse.

          • Oggi non è Natale, e quindi me ne fotto di te e ti rispondo.

            In Cina arrestano chi va contro il pensiero dello Stato, lì non c’è democrazia.

            Qui da noi tutti possono dire quello che vogliono, persino tu sei libero di delirare come hai fatto.

            Dove sono gli “ultimi lembi di democrazia”?

            Il programma politico di punta della Rai è ANNOZERO, e non mi sembra che Santoro nè Travaglio lesinino sulle loro opinioni.

            A Sinistra avete L’Unità, il Manifesto, Liberazione ed Il fatto quotidiano che sono dichiaratamente schierati, il Corriere va un pò di qua ed un pò di là.

            E questi sono i media in mano alla destra?

            Boffo è l’unica cosa su cui hai ragione, Feltri ha sparato a zero contro un innocente.

            Ma è una guerra di quotidiani, chi contro Berlusconi e chi a favore, e di mezzo ci sono anche i danni collaterali.

            Tu invece vivi fuori dal mondo, come tanti altri sballati che scrivono qui.

            Nel 2010 (tra 1 settimana) parli ancora di “fascisti”, di “allarme democratico”, quando non hai capito che la Sinistra Radicale è al minimo storico perchè la gente si è rotta i coglioni dei tuoi argomenti ideologici, e Di Pietro sta pure perdendo voti, a forza di gridare al lupo al lupo.

            Stranamente la Lega prende i voti degli operai, e questo vi fa girare i coglioni ma non pensate che sia colpa vostra, la colpa è degli operai chiaramente strumentalizzati dai media.

            E’ chiaro, se becchi qualcuno che scopa tua moglie, non è lei che è una vacca, ma l’altro che pensava fosse una donna libera…

            A Natale ero buono e ti ho ignorato, oggi ho deciso di perdere tempo con te che deliri di fascismo nel 2010, prova a farti un giro in Iran o in Cina poi torna qui e vediamo se non vivi in una democrazia….

            • “Tu invece vivi fuori dal mondo, come tanti altri sballati che scrivono qui”.

              tutto legittimo, a parte il riferimento agli ” sballati”
              perché di sballati che scrivono qui in maniera continuativa io conosco bene solo panattoni e mediolungo
              poi c’é la destra normale che legittimamente si pente di avere sostenuto un deficiente che pensa solo ai propri affari e complica i problemi ( vedi lorenzo e la p.s. senza fondi e benzina )oppure mantiene un discorso equilibrato senza cambiare idea ma ammettendo le schifezze di berlusconi senza se e senza ma ( alfredo cantera )

            • E piantatela con questo piagnisteo della stampa in mano alla sinistra. I giornali in Italia li leggiamo in quattro gatti, e di solito chi legge Repubblica è uno che già di suo non voterebbe mai B., quindi i voti spostati dalla carta stampata sono pochissimi.
              In realtà tutte le statistiche e sondaggi dicono che almeno il 70% degli italiani si forma una opinione politica in base ai TG. E quasi il 90% di questo 70% vede TG1, TG2, TG4, TG5, Studio Aperto.
              In poche parole, B. ha a disposizione un caro armato, contro il quale la sinistra ha arco e frecce. E lui ribatte: “io da solo con un carro armato, contro tutte queste frecce! Il carro armato è uno (in realtà sono 5 su 6, dico io), e si trova a combattere contro centinaia di frecce! Vergogna! Vergogna! Vergogna!”

            • Quanto alla democrazia: gli ultimi lembi di democrazia consistono nel fatto che si va ancora a votare (ma è una farsa, visto che non si possono scegliere le persone, e l’informazione è controllata dal regime), e che (per ora) è ancora lecito dire come la si pensa.
              In compenso, gli assalti ai poteri di controllo dell’esecutivo ormai non si contano più, e se a B. gli riesce di fare le riforme che dice lui, “adeguando la Costituzione letterale a quella materiale” (bella esepressione, che è già un’ammissione implicita su come di fatto vanno le cose da noi), ecco che il colpo di stato sraà an che sancito in termini di diritto.

  2. Ma quale salto logico consente di trasformare un opposizotre, per quanto deciso come Rosellina o Crazyhorse, in un mandante morale?
    Quale salto logico impedisce di vedere le enormi responsabilità che B. e il centrodestra hanno avuto per 15 anni, nel fomentare un clima di continuo scontro?

  3. come NON istigare alla violenza

    “Quelli di sinistra devono andare a morire ammazzati” Renato Brunetta

    “Abbiamo pronti 300.000 fucili pronti a marciare su Roma” umberto bossi

    “I nostri soldati venivano portati in villeggiatura al fronte” (signor B)

    “Non capisco come in Italia ci siano ancora così tanti coglioni che votano a sinistra” (signor B)

    “I magistrati sono antropologicamente diversi” (signor B)

    “Col tricolore mi ci pulisco il culo” umberto bossi

    “Una pallottola costa solo 300 lire” umberto bossi

    “Liberatevi dall’oppressione di questa elite di merda” renato brunetta

    “Gli stiamo facendo un culo cosi'” (brunetta)

    “Gli Italiani sono come bambini di undici anni e nemmeno tanto svegli” (signor b, parlando delle sue televisioni)

    “Il Presidente della Repubblica è un uomo della Prima Repubblica che ha attraversato tutti i miasmi della politica… un orditore di colpi di Stato… Un serpente, traditore, golpista… Altro che impeachment! andrebbe processato davanti all’Alta Corte per attentato alla Costituzione…
    (signor B. parlando di Scalfaro)

    • “Non faremo prigionieri!” Previti (2001)
      Attualmente Previti, lo ricordo per i più distratti, è stato condannato in via definitiva per corruzione.
      Quindi è tecnicamente un “prigioniero”. Per fortuna sua, perchè se gli fosse stato applicato il metodo che lui voleva applicare agli altri…

      Ma se domani qualche squilibrato tirasse una “Torre di Pisa” o un “Colosseo” in faccia a Di Pietro o a Casini o a Rosi Bindi o addirittura a Fini quanti degli odierni assertori della responsabilità morale della violenza subìta da berlusconi reciterebbero il mea culpa, applicando a se quelle considerazioni che oggi sembrano loro incontestabili?

      Chi governava quando a Genova fu ucciso un ragazzo e ne furono pestati a sangue altre decine?
      Ne dovremmo dedurre che il Governo dell’epoca fu il mandante morale di quell’uccisione e di quei pestaggi?
      Sarei tentato di rispondermi di si…

      La violenza è nella natura di berlusconi e c. ed è una violenza, rivolta indiscriminatamente contro chiunque non sia allineato e adorante. E poichè di psicolabili il PDL è pieno…

  4. E in tanti a dire ML almeno fa ridere…
    Ma vuoi mettere il Balilla che nel suo piccolo fa proprio morire dal ridere: veramente leggete gli interventi di ieri e di oggi: sono il massimo del massimo.
    Il fatto è che si immedesima tanto nella parte per cui viene il dubbio che dica cose sensate. I suoi complessi, le sue paure, messe il rapporto con i limiti di intelletto sfociano nel terrore di tutto e di tutti. Un Bondi con percorsi ideologici semplificati. E’ certamente un percorso comune a tanti. Non per niente abbiamo il ducetto al potere.

  5. a Berlusconi deve andare la solidarietà dei democratici senza condizioni. Distinguendo tra la critica anche dura ma civile e l’odio politico verso l’avversario politico

    L’aggressione a Berlusconi e l’obbligo di una solidarietà senza se e senza ma

  6. Salve. Credo che il peggio sarà l’uso politico che ne faranno di questa vicenda. Proveranno a mettere il bavaglio alla rete e a tutte le sue manifestazioni. Sraà un caso che questo episodio segua solo 8 giorni il no B day organizzato dalla rete.
    Visto che internet non può essere messa sotto controllo, allora faranno come fece bush jr: con la scusa del terrorismo si metteranno a frugare nelle nostre tasche e sopiranno quel po’ di libertà d’espressione che c’è rimasta. Perché oggi berlusca, domani d’alema. La cosca castosa si DEVE auto preservare.

  7. Se il seminatore di odio e di discordia, lo sfascia istituzioni non fosse a Capo del Governo potrei essere d’accordo e manifestargli, forse, solidarietà democratica.
    Questo nonostante il mio profondo disprezzo per i contenuti che quest’uomo ha sempre espresso, oggi con molta più violenza ed arroganza di prima. Montanelli docet.
    Ma quest’uomo è a capo del governo e come tale svolge un’azione devastante di lacerazioni profonde in mezzo al popolo. Popolo che per decenni è stato martellato dai suoi enormi strumenti di potere (TV, radio, quotidiani, settimanali, case editrici, agenzie pubblicitarie, banche). Per questo posso esprimere solo la mia assoluta indifferenza per quanto accaduto.

    Seguo il tam tam dei media e cresce minuto per minuto il sentore che questo fatto è estremamente utile alla cosca al potere perchè darà occasione per tagliare profondamente le libertà democratiche e far passare FINALMENTE il concetto che tutti i cittadini, meno uno, sono uguali difronte alla legge.
    Sarebbe importante scoprire chi ha istigato il povero Tartaglia.
    Ma rimarrà un mistero; uno dei tanti a cui abbiamo fatto il callo.

  8. Dividi et impera:
    l’attentato è il prezzo di questa strategia,
    oppure
    la strategia ha deciso di pagare questo prezzo?
    Gratta e vinci.
    2 € per la giocata.

  9. E POI VOI NON SARESTE I MANDANTI POLITICI? ED IL SOLITO SARDO PARLA DI MANDANTI? SIETE VOI I MANDANTI,LEGGETEVI COSA DICE LA VOSTRA ARMA UMANA, IL TUTTO VOSTRO TARTAGLIA.

    DICE LE STESSE COSE DI CP, DI MARIOS E DI ROSELLINA, PERO’ VOI NO, VOI SIETE DIVERSI….

    IN COSA NON MI RIESCE DI CAPIRLO….

    Milano – «La personale, alta insofferenza che nutro verso Silvio Berlusconi, la sua politica e il suo partito». Così, all’inizio del verbale firmato nella notte di domenica davanti al procuratore aggiunto Armando Spataro, Massimo Tartaglia indica senza mezzi termini il movente del suo attacco contro il capo del governo. Una confessione piena, e non poteva essere altrimenti, in cui Tartaglia non si dichiara affatto pentito, e anzi spiega e ribadisce le ragioni del suo gesto.
    È la sua confessione, da questo punto in avanti, il blocco di partenza dell’inchiesta e del processo. Un’inchiesta e un processo che sarebbe già chiusa e un processo già chiaro nei suoi esiti possibili – con un Tartaglia destinato a scontare un periodo di carcere piuttosto breve – se su tutta la vicenda giudiziaria non pesasse l’incognita dello stato mentale dell’indagato. Che, anche ne corso dell’interrogatorio, appare a chi gli sta davanti assai precario. E che in serata scrive una lettera di scuse al premier «per un atto superficiale, vigliacco ed inconsulto».

    Scena dell’interrogatorio, la stanza – al terzo piano della questura milanese – di Bruno Megale, capo della Digos. A condurre è Armando Spataro, capo del pool antiterrorismo della Procura milanese, con accanto Megale e il comandante del reparto informativo dei carabinieri, Andrea Chittaro. Tartaglia appare frastornato, ma non abbastanza da non capire di essersi ficcato in un guaio dall’eco planetaria. Ma non si rimangia niente. Parla delle sue convinzioni politiche. Racconta qualche dettaglio del suo odio verso il premier, «perché non ci spiega come ha fatto i soldi», affastella confusamente buona parte degli argomenti consueti della polemica anti-Cav.
    Poi si entra nei dettagli del pomeriggio di domenica. E qui si direbbe che lo sfasamento non impedisca a Tartaglia di capire che se vuole limitare i danni deve almeno evitare l’aggravante della premeditazione. In tasca gli hanno trovato un piccolo campionario di oggetti il cui unico senso, in quelle circostanze, è l’utilizzo come armi improprie: un lungo e acuminato pezzo di plexiglas, un pesante posacenere da tavolo, un grosso crocifisso, uno spray urticante. Che voleva farne? «Ero uscito per venire al comizio, avevo letto che nei giorni precedenti c’erano stati degli scontri (si riferisce probabilmente ai tafferugli nei cortei del 12 dicembre) e volevo potermi difendere», mette a verbale.

    Giura di essersi mosso da solo, «non avevo contatti». E quando gli chiedono se quando ha comprato il souvenir aveva già in mente di usarlo come arma contro Berlusconi, la sua risposta è disarmante: «Un po’ sì, un po’ no». Peccato che, intervistati da «Striscia la notizia» saltino fuori due testimoni che raccontano di come, in attesa dell’arrivo del premier, un tizio con l’aria da matto annunciasse pubblicamente con aria minacciosa che «stava aspettando il premier». «Abbiamo avvisato un poliziotto – raccontano i due – ma lui stava telefonando e ci ha detto solo di chiamare il 113».

    Al termine dell’interrogatorio, domenica notte, Tartaglia viene spedito a San Vittore, in isolamento al centro clinico, sotto sorveglianza 24 ore su 24 per evitare che si faccia del male. Ieri mattina Spataro chiede al giudice preliminare la convalida dell’arresto e l’emissione di un ordine di custodia in carcere per il reato di lesioni aggravate. Quali siano i motivi che impediscono la sua scarcerazione appare così ovvio che Spataro non sta neanche a indicarli nel dettaglio. Lo stato di esaltazione ideologica di Tartaglia, ritiene il pm, è tale che potrebbe spingerlo a colpire ancora un altro obiettivo, o darsi alla fuga. Entro oggi un giudice preliminare deciderà se accogliere la richiesta della Procura e tenerlo in carcere. E poi? Paradossalmente, le prospettive più fosche per il 42enne imprenditore di Cesano Boscone potrebbero arrivare se venisse dichiarato infermo di mente, perché rischierebbe di venire inghiottito da un meccanismo di trattamenti sanitari obbligatori e di manicomi giudiziari di durata incalcolabile. Mentre se il processo dovesse seguire il suo corso normale le conseguenze sarebbero relativamente lievi. Qualche settimana di carcere cautelare, poi il processo per lesioni. Per questo reato la legge prevede una pena massima di tre anni di carcere, che salgono a quattro in caso di circostanze aggravanti (e qui ci sono sia la premeditazione che l’aver colpito un pubblico ufficiale).

    Però se Tartaglia sceglie il patteggiamento o il rito abbreviato, si ritorna di nuovo ai tre anni, o anche sotto. Quanto basta al lanciatore di cattedrali per evitare il carcere e restare libero, consegnato ai servizi sociali e ai propri fantasmi.

    • Piantala, Narco. Se io dico che tizio mi sta antipatico, e un altro gli rompe la faccia per la stessa ragione, non vuol mica dire che l’ho ispirato io.
      Diverso sarebbe se io avessi detto che un tizio è da menare o peggio e qualcuno l’avesse fatto davvero.
      Ma non è questo il caso. Qui nessuno ha istigato alla violenza, e con buona pace tua e di tutti i corifei del regime, nemmeno Di Pietro e la Bindi.

      • neanche Curcio ha mai ucciso nessuno.

        lo hanno fatto altri con le sue stesse idee.

        quindi, seguendo il tuo ragionamento, Curcio non ha colpe….

        peccato che la verità sia diversa, e Donadi, Di Pietro, la Bindi e Travaglio (che perla l’ultima dichiarazione video…) dovrebbero essere condannati tanto quanto Tartaglia, perchè sono gli ideologi di Tartaglia tanto quanto Curcio lo è stato delle BR.

        • Il paragone non sta in piedi. Curcio era tra i fondatori delle BR, quindi ers lecito presumere che avesse dato determinati ordini.
          Di Pietro, e la Bindi hanno detto cose che ho detto pure io, e io non posso essere accusato di alcunché.
          Quanto a Donadi e TRavaglio, non so se abbiano detto nelle ultime ore “Tartaglia ha fatto bene”, ma fino a stamani non lo avevano acora fatto.
          Hanno detto qualcosa del genere?

          • continui ad aggirare la questione ed a voler giustificare l’ingiustificabile.

            Travaglio ha detto “che male c’è ad odiare un uomo politico ed a volerlo morto?”.

            E’ l’avallo totale a Tartaglia, la firma del mandante.

  10. Marco, io non sto aggirando un bel nulla.
    Stai facendo un doppio salto logico.

    Primo: il fatto che io possa augurarmi la morte di B. non significa affatto che desideri il suo omicidio, o che abbia istigato qualcuno a commetterlo.

    Secondo: l’istigazione a delinquere può aver luogo, logicamente, solo PRIMA del delitto, non DOPO.

    Questa è logica, pura e semplice.

    • non sto facendo nessun salto logico.

      tu no, ma tanti anche qui dentro desiderano la morte del Silvio.

      ed inneggiano al regime, al fascismo, a piazzale loreto ed ad un mostro da abbattere.

      una persona sensibile a queste sirene, ha armato la mano.

      le parole pesano ed hanno conseguenze, bisognerebbe pensarci prima di dirle e scriverle o metterle in video.

      quindi, tanti qui dentro e per fortuna non il PD ma tutta l’IDV è responsabile moralmente dell’accaduto, e sono mandanti morali dell’accaduto.

      Se non è così io, Pigi Battista e la maggioranza dei quotidiani italiani stiamo facendo un “doppio salto logico”…

      peccato che la tua tesi la sostengano Di Pietro, Grillo, Travaglio ed Il fatto quotidiano, quindi ho detto tutto, è chiaro che il mandante cerchi di negare ed avendo lanciato il sasso adesso nascondano la mano.

      • No, allora spiegati.
        Tu stai forse dicendo che c’è un complotto? Che qualcuno non solo lo voleva morto, ma ha deliberatamente detto a un matto di ucciderlo?
        O stai solo dicendo che “moralmente” ci sono eprsone che hanno fomentato l’odio verso di lui in modo irresponsabile?
        Capisci che le due accuse sono di gravità molto diversa, e quando usi espressioni come “armare la mano”, non si capisce bene a quale delle due tu dia credito.
        Detto questo, la mia tesi la sostengono Travaglio, Grillo, Di Pietro e IL Fatto? E con ciò?

        • è ovvio che i colpevoli sostengano la tua tesi.

          la mia tesi, come dici tu, è che volutamente si sia alzata la tensione sperando in quello che è accaduto l’altro giorno, e sperando che magari qualcuno finisse il lavoro.

          di modo che i mandanti morali poi se ne lavano le mani, “è stato il gesto di un folle…” però nel frattempo è stato ottenuto lo scopo.

          • quindi preciso e ribadisco:

            (Di Pietro + Bindi + Travaglio) = Curcio

            mai ucciso nessuno nè aggredito nessuno in prima persona.

            spero che con la matematica ti sia chiaro quello che non vuoi capire con l’italiano.

            • Guarda, Marco, non raccolgo la provocazione.
              Nel merito, continui a negare la logica. Non c’è uno straccio di prova che Di Pietro o la Bindi si augurassero che qualcuno facesse del male a B.
              L’istigazione? nemmeno, non ce n’è traccia, mai nessuno risulta abbia detto “sarebbe ora che qualcuno gli facesse la pelle”. La rase di Travaglio, per quanto infelice, è arrivata DOPO il fatto.
              Quindi non si capsce in base a cosa tu sostenga ciò che sostieni.
              E’ poi anche abbastanza paradossale, che il nonn aver mai ucciso nessuno si possa trasformare, per te, in un indizio di colpevolezza.
              Capisco il tuo risentimento, è anche legittimo se mi metto nei tuoi panni, ma stai davvero esagerando.

              • neghi la realtà, ed io e la maggioranza dei commentatori politici e dei giornalisti italiani evidentemente siamo dei coglioni.

                se ha ragione solo Di Pietro per te, ne prendo atto.

                • Fu Berlusconi a dare dei “coglioni” alla metà degli italiani che non votano per lui, fu lui a dare dei “matti antropologicamente diversi dal resto della razza umana” ai magistrati, dei “golpisti” agli ultimi tre presidenti della Repubblica, dei fomentatori di “guerra civile” ai giudici costituzionali e ai pm di Milano e Palermo, dei “criminosi” a Biagi, Santoro e Luttazzi, e ancora lui a invoca “il regicidio” per rovesciare Prodi.
                  Fu Brunetta a dire che questa “sinistra di merda” deve “morire ammazzata”. Fu Bossi che annunciò di avere “300 uomini armati dalle valli della Bergamasca”, che minacciò di “oliare i kalashnikov” o di “drizzare la schiena” a un pm poliomielitico, che disse “siamo veloci di mano e di pallottole che da noi costano 300 lire”?
                  Fu Ignazio La Russa a dire “dovete morire” ai giudici europei anti-crocifisso.
                  Fu Sgarbi, su Canale5 a chiamare “assassini” i pm di Milano e Palermo e Caselli “mafioso” e “mandante morale dell’omicidio di don Pino Puglisi”..

                  Non fu Di Pietro a pedinrare il giudice Mesiano dopo la sentenza Mondadori per immortalargli i calzini turchesi, per mostrare poi a tutta Italia il suo domicilio e le sue abitudini.
                  Chi ha spedito a Stefania Ariosto una testa di coniglio mozzata per Natale? Travaglio forse?

                  Come si può dire che il clima di odio è stato fomentato dalla sinistra?

                  • perchè NADIA DESDEMONA LIOCE di destra non è.

                    • Marco, non ho mai detto che le BR fossero di destra, o che le teste di cazzo siano solo a destra, e lo sai molto bene. Ma tu hai risposto al mio commento precedente senza smentire una virgola di quello che c’è scritto, e per una ragione semplicissima: non puoi.

                  • “Come si può dire che il clima di odio è stato fomentato dalla sinistra?”
                    lo si può dire eccome
                    basta aver omologato la tv, aver comprato molti media ed aver intimorito quei pochi che non ha comprato
                    inoltre basta dopo averlo detto
                    far finta di nulla e non rispondere al lungo elenco di fatti ed argomenti contrari
                    comunque dati e fatti sei eroico
                    e volevo anche dirti una cosa in pvt relativa al tuo blog
                    vedi nei messaggi

  11. negli anni’70 milioni di italiani desideravano che andreotti o moro morissero ma solo poche decine si associarono in una banda armata comprarono le armi e stesero su progetti esecutivi per uccidere.
    quindi mentre è giusto considerare Curcio responsabile per quelle morti – ed ha scontato il carcere per questo motivo – è da analfabeti in mala fede considerare Travaglio ecc. responsabili come mandanti.
    E’ così semplice capirlo che non capisco di cosa si discuta…
    nessuno di voi del pdl ha desiderato o scritto che d’alema o prodi o padoa schioppa andassero presi a calci o bastonate?
    E se uno scemo lo avesse fatto veramente, eravate mandanti?
    Ma se anche qui dentro vedo che vi minacciate e vi augurate le cose peggiori…

    • le mani sporche di sangue sono vostre, le ultime morti del terrorismo sono vostre colpe, e l’aggressione al Silvio è l’ultima.

      Questo perchè i vostri passano volentieri dalle parole ai fatti.

      • 1.12.09 Milano Gay aggredito da tre giovani in un fast food
        27.11.09 Napoli: ennesima aggressione fascista a Materdei.
        26.11.09 Aggressione fascista a Ferrara
        26.11.09 Brescia aggressioni razziste dal corteo di Rovato
        22.11.09 Piacenza : Sfregia al volto coetaneo di 21 anni e ferisce un altro giovane al collo. Arrestato
        12.11.09 Crocifisso in aula, blitz neofascista nella sede del Partito radicale
        10.11.09 Roma: Agile (ex Eutelia), lavoratori aggrediti dai vigilantes
        3.11.09 Ostia, diciottenne bielorusso adottato pestato al grido di “sporco polacco”
        28.10.09 Milano: Due casi di violenza omofobica
        26.10.09 Massacrato di botte a Ostia
        20.10.09 Razzismo, a Prato quattro skinhead aggrediscono bengalese
        16.10.09 Roma, in quattro picchiano un egiziano e fuggono inneggiando al Duce
        16.10.09 Napoli, docente gay aggredito E a Roma investita transgender
        12.10.09 Roma, coppia gay aggredita in centro “Ci insultavano urlando slogan fascisti”
        (dal sito “http://www.ecn.org/antifa/)

        E sto parlando di un solo mese.

        • hai prove che i gay siano stati aggrediti da persone di destra o è la SOLITA PROPAGANDA visto che sei rimasto senza argomenti?

          se sei arrivato a questa spazzatura, che non c’entra nulla con le mie chiare e circonstanziate accuse e scamoni in questo modo, è inutile perderci altro tempo.

  12. Guarda che lo scamone è un taglio di carne. 🙂
    Non è propaganda, vai sul sito che ho indicato e lì trovi le fonti.
    Non capisco cosa ci sia di “spazzatura” nel cercare di dimostrare la mia tesi, e cioè che la violenza non è da una parte sola e che il clima di violenza non è stato creato dalla sinistra.
    Lo faccio con i fatti che ho e di cui posso produrre le fonti.
    Tu hai fatto illazioni, che non puoi dimostrare.

    Tu hai un vizio che non mi piace, Marco, te lo dico in amicizia.
    Sostieni le tue tesi, e questo va bene. Lo fai utilizzando una logica zoppicante, e pazienza (per esempio quando dici che non aver ucciso nessuno è un indizio di colpevolezza, o quando riesci ad affermare che una frase pronnciata DOPO un delitto è istigazione a commettere quel delitto).
    Dici che gli altri sono violenti,e hai un fondo di ragione, ma quando ti si documenta che anche dalla tua parte ci sono violenti, verbali o non verbali, dici che questo non c’entra nulla.
    Non è la prima volta che mi capita di contestarti, con dati e con fatti, le cose che dici, e sempre, quando non sai più che cosa dire, cominci a parlare di propaganda, di fatti e dati taroccati, eccetera, senza appoggio di fonti o altro che mi smentiscano.

    Se puoi dimostrare che quanto dico non c’entra, è illogico, o infondato, fallo. Altrimenti non sfogare la tua frustrazione.

    Detto questo ti rinnovo la mia stima, perché a differenza di mediolungo sono convintissimo che sei una brava persona e in buona fere.

    • PS: a proposito di fonti: se vai a vedere il sito che ti ho segnalato , troverai che molte fonti sono “di parte”. Altre no (p.es. ANSA), ma molte sì. E fanno illazioni, che io ho qui riportato, che sono illazioni esattamente come le tue.
      Se le tue sono illazioni legittime, saranno legittime anche le loro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...