LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Se lo dice lui…non diteci più che non è vero, che è propaganda antiberlusconiana

5 commenti

confalonieriMi sono imbattuto in questa gustosissima intervista che Confalonieri (per chi non lo ricordasse, è il presidente di   Mediaset) ha rilasciato a Claudio Sabelli Fioretti, de La Stampa di Torino, il 2 novembre. Data la sua lunghezza, sono costretto a stralciarne alcuni brani. Mi limito a riportarne qui, commentandoli, alcuni passi salienti.

«I giudici sono potenti e ci tengono ad esserlo. Berlusconi si difende».
Scappando dai processi, cambiando le leggi…
«Le leggi ad personam? Le fa per proteggersi. Se non fai la legge ad personam vai dentro. Una volta dentro, poi non ti chiedono scusa. È il sistema della giustizia in Italia. I magistrati sono gli unici che non pagano mai: irresponsabili».
Perché i magistrati ce l’hanno con lui?
«Viene vissuto come un parvenu, come un intruso».(…)

Hai capito? Pane al pane, eh. Adesso lo dicono chiaro, netto e tondo: le leggi ad personam esistono, eccome. Hanno smarrito definitivamente ogni sorta di pudore. Andiamo avanti.

Gli inizi di Berlusconi comunque…
«Berlusconi si finanziò con 30 milioni della liquidazione del papà… non certo con i soldi della mafia...». (…)

Eh no, Fedele, lo so che sei fedele, ma questa è una balla e lo sai. Altrimenti non si capisce perché, a fronte di domande precise dei giudici in tal senso, Berlusconi si è avvalso della facoltà di non rispondere. E questo, tralasciando il fatto che con trenta milioni di lire dell’epoca (equivalgono a qualcosa come un milione d’Euro odierni), non si comincia nemmeno a scavare le fondamenta di Milano Due…

Che senso aveva l’anticomunismo se il comunismo non c’era più?
«C’erano gli effetti della sbronza comunista. C’era ancora la paura del comunismo».
E Berlusconi ne ha approfittato. Marketing.
«Ma anche politica».
Glielo dice a Berlusconi che i comunisti non ci sono più?
«Glielo dico. Ma bisogna ammettere che è un ottimo argomento di vendita».
Politica e marketing…
«Se funziona… In fondo gli altri, pur di vendere copie, gli danno del pedofilo».(…)

Finalmente! Eccolo lì che lo ammettono: è una panzana, grossa come una casa! Solo che se lo dice chiunque altro, gli danno del comunista. Appunto.

«L’errore di Berlusconi è pensare che tutti i magistrati siano rossi. Sbaglia. E io glielo dico. Parlando di toghe rosse compatta quelli che sono rossi con quelli che non lo sono. I magistrati sono ottomila. Contro Berlusconi ce ne saranno qualche centinaio».
Lui odia farsi processare.
«Ma ragazzi, quanti processi ha avuto? E non è mai stato condannato».
Condannarlo? Mica facile…
«Allude alla prescrizione
Alludo.
«Oh, ma la prescrizione a favore di chi va? A favore del giudice che non riesce a dimostrare la colpevolezza».

E qui siamo alla tradizionale difesa del “non hanno mai trovato nulla di serio a suo carico.” Balla colossale, ma ci siamo abituati. Però poi sentite cosa dice Fedelino:

C’è prescrizione e prescrizione.
«Questa è la lotta fra Berlusconi e i magistrati. Berlusconi non si vuol fare mettere sotto. Poi uno può dire: è populista, è peronista. Sarà vero. Ma non è antidemocratico».
Però è peronista e populista…
«Certo che è populista. Ma la demagogia c’era ai tempi di Atene. Pericle era un grande demagogo. L’importante è il “check and balance”, la separazione dei poteri che ti impedisce di esondare…».(…)

In questo passaggio, implicitamente, Confalonieri ammette che la prescrizione è un escamotage per scapolarsela dai processi; ammette che è un populista e un demagogo (cioè uno che racconta un sacco di balle): infatti più avanti nell’intervista, a una domanda sulle bugie di Berlusconi, Confalonieri dice: «Qualche balla la racconta, ma “pour enjoliver la verité”, abbellire la verità. I grandi venditori sono anche dei grandi cacciaballe…». Infine il Fedelissimo cade miseramente sul check and balance: proprio quello che Berlusconi vuole evitare, a tutti i costi. E infatti più in là è costretto ad ammetterlo, guardate qui.

Lui dice: «Purtroppo non ho il cinquantun per cento»…
«Trattare non gli piace. Gli riesce difficile prendere atto che la democrazia pone dei freni. Silvio è un uomo del fare. I freni gli danno fastidio. Ma non è un dittatore come dicono».

Sarà. Però, mentre dice che non è un dittatore, ha già ammesso che per il potere è disposto a stravolgere le leggi, a evitare il check and balance, a raccontare al popolo un sacco di balle.
E infine, e questa forse è l’ammissione più grossa, ecco una affermazione che, nel suo sconcertante candore, rende esplicita l’enorme responsabilità politica, morale e storica del Berlusconi sedicente statista:

«Se Berlusconi si fosse limitato alla televisione, oggi avrebbe più del novanta per cento dei consensi. Ma ha voluto giocare in prima persona. E ha spaccato in due il Paese»

Dati e fatti

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Autore: laconoscenzarendeliberi

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5 thoughts on “Se lo dice lui…non diteci più che non è vero, che è propaganda antiberlusconiana

  1. Uscirà a giorni (come ogni anno edito da Mondadori) il nuovo libro del Guinness dei Primati. Probabilmente ci sarà anche lui, Silvio Berlusconi, l’unico uomo al mondo, contando anche i leader nord-coreani, i dittatori africani e il suo amico Putin, ad essere riuscito nell’incredibile impresa di farsi in otto anni ben diciotto leggi su misura. 18 leggi per farsi i suoi interessi. 18 leggi per farsi i beneamati cazzetti suoi. Ecco l’elenco.
    2001
    Falso in bilancio – Dico, non vorrete che vada in galera qualche padrone solo perché ha sbagliato due conti, vero?
    Stop alle rogatorie internazionali – Generoso: l’ha fatto per se stesso, ma anche per il suo amico Previti.
    Scudo Fiscale – Tremonti era più giovane e non leggeva ancora la Bibbia, ma era già servizievole, e Silvio aveva 64 holding all’estero. Poverino!
    2002
    Legge Cirami – Detta del “legittimo sospetto”. Silvio aveva il problemino di spostare qualche processo, tipo Imi-Sir, Lodo-Mondadori e Sme. Aveva il legittimo sospetto di poter essere condannato, e allora…
    Conflitto di interessi – Povero Silvio, costretto a farsi una legge che dice che la proprietà non basta per dire che c’è un conflitto di interessi! E comunque non ci sono le sanzioni, e quindi…
    Legge Pecorella – Una bella leggina che dice questo: se uno è stato assolto in primo grado, la procura non può fare ricorso, astuti, eh!.
    2003
    Lodo Schifani – Silvio è un’alta carica! Immunità per le alte cariche dello Stato!
    Intercettazioni – Uh, che fastidio che gli danno, via! via!
    Tremonti bis – Una bella detassazione per le plusvalenze. Dico, non vorrete mica che Silvio paghi tutte quelle tasse, no?
    Decreto Salva-Rete4 – La terza rete Mediaset doveva andare sul satellite dopo una sentenza della Cassazione. Ma una bella leggina…
    Inasprimento pene per falsi decoder – I decoder lservono come il pane a Silvio! E allora un po’ di agevolazioni dallo stato per comprarsli, no!… E quelli falsi? Sacrilegio!
    2004
    Legge Gasparri – Non era certo una legge ad personam. Era una legge per chiunque avesse tre tivù, una casa editrice, la pubblicità, il cinema e altro le cui iniziali fossero S.B.
    Decreto Villa Cerosa – Un bel segreto di stato sui lavori edilizi in casa!
    Sanatoria sui reati ambientali e sulle coste – Vedi qui sopra…
    2005
    Legge ex-Cirielli – Si chiama ex perché persino Cirielli si vergognava. Riduce le prescrizioni, bel colpo. Ma mai abbastanza! Mai abbastanza!
    2008
    Norma blocca processi – Per bloccarne due di Silvio l’idea era di bloccarne qualche decina di miglaia…. E poi dicono che sono ad pensonam! Macché Sono leggi per tutti i delinquenti,non per uno solo!
    Intercettazioni – Silvio non sa se gli seccano di più le intercettazioni, la stampa che le pubblica o la magistratura che le usa. Così fa una legge per tutte e tre le cose… Come, dire, tre piccioni con una fava… Ghedini fa la fava…
    Lodo Alfano – Wow! Ci riprova! Immunità per le alte cariche dello Stato! Tra cui lui… che caso, eh!
    2009
    Processo breve – Ed ecco l’ultima entusiasmante trovata. Perché accorciare la prescrizione quando si possono accorciare direttamente i processi? Tanzi, Cragnotti, i padroni dell’Eternit, Ma possibile che ancora non vi sale su quella dannata e benedetta rabbia che porta a scendere in piazza a prenderlo a calci in culo
    lo so che siete tutti bravi per bene è che al massimo andate a votare ma da qui alla prossima primavera dobbiamo sorbirci ancora ‘sto farabutto ed i suoi accoliti?

  2. Veramente mi ricordo di uno che diceva la verità si Berlusconi.
    Era Pier Piero il suo giardiniere.

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