LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Mentre la nave affonda e molti topi in fuga provano a salvarsi un gustoso Luttazzi vince tutte le cause…

42 commenti

topiE’ tempo di rivolgimenti nella politica italiana. Non possiamo chiamarla rivoluzione perché l’operazione del cambio di bastone del comando non è  – almeno finora – una fase caratterizzata dall’efficacia della partecipazione e della democrazia diretta. Non vedo infatti alcun  recepimento delle istanze dal basso ( come quella della manifestazioni recenti o delle belle iniziative future , vedi il NO BERLUSCONI DAY organizzato attraverso il web per il prossimo 5 dicembre ) quanto piuttosto una lenta ma progressiva esautorazione del cavaliere.

Ciò avviene attraverso manovre interne al potere e causate solo dall’eccessivo sbracamento dello stesso leader , dalle sue  gaffes che lo rendono impresentabile  ( e qui risuonano inascoltate le parole della moglie sullo stato mentale del marito ), da alcuni eccessi dei suoi servi ( vedi gli ultimi Feltri e Brachino )  nonchè non ultime le  sue improvvide scelte di politica internazionale.

Comunque il trapasso è un fatto ormai deciso di cui è incerta solo la tempistica ed  allora molti degli informatissimi suoi soci sembrano una miriade di topi  in fuga dalla nave che affonda;  magari pronti fin d’ora a dichiarare  di non sapere neanche chi sia Berlusconi, di non averlo mai “veramente conosciuto”, di non aver saputo in tempo l’entità della sua attitudine delinquenziale, di aver sempre sperato che risolvesse da solo il conflitto di interessi e balle del genere .

A seconda delle dimensioni del sorcio – media , grande e piccola – la litania delle balle raccontate è più o meno rivoltante. Voglio dire : le mosse delle zoccolone di nome  Casini, Fini e Tremonti non  sono paragonabili  ai deboli squittii di peones di compagnia come , non so, Paolo Guzzanti…

Tutti  annacquando le proprie responsabilità in un mare di distinguo e di “non sapevo” –  ovvero  “non c’ero e se c’ero dormivo”  –  ma determinatissimi  ormai a prenderne ipocritamente le distanze.

Per i topi in fuga è  già pronta la scialuppa di salvataggio, rappresentata dal nuovo nutrito esercito di terzisti, gente che ha sempre obiettivamente aiutato l’affermarsi di berlusconi,  un pò per ignavia ed un pò per interessi di bottega ( vedi quanto detto sui poteri forti e sulle sette sorelle dell’editoria ) e che è pronta ad armistizi e “volemose bene” sull’altare del principio di dover a tutti i costi “evitare una guerra civile strisciante” e ” tornare a parlarsi fra eserciti contrapposti“, per esser chiari il comportamento tenuto dal Corriere della Sera.

Tutta questa storia era peraltro già prevista ed in verità facilmente prevedibile: ciò non toglie che lasci comunque una traccia di trasformismo sempre vomitevole .

Ed allora vogliano ricordare agli eventuali smemorati uno degli atti d’imperio  più efficaci e dirompenti del berlusconi premier , il famoso editto bulgaro che epurò alcune voci indigeste, tra cui quella di Daniele Luttazzi.

Eccovelo in una gustosa intervista presentata di recente da Fabio Barbera su Agoravox : “Per non dimenticare: Il Times intervista Daniele Luttazzi, uno dei grandi epurati dal berlusconismo!”

Suvvia – dice qualcuno – non è mica un regime. Eppure degli strascichi di regime questo governo se li porta dietro. Ad una settimana dalla mobilitazione nazionale per la libertà di stampa (se ne parla qui http://www.agoravox.it/300-000-in-piazza-a-Roma-per.html e qui www.barberafabio.spaces.live.com) per farci vedere com’è difficile fare satira, informazione e controinformazione in Italia in tempo di berlusconismo, qualche tempo fa una giornalista del Times, Lucy Bannerman, ha intervistato Daniele Luttazzi. Ecco cosa ne è venuto fuori!


Ci spiega per favore come è stato citato in giudizio da Berlusconi e perché?

Nel marzo 2001 conducevo con successo (7 milioni e mezzo di spettatori) un mio talk-show satirico notturno su Rai2 intitolato “Satyricon”. In una puntata intervistai un giornalista allora sconosciuto, Marco Travaglio, che aveva pubblicato da un mese un libro di cui nessuno parlava. Il libro s’intitolava “L’odore dei soldi“ e riguardava le origini misteriose dell’impero economico di Berlusconi. Parlammo dei fatti emersi nel processo a Marcello Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi, fondatore di Forza Italia (il partito di Berlusconi) ed ex-capo di Publitalia (la concessionaria di pubblicità di Berlusconi). Berlusconi fece causa per diffamazione a me, a Travaglio, alla Rai e al direttore di Rai2, Carlo Freccero, che con coraggio aveva mandato in onda l’intervista. Da me Berlusconi voleva 20 miliardi di lire. Quattro anni dopo quell’intervista, Marcello Dell’Utri è stato condannato in primo grado a nove anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. (Dell’Utri non è in carcere, però: è diventato senatore del partito di Berlusconi). Nel 2005 ho vinto la causa e Berlusconi è stato condannato a pagare 100mila euro di spese legali. Insieme con Berlusconi, mi fecero causa anche Mediaset (per 5 miliardi di lire), Fininvest (per 5 miliardi di lire) e Forza Italia (per 11 miliardi di lire). Ho vinto tutti i processi. Quell’intervista non diffamava nessuno. Informava in modo corretto.

Che genere di conseguenze ha avuto questa causa sulla sua carriera?

Nel giugno 2001, Berlusconi vinse le elezioni politiche diventando capo del governo. Nel 2002, in visita di Stato in Bulgaria, Berlusconi pronunciò il famigerato “editto bulgaro”: disse alla stampa che io e altri due giornalisti (Enzo Biagi, il Walter Cronkite italiano; e Michele Santoro) avevamo fatto un “uso criminoso” della tv di Stato e lui si augurava che questo non si ripetesse. Io, Biagi e Santoro venimmo cancellati dai palinsesti: i dirigenti Rai (nominati dalla maggioranza politica berlusconiana) decisero “autonomamente” di non riconfermare i nostri programmi tv. Giustificarono la cosa come “scelta editoriale”. Da allora io non sono più potuto tornare a fare programmi tv in Rai. Vent’anni di attività artistica azzerati. L’editto bulgaro, che per me è ancora in corso in Rai, impedisce due libertà: la mia di esprimermi e quella del pubblico di ascoltarmi. Questa è censura ed è inaccettabile. Immagina Gordon Brown che fa causa al comico Paul Merton perché non lo gradisce! Inoltre i lunghi processi ti vessano economicamente e psicologicamente. Infine, continuo a recitare i miei monologhi satirici in teatro, ma siccome non sono più in tv ed essendo Berlusconi un mio avversario, sono sempre meno i teatri che decidono di mettermi in cartellone, nonostante io faccia sempre il tutto esaurito. Il problema è politico. E’ maccartismo.
In che misura ha il suo esempio scoraggiato altri satirici / giornalisti / commentatori dal criticare Berlusconi?

Al punto che non esiste più un programma di satira nella tv italiana. In Rai, ma anche a Mediaset, a La7 e su Sky vanno in onda programmi comici dove al massimo si prende in giro Berlusconi per cose superflue (il suo lifting, la sua altezza) ma non per quelle gravi (la depenalizzazione del falso in bilancio, il conflitto di interessi enorme, la legge Alfano). Tre anni fa, Sky Italia chiese di incontrarmi. Proposi un Tg satirico. Mi chiesero come avrei reagito se avessero tagliato al montaggio qualche battuta. Gli risposi che il contratto glielo avrebbe impedito. Sono spariti. Quanto a La7, il mio nuovo programma tv “Decameron” (2007) è stato interrotto alla quinta puntata, dopo che avevo registrato il monologo della sesta puntata, una satira sull’enciclica di Ratzinger.

La satira, dai tempi di Aristofane, dà fastidio perché esprime un giudizio sui fatti, addossando responsabilità. I miei monologhi colpiscono Berlusconi ma anche la religione organizzata e l’opposizione inesistente del PD, inclusi gli scandali in cui sono coinvolti dirigenti di sinistra (il caso Unipol). Ecco perché anche l’opposizione qua si disinteressa alla libertà della satira in tv, che è libertà della democrazia. Neppure Rai3, i cui dirigenti sono di sinistra, mi ha mai chiesto di tornare in tv, in questi anni. Il potere, in Italia, è suddiviso fra clan di destra e di sinistra. Scandali recenti hanno mostrato come questi clan si mettono spesso d’accordo sulla gestione della cosa pubblica, a livello locale e a livello nazionale. Lo stesso tipo di accordo precede le nomine dei dirigenti Rai. Il risultato è che la democrazia sostanziale è corrotta.

Michele Santoro, giornalista di sinistra, è tornato in Rai grazie a un giudice che lo ha reintegrato nel suo posto di lavoro (Santoro era dipendente Rai quando venne cancellato, io no), ma nel suo programma deve sempre ospitare qualche esponente di destra. Si dà per scontato cioè che Santoro debba essere controllato e contraddetto nella sua attività giornalistica perché sgradito a Berlusconi. Non è umiliante? Per contro, un giornalista berlusconiano, Clemente J. Mimun, quando diventò direttore del Tg1 Rai si segnalò per gravi frodi giornalistiche, tutte favorevoli a Berlusconi: fra l’altro, tolse il sonoro a Berlusconi che dava del kapò all’europarlamentare Shultz, non diede la notizia di Berlusconi che aveva definito l’assassinio di D’Antona “un regolamento di conti a sinistra”, e nel 2004 aggiunse al montaggio un pubblico di delegati ONU plaudente a Berlusconi che in realtà parlava all’ONU in una sala semivuota. Il pubblico di delegati applaudiva Kofi Annan. Era un altro filmato! Un falso clamoroso! Questo nel Tg principale della tv italiana. Mimun veniva da Mediaset e lì è tornato. La Rai attuale è piena di dirigenti che vengono da Mediaset, vere quinte colonne. Un anno fa, le intercettazioni telefoniche hanno mostrato come questi dirigenti si fossero accordati con quelli di Mediaset per una programmazione che favorisse Berlusconi in occasione dei funerali di Woytila e delle concomitanti elezioni. Il governo Berlusconi nel frattempo ha proposto una legge che proibisce la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche! Se questa legge fosse stata fatta dieci anni fa, nessuno conoscerebbe gli scandali politici, economici e sportivi più gravi della storia italiana recente.

Quali somiglianze vede tra il controllo della stampa nel ventennio fascista e il controllo dei media al tempo di Berlusconi?


Nel ventennio fascista l’unica agenzia di stampa era quella del regime, l’Agenzia Stefani. I giornali si attenevano a quello che scriveva l’Agenzia Stefani. I giornali liberi venivano chiusi e gli oppositori al regime perdevano il posto di lavoro, venivano mandati al confino, venivano uccisi. Oggi non uccidono gli oppositori, ma ti mandano al “confino mediatico”: ti tolgono gli spazi di espressione che avevi e che ti eri conquistato col tuo lavoro. Questa è la minaccia sempre presente.
L’altra minaccia è legata all’enorme conflitto di interessi di Berlusconi. Ha aziende tv e imprese di assicurazione e di distribuzione pubblicitaria e cinematografica. Questo inquina la libertà del mercato. Un’inchiesta recente ha dimostrato che, da quando è al governo Berlusconi, molte aziende hanno tolto pubblicità dalle reti Rai per spostarle su quelle Mediaset di Berlusconi. Berlusconi inoltre controlla la politica economica e i servizi segreti. La sua influenza si estende su OGNI settore della vita italiana. E’ un potere di ricatto enorme. Uno dei pochi giornali di opposizione vera, il manifesto, sempre documentatissimo e corretto, stenta a sopravvivere perché le aziende italiane non comprano spazi pubblicitari. Ecco un altro tipo di strozzatura. Non stupisce allora che i passi della quasi totalità della stampa e della tv italiana siano felpati. Il caso recente di Veronica Lario e Noemi ha dimostrato una volta per tutte l’esistenza di una sorta di Agenzia Stefani contemporanea, prontissima a ubbidire alle esigenze del Capo e a massacrare la vittima di turno (sua moglie, in questo caso). Fra giornalisti e testate, la lista dell’inquinamento berlusconiano è lunga.
Concentriamoci sul caso di Noemi Letizia. Come ha usato Berlusconi il suo controllo e la sua influenza sulla stampa nazionale per proteggersi da ogni possibile danno politico?

In 24 ore la risposta berlusconiana è stata massiccia e su tutti i fronti possibili. E’ andato a Raiuno nel programma “Porta a porta” di Bruno Vespa, dove ha raccontato la sua versione senza il minimo contraddittorio, accusando la moglie, e approfittando dell’occasione per fare un spot pubblicitario sulle iniziative del governo in materia di aiuto ai terremotati dell’Aquila. Nessun giornalista presente (neppure il direttore del Corriere della Sera) ha ricordato che dei 12 miliardi di aiuti promessi da Berlusconi, il governo ne ha stanziati in realtà solo 4. E nell’arco di 24 ANNI! Una beffa crudele di cui nessuno ha chiesto spiegazioni a Berlusconi lì presente. Ci fossi stato io fra gli ospiti, questa sarebbe stata la domanda, decreto legge del 28 aprile alla mano. Il danno politico sarebbe stato enorme ed è stato evitato.
In questi 15 anni berlusconiani, pochi in Italia (giornalisti, autori satirici) gli hanno chiesto conto delle centinaia di promesse false e mai mantenute. Chi lo farebbe non ha accesso. Chi decide sull’accesso? Dirigenti tv di nomina politica. Di chi è la maggioranza politica che fa il bello e il cattivo tempo praticamente indisturbata? Di Berlusconi, un imprenditore che, in base a una legge del 1957, non poteva neppure candidarsi alle elezioni, in quanto titolare di concessioni pubbliche. La legge prevedeva e cercava di impedire il conflitto di interessi. Che adesso c’è ed è enorme. Il danno venne fatto allora, permettendo a Berlusconi di candidarsi. Tutto il resto è solo una conseguenza di quella illegalità iniziale. Perché gli venne permesso di farlo? Non lo so, ma ne vedo gli effetti: un Paese in cui vige un “fascismo light” che non mi piace per niente, con al governo partiti xenofobi e razzisti.
Un’altra mossa, non meno importante, è stata quella del portavoce di Berlusconi, il senatore Paolo Bonaiuti, che ha subito convocato per una riunione i direttori dei periodici cattolici che avevano criticato Berlusconi. Il voto cattolico è importante per Berlusconi e ai cattolici importano le leggi berlusconiane in difesa della scuola privata cattolica e dei privilegi economici tipo l’esenzione della tassa ICI per gli immobili del clero cattolico in cui si svolgano attività commerciali o la truffa vera e propria dell’8 per mille. Il giorno dopo, grande risalto al fatto che, grazie al divorzio da Veronica Lario, Berlusconi potrà essere riammesso al sacramento della comunione durante la messa!
Quando si è iniziato a parlare che le cause del divorzio dalla Lario erano le “minorenni”, gli osservatori internazionali hanno speculato che la storia avrebbe potuto distruggere il Cavaliere. Ma, nei fatti, lui rimane popolare come sempre. Perché?

Perché il suo contro-racconto è stato rapidissimo e pervasivo, mentre sua moglie (la vittima) è stata zittita e insultata come una poco di buono e come cornuta (“Libero”, editoriale dell’allora direttore Feltri ora passato al Giornale,
ndr). La propaganda dell’Agenzia Stefani funziona e Berlusconi ne è un maestro. Sua moglie lo conosce da trent’anni e lo ha definito un uomo malato. Ecco un’altra domanda che avrei fatto a Berlusconi, se fossi stato ospite di “Porta a porta”: di che malattia sta parlando sua moglie, presidente?
Quali sono le implicazioni di lungo termine del regime di Berlusconi sul futuro della democrazia italiana?

Il danno è già stato fatto. Siamo un Paese non pienamente libero. Gli italiani hanno disimparato che come cittadini hanno dei diritti e dei doveri. E occorreranno decenni perché gli italiani imparino di nuovo a rispettare le leggi, come era naturale invece negli anni passati anche grazie all’esempio dei grandi politici di allora: De Gasperi, Einaudi, La Malfa, La Pira, Dossetti, Berlinguer, Pertini, Scalfaro.
Lei ha vinto la sua causa in tribunale. Che tipo di reazioni ha avuto?741

I giornali ne hanno parlato senza troppo risalto nelle pagine interne (eppure era una notizia bomba: immagina Paul Merton che vince la causa contro Gordon Brown!), mentre la notizia della querela di Berlusconi contro di me era stata data in prima pagina.
Spera di tornare in TV?

Ovviamente. La tv non è un hobby: è il mio lavoro e c’è un pubblico numeroso che stravede per me (e io per loro). Il maccartismo è immorale e illegale.
In virtù di quali circostanze, lei ritiene che la satira possa tornare nella cultura popolare italiana?

La satira italiana non se n’è mai andata. E’ solo sparita a forza dalla tv. Ma i censori dimenticano una cosa: il tempo è dalla nostra parte (Mick Jagger).
LINK: UNA DELLE PUNTATE DI SATYRICON
Crazyhorse70
Annunci

42 thoughts on “Mentre la nave affonda e molti topi in fuga provano a salvarsi un gustoso Luttazzi vince tutte le cause…

  1. cavallo e le sue illusioni che fa diventare fatti certi, eh eh eh
    sono d’accordo solo sul giudizio verso i topi di fogna…
    quanto a luttazzi ci ha solo guadagnato a fare il martire della satira pagato bei soldoni
    come il compagno santoro che strepita contro i condoni e poi li usa per regolarizzare la sua villa da milioni di euro ad Amalfi

  2. Stamattina alle 7,30 a Prima Pagina Franco Bechis ha sostenuto che Santoro ha acquistato la villa un mese dopo che era stata sanata. Bechis ha sostenuto che probabilmente la sanatoria è stata fatta per poter effettuare la vendita.
    Se Bechis è giornalista corretto è testimonianza che a destra le persone oneste non mancano anche se purtroppo messe molto in ombra dal regime.
    Se poi il cortigiano Vespa sta per ottenere un contratto annuale di circa 1.600.000 €, c’è un motivo per cui Santoro dovrebbe lavorare gratis?

  3. ma chissenefrega di santoro e luttazzi, c’è la disoccupazione record eloro stessi dicono che si ritornerà a regime fra 5 anni
    ed ancora la gente non fa la rivoluzione e prende a calci in culo tutti …

  4. Informo che tra gli altri anche Mughini, Bassolino, Mourinho, Moccia, Quaresma, Arisa, Hamilton, Ibrahimovic, Turigliatto, Vasco Rossi, Venditti, Maurizio Mosca, Salvatore Bagni, Giusy Ferreri, Enrico Varriale, Fabrizio Corona, Anna Tatangelo, Luca Toni, Zack Efron, Massimo Mauro, Britney Spears, Simone Perrotta, Max Pezzali, Valentino Rossi, Josè Altafini, i Dari e Topo Gigio condividono con Silvio Berlusconi l’onore di avere gruppi su Facebook che invitano al loro omicidio.

    Per par condicio, invito quindi il ministro Alfano a intervenire subito e la Procura di Roma ad aprire altre indagini.
    Neanceh il Papa che ne ha uno identico hsia mai fatto queste intimidazioni: alfano sei un servo senza diritto al nome, un servo x, un servo qualsiasi

  5. ma l’autore del post è uso diluire l’eroina nel cappuccino la mattina?
    Confondere i propri desideri immorali con la realtà è da tossici all’ultimo stadio…

  6. marrazzo andava con i trans ed era ricattato da carabinieri a scopo estorsione ma non li aveva mai denunciati, incastrato dai ROS ha dovuto ammettere il vizietto scoperto da loro:
    aspetto di vedere le vostre richieste di dimissioni
    del presidente dela regione lazio per ovvi motivi di etica politica.
    Almeno silvio si scopa le donne…

    • Le nostre richieste di dimissioni sono superflue, a quanto pare. E’ notizia di poco fa che si è autosospeso.
      Comunque deve dimettersi, e non perché anadava a trans, ma perché si è avvoltolato in una imbarazzante sequenza di bugie.

  7. fintanto che la vostra lucida analisi della realtà è questa, quale è l’alternativa a Berlusconi?

    Voi?

    Che non distinguete i vostri desideri dal mondo reale?

  8. eccolo il trio: olio di ricino , il labaro ed il fascio littorio…
    se vi avessero mandati a lavorare due anni in fonderia vi basterebbe sei mesi di campi in siberia adesso per esser normali
    e non tre fascisti su marte
    facile far i fascistelli nascosti dietro un monitor e con le chiappe riparate dai genitori ( il duo piadina lì, il mediottoni)
    o a casa con la pensioncina del nonno ( vero anticom?)
    ma andate a lavorare,
    viziati borghesucci neri del menga…

    • borghesuccio del menga lo dici a tuo padre, io mi alzo tutti i giorni alle 6 del mattino per allenarmi, poi mi faccio la doccia, mi vesto e vado a lavorare….

      tu cosa fai, supponente che non sei altro?

      Lavori al call center?

      Dai tuoi commenti è il massimo a cui puoi aspirare, i negri sono migliori di te perchè fanno lavori veri e si impegnano, e l’olio di ricino con tutta la bottiglia infilatela dove sai…

      • 1) Qualcosa che non va a lavorare nei call center, sfruttati dai padroncini?
        2) Ti rendi conto che dire “i begri sono meglio di te” è un insulto che gronda razzismo da tutti i pori?

      • non ti accorgi che è da razzisti mettere le classifiche
        tipo “i negri sono migliori di te, che lavori al call center ”
        come per dire ” per me sei una feccia e perfino loro sono meglio di te…”
        se non te ne accorgi hai grossi problemi
        ma grossi veramente

        • sei solo un ipocrita.

          le “classifiche”, come dici tu, le facciamo tutti.

          io stimo CHIUNQUE lavori e si impegni, disprezzo CHIUNQUE si lamenti.

          Qui, nella mia realtà, che non è l’Italia ma che conosco bene, i negri, gli indiani, i pakistani, gli egiziani fanno lavori DI MERDA ma con dignità e guadagnano bene, si pagano il mutuo e sono parte della società.

          Chi non ha voglia di lavorare fa il precario o si lamenta.

          E se disprezzare chi si lamenta è razzismo, allora sarò razzista.

          • vedo che ti ho beccato in flagranza di classifica razzista e classista e arrabbiandoti per questo pensi di vincere insultando?
            Hai vinto
            hai ragione tu non volevi esser razzista

            • classifica razzista e CLASSISTA?

              CLASSISTA?

              sveglia, il marxismo è morto, anche io ho letto Il Capitale ma è tra i libri del secolo scorso….

              se pensi sul serio che esistano ancora le classi, hai sbagliato secolo, nemmeno anno.

              • belli i tempi in cui la destra era ordine e legalità, borsellino e montanelli,dio padre e famiglia
                ora è solo una accozzaglia di evasori, volgari vecchi puttanieri con la cocaina, delinquenti e molti mafiosi
                brutta fine

                • perchè, a sinistra è diverso?

                  • la base della sinistra è migliore e più sana dei suoi dirigenti
                    ed è antitetica alla base sociale della destra, dove vivono e vegetano la maggiorparte – non tutti, in verità – degli italiani medi cialtroneschi e furbi.
                    Gli operai che votano lega invece hanno subito una regressione per mancanza di punti di riferimento sociali e politici ( il fenomeno del bambino e l’acqua sporca )ma presto, se sarà costruita una sinistra vera, torneranno, nel loro alveo naturale.
                    Il pensoiero unico liberista del resto sta morendo dappertutto – basta veedre l’atteggiamento internazionale dell’ultimo anno sulla crisi – e chi si è illuso di une ricetta rinnegata anche in italia ( tremonti docet )sta già avendo le brutte sorprese che sappiamo. Molti precari e lavoratori hanno capito sulla loro pelle l’errore fatto appoggiando l’asse bossi-berlusconi e solo l’insipenza della sinistra non ha ancora fatto cadere questo governo schifoso…

      • io lavoro in fabbrica, scemino e lavoro coi negri insieme a loro e tu sei razzista perchè
        volevi offenderli insieme a me
        e tu appunto ti alzi alle sei per giocare, borghesuccio e non per lavorare
        e poi truffare clienti con stronzate finanziarie tutto fumo e niente arrosto lo chiami lavorare?
        Culo di piombo vieni in fonderia che così non hai bisogno di allenarti
        ed al call center vacci tu che comunque sarebbe un lavoro onesto
        rispetto al fumo che vendi ora con la tua finanza del cazzo che rovina la gente
        a brescia in queste ore è pieno di lavoratori che lottano per mantenere il loro lavoro mentre tu sfrutterai qualche pensionato con consigli finanziari tipo quelli delle banche statunitensi l’anno scorso…
        la bottiglia la usi su per il tuo culo rotto di fascista depravato

        • i lavoratori a brescia che lottano sono quelli della Ideal Standard, e lottano perchè vogliono la loro fabbrica decotta aperta, quando potrebbero cercarsi lavoro da un’altra parte.

          Sono contento che lavori con i negri, parlandoti insieme si renderanno conto che essere meglio di tanti italiani non è difficile….

          se devo usare la bottiglia, gentilmente sfilatela dal sedere….

          • e poi non capisco perchè tu pensi io faccia il promotore finanziario, io non mi occupo di risparmio gestito ma di finanza d’impresa, ovvero faccio avere i soldi alle aziende per crescere e per assumere anche gente come te…

            • peggio che andar di notte…
              quindi non solo vendi fumo ma fai pure l’intermediario cogli enti politici per fondi tangenti e stecche
              proprio un politicante da prima repubblica
              quegli intermediari portaborse del sottobosco tangentaro
              ecco perchè stai di là
              ora si spiega tutto
              anche il fastidio verso i giudici e la sinistra
              a noi ci assumono per produrre merci
              ed il prodotto nel nostro lavoro si vede
              tu vivi nella finanza e nelle speculazioni politiche tipo tangentopoli e scambi favori e stecche
              ora capisco anche l’odio per di pietro, eh eh

              • cancellato non mi stupisce che il tuo lavoro sia lo stesso che potrebbe fare un robot.

                io faccio in modo che le banche prestino soldi alle aziende,cazzo c’entra la politica?

                se sei un perdente nella vita c’è davvero un motivo, non capisci nemmeno l’italiano, i negri davvero ti danno lezioni

                • cancellato piantala di dire che tu fai questo e quello che invece mi sa che a te cancellato
                  e si perchè tu sei in grado di fottere le banche
                  eh eh eh
                  dai il tuo indirizzo a tremonti
                  cancellato
                  il solito mitomane buffone di corte

                  • sei l’esempio concreto del motivo per il quale si vanno a trasferire le fabbriche in croazia e si chiudono in italia.

                    l’operaio croato è minimo diplomato, e tu cancellato

                    • io pensavo ci fossero altri motivi per portare fuori le imprese….
                      ma se lo dice uno che non abbandona mai il ring e che fa la doccia tutte le mattine dopo la corsetta ….come si fa a non crederci?

                    • cancellato
                      voui un lavoro vero da uomo e non da cancellato?
                      Vieni che da noi ti facciamo perder peso in dieci minuti
                      ho raccontato dei tuoi commenti su come vinci sulle banche e qui ridono tutti di te
                      bianchi e neri
                      operai ed impiegati
                      mi fai pena
                      sei l’esempio del perchè in Italia con lavori finti ed inutili si sia creata una piccola borghesia cialtronesca che è la zavorra di questo paese
                      cancellato

                    • cancellato

  9. Pingback: Mentre la nave affonda e molti topi in fuga provano a salvarsi un gustoso Luttazzi vince tutte … | BNotizie Magazine

  10. AVVISO ai naviganti: il prossimo insulto da chiunque provenga sarà censurato
    e siccome non mi va
    piantatela
    in particolare bertoldino e panattoni

  11. per bertoldino e panattoni

    andate a rompere le scatole da un’altra parte
    vi avevo avvisato già alle 19

  12. cancellato interamente il commento
    per oggi bertoldino non commenta più

  13. cancellato

  14. io non ho intenzione di passare la sera a far da balia a voi due
    il prossimo commento con un insulto cancello tutto

  15. io non ho votato per nessuno le ultime due volte ma voterò contro berlusconi perchè è ridicolo ed ha stufato anche me che non seguo la politica da secoli
    non si può trovarsi sempre quella faccia di tolla davanti dovunque ti giri
    e poi
    perchè cazzo io dovrei subire processi e questo qui deve rimanere impunito?
    C’è qualcuno che sa spiegarmelo?

  16. se vuoi l’elenco dei fuggiaschi lo trovi qui:
    http://topiniinfuga.altervista.org
    ciao! 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...