LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Abolizione delle Province e prevenzione degli attentati: due promesse da mantenere

6 commenti

provinceÈ cominciata a Montecitorio la discussione sulla proposta di legge per abolire le Province. Il testo arriva all’esame dell’assemblea con una relazione negativa da parte della commissione Affari costituzionali. A favore della proposta, oltre all’Italia dei valori, c’e’ solo il gruppo dell’Udc. Nettamente contraria la Lega.

Pdl e Pd sono dell’idea di rinviare la questione a quando il governo presenterà il Codice delle Autonomie in modo da affrontare, in un quadro più complessivo, la riforma degli Enti locali.

Casini e Di Pietro:«Pronti a sostegno in Parlamento»
Bossi: «Sbagliato, parlerò con Silvio»“Finchè ci sarà la Lega al governo le Province non si toccano

Bossi deve piantarla lì perchè questi enti per i cittadini sono ormai solo centri di spesa, moltiplicatori di posti.

Bossi deve capire che le Province nascono e si sviluppano come entità il cui scopo storico è letteralmente opposto a quello dell’autogoverno dei territorio, nonché della vicinanza ai cittadini-governati: nell’impostazione tradizionale sviluppatasi in Francia, importata dallo Stato Sabaudo e poi da quest’ultimo esportata in tutta la Penisola, le Province sono mere articolazioni locali del potere centrale

.E poi gli altri. Perché in campagna elettorale (quasi) tutti, Berlusconi in testa, si erano impegnati per eliminare le Province, ente ritenuto inutile, ingoiatore di ingenti risorse?

Risorse che potrebbero essere utilizzate per il rilancio dell’economia, per sostenere i lavoratori e le imprese in crisi, per aiutare le famiglie,per riformare le pensioni e diminuire le tasse.

Invece nulla. Come sempre. Balle, balle e ancora balle. La politica del fare sta finendo tristemente nelle risse coi giudici e Napolitano di cui non se ne sente il bisogno.

Veniamo ai numeri.

Il numero complessivo degli amministratori e degli eletti dell’ente territoriale Provincia conta oltre 4.000 addetti con 2900 consiglieri, circa 50 tra Presidenti e vicepresidenti, circa 100 presidenti della Giunta, oltre 900 assessori. Il costo annuale dei soli compensi di questo “esercito” di eletti è superiore a 50mln di euro mentre le sole spese correnti delle oltre cento province italiane si aggirano attorno ai 10mld di euro all’anno.

Loro sanno che gli italiani le vedono come una sovrastruttura clientelare e di intralcio alla già capillare amministrazione comunale, un’enorme stratificazione di burocrazia che serve a mantenere se stessa ma non aiuta la celerità delle pratiche.

Ed allora che aspettano? Se questo governo dice di mantenere le promesse , lo faccia. Noi non vogliamo altro.

Chi mente tra Rutelli e Spataro?

Attentato di Milano.

A poche ore di distanza dalla deflagrazione che ha ridotto in fin di vita l’attentatore, il libico Mohamed Game, è terrorismoscontro tra Francesco Rutelli, presidente del Comitato parlamentare di controllo sui servizi di sicurezza, il Copasir, e la procura di Milano.

Rutelli ha dichiarato che quanto accaduto «sembra un atto isolato ” tuttavia «la natura di questo episodio è tutta da comprendere» perché «dalle investigazioni precedenti è emersa una conversazione che parlava di questa caserma come possibile obiettivo». Circostanza smentita in serata dal procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro.

Eppure il nome della caserma era emerso nelle indagini che avevano portato, nel dicembre del 2008, all’arresto di due marocchini residenti a Giussano che progettavano attentati contro varie strutture, tra cui le caserme dei carabinieri di Giussano e Desio e il parcheggio tra l’Esselunga e il caffé Mistral di Seregno. E dalle intercettazioni saltà fuori, appunto, anche il nome della caserma di piazza Perrucchetti e quello l’ufficio stranieri della Questura in via Cagni. Se ne è parlato chiaramente nelle cronache di allora. Perche, dunque, a un anno di distanza, la circostanza viene smentita?

A me delle intercettazioni di Berlusconi e della Daddario non frega nulla, ma di queste si.

Sarebbe opportuno che il governo lasciasse operatività e valore alle intercettazioni che sono così importanti nella prevenzione e nella repressione dei reati. Tra le promesse c’era la sicurezza . Ebbene ci diano più sicurezza, ne abbiamo bisogno!

Alfredo Cantera

Annunci

Autore: mediolungo

piccolo imprenditore di Rimini

6 thoughts on “Abolizione delle Province e prevenzione degli attentati: due promesse da mantenere

  1. Che poi con l’abolizione delle province si potrebbe finalmente dare il via all’attuazione delle città metropolitane, questi enti-fantasmi previsti dalla costituzione (inseriti con modifica costituzionale se non sbaglio sempre dal governo berlusconi)ma rimasti ancora sulla carta. Bossi non sa neanche di che cosa parla.
    Per quanto riguarda le intercettazioni se si mettono gli interessi personali al posto di quelli statali la vedo dura andare avanti

  2. Sulle intercettazioni sfondi una porta spalancata e la differenza fra i proclami sulla sicurezza e le cose concrete fatte è ormai abissale
    anche sull’abolizione dele province c’è poco da aggiungere a quel che dici…

  3. La Lega sbaglia a difendere le provincie a spada tratta.

    Sono enti che vanno abolite, ma facendo una cosa seria.

    Spiego.

    Le provincie hanno competenza sulle strade provinciali, ad esempio.

    Ora, abolire le provincie non deve significare che gli stessi impiegati che ora lavorano per la provincia ed adesso si occupano di strade, vengano assunti dalla regione a fare la stessa cosa, perchè altrimenti riduco i costi solo formalmente ma nella pratica restano gli stessi.

    Serve quindi che prima si decida che le competenze delle provincie vadano direttamente alle regioni, ma senza assumere nuovo personale.

    I dipendenti delle provincie a quel punto andranno a fare cose che servono alla pubblica amministrazione localmente, perchè in certi settori la pubblica amministrazione è sovraffollata ed in certa sguarnita.

    A quel punto ha senso abolire le provincie, perchè manteniamo gli stessi servizi ai cittadini e riduciamo sul serio i costi.

    Sulle intercettazioni, limiti sul terrorismo non ce ne sono quindi il decreto del governo su questo tipo di indagini non cambia nulla.

    L’attentato è stato fatto perchè la PS ha lavorato male ed ha sottovalutato il rischio e gli attentatori, ha perfettamente ragione Rutelli.

    E per dirlo io….

  4. da sempre mi batto per l’abolizione delle inutili e costose province, che dovevano essere soppresse già con la creazione delle Regioni nel ’70; e invece non solo non sono state abolite allora, ma se ne creano sempre di nuove, almeno una ventina di altre (le ultime, Barletta, Fermo e Monza, oltre che le 4 sarde, gridano vendetta davanti a Dio). Mi dispiace che la Lega le voglia a tutti i costi, visto che ne hanno conquistate alcune nel Nord, ma il loro calcolo è miope e controproducente, oltre che stupido. Occorre provare a convincere i leghisti più ragionevoli, come Cota e Castelli, non certo Calderoli e Bossi. Da ultimo: le province vanno abolite sic et simpliciter, totalmente, altrimenti …arisiamo da capo a dodici. Forza Alfredo.

  5. complimenti per alfredo che è su
    tocqueville
    comunque le tue annotazioni son giuste
    ma ricordati che lavorare nelle condizioni di accerchiamento e limitazione in cui è oggi il governo é più complicato che alzare le tasse con le vacche grasse di prodi.
    In pochi mesi è successo di tutto: catastrofi ( manca solo lo tsunami a Venezia) crisi economica mondiale, una intera classe di boiardi di stato annidiata in tutti i poteri che ti si rivolta contro, guerre di affari travestite da politica su scala palnetaria ( murdoch ed un certo establishment contrario ) ed interna ( Repubblica ed altri che ora stanno uscendo allo scoperto…), regolamenti di conto interni alla chiesa che coinvolgono l’esterno.
    Insomma la rivoluzione liberale giudichiamola nel 2013…

  6. quindi porta sfiga, lo ammetti anche tu!!!
    Pensa anche all’11 SETTEMBRE ed alle guerre in Iraq ed Afghanistan
    è uno iettatore come tutti quelli di destra che parlano sempre di terrorismo e paure collettive varie ed attirano la jella…
    del resto il loro duce viveva di labari, cimiteri e teschi
    che gente può uscire fuori?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...