LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

La sovranità popolare merita rispetto: il primato di Berlusconi

22 commenti

berlusconi-apL’unico lato positivo della decisione di mercoledì sera sono gli effetti politici e cioé la rottura dell’ipocrita collaborazione  tra il governo ed il giro dei cicisbei di garanzia, quella setta sclerotizzata che forma il potere delle cosidette istituzioni di garanzia ( P.d.R. e Consulta ).

La sconcertante decisione della Alta Corte di Parrucconi Sinistrici ha indotto berlusconi a rompere gli indugi. Questo é il dato politico sostanziale di queste ore , non le quisquillie della orrenda Bindi ( quella che voleva nazionalizzare la medicina e sotterrare la cura Di Bella ), non la preoccupazione per le offese inferte ai parrucconi di regime.

Silvio ha messo con rabbia e determinazione sul piatto della politica  il potere che emana dal popolo sovrano, svelando l’unico disegno dei  nominati dalle consorterie partigiane: bloccare il cambiamento.

La politica che emana dal popolo reclama il primato sulla  rappresentazione formale della ” repubblica democratica ed antifascista” nata dal tradimento e dal C.N.L.  : chi è privo di investitura  popolare si faccia da parte e porti rispetto a chi é  emanato dal popolo.

Anche in questo blog centro sociale molti chiacchierano a vanvera di partecipazione popolare: ebbene rispettate il massimo grado di partecipazione che esista , l’investitura politica individuale che il popolo ha compiuto con l’elezione di Berlusconi.

O per voi partecipazione son solo i 1000 gay che sculettano per le piazze nei cortei o i 2000 giornalisti giornalai che sfilano per la libertà di disinformazione?

Conteranno o no i milioni di voti sulle schede con su scritto Berlusconi Presidente?

Il contesto economico nazionale e mondiale impone a noi italiani una scelta i cui effetti di vedranno nel tempo, già dalla ripresa del prossimo anno.

E il momento di andare oltre, di seguire la nostra vocazione e di incoraggiare i migliori spiriti animali. C’è una Italia che intraprende e rischia che è il nerbo di questo paese, che avanza tagliando i legacci della melma socialistoide, che non vuole accettare di ripiegare con la crisi, che rifiuta il destino di rattrappirsi insieme ai prodini ed a Bersani.

La sinistra che fa opposizione politica non c’è più da tempo, sostituita da  un gruppo editoriale che ha il solo scopo di braccare Berlusconi , quel signore svizzero che ha distrutto l’Olivetti, uno dei più gloriosi marchi industriali.

Poi c’é qualche provocatore televisivo miliardario, guitti e comici in quantità, funzionari di stato chiacchieroni e fannulloni, parrucconi togati conservatori che cambiano orientamento costituzionale ribaltando quel che dissero nel 2004 sul lodo schifani.

Contro costoro è una lotta dura e continua perché sono arroganti senza averne merito né titoli.

Gente che  detiene un potere non eletto, non garantito dal consenso del popolo, non sottoposto ad un mandato temporalmente limitato, che non può e non deve mettersi al di sopra e contro il popolo.
Perché il popolo non è costituito da minoranze sparute di estremisti, ma dalla maggioranza delle persone. Maggioranza che deve poter eleggere (= scegliere) chi vuole far governare, e non subire chi invece non è passato attraverso la verifica del suo consenso.

Con Berlusconi la questione del consenso, della fiducia personale è stato portato a rango costituzionale innovando la prassi , come ho già detto mesi fa, ed ora tutti devono farci i conti.

Berlusconi è l’attore politico principale e necessitava di esser protetto dagli scontri e dagli agguati di quella opposizione politica non titolata. Il lodo era quindi giustificato dalla funzione , non un odioso privilegio personale, anche perché la vera garanzia, il vero  contrappeso é il popolo stesso e non questi baroni rossi che discettano di orli e merletti costituzionali sulla pelle della gente.

Lo sapete chi è stato il relatore della sentenza sul lodo? Il giudice Gallo, ministro del governo Ciampi…

devo aggiungere altro?

Per l’Italia sono ore decisive anche in Europa: si tratta o di rattrappirsi ai confini della Francia e della Germania  – per riceve le briciole cadute ai confini delle vie commerciali ed industriali baltiche  – oppure di rilanciare l’Europa intera, quella che guarda verso il mediterraneo, quella allargata ad est fino alla Russia ed alla Turchia . Questo è il motivo dei movimenti positivi verso Putin , Gheddafi ed Erdogan. Questo è  il nodo industriale che il premier sta cercando di sciogliere.

E’ in gioco la conformazione industriale e commerciale dell’ Europa che dovrà contenere e contrastare le economia geopolitiche emergenti – India , Cina e Brasile – e per l’Italia questo gioco è decisivo per riprendere lo sviluppo l’anno prossimo in modo definitivo.

Abbiamo bisogno di stabilità e coesione sociale e di corsie preferenziali per il governo del paese, per fare il federalismo e le riforme. Fuori dalle palle i parrucconi comunisti ed andiamo avanti come sempre nella storia : siamo noi il motore dell’Italia altro che ideologie sconfitte e terrificanti che non hanno mai liberato spiriti e creato civiltà , ma solo oppresso milioni di persone e desertificato economie e culture intere.

Mediolungo

Annunci

Autore: mediolungo

piccolo imprenditore di Rimini

22 thoughts on “La sovranità popolare merita rispetto: il primato di Berlusconi

  1. Ma vi aspettavate che questo avanguardista da operetta potesse capire che una democrazia è fatta sì di mandato popolare, ma anche di poteri di controllo, e di norme che impediscano al primo pazzoide eletto di fare semplicemente i suoi comodi?

    • Assolutamente daccordo. Purtroppo quell’organo di controllo è di fatto controllato dall’avversario politico (o se volete il politically correct “parteggia per l’avversario politico”) rendendo quello che fa non un atto di giustizia ma un vero atto politico (e qui il nodo viene al pettine perchè la magistratura non è un organo eletto).

      • E con ciò? IL gioco dei pesi e contrappesi consiste giustappunto nel fatto che una parte politica non possa mai occupare TUTTI i posti-chiave, no?

        • Cioè è giusto che la magistratura sia politicizzata. per non sembrarti ingenuo agiungo che è impensabile che non lo sia, ma proprio per questo deve essere eletta dal popolo.

          • Se è politicizzata e non eletta diventa inevitabile che ci si l’immunità parlamentare.

          • No, intendevo solo dire che non si può pretendere da alcun giudice, in quanto essere pensante, che non abbia opinioni politiche. Si deve invece pretendere che si atenga alla legge. Ed è proprio quello che ha fatto la Corte Costituzionale.

            • Sicuro che l’interpretazione della legge è univoca e di conseguenza quando ci si attiene alla legge la risposta è sempre la stesa da chiunque fosse lì? Perchè allora paghiamo tutti questi vecchietti (che visto l’età dovrebbero essere in pensione)? Ne basterebbe uno.

              • Sicuro? No, altrimenti sarebbe superfluo studiare, alla facoltà di giurisprudenza, sia l’esegesi delle fonti sia l’ermeneutica del diritto. Ma una sorta di collegio arbitrale ci vuole comunque.
                COsì come nello sport non si è mai sicuri che l’arbitro non sbagli, ma non se ne può fare a meno.

  2. l’autonomia della magistratura dal potere politico é un di pochi principi veramente sacrosanti ed efficaci.
    Quando i giudici indagano parti politiche diverse da quelle berlusconiche o assolvono dai reati ascrittigli proprio il cavaliere, non sento echeggiare urla contro le toghe azzurre…
    per il resto medio é il solito campione di chiarezza e precisione della ratio che sottende l’animus del silvio nazionale e rivendica giustamente da apor suo di aver sistematizzato la materia del “rapporto fiduciario” in tempi non sospetti, prima che il cavaliere rompendo gli indugi con i “sepolcri imbiancati” dicesse la verità tutta intera sulla natura eversiva dell’ordine costituzionale dei suoi intenti.
    In questo blog abbiamo l’onore, insomma, di sapere in anticipo le intenzioni animali della controparte, spiegate con chiarissima follia…

    • L’autonomia della magistratura è un principio rimasto teoria ma nella realtà dei fatti è diventato un auspicio.
      PS ci manca pure che qualcuno gridasse alle toghe azzurre avrebbe proprio una gran faccia tosta.

  3. mica tanto
    in campania puglia e calabria non la pensano come te
    e per altri versi anche in emilia e toscana

  4. Medio
    investitura popolare per voti dati turandosi il naso ???
    Sei proprio sicuro che quella gente con il naso tappato rifaccia lo stesso errore.

    Non ne sarei sicuro.

    Non sono esperta , ma mi sembra che sulle navi quando il comandante dava di matto , la ciurma ( o il comandante in seconda.. non ricordo ) era praticamente autorizzata ad ammutinarsi….

    Ammutinamento quindi.

  5. Salve,
    sono un liberale, e vorrei evidenziare alcune osservazioni che spesso nessuno fa.
    Qui c’è chi sostiene che Berlusconi in questo momento rappresenta la volontà degli italiani.
    Questa frase, tanto banale quanto imprecisa, mi porta a far presente qualcosa che dovrebbe essere chiaro a tutti e che invece, a quanto pare non lo è per niente.
    Per la Costituzione Italiana (Articoli 56 e 58)
    gli ITALIANI eleggono il PARLAMENTO con suffraggio universale e DIRETTO. La legge elettorale Calderoli,
    la cosiddetta ‘porcata’ ha formato il parlamento nelle ultime due elezioni politiche.
    Peccato che quella legge sia palesemente incostituzionale, poichè non consente il VOTO DIRETTO dei parlamentari, come è previsto dalla costituzione. Pertanto la logica mi porta a dire che il PARLAMENTO del 2006 e quello del 2008 (attuale) non rappresentano la volontà degli ITALIANI.
    A questo punto, perchè gli Italiani in passato non si sono mobilitati per impedire questa legge incostituzionale? La risposta è nel fatto che la legge è stata voluta dai due poli, ed i giornalisti, essendo dipendenti dei due poli, non hanno evidenziato lo scandaloso attacco alla Costituzione.
    Stesso discorso vale per le Televisioni.
    A voi sembra di vivere in uno stato democratico?
    Come faremo a portare nelle istituzioni la migliore classe dirigente liberale che abbiamo con questa legge? E non mi vengano a dire che lo hanno fatto per governare meglio, perchè è una menzogna.
    Tutti gli ITALIANI dovrebbero essere indignati per questo… questa è la radice di tanti troppi problemi di oggi. Saluti.

    • Scusa, a te risulta che la legge porcata sia stata voluta e votata da ambedue gli schieramenti? A me no, ma può darsi che mi ricordi male.

      • Hai ragione, è stata voluta dal centrodestra, ma il successivo governo di centro-sinistra non si è impegnato abbastanza per cambiarla subito. Sembra una sfumatura, ma nella realtà dei fatti non lo è.

  6. Facciamo un po’ di conti…

    L’ultimo ballottaggio per l’elezione del Sindaco del Comune di Bologna, (è un esempio a caso ma vi invito ad applicare il metodo ovunque vogliate).
    Gli aventi diritto al voto, a Bologna, erano 305.086
    Si sono recati alle urne 193.857 elettori (il 63,54%).
    Chi ha vinto il ballottaggio ha avuto 112.667 voti che viene “tradotto” nel 60%!
    fonte: sito del Ministero degli Interni)
    Ma 112.667 voti su 305.086 aventi diritto sono il 36.9% degli elettori.
    Questo vuol dire che quando quel Sindaco si rivolgerà a 100 cittadini, penserà che 60 siano con lui, in realtà sono con lui soltanto 37!
    Gli altri (2/3 della popolazione) con tutte le sfumature e le distinzioni che si possono mmaginare, non sono con lui.
    Il che significa che la rappresentatività di quel Sindaco è “zoppa”! Ma lui penserà che sia largamente maggioritaria!

    Lo stesso ragionamento applicato alle ultime Europee porta a risultati ancora più penalizzanti in termini di rappresentatività REALE per chi governa (e per chi è all’opposizione ovviamente):
    la somma dei voti di PDL e Lega alle Europee, rapportata al numero di cittadini aventi diritto al voto porta ad un 29% scarso di consensi.
    Meno di un terzo della popolazione che ha diritto al voto sostiene attivamente la maggioranza.
    Gli altri (più del 70% della popolazione) sono o “contro” o disinteressati.
    Ma chi ci dice che quelli disinteressati siano indifferenti?
    Forse la loro non è indifferenza. Forse non trovano in nessuna delle proposte politiche che ci sono sul “mercato” politico la soddisfazione alle loro aspirazioni. E non volendo, non riuscendo o non potendo organizzarsi, pensano di manifestare la loro contrarietà a ciascuna delle proposte (compresa quella dello psiconano) evitando di votare o votando scheda bianca o annullando la scheda.
    Pertanto è più verosimile pensare che siano anch’essi in qualche modo contro l’attuale premier piuttosto che a favore.
    Quindi i numeri, se li si sanno leggere, dicono che l’ “investitura politica individuale che il popolo ha compiuto con l’elezione di Berlusconi” è una baggianata grande come una casa!
    Lo psiconano non gode affatto del consenso del popolo, ma gode del consenso di una porzione di popolo largamente minoritaria e allora due sono le possibilità:
    a) lo psiconano e i vari berluscònidi che lo sotengono poco capiscono di numeri, statistiche, ecc. oppure
    b) ne capiscono anche troppo e mentono spudoratamente sperando che ci caschino in molti!

  7. la seconda che hai detto, lucio
    e grazie al controllo dei media
    ci riescono piuttosto bene
    MA…
    da quando il web comincia ad esser sfruttato in molte delle sue caratteristiche
    è divenuto un buon organo di controinformazione dal basso
    e pertanto prevedo prossime iniziative
    del governo in questo settore per loro delicato

  8. Pingback: La sovranità popolare merita rispetto: il primato di Berlusconi | Video Folli

  9. MASTER and servant
    Piccola Allegoria della nuova tirannide

    Democrazia elettiva
    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e con i mezzi stabiliti dalle famiglie dei padroni.
    Il padrone dice al servo: “ma ti faccio votare, non ti senti sovrano?”
    I padroni di bassa qualità, per restare al potere, usano sgherri e lacchè per tartassare i servi, e utilizzano parte dei soldi estorti ai servi per pagare sgherri e lacchè, ovvero per comprarsi voti. Il resto lo intascano loro.
    Questo permette loro di socializzare i costi del consenso, cioè di far pagare alla maggioranza di oppositori o di disinteressati il costo sia delle rendite distribuite ai clientes sia dei copiosi sussidi che le famiglie al potere ritagliano per se stesse, camuffandoli sotto le più varie forme e con le più varie modalità. Ovviamente, a tal fine, più disinteressati e distratti ci sono fra il popolo, meglio è.
    (“… se metà dei servi si rivoltano, abbiamo abbastanza denaro per assoldare l’altra metà dei servi, e mandarla a sparare addosso ai rivoltosi…”
    oggi non è più necessario sparare ai servi, c’è il lavaggio del cervello, basta mandarli in discoteca o far loro vedere i reality, non si rivolteranno più…)

    Uguaglianza
    Il padrone vuole tutti i servi uguali davanti a lui.
    Non vuole capaci ed efficienti competitor, vuole servi balordi, cannati, da discoteca, da stadio, o, nella migliore delle ipotesi, da offerte dei centri commerciali.

    Accoglienza
    Il padrone sostituisce i servi italiani pretenziosi, organizzati, sindacalizzati, relativamente acculturati, con nuovi servi africani, asiatici, sudamericani, disperati disposti a tutto, a lavorare 18 ore al giorno in uno scantinato, a vivere in venti in una bicocca.
    La nuova forza lavoro per la grande industria assistita succhiasoldipubblici, la nuova manovalanza per la criminalità organizzata, nuovi corpi a disposizione per chi va a p.ttane o a viados.

    Solidarietà
    Sussidi di stato per chi gestisce l’immigrazione dei nuovi servi. Soldi pubblici per chi ci mangia sopra. Elemosine gestite clientelarmente. Soldi di noi contribuenti coi quali i padroni comprano voti e consenso.

    Garantismo
    Il dominante di infima qualità, quello che si impone con la violenza, con la menzogna, col crimine, col furto, con l’inganno, mantiene i governati nelle peggiori condizioni possibili, perché sa che peggiore è la qualità di vita dei governati, tanto meglio è per lui. La sua greppia e il suo scranno sono più sicuri.
    Colpisce i dominati onesti e lavoratori, e favorisce i delinquenti, i puzzoni, gli insolventi, i truffatori. Le organizzazioni criminali, braccio armato dei padroni nei traffici illeciti, non devono essere disturbate.
    Favor rei e favor debitoris.
    E’ garantista chi sulla delinquenza ci mangia sopra.

    Mezzi di distrazione di massa , mezzi di asservimento di massa (balla servo, balla)
    Il padrone guarda il buon servo, tatuato e con piercing, ballare nella discoteca che ha fatto costruire per lui e per gli altri suoi servi , e pensa:
    “BALLA SERVO, BALLA.
    Da quello scemo che sei.
    Picchiati con qualche altro servo, da quel cafone bullo che sei, ma ovviamente a me non mi tocchi neanche con un dito, neppure sai chi sono.
    Vieni nella mia discoteca a cercare sesso o affetto, l’anima gemella o una delle mie puttane pagandola.
    E impasticcati, riempiti della droga e dell’alcool che ti vendo, sfasciati nell’automobilina elettronica che ho fabbricato per te.
    Cos’altro ti meriti, fesso come sei.
    E vivi e lavora per me , pagami tasse e contributi , lascia che ti inflaziono i tuoi risparmi , usa questa moneta di carta straccia da me imposta , pagami il 20% d’IVA su ogni cosa che compri , vieni a leccarmi il sedere se vuoi un posto di lavoro…
    Ma… a tutto questo non devi pensare, né ora né mai, devi rimuoverlo dalla mente, da quella tua mente tanto stupida e indifesa che io controllo così bene. Non pensare, testa vuota, BALLA.
    Ti do panem et circensem.
    Droga, discoteca, calcio, musica, TV spazzatura, notti bianche, concerti in piazza, rave: ho creato tutto questo per te,
    proprio per TE,
    SERVO.
    Figlio di fessi e fesso tu stesso, fesso e servo ti faccio rimanere.
    A te e alla tua famiglia di servi fessi.
    Servi per l’eternità”

    Emancipazione
    Il buon servo deve ballare, ascoltare musica, innamorarsi, fare sesso.
    I padroni fanno i soldi, i servi fanno i figli.
    La moglie, la figlia, la sorella del servo devono essere a disposizione del padrone.
    La famiglia del servo deve essere disunita, disorganizzata, lacerata da liti interne e divorzi, marito contro moglie, figli contro genitori, fratelli l’uno contro l’altro.
    La famiglia del servo deve essere divisa, debole, non competitiva, non pericolosa, disarmata, imbelle.
    Dividi et impera.

    Trasgressione
    Il servo che trasgredisce obbedisce al padrone. E’ funzionale al regime. E’ per lui lecito fare del male a se stesso e agli altri servi. Nessun giudice nominato dai padroni lo punirà.
    Il padrone vuole che il servo balordo trasgredisca le regole del vivere civile tra servi e faccia così vivere male se stesso e gli altri servi. Così i servi vivono soffocati nella m.rda, e non pensano a rivoltarsi, a uccidere le famiglie dei padroni.
    Pub, discoteche, piercing, tatuaggi, ultras, droga, alcool: facciamo scannare i servi tra di loro, noi padroni vivremo più tranquilli.
    Dividi et impera, semper.

    Filippo Matteucci – DEMOCRAZIA TURNARIA
    Libertarian Writer & Blogger

    P.S. – spunto di riflessione per qualsiasi buon servo : sai quali famiglie padrone controllano il tuo comune, la tua provincia, la tua regione, la tua vuota esistenza, la tua vuota testa …?
    Nessuna associazione politica, nessun movimento, nessun partito, nessuna cooperativa, nessun sindacato, è veramente democratico se non prevede la possibilità per qualsiasi associato di ricoprire cariche a semplice sua richiesta, a turno, magari tramite un cursus honorum (cioè partendo da incarichi minori e poi salendo a quelli di maggior potere), se non prevede che chi ha già ricoperto cariche non può ricoprirle nuovamente (magari per 10 o 20 anni), ma deve dare la possibilità anche agli altri di svolgere quelle funzioni.
    Le elezioni sono solo una truffa ai danni di chi non ha potere, servono a far eleggere chi vuole il potente, il dominante, il padrone.
    Le elezioni non sono mai libere, sono l’esatto contrario della libertà e della democrazia.
    L’unica differenza fra destra o sinistra è che sono strumenti di cosche di famiglie padrone diverse.
    Se il popolo vuole la democrazia se la deve fare da solo: auto-organizzazione, propaganda, perseveranza.

    ps2: i libertarian anonimi sono inutili per il semplice motivo che in guerra sulle lapidi è necessario incidere nomi.

  10. Pingback: Notizie dai blog su Incondizionalità o sovranità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...