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Non sono andata a Roma, dopo una giornata infernale, con la mia scuola chiusa e allagata, con le notizie che arrivavano da Messina……

5 commenti

APOCALISSE MALTEMPO MESSINA

Che sia chiaro, io a questa stampa non dò sostegno, alla stampa che rimbalza de benedetti e berlusconi.

Il vostro silenzio è stato assordante cari giornalisti – ha detto Antonella Vaccaro di Napoli al microfono di piazza del popolo-. L’informazione nazionale titolava sulle escort mentre docenti e Ata in tutt’Italia si arrampicavano sui tetti e facevano lo sciopero della fame”.

E io sono con lei.

Non sono andata a Roma,
non sono andata perchè a volte la vita è un attimo e,
all’ultimo momento venerdì  sera,
dopo una giornata infernale,
con la mia scuola chiusa e allagata,
con le notizie che arrivavano da messina,
con tutto il resto,
l’immondizia che galleggia nei pantani,
non ce l’ho fatta a lasciare Palermo.

Forse ho sbagliato,
perchè aspettavo da un mese la giornata di ieri,
anzi sicuramente.

Però, mi viene la rabbia a leggere le parole di Antonella,
perchè sono sempre più convinta
che non abbiamo una stampa imbavagliata,
ma una stampa parziale, malata, schiava e responsabile del mercato che vorrebbe combattere.

E’ da un anno che i precari della scuola, il mondo della scuola protesta e mai un’attenzione reale, seria, utile a un movimento reale, serio e utile.
Ci hanno messo in prima pagina quando abbiamo utilizzato gli stessi strumenti che molta di questa stampa “moralizzatrice a parole” sostiene di combattere: quelli della notizia becera, dello scoop, delle azioni estreme.

In cima sui tetti e in mutande.
Con la coppola o con la lupara.

Io non mi vergogno per me o i miei colleghi che abbiamo fatto ciò, perchè noi abbiamo strumentalizzato questi metodi, sapendo che sarebbe stato facile avere le pagine dei giornali in questo modo che condanniamo.
Mi vergogno per loro che non sanno nemmeno più di essere uguali, e quindi peggiori, delle cose e dei metodi che dicono di condannare.
Hanno dimostrato di fregarsene bellamente del fatto che c’era una manifestazione importante come la nostra lo stesso giorno. Abbiamo buon viso a cattivo gioco, ma è durato lo spazio di un giorno.

Io non voglio più stampa.
Voglio una stampa.

Una stampa che non c’è. Che non racconta. Che non dice.

Che non racconta di tutte le decisioni di questo governo,
che non racconta di quello che sta accadendo davvero.
Che non dice che nella finanziaria “leggera” di Tremonti è stato abolito il contributo agli italiani per le energie rinnovabili e sostanziato, in silenzio , il via al nucleare.
E così mille e mille decisioni che intaccano la vita quotidiana di tutti noi.
In questo modo è una stampa inutile, dannosa e ottusa.

Pretendo un ‘informazione seria che ridia dignità e verità ai motivi serissimi per cui combattiamo.
Per qualunque motivo e in qualunque ambito.

Mila Spicola-Palermo

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Autore: francacorradini

essere pensante

5 thoughts on “Non sono andata a Roma, dopo una giornata infernale, con la mia scuola chiusa e allagata, con le notizie che arrivavano da Messina……

  1. Ricevo e pubblico l’Intervento di Antonella Vaccaro citato nel post

  2. ci sono troppi dipendenti nella scuola italiana, spiace per il caso a livello umano ma i tagli vanno fatti.

    • Marco, uffa uffa
      ma da quando vado dicendo che i tagli vanno fatti dove ci sono veri sprechi ??

      Non vanno fatti a casaccio, un tanto al kilo….
      E comunque si potrebbero fare aver cura di non lasciare nessuno sul lastrico dall’oggi al domani: perchè questo è successo.
      A ferragosto molti hanno saputo che a settembre non lavoravano più

      Ad esempio un bello scivolo per mandare in pensione docenti ultrasessantenni ormai rinco… ?
      Mandare a casa i parassiti, coloro che per motivi di salute ( spesso mentale ) non sono più in grado di insegnare e non insegnano….ma prendono lo stipendio per fare lavoretti inutili in biblioteca ? no?

      Soprattutto, se bisogna tagliare/risparmiare lo si faccia in ogni campo
      Cominciamo dai privilegi dei politicanti eletti e riduciamo l’eccesso di scranni, portaborse, portaborsellini…

  3. accidenti che schieramento di polizia davanti al Gelmini/palazzo … di che avevano paura ????

    http://www.youreporter.it/video_Roma_i_prec_scuola_trattati_come_ultras_davanti_al_MIUR_1

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