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Berlusconi ed il complesso di inferiorità

34 commenti

FreudberluscaBerlusconi ed il suo complesso di inferiorità. Il sentirsi trattato da parvenue pur sapendo di essere bravo , gli scherzi da asilo mariuccia per catturare in qualche modo l’attenzione. L’occasione sprecata di diventare un statista, il paragone con Mussolini,  insomma Berlusconi sul lettino dello psicanalista Massimo Fini

«Sono il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia avuto nei 150 anni della sua storia». Per quanto scavi nel passato, recente e remoto, non ricordo qualcuno che si sia espresso in questi termini su sè stesso. Nessun regista, per quanto sommo, Ingmar Bergman o Federico Fellini o Orson Welles, ha mai detto di sè: «Sono il migliore fra tutti quelli che si sono cimentati con la macchina da presa». Nessun attore, sia pur straordinario, un Lawrence Olivier, un Vittorio Gasmann, un Dirk Bogarde, ha mai osato affermare: «Sono il meglio fico del bigoncio». Nessun atleta, si chiamasse Fausto Coppi o Pelè, si è mai dichiarato il primo in assoluto. Nemmeno Maradona, che pure era un po’ “svitato”. Neanche Rudy Nureyev, che era un narciso per temperamento e professione, ha mai detto: «Sono il più grande ballerino di tutti i tempi». E lo era. Forse solo Carmelo BeneSono apparso alla Madonna» ha detto qualcosa del genere, ma in termini ironici e autoironici.  Invece nelle affermazioni di Berlusconi e in tutto il suo atteggiamento non c’è mai un briciolo di ironia e, tantomeno, di autoironia. Si prende sempre e tremendamente sul serio. Come quelli che in manicomio credono di essere Gesù Cristo.

Questo delirio di onnipotenza maschera in realtà, come sempre, un proporzionale e irrisolto “inferiority complex”. Se uno è davvero convinto di essere il migliore, non ha bisogno di affermarlo, ci sono i fatti a dimostrarlo. Da che cosa gli derivi questo complesso di inferiorità è impossibile dire. Ci vorrebbe un analista. Un plotone di analisti. A me Berlusconi, come uomo, per certi versi fa anche tenerezza. Neanche diventare padrone del mondo placherebbe questa sua ansia, questo bisogno inesausto di conferme. Se non gliele danno gli altri, sente l’urgenza di darsele da solo. Per dirla con le parole di una canzone di Sergio Endrigo, gli “manca sempre una lira per fare un milione”. E, per la verità, in questa sua ossessione non gli si può dare tutti i torti.

Nonostante nella sua vita abbia fatto cose notevoli (e lasciamo perdere, per una volta, i mezzi molto discutibili che ha usato per affermarsi, anche perché migliaia di altri si sono serviti degli stessi mezzi ma non hanno avuto la sua riuscita), non è stato mai preso veramente sul serio. È stato un grande imprenditore, nel settore immobiliare e dei media, ma non è mai entrato nel “salotto buono”. Stefania Craxi mi ha raccontato che una volta suo padre e Berlusconi andarono a trovare Gianni Agnelli nella sua villa di Saint Moritz. Agnelli ricevette Bettino, ma fece attendere due ore Berlusconi in anticamera. Come politico ha successo in Italia, ma il resto del mondo, dall’Europa agli Stati Uniti al Giappone, ride di lui. Per farsi notare nei meeting internazionali ha bisogno di ricorrere a scherzi infantili, da “asilo Mariuccia”. I suoi colleghi lo sopportano perché non possono far altro, per “dovere istituzionale” per dirla con Zapatero.

Io credo che Silvio Berlusconi abbia perso una formidabile occasione per diventare un grande uomo di Stato. Aveva tutto: esperienza, ricchezza personale, una batteria di media a disposizione, un consenso fortissimo e un’opposizione ridicola. Era considerato, e con buone ragioni, “l’uomo della Provvidenza”. Solo Benito Mussolini si è trovato con un potere altrettanto forte in mano [laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com] Ma mentre Mussolini aveva in testa un’idea di Stato e di Nazione che realizzò con coerenza e ha fatto buone cose (l’Iri, la creazione di una burocrazia efficiente, le bonifiche, per spulciarne solo alcune) prima che la sconfitta bellica liquidasse il fascismo, Berlusconi è su piazza da quindici anni, 2500 giorni li ha passati come capo del governo gli altri come capo indiscusso dell’opposizione, ma sfido chiunque a dire che in questo periodo l’Italia sia migliorata di un ette. La sola cosa che è riuscito a fare è spaccare il Paese in due. E adesso sta venendo in uggia anche ai suoi alleati e a parte dei suoi seguaci.

Penso che sia stato proprio il suo debordante narcisismo a perderlo. E di lui, oggi, si potrebbe dire, malinconicamente, quello che Leone Trotzkij, in un famoso discorso, disse dei menscevichi: “Avete sprecato la vostra parte, ritornate nella spazzatura della Storia”.

Peccato che gliele stiamo a pagare noi queste sedute dall’analista…

Lorenzo68

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Autore: laconoscenzarendeliberi

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34 thoughts on “Berlusconi ed il complesso di inferiorità

  1. io penso che dovreste dimostrare una maggiore obiettività, almeno nel presentare un post come questo:
    Massimo Fini scrive con Travaglio sul Fatto di Padellaro, un giornale strutturato per andar contro berlusconi senza alcuna argomentazione, per partito preso.
    Io credo che tutti vedano come la RAI nella informazione sia targata sinistra, a PARTE Vespa che é governativo sempre, chiunque ci sia in quel momento.
    E’ evidente come abbiate avuto una modifica genetica e siate diventati la sinistra del gossip e del pensiero leggero, lasciando ad altri i compiti di fare le riforme.
    Ma non avete niente di più serio da fare che manifestare per la libertàn nel paese più libero ed anarchico del mondo?
    Quand’é che de benedetti si comprerà novella duemila? A quel punto il cerchio sarà completo!!!

  2. simpatico, ma dimentichi che se c’é il Fatto é perché ci sono Libero ed il Giornale che sparano merda sul centrosinistra da anni senza regole deontologiche né prove di quel che scrivono.
    TG1 TG2 STUDIO APERTO TG5 e d Emilio Fido nonché tutti i programmi di queste reti dalla mattina alla sera santificano il governo.
    Vespa non ha mai trattato Prodi neanche un decimo di come tratta bene Berluska e quanto a Santoro e gli altri sono una riserva indiana…

  3. Alfredo forse non vivi in Italia…

  4. Mi dispiace ricordavelo ma vivete tutti e due in Berlusconia, dove una prostituta si deve vergognare di essere andata a palazzo grazioli ed invece il presidente del consiglio che ci va ed in cambio la fa candidare viene santificato dalla sua gente e non solo non si dimette – come in qualsiasi paese del mondo civile – ma viene addirittura considerato o un grande macho o un poveretto che ci é cascato fregato dalle arti seduttive della maliarda…
    Ed invece é solo un poveraccio malato, un esaltato da psicanalisi, uno a cui nessuno dovrebbe affidare neanche 1 euro…
    Ma vergognatevi! Berlusconia fra un pò evaporerà e la gente si accorgerà che l’italia vera é un ‘altra.
    Anche i più fedeli abitanti di berlusconia se ne stanno accorgendo.
    Uno dei governi più brutti, antipopolari ed ingiusti della storia che magari cadrà per eccessiva amoralità del premier…
    La gente che paga le tasse con ritenuta sullo stipendio e vota berlusconi pensate che stia facendo i salti di gioia per le scudo fiscale?
    Il milione di disoccupati in più in pochi mesi, il PIL a meno 5,9 %, le aziende che chiudono mentre il governo sta a guardare lasciando fare ed anzi taglia la carne viva dei precari e non gli sprechi dei potenti che anzi premia come evasori miliardari.
    La gente che sente Schifani dire che “il governo colpisce la mafia” prima si mette a ridere poi ragione sullo scudo fiscale al 5 % – unico caso al mondo – che avvantaggia, fra gli altri, proprio la mafia e comincia ad incazzarsi.
    Qual’é il limite alla sopportazione , altissimo, che avete voi pdiellini sulla morale , sulla economia , sulla giustizia, sul senso del ridicolo?
    Ed anche sul senso dello stato:l’Italia stessa presa in giro in tutto il mondo, berlusconi fuori da ogni consesso che conta sopportato come un pagliaccio : ma dov’é il vostro patriottismo, dov’é che difendete il vostro paese?
    Solo lutti ipocriti alla morte dei nostri soldati…
    Ci sarà spero qualcuno di voi in buona fede che prima o poi si sveglierà dall’ipnosi collettiva o dovremo sperare nelle trappole di palazzo tipo montezemolo ecc.ecc. ed il popolo bue alla finestra…
    Cosa altro deve succedere?

    • tra un pò ci sono le regionali, vediamo se ho ragione io e quindi voi sarete sotto il 2% ed il PDL prenderà anche il Piemonte ed il Lazio o se hai ragione tu e quindi perderemo la Lombardia ed il Veneto.

      • Arieccolo, con l’oradalìa del voto. Ma la volete smettere? Se uno vince un’elezione, o anche più elezioni, non significa automaticamente che ha ragione lui e gli altri (l’opposizione) torto. Altrimenti, quando vince B. è innocente e quando vince la sinistra (pardon, vinceva) era colpevole.

      • tutto quello che sai dire in merito a questa storia é sempre e solo “tra un pò ci sono le regionali”, cosa che ripeti da settimane in risposta ad ogni argomento.
        Mediolungo fino a poco tempo fa ripeteva sempre “il rapporto fiduciario…”ed ora da un pò tace.
        Tu lo hai sostituito con ” ci vediamo alle regionali” in risposta a qualsiasi questione venga posta da chiunque…
        A che serve un blog secondo te, solo a registrare i voti presi alle elezioni? Tipo campionato di calcio e vedere chi ha fatto più goals?

        • le elezioni dimostrano se gli argomenti che voi sbandierate, escort e puttanate varie, sono sentiti dalla popolazione o meno.

          secondo me, NO.

          Secondo me voi perdete tempo a parlare di cose che interessano solo voi, essendo distanti anni luce dalla persona normale media.

          Ma visto che la mia è una opinione e vale tanto quanto la vostra, l’unico discriminante è l’urna dove si vedrà se la gente ritiene importanti i vostri argomenti (come voi pensate) ed allora vincete voi o se non gliene frega un cazzo (come penso io) ed allora perdete.

          Il blog serve a postare opinioni, la mia è diversa dalla vostra.

          • Scusa, ma perché ogni volta che si discute su un fatto, cambiate argomento? Quando non sapete più cosa rispondere,dite che vincerete le elezioni. Non c’entra un cavolo.

            • ripeto, perchè a me sembrava chiarissimo.

              io ritengo che se Berlusconi vada a troie (almeno non si può dire di non capirmi) e se ci riesce (nonostante l’operazione alla prostata) siano cazzi suoi.

              A me non interessa, e personalmente ritengo che non interessi a nessuno se non a chi, a Sinistra, pensa che questi argomenti portino voti.

              Come a me non interessano i deliri di onnipotenza di Berlusconi, tipo quando dice di essere il miglior presidente del consiglio della repubblica.

              Li trovo fuori luogo, ma non faccio drammi perchè sostanzialmente mi scivolano addosso.

              Io ho le esigenze e le aspettative (ritengo) di una persona normale dai politici, ma in primis ritengo che i politici non siano per definizione una classe di persone affidabili, perchè se lo fossero farebbero altri lavori e non i politici.

              Berlusconi e pochi altri hanno prima fatto successo nella vita, poi all’età in cui molti vanno in pensione si sono messi in politica.

              Tra loro e politici di professione (ovvero gente che non ha mai lavorato) mi sono più simpatici i primi.

              Detto questo, e chiudo l’argomento escort, e perdona la franchezza, se Berlusconi si fa fare 1 pompino l’ora a me non interessa.

              Mi interessa cosa sta facendo questo governo e cosa potrebbe fare l’alternativa.

              Questo governo sta facendo poco, ma almeno ha messo in sicurezza il debito pubblico (lo dice la CEE, non io) e sta mantenendo in piedi la cassa integrazione per evitare ancora più gente a piedi di quella che c’è.

              Si è pure beccato sul groppone il terremoto, ed al di là della propaganda, qualcosina cerca di fare.

              Tutto questo senza aumentare le tasse.

              E penso…

              Ma se al posto del Silvio ci fosse Bersani, cosa sarebbe successo?

              Forse le stesse cose, certamente alzandoci anche le tasse.

              Quindi, tra i due, continuo a preferire questo.

              La gente guarda Annozero con la zoccola intervistata perchè solletica gli istinti alla Lino Banfi con la Fenech, poi alla fine è pragmatica e vota comunque chi gli sembra più meritevole di fiducia.

              E qui concludo, e spero di essere stato chiaro, quindi ritengo che questi argomenti siano vuoti e non interessino e che le urne, estrema sintesi lo dimostreranno.

              Può anche darsi che mi sbagli, che gli italiani diventino di colpo bigotti come gli americani e che quindi vincete voi.

              Sono libero di avere queste opinioni?

              • guarda, ti aggiungo IL PUNTO di oggi del SOLE 24 ORE sul quale sono totalmente d’accordo ed esprime dubbi che sono anche miei, elettore di destra.

                E spiega perchè se il governo, entro la fine della legislatura non si darà una regolata, le prossime elezioni politiche le perdiamo.

                Questa è una critica seria ed un argomento di interesse, leggitelo così capisci perchè non mi interessi la escort…

                ARTICOLO DI STEFANO FOLLI DEL SOLE DI OGGI
                Nella strana, perdurante bonaccia che caratterizza la politica in questo inizio d’autunno si accendono e si spengono polemiche violente quanto effimere, come altrettanti bengala nella notte. Fa notizia «Annozero» che intervista la famosa Patrizia D’Addario e s’inasprisce il conflitto sul ruolo del servizio pubblico. Ma ha il sapore di un «déjà vu» in cui ognuno recita una parte. Anche perché la vicenda, certo scabrosa, tiene banco da mesi ed è stata sviscerata in ogni dettaglio.

                La verità è che alla bonaccia si accompagna una sottile ma insistente nevrosi che scandisce la vita quotidiana intorno ai palazzi romani. Il sistema in apparenza tiene, non è scalfito da scandali, rivelazioni, vicende boccaccesche… Ma è come se fosse corroso al suo interno alla stregua di un albero scavato dalle termiti. Non succede quasi niente, ma potrebbe accadere di tutto, mentre un giorno segue l’altro.
                In questo clima tutti attendono. Cosa? Il responso del congresso del Pd e delle primarie, per esempio. Perché la principale formazione del centrosinistra è da troppo tempo assente dal dibattito politico, tutta presa dalle sue questioni interne. Il futuro leader – Bersani, si prevede – avrà il suo daffare per restituire al più presto al partito un profilo pubblico convincente e una capacità reale di interloquire con la maggioranza.

                In secondo luogo si attende che Berlusconi decida che impronta dare alla legislatura. Giorni fa il «Foglio» elencava, sotto forma di domande al premier, una serie di cose da fare: dalle infrastrutture a un fisco più leggero, dalla difesa nazionale al riformismo istituzionale. La sensazione è infatti che la nave del governo abbia le vele afflosciate, proprio ora che ci sarebbe bisogno di riempire la stabilità politica con qualche contenuto innovativo.

                In fondo l’alleanza tra popolari e liberali in Germania è stata benedetta dagli elettori perché si riconosce al centrodestra, in questa stagione dell’Europa, una capacità riformatrice più incisiva rispetto alla sinistra socialdemocratica. Esattamente quello che hanno fatto gli elettori italiani l’anno scorso, regalando alla coalizione di Berlusconi un vantaggio parlamentare senza precedenti. Sarebbe singolare se ora il centrodestra tedesco ottenesse quei risultati che il centrodestra italiano fatica anche solo a mettere a fuoco.

                Del resto, sulle questioni sostanziali la maggioranza è piuttosto salda. Lo si è visto a Montecitorio nel caso dello scudo fiscale. Il presidente della Camera, Fini, più volte accusato a destra di eccessivo anti-conformismo, ha guidato in modo leale il decreto legge Tremonti verso l’approvazione. Ma lo ha fatto senza umiliare l’opposizione che ha ottenuto un giorno in più per esporre in aula le sue ragioni. È un segnale di qualche rilevanza, anche perché si evita di trasferire nelle strade tutta l’ostilità verso il decreto. In altre parole si limita, per quanto è possibile, lo spazio mediatico che Di Pietro è stato lesto ad accaparrarsi, presentandosi una volta di più come il capo di un’opposizione davvero «militante».

                Sta di fatto che, al di là delle polemiche e dei dubbi etici, lo scudo tremontiano acquisterebbe un senso più chiaro se fosse collegato a una progressiva riforma fiscale, con vantaggio in particolare delle imprese. Qualcosa di simile è nei progetti di Angela Merkel, a Berlino. Se l’Italia si muovesse in quel solco, vorrebbe dire che la grande bonaccia è finita. Ma c’è da dubitarne.

              • sul merito:
                quando si parla del gossip di berlusconi dici che ci sono le regionali, ma anche quando si parla di economia o altro che interessa tutti dici lo stesso, quindi …

                e comunque, le opinioni si misurano non si pesano,
                altrimenti quanto valevano le tue opinioni durante il governo Prodi?
                Non ricordo ci fosse qualcuno che ti rispondesse : “Prodi ha vinto, stai muto” eppure
                gli davi giù pesante ogni giorno esaltando il silvio, o sbaglio?
                E mi ricordo di aver letto anche qualche post su Sircana ed i travestiti, e Sircana non era il presidente del consiglio, mi pare…
                non ti arrampicare sugli specchi:
                il blog serve a discutere fatti e opinioni non a registrarle…

                • ma alle elementari ti hanno insegnato a leggere? Ho pubblicato ben 2 risposte articolate, mi spiace che non arrivi a comprenderle.

                  E smettila ogni volta di accusare gli altri di arrampicarsi sugli specchi o comunque di provocare, perchè diventa automatico poi risponderti male.

                  Nel merito ho scritto che questo governo sta facendo pochino, ed in altri commenti ho scritto che in Economia questo governo, salvato il debito pubblico, ha sbagliato ad aiutare la Fiat ed a preferire la politica economica che evita gli operai fiat in piazza a quella che aiuta la piccola e media impresa.

                  Ma mi sembra che questo, nel pezzo del finto analista in cui si parla solo di sesso, c’entri poco…

                  • guarda che se vuoi rispondermi male é solo un problema tuo ed eventualmente di chi gestisce il blog
                    non mio

                    io per conto mio parlo di politica e confronto le mie opinioni con quelle degli altri

                    ieri ad esempio mi é riuscito benissimo con un tizio di destra deluso da questo governo che in poche righe é stato molto più chiaro di te senza copiarmi ed incollarmi articoli altrui
                    e senza minacciare insulti o ripetere slogan.

                    Del resto se nessuno riesce a parlare con te per più di quindici secondi
                    senza vederti svicolare cambiando argomento
                    oppure senza subire le solite minaccie ed insulti da asilo mariuccia
                    ci sarà un motivo…

                    comunque sono paziente e testarda
                    e con chi pretende di dare a tutti lezioni di obiettività
                    devo ricordargli
                    da che pulpito arriva la predica
                    il pulpito di uno che sparava a zero sul governo precedente anche sul gossip – do you remember Sircana ? – argomento che oggi stranamente é diventato un tema che ” non interessa alla gente”

                    • Come al solito straparli e vaneggi, ma oramai ci sono abituato.

                      Ho dato una risposta articolata, ovviamente non l’hai capita ma ho fatto male ad aspettarmi altrimenti….

              • Marco, magari a te sembrava chiarissimo, ma come vedi ci voleva un minimo di spiegazione.
                Che palle, però: basta insistere a chiedervi il perché delle vostre asserzioni, e subito saltate su inviperiti: “posso avere queste opinioni?” Ma certo che le puoi avere, accidenti, io potrò almeno chiederti di spiegarle, e ride che non le condivido?

                Sulle escort e Berlusconi, cerchiamo di capirci. Guarda che a nessuno, a sinistra, interessano le sue abitudini sessuali, né si ritiene, di per sé, che portino voti (a proposito, vedo che proprio non riesci a capacitarti, all’idea che uno possa fare una critica a B. indipendentemente dalla convenienza elettorale…). Per noi il punto è un altro, e cioè che B. dimostra una volta ancora di mentire in continuazione, di essere incoerente, ma soprattutto di svendere cariche pubbliche (candidando le escort) per interesse personale, basso interesse personale (molto basso in questo caso…).

                Quanto all’idea che i politici di professione non abbiano mai lavorato, avrei le mie riserve, perché lo si può dire per quasi tutti, compreso Hitler che, dopo qualche mese da imbianchino, si è trasformato in politico di professione. Ma l’idea che si tratti di un mestiere, e dei più importanti anche, non vi sfiora proprio? E l’idea che se uno ha lavorato – come voi dite – tutta la vita come imprenditore (ma anche come farmacista, o salumiere) corre il rischio di vedere il Paese come se fosse una gigantesca azienda (o farmacia, o salumeria), non vi sfiora?

                Ma non divaghiamo.
                La UE dice che B. ha messo il debito pubblico in sicurezza? Questa mi risulta proprio nuova, se mi citi la fonte vado a controllare perché a me invece risulta l’esatto contrario.
                La cassa integrazione? Il terremoto gestito senza lode e senza infamia? Per carità, niente da dire.
                Non ha aumentato le tasse? Il discorso sarebbe lungo, compreso il fatto che voi sostenete da sempre che Prodi le ha aumentate mettendo il popolo in ginocchio, ma quando te ne ho chiesto dimostrazioni non mi hai prodotto documenti probanti (ricordi quella busta paga)?
                Ma anche se tutto ciò fosse vero: un governo così mediocre, vale la perdita della democrazia?
                Ragiona a parti invertite: se ci fosse un rischio sovietico in Italia, e Prodi al governo (le due cose sono abbastanza in contraddizione tra di loro, ma accettiamo l’absurdum), tu accetteresti di vedere la democrazia a rischio per un governicchio?

                No, noi no, non lo accettiamo. E non lo accetteremmo nemmeno se una dittatura portasse benessere e ricchezza a tutti (il che è storicamente dimostrato essere impossibile), perché la dittatura non la vogliamo. Se uno entra a casa mia, pretende di coricarsi con mia moglie, vuole stabilire lui cosa insegnare a mia figlia, mi vieta di parlare e di guardare la TV quando voglio, butta via tutti i miei libri per sostituirli con i suoi, pretende di poter andare in bagno solo lui e mi costringe a lavarmi in cucina, sai cosa me ne frega se poi porta a casa uno stipendio che è il doppio del mio e ci fa viaggiare in Mercedes?

                • non condivido la tua analisi ma ti rispetto perchè sei una persona seria e quindi si riesce a dialogare.

                • condivido la tua seria analisi e onestamente ti rispetto perché sei una persona onesta e quindi si riesce seriamente a dialogare con onestà…
                  onestamente tuo
                  bertoldino
                  quello che ti segue sempre
                  seriamente

        • complimenti per l’analisi: concisa diretta e definitiva…

  5. mi accorgo di non aver detto niente di sinistra ma solo buon senso e se ciò succede vuol dire che voi di destra siete messi molto male con questa situazione
    perché io che difendo il normale buon senso é una novità…straordinaria!

  6. Probabilmetne siamo messi male…tutti.
    Vedi Rosellina io sono liberale e conservatore e non amo berlusconi a prescindere, né mi esaltano le sue imprese di cui tutti parlano.
    Anzi ho molte perplessità sul cambiamento avuto dall’inizio in cui parlava di rivoluzione liberale
    ad oggi che invece naviga a vista, soffocato dai suoi stessi interessi – io speravo che se ne liberasse con una buona legge antitrust all’americana – ed è ricattato dai potentati economici e dalla banche come un qualsiasi governo prodiano ( vedi Fiat ed il complessivo atteggiamento concreto sul mondo bancario e finanziario, al di là delle belle interviste a Tremonti, pura teoria smentita dai fatti ).
    Sono deluso eccome!
    Ma la mia critica al post, pur simpatico in certi spunti, è solo dovuta al fatto che lo trovo il simbolo della leggerezza stupefacente degli argomenti della sinistra.
    Se ci fosse un’alternativa più liberale la appoggerei subito, anche imperniata sul PD, ma non questo PD che non mi garantisce l’ applicazione in pratica delle idee liberali essendo anche loro ricattati dagli stessi poteri di cui sopra, oltre il caravanserraglio di sindacati conservatori e cooperative fuori mercato : non vedo alternative valide che migliorerebbero la situazione.
    Quanto al gossip Berlusconi ed i suoi riflettono un costume nazionale trasversale – guarda le escort col centrosinistra barese – sicuramente negativo ma non dirimente gli schieramenti.
    Anzi dalla mia parte vissuto con un certo grado di minore ipocrisia e moralismo, cosa diversa dalla moralità…
    ciao

    • Mio caro, qui l’ipocrisia c’entra ben poco.
      QUi la questione è se, nonostante si continui a cambiare discorso:

      1: sia compatibile con il voler legiferare sulla difesa della famiglia tradizionale, dopo averne fatte in privato di tutti i colori: ve lo immaginate la figura che avrebbe fatto il presidente del coniglio, se questa storia delle escort fosse emersa il giorno dopo la sua partecipazione al famoso “family day”?

      d: sia compatibile con i doveri istituzionali dell’alto ufficio di cui è titolare il presidente del consiglio, il candidare al Parlamento, e persino promettere dicasteri, a persone il cui unico merito è stato quello di giacere con lui;

      d: se sia accettabile, per la sicurezza dello Stato, che il presidente del consiglio, il quale per definizione è al corrente dei segreti di Stato, sia personalmente ricattabile dalla prima squinzia che si introduce tra le sue lenzuola armata di microvideocamera (il che è già avvenuto, vedi la D’Addario).

      Questo è rilevante. Quanto al fatto che la RAI sia di sinistra, solo perché tollera a malincuore che esistano Annozero, la Gabanelli, eccetera, è una bufala. E’ una bufala, anzitutto per il fatto che il servizio pubblico DEVE dar voce anche alla sinistra, e per il fatto che invece, in tutte le edizioni del TG1 e del TG2, regolarmente invece dà le notizie gradite al padrone, e per il fatto che tutte queste trasmissioni sono controbilanciate, ogni giorno della settimana, da Porta a Porta. Sostenere poi che Vespa è a favore del potente di turno è un’altra bufala, significa non ricordare, o non voler ricordare, il sistematico favorire Berlusconi e criticando il governo Prodi (un esempio su tutti, l’aver consentito in piena cambpagna elettorale 2001 la farsesca rappresentazione, senza contraddittorio, del famoso contratto con gli Italiani).

      • nessuno replica a dati e fatti inoppugnabili:
        é gossip questo?
        Non é per caso invece interesse nazionale?
        E l’amor patrio sbandierato nei giorni del lutto per i parà dove si é nascosto?
        E la sicurezza dello stato?
        E la sbandierata immagine del nostro paese?
        Vedrai che nessuno ti saprà rispondere…
        Neanche i “patrioti”!

    • PS: quanto al fatto che anche a sinistra si vada con le puttane, affare fatto. Diciamo che a sinistra si dimette e non si ricandida Sircana, e di là si dimette e non si ricandida Berlusconi.

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  8. Pingback: Berlusconi ed il complesso di inferiorità | IlTuoWeb.Net News

  9. sei un grande ad aver pubblicato questo articolo, complimenti!!!!!!!!!!!

  10. Ormai la psicanalisi non la considera più nessuno. Era solo una pseudoscienza sballata, mitomane, arrogante che pretendeva di “smascherare” con un tono accusatorio una infinita serie di presunte insicurezze mentre si sottraeva ad ogni verifica. Sappiamo l’ ostilità e le insicurezze da depresso di Freud e la sua aggressività esasperata. Era pure cocainomane. Processare Silvietto bello con queste cazzate da svitati drogati é ingeneroso.
    Più che un complessato ci vedrei uno stupidotto cafone. Riconoscimenti ne ha avuti fin troppi. Magari fosse messo un pò da parte.
    Agnelli lo snobbava ? E’ un così grande dramma ?
    Se ne sarà fatto una ragione :)))))

    • Per la verità, che io sappia (da un amico che en passant è un grosso personaggio della psicologia italiana), nell’ambiente tutti, ma proprio tutti sanno che lo psiconano è affetto da una grave forma di DNP (disturbo narcisistico della personalità, fate una ricerca in internet, guardate i sintomi e poi ditemi se non hanno ragione).
      Tutti gli strizzacervelli del mondo lo sanno, solo che all’estero se ne fregano, e i nostri qui in Italia non lo possono dire.

      • ma che dici?
        Io ho un amico che en passant è un normale italiano votante e mi dice sempre che tutti gli italiani, ma proprio tutti, sanno che i disturbi mentali ce li avete voi di sinistra per aver perso il potere
        per molto molto tempo

        silvio resisti

  11. un uomo mediocre e grossolano come la media di quelli che lo votano

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