LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Facciamo che per una volta la lotta dei precari di tutta italia sia la notizia di apertura del TG1 al posto dei rutti dell’ultima velina fatta ministro davanti al buffet di regime o delle scorregge di briatore dalla sardegna…

23 commenti

Qualche volta fa bene sottrarsi al circo mediatico che ci inonda ogni giorno di notizie gossipare .

Tutta robaccia che ruota intorno alle ossessioni di Berlusconi , senza mai citarle direttamente , s’intende  e senza peraltro mai entrare neanche vagamente nel merito delle circostanze accadute, in modo che nessuno ci capisca nulla .

Preferiscono apparecchiare un bel buffet mediatico dove tra rutti, singulti, dichiarazioni smozzicate , carne al vento e corna varie nessuno capisca il perché della notizia e cosa c’entri berlusconi .  Il risultato é ottenuto : distraggono ed allietano il popolo bue  con tutte le notizie laterali possibili senza toccare i dati sensibili

Gridano, strepitano, piangono e fottono, senza aver detto nulla : fanno ammuina, come l’esercito borbonico all’arrivo dei piemontesi.

In questo contesto come far arrivare notizie importanti ? Come riuscire a parlare di cose serie ed urgenti ?

In tv si parla infatti  poco e male delle lotte che i  lavoratori ed i cittadini in carne ed ossa compiono ogni giorno per sbarcare il lunario e non perdere il posto.
In genere occorre rischiare la vita o almeno la fame e la sete sopra una gru a trenta metri da terra per aver l’onore di un titolo dei media.
In questi giorni tocca ai precari della scuola dimostrare il contrario e non sanno più che inventare per riuscire a svolgere in positivo anche mediaticamente la loro battaglia per conservare il posto e per mantenere un ruolo dignitoso alla scuola pubblica.
Per fortuna alla ribalta c’é la nostra fantasiosa e determinata
Franca Corradini , amministratrice de la conoscenza rende liberi ,  la quale nel web  ha animato fin dall’inizio questa protesta,  organizzandone le forme ,  i tempi, gli  strumenti di lotta e gli obiettivi.  Il tutto insieme ai precari di tante città d’Italia.

Deve stare attenta , come sempre succede , a difendere il proprio lavoro dai tanti avvoltoi che da destra e sinistra ,  arrivando a giochi fatti , tentano di  sottrargli i meriti se non addirittura le intere battaglie, magari dopo averle messo per settimane continuamente  i bastoni fra le ruote…

Ma lei é una tipa tosta , la conosciamo bene , sta facendo venire il mal di testa a molti , anche all’interno dei sindacati, i quali  disperatamente cercano di recuperare un ruolo rappresentativo che in concreto non hanno e che  a parere di chi scrive difficilmente avranno anche in futuro, abituati come sono a cogestire  il potere ed a far digerire porcate più che a svolgere degnamente  la loro funzione precipua, ovvero la tutela dei lavoratori e della scuola pubblica.
Ecco il suo post,  preso dal blog A Scuola di bugie in cui si annuncia la manifestazione del prossimo 5 settembre.

Vai Franca sei tutti noi…

By Crazyhorse70 e Rosellina

logo2

In tutta Italia si stanno diffondendo iniziative,  per lo più autogestite , contro i tagli agli organici che secondo la Ministra Gelmini dovevano essere quasi indolori.

Bugie, come al solito tante bugie….

E’ venuto il mese di agosto e, con notevole ritardo sui tempi previsti, sono iniziate le convocazioni sui posti disponibili.

Le bugie di Gelmini e di alcuni sindacati “pompiere” si  sono sciolte come neve al sole.

La conta è iniziata.

La decimazione pure.

I  precari hanno cominciato a toccare con mano quale sarà la loro sorte nel prossimo, anzi immediato , futuro.

La rabbia ha iniziato ad assumere varie forme : da quelle ironiche ( Arezzo e Treviso ) a forme estreme  come lo sciopero della fame, incatenamenti, minacce di suicidio.

A questo punto è importante dare un segnale forte , univoco e unitario.

Per questo motivo è nata l’idea di proclamare per sabato 5  settembre

NO GELMINI DAY

con presidi davanti alle prefetture di tutte le province italiane

Ognuno sceglierà come condurre  la gestione del  presidio. Suggeriamo di invitare la cittadinanza a difesa di lavoratori, quelli della scuola, che , come tutti i precari statali , non trovano difese nemmeno nello statuto dei lavoratori e della scuola pubblica che subirà un ulteriore impoverimento qualitativo, oltre che quantitativo.

Qui sotto il testo di un  volantino  da distribuire, liberamente modificabile, già utilizzato in varie province italiane.

Sopra trovate il logo dei precari ” in mutande”, anch’esso liberamente utilizzabile anche nel profilo facebook come segnale di adesione.

Tutta Italia sabato 5  davanti alle prefetture !!!

PRECARIO SEDOTTO ED ABBANDONATO DALLO STATO

Per anni siamo serviti a far funzionare la scuola per coprire i posti che non erano messi a ruolo.

Ora lo stato intende disfarsi di noi senza una parola di ringraziamento senza neppure tentare un timido “SCUSA MI DISPIACE ……”

Noi senza lavoro.
Le scuole in grandi difficoltà anche per operazioni semplici come l’apertura e la chiusura degli edifici, per non parlare della didattica, e di tutte le attività di insegnamento.

Tutto ciò mentre i nostri politici non intendono rinunciare ai LORO GRANDI E PICCOLI PRIVILEGI DA ELETTI……..DAI BONUS PER I VIAGGI GRATIS AL GELATO NELLA BOUVETTE DELLA CAMERA………..

Dopo un lungo fidanzamento durato anni e anni lo Stato non solo non ci porta al matrimonio promesso ( posto fisso ) ma ci abbandona letteralmente in …..mutande.

Siamo qui a manifestare il nostro dissenso, la nostra rabbia e a chiedere alla cittadinanza tutta il sostegno alla nostra battaglia per avere ciò che la Costituzione si fa pregio di citare quando recita :

“LA REPUBBLICA ITALIANA E’ UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO “

QUESTO  NOI CHIEDIAMO: LA POSSIBILITA’ DI LAVORARE !!!

I PRECARI DELLE SCUOLE

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23 thoughts on “Facciamo che per una volta la lotta dei precari di tutta italia sia la notizia di apertura del TG1 al posto dei rutti dell’ultima velina fatta ministro davanti al buffet di regime o delle scorregge di briatore dalla sardegna…

  1. Vi ringrazio dell’onore. Molto gentili.

    Il tutto è nato con la prima protesta di Arezzo.
    Aiutanti tecnici che da settembre non sapranno che mettere a tavola, persone che conosco da anni e che mi conoscono da anni.
    Alcune hanno lavorato con me.

    Due giorni dopo Ferragosto hanno scoperto ( senza che vi fosse sentore alcuno visto che la loro presenza non è legata al numero degli alunni ma all’esistenza di laboratori con macchinari che possono essere pericolosi) che non avrebbero più lavorato dal 1 settembre.

    Trovando le sedi sindacali chiuse per ferie si sono rivolti a me sapendomi una donchisciottara, ed hanno messo le sorti del loro futuro nelle mie mani.

    E così dal 21 agosto non faccio altro….

    E da Arezzo le mutande dei precari hanno fatto proseliti e strada : sabato la protesta nazionale

    • Per me è una battaglia di rispetto prima che sociale, UMANO.

      Non puoi dire ad una vedova con 4 figli a carico,a d un padre con un neonato e moglie licenziata dalla Lebole, che dopo 15 gg non avrà più fonte di sostentamento..dopo 10/20 anni di servizio precario.

      Se proprio devi tagliare, fallo con criterio ( turn over , prepensionamenti per sveccchiare la categoria
      stabilisci delle priorità legate ai bisogni familiari

      introduci ammortizzatori sociali

      introduci sistemi di reimpiego, di riqualificazione professionale

      ………………….

      insomma bastava un pò di buon senso e di umanità

      • dimenticavo :

        questi lavoratori non hanno nemmeno la protezione dello statuto dei lavoratori ed avevano diritto all’assunzione definitiva dopo 24 mesi di servizio continuativo( secondo le norme comunitarie ) 36 mesi ( secondo un dl di luglio che doveva recepire la normativa europea )
        ……………..

  2. bene Franca
    spero che qui dentro tutti vorranno darti una mano
    sia commentando la questione che mantenendo un dialogo sereno…

  3. Pingback: Basta gossip: contro berlusconi serve la lotta . Solidarietà e partecipazione coi precari della scuola domani in tutta italia « Le terre della gramigna

  4. franca sei grande
    noi parliamo parliamo
    e tu fai la vera opposizione

    • Grazie,
      sai è esattamente il motivo per cui anche sul lavoro, nell’associazionismo sono “ricercata”..

      io non chiacchiero, faccio

      se sapeste i retroscena di questa mobilitazione ….
      appena è finita ve la racconterò

  5. cercherò di esserci anch’io a bologna sabato
    bene franca

  6. torba comincia col non sbagliare i titoli dei tuoi post eh eh eh

  7. Pingback: Facciamo che siano i precari l’apertura del Tg1 | Video Folli

  8. FORZA FRANCA ABBIAMO BISOGNO ANCHE DEL TUO AIUTO E CORAGGIO CHE HAI SEMPRE AVUTO!!!

  9. come amministratore protempore presente alla bisogna mi tocca segnalare che gli accessi odierni grazie al mio post ed a quello sulle mutande dei precari in via di espulsione veleggiano verso le 500 unità…
    per chi gliene fregasse qualcosa…

  10. comunico a tutti gli interessati che l’iniziativa di Franca e di San Precario sta avendo un’onda montante imprevista e spettacolare…superfranca domani dà fuoco alle polveri
    tutti si sono accodati
    dietro FRANCA CORRADINI la NOVELLA compagna ANNA KULISCIOFF la vera rivoluzioanria del web

    • Rosellina

      sia ben chiaro che avrei fatto la stessa cosa
      anche con la “sinistra” al potere..

      come ho detto più volte questa è una battaglia che ognuno dovrebbe sostenere, oserei dire, per SOLO SENSO CIVICO…

      • e aggiungo….

        in due siamo riusciti a far tutto ciò….
        i sindacati e i partiti di opposizione, con uomini, strumenti e mezzi che avrebbero potuto fare se avessero voluto ????????

        meditate gente, meditate..

        ora devo andare.. mi aspettano 🙂

  11. ti ringrazio, ma non mi sento proprio rivoluzionaria, mi sento molto più Don Chisciotte …che mi auto-dedico in questa giornata prima di partir da casa

    …colpirò con la mia lancia l’ingiustizia giorno e notte…..

  12. Pingback: Mentre i dirigenti della sinistra sonnecchiano alla finestra spettegolando a bassa voce, le persone vere in carne ed ossa conoscono i morsi della crisi e la vera faccia di Papi – Berlusconi : meno soldi e meno diritti per tutti « Le terre dell

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