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Ulteriori prove di un Berlusconi ormai ” anatra zoppa “, drogato malato e ricattato da tutti

pistolagiocattoloTORINO
Il ministro dell’Interno Roberto Maroni firmerà in settimana il decreto attuativo per le ronde «e dall’8 agosto si parte». È lui stesso ad annunciarlo in una intervista a quotidiano della Lega nord, la Padania. Maroni precisa che ci saranno regole «precise e anche molto severe», e che sarà «il primo cittadino a decidere se e dove si faranno. Dopodiché si avvia tutta una procedura di garanzia che impegna la Prefettura. Per i cittadini che si mettono a disposizione per partecipare alle ronde sono previsti, infine, un periodo di formazione controlli molto accurati».

Pensate che casino che rischia di succedere . Diamo soldi per far giocare i leghisti al piccolo sceriffo e tener buona una opinione pubblica che si accontenta di annunci e trovate folkloristiche e pericolose.

Si, anche pericolose , non é difficile prevedere guai seri per le strade a meno che non ci pensino i sindaci a smontare questa costosa ennesima stupidaggine, non applicandola.

Alle forze dell’ordine miseria e ridicolo ed ai loro vigilantes improvvisati invece i soldi per il giocattolino…

Ed alla fine dovremo proteggere noi come al solito i cittadini anche dai nuovi aspiranti “protettori” e questi ultimi magari dai criminali che andranno a spaventare la notte facendogli “buh” dietro l’angolo delle vie  e provocandoli coi corpetti fuxia fosforescenti?

Governo di mezze tacche ignoranti e spreconi, questa é una cosa o inutile o pericolosa o tutte e due le cose.

E questa sarebbe la tolleranza zero?

ROMA
Barbara Berlusconi, intervistata da Vanity Fair, torna sulla vicenda che ha riguardato suo padre berlusconibarbaraSilvio e Noemi Letizia, la ragazza di Casoria. A chi le domanda cosa pensi delle attenzioni che suo padre ha avuto nei confronti di Noemi Letizia risponde: «Mi ha stupito. È una dimensione che non ha mai fatto parte del mio quotidiano. La mia storia – afferma – è quella di una ragazza che ha vissuto la sua giovinezza in modo sereno e normale. Non ho mai frequentato uomini anziani. Sono legami psicologici di cui non ho esperienza». Ma non solo. Aggiunge Barbara Berlusconi: «Non credo che un uomo politico possa permettersi la distinzione tra vita pubblica e vita privata».

Povero vecchio sultano drogato di pasticchette blu : é proprio vero che quando pure i figli ti abbandonano sei arrivato proprio alla frutta .

Anche tua figlia filosofa ti considera un porco, uno senza morale, ormai ti é rimasta solo la coppia gelmini carfagna…

Che brutta fine da minch…. che fai e che ci stai facendo fare a tutti per colpa tua, anzi anche mia che ti ho votato!

Il gelo tra Berlusconi e Tremonti
“Trova subito i soldi per il Sud”

ROMA “Giulio, da settembre dobbiamo dare al governo un altro “segno”, imprimere un altro passo. E la svolta la marchiamo proprio con un grande piano per il Mezzogiorno. Dunque, fà qualcosa, trova una soluzione, soprattutto trova i soldi, non mi importa come. Ma trovali subito”. Il gelo non si è sciolto affatto, raccontano. Ma certo, le due ore e mezza di faccia a faccia nella residenza di Arcore tra il premier Silvio Berlusconi e il ministro che detiene le chiavi della cassa, ossia Giulio Tremonti, sono servite almeno a chiarire le idee all’inquilino di via XX Settembre su quale sia il nuovo andazzo e i progetti in cantiere.

Che dire : anche la Sicilia ha imparato la lezione leghista!

Mentre l’opposizione si affanna intorno a temi decisivi per il Paese (Grillo sì o no? D’Alema sì o no? Primarie sì, ma come?), Berlusconi e Tremonti provano a pacificare l’insurrezione della Sicilia: 4 miliardi del Fas (Fondo aree sottoutilizzate) sbloccati e si può andare in ferie senza più temere la nascita di una specie di Lega Sud che potrebbe spaccare il PdL.

Scendendo ai contenuti mi spiegate perché  il Molise ha investito  il 69,5% del Fas ottenuto per il periodo 2000-2006 e la Sicilia solo il 18,9% (e solo il 54% degli interventi avviati ha lavori conclusi o in via di conclusione), la Puglia il 16,2% e la Calabria il 12% ?

Sono dati della Conferenza delle Regioni

D’altra parte, chiedere soldi per i siciliani (magari per spenderli poi male o non spenderli affatto) non sarà mica peggio che proporre gli esami di dialetto per gli insegnanti, le ronde o l’esercito del Nord?

Forse qualcuno crede che queste invenzioni della Lega siano a costo zero, ma scambia minchie per sassi .

Dietro  queste invenzioni della Lega ci sono i quattrini: esami di dialetto vuol dire alla fine garantire uno stipendio solo agli insegnanti originari del Nord; le ronde saranno quasi tutte di militanti leghisti, ma pagate coi soldi di tutti; e l’esercito del Nord sarebbe un altro modo di spendere solo in Padania un bel po’ di soldi italiani.

L’unica cosa vera e concreta é che Berlusconi è sottoposto da Nord e da Sud a un duplice taglieggiamento, localista e separatista, costoso e schizofrenico.  Bel colpo.

Contrordine compagni, anzi camerati. Non c’è federalismo che tenga se questi di Palermo minacciano di fare il Partito del Sud.

Noi rifacciamo la cassa del mezzogiorno

Ma non era la Lega a dire che la casmez era il regno  di tutte le nefandezze assistenziali, degli sprechi di ricchezza, dei finanziamenti a pioggia, delle cattedrali nel deserto, della corruzione, degli appalti truccati. Il paradiso in terra della mafia?

Leghisti bugiardi spreconi e ladroni…

Berlusconi ricattato da tutti : mignotte , spie ,mafiosi, politici e minchioni di ogni genere e risma.

Ma quando lo mandiamo a casa questa mezza tacca che con 150 onorevoli in più mette sempre la fiducia ad ogni provvedimento per paura che non ne passi manco uno e che altrimenti lo fregano i suoi stessi uomini?

“Conflitto di interessi, basta silenzi”
ecco la proposta di legge Veltroniveltroniche

Presentata insieme a Zaccaria (Pd), Tabacci (Udc), Orlando e Donadi (Idv) e Giulietti
L’ex leader: “Il valore dell’iniziativa sta nel sostegno di tutta l’opposizione”

A Ualter sei un eroe, un mito, scegli sempre il tempo giusto per ogni cosa.

Ma vaff…: era meglio se ti facevi un doccia , oppure una bella crociera in africa o guarda anche solo un bel  tatuaggio sulle chiappe piuttosto che questa str… avaganza.

Ormai quando ti vedo mi viene da ridere, omuncolo: mi ricordi Alberto Sordi in un film in cui fa l’americano e mezzo nudo alla marana va a fare il bagno coi ragazzini che gli urlano ” Aò facce Tarzan”

A Ualter : facce tarzan!!!

Lorenzo68


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Il caso Thomas Kram-Tra fischi e finti piagnistei la verità si affaccia sulla strage di Bologna

Da un paio di settimane rimbalza in Tv una notizia a dir poco esplosiva e inedita.

Per primo ne ha parlato il giudice Rosario Priore a “Omnibus” su La 7 alle 8.13 di lunedì 14 maggio. E poi anche a “Terra” il programma di approfondimento del Tg5, andata in onda alle 23.30 di domenica 3 giugno.

Poi se n’è discusso da Minoli a “La Storia Siamo Noi” su Raidue giovedì 24 maggio. La carta stampata a dire il vero non ne ha dato per ora il risalto che a nostro avviso meriterebbe, ma questo è un altro discorso.

In sostanza, la notizia riguarda un “Patto” segretissimo “siglato” dopo la strage di Fiumicino del 17 dicembre 1973, tra il governo italiano (Aldo Moro Ministro degli Affari esteri nel IV governo Rumor, 7 luglio 1973 – 14 marzo 1974) e la dirigenza palestinese. A fronte della “distrazione” da parte delle autorità italiane al passaggio di armi e di materiale esplosivo attraverso il nostro Paese, il terrorismo palestinese ci avrebbe risparmiato dalle sue cruente azioni e ciò in effetti accadde almeno fino alla fine del 1979.

Sull’esistenza di tale patto oggi sembrano convergere un po’ tutti, da Francesco Cossiga a Giulio Andreotti, anche se Cossiga sostiene di esserne stato all’oscuro persino quando arrivò a ricoprire le cariche istituzionali più elevate. Verso la fine del 1979, forse inavvertitamente, il patto venne rotto con il sequestro ad Ortona (in provincia di Chieti) di due di missili SAM 7 “Strela” di fabbricazione sovietica e l’arresto proprio a Bologna del cittadino giordano di origini palestinesi Saleh Abu Anzeh, responsabile del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) in Italia, formazione di matrice marxista-leninista che aderiva all’OLP e che praticava il terrorismo su scala internazionale.

da cielilimpidi.com

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