LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

commemorazioni : monumenti virtuali all’inerzia, alla connivenza.

14 commenti


Il 2 agosto 1980, alle ore 10,25, una bomba esplose nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna.
Lo scoppio fu violentissimo, provocò il crollo delle strutture sovrastanti le sale d’aspetto di prima e seconda classe dove si trovavano gli uffici dell’azienda di ristorazione Cigar e di circa 30 metri di pensilina. L’esplosione investì anche il treno Ancona-Chiasso in sosta al primo binario.
Il soffio arroventato prodotto da una miscela di tritolo e T4 tranciò i destini di persone provenienti da 50 città diverse italiane e straniere.

Il bilancio finale fu di 85 morti e 200 feriti. (testimonianze di Biacchesi e da “Il giorno”)
La violenza colpì alla cieca cancellando a casaccio vite, sogni, speranze.

…………………………………………………….

continua sul sitoASSOCIAZIONE TRA I FAMILIARI DELLE VITTIME DELLA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA DEL 2 AGOSTO 1980

sempre dal sito  ” Cominciò una delle indagini più difficili della storia giudiziaria italiana …..”

Più difficile e più lunghe, visto che ormai sono trascorsi 29 anni…..

Le commemorazioni appaiono ridicole, sembrano  monumenti virtuali  all’inerzia ,  alla connivenza.

Comunque non si può non ricordare gli 85 morti e i 200 feriti, bilancio  di un bollettino che sembra di guerra.

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Autore: francacorradini

essere pensante

14 thoughts on “commemorazioni : monumenti virtuali all’inerzia, alla connivenza.

  1. é stata la botta finale più fragorosa della stategia della tensione ovvero il metodo con cui parte degli apparati deviati dello stato – sotto le regia politica di gruppi governativi a cui secondo me non sono estranei né cossiga né andreotti – utilizzando la manovalanza fascista ha influenzato criminalmente la storia d’Italia bloccandone la evoluzione democratica e provocandone una lenta e progressiva involuzione tutt’ora in corso.
    Tutto ciò in accordo con le idee di rinascita nazionale di altri gruppi eversivi massonici ( p2) collegati che poco tempo prima sacrificavano l’agnello più grosso ( Aldo Moro ) sull’altare del rito propiziatorio anticompromesso storico

  2. ROMA — A ventinove anni dalla strage di Bologna il colpe­vole ufficiale dell’eccidio — uno dei tre individuati dai pro­cessi — è un uomo libero. L’ex terrorista «nero» e plurierga­stolano Valerio Fioravanti, condannato al carcere a vita anche per la bomba del 2 ago­sto 1980 — della quale s’è sem­pre proclamato innocente, a differenza che per gli altri omi­cidi, ma è un particolare che non incide sulla vicenda giudi­ziaria — è uscito definitiva­mente di prigione e non ha più alcun obbligo da rispetta­re. Ha chiuso i conti con la giu­stizia italiana, e ora avvierà le pratiche per ottenere la patria potestà sulla figlia e per riave­re il passaporto.

    continua qui :

    http://www.corriere.it/cronache/09_agosto_03/fioravanti_libero_strage_bologna_bianconi_c5d43ec4-7fee-11de-bb07-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

    • pensa che ritengo che Fioravanti, su questa strage, sia innocente.

      A Fioravanti non è mai fregato un cazzo di negare gli omicidi, ma questa strage non è roba sua.

      Come illustrano in maniera romanzata IL DIVO e ROMANZO CRIMINALE, sono ben altre le mani dietro a questa strage, ed il segreto di Stato verrà tolto quando Andreotti e Cossiga saranno morti.

      Fino a quel momento, con tutti i segreti di cui sono a conoscenza e le persone che possono ricattare, tutto rimarrà come adesso.

      Anche Gelli mi convince poco, troppo istrione e stupido per essere la vera regia della strategia della tensione.

      Mi pare molto più credibile che, all’epoca lo capisco anche, per salvare l’Italia dal pericolo comunista si sia lasciato morire Moro (pur sapendo perfettamente dove era e potendolo liberare) e che i servizi segreti, quelli ufficiali e non deviati, abbiano fatto stragi per aumentare l’odio verso i terroristi ed impedire la svolta a sinistra del paese.

      A posteriori, spiace per le vittime ovviamente, da quelle di Bologna a quelle di Brescia, ma preferisco che qualcuno si sia sporcato le mani e noi si viva in questa italia democratica, che una svolta fuori dalla Nato ed un nostro ingresso allora nell’altro blocco, visto poi anche come è andata a finire.

      • fioravanti nega di essere l’esecutore, stava comunque nell’ambiente dei “deviati” sa tante cose di Bologna insieme alla mambro ma sta zitto e si “tiene la cica” come dicevano quelli della magliana.
        Non parla avendo in cambio le facilitazioni che sappiamo e la stessa vita.
        Le altre cose le ammette perché sono più gestibili della strage su cui é come detto comunque omertoso per garantirsi la vita ed il resto…

        Che Moro e Berlinguer avessero poi l’intenzione di passare al blocco sovietico quando parlavano di compromesso storico é una delle più grandi panzane della storia.
        Né puo’ dirsi che quello sarebbe stato comunque l’esito perché ti sfugge il contesto politico internazionale del tempo :
        1) la guerra fredda che comportava la dissuasione nucleare, l’impossibilità di conflitti se non in aree contese del terzo mondo
        2)l’eurocomunismo di Spagna , Francia , Italia e la natura stessa del PCI
        3)e speciamente l’applicazione ferrea della pace di Yalta che già trent’anni prima, alla fine dei ’40 rendeva impossibile il passaggio oltre cortina cosa che capì lo stesso togliatti per primo.
        Togliatti era stato vice di Stalin nell’internazionale ed era più realista del re, cioé dello stesso stalin che fu il primo e più acerrimo guardiano della divisione dei blocchi dopo Yalta ed era fautore della rivoluzione in un solo paese, l’URSS
        4)Il compromesso storico contro cui era diretta la strategia della tensione che utilizzò anche la B.R. da un certo punto in poi, era un’altra cosa
        5)Al di fuori delle congetture resta l’esito invece della strategia che fu il blocco dell’avanzamento democratico della sinistra – altro che passaggio oltre cortina – e l’arretramento e l’involuzione del paese,lenta, graduale ma definitiva almeno fino ad ora.

        La presenza di Togliatti al posto del sacrificato Gramsci é la prova regina di quel che dico: la volontà sovietica era quella di non spostare di un centimetro l’assetto deciso a Yalta anche contro la volontà dei singolo paesi e dei singoli partiti comunisti.
        Questo per poter poi allargare e concludere il proprio potere sui paesi dell’est che Yalta gli concedeva come zone di “influenza”.
        Lasciando in pace gli USA dove comandavano – quindi anche in Italia – si ritagliava la possibilità di occuparsi liberamente di tutto l’est europeo inoltre fece di tutto perché non accadesse a noi quel che accadde con tito, che fu un nemico interno di stalin ed occorreva evitare che la storia si ripetesse anche con noi.
        In definitiva sia l’Urss che gli USA insieme si mossero a scongiurare passaggi di cortina…

        Questo creò l’anomalia italiana del più grande partito comunista europeo che non poteva e non doveva andare al governo : il famoso fattore K.

  3. La strage di Bologna e’ stata una tragedia immane.

    @ francacorradini. La giustizia italiana ha sempre fatto acqua su tutti i fronti.
    – Alberto Franceschini: ha finito di scontare la sua pena nel 1992;
    – Renato Curcio: 1998;
    – Barbara Balzerani: libertà condizionale dal 2006;
    – Mario Moretti: libertà condizionale dal 1994;
    – Valerio Morucci: 1994

  4. non c’e’ bisogno di mettere al muro basta non concedere certe garanzie e prevedere l’applicazione completa delle sentenze, specie a chi non chiarisce tutto sugli eventi di cui é stato protagonista

    • serve mettere al muro, in Italia Maso fa 6 anni e poi esce, decine di pregiudicati escono, ammazzano e poi rientrano.

      e delle nuove vittime non fotte nulla a nessuno, specialmente ai magistrati che liberano gente del genere.

      In Italia ti becchi il tentato omicidio se come il gioielliere massacrato da due ti difendi, ma per i criminali c’è sempre un POVERINO o COLPA DELLA SOCIETA’.

      E’ ora di finirla, ci vorrebbero le forche e come me lo pensano in tanti.

      E leggendo L’ALTRA CASTA su quello che combinano i magistrati, ho ulteriormente rafforzato la mia opinione…

  5. oggi tutte le categorie si stanno rinchiudendo in se stesse e si corporativizzano
    in un modo tale da rendere sempre più vendibile politicamente la figura di un duce che risolva i problemi delle corporazioni
    il berlusconismo ha ridotto la cura dell’interesse pubblico ad una specie di accessorio
    tutti si sentono in diritto di coltivare il proprio orticello a discapito degli altri
    dagli avvocati ai magistrati, dai consigli degli ordini medioevali agli operatori finanziari che vendono fumo spacciandolo per economia
    dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori sempre più autoreferenziali ai commercianti che studiano non la vendita ma i fallimenti pilotati
    da mestieri medioevali e con una funzione residua ormai quasi inutile come i notai ai politici , l’economia governando direttamente senza più alcuna mediazione

    la schizofrenia arriva al punto tale
    che i giovani di destra appoggiano berlusconi ma scendono in piazza per borsellino
    e quelli sedicenti comunisti
    erano con padoa schioppa di mattino
    e con la piazza urlante contro il pomeriggio

    dimmi cosa non é ancora casta…
    se non lo é lo sta diventando in queste ore
    il giochino poi prevede
    come dicevo
    dopo il caos e la corporativizzazione
    non il fascismo –
    che la storia non si ripete mai
    se non come farsa –
    ma un deus ex machina
    che risolva d’imperio le contraddizioni

    e così dovremo ricominciare da capo
    a spiegare e spiegarci l’abc dei diritti
    e dei doveri
    come fossimo tanti decenni fa…

    forse vediamo lo stesso fenomeno
    ma tu lo insegui convinto della sua ineluttabilità
    di normale anarchia e caos
    magari causato dalla sinistra
    e le risposte
    come un evento naturale e perciò
    accettabile nei suoi esiti dittatoriali
    anzi auspicapile

    in questo modo
    dai ragione
    a chi l’ha creato
    e non mi riferisco con ciò solo a berlusconi
    che se ne é più che altro avvantaggiato
    ma al meccanismo economico mondiale
    che prevede in questa fase
    questi elementi di caos
    per provocare democrazie autoritarie
    più o meno dappertutto

    anzi noi abbiamo
    un pagliaccio senza il fisico del ruolo
    ma che fa disatri senza neanche accorgersene
    altri hanno putin
    che é peggio
    obama?
    una variante sul tema
    di cui i protestanti moralisti wasp
    hanno bisogno ogni tanto per ripulirsi
    del tanfo della fogna precedente
    per poi successivamente come dopo un ciclo
    rigettarsi
    nel cinismo guerrafondaio e petrolifero
    precedente
    insomma
    non mi sembra una inversione di tendenza
    strutturale
    spero di sbagliare…

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