LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

14 LUGLIO: SCIOPERO!

15 commenti

scioperoblog

La Conoscenza rende liberi aderisce alla giornata del   “rumoroso silenzio”  promossa dai blogger per domani  14 luglio, contro le norme lesive della libertà di informazione in rete contenute nel disegno di legge Alfano.

Per la prima volta nella storia della Rete,infatti,  i blog osserveranno il 14 luglio una giornata di silenzio per protestare – insieme ai giornalisti dei quotidiani, delle televisioni e dei siti intenet – contro il decreto Alfano. «Non si tratta di un’adesione allo sciopero dei giornalisti, ma di una protesta della Rete italiana contro un provvedimento che avrà l’effetto di disincentivare l’uso dei blog e delle libere piattaforme di condivisione dei contenuti», spiegano in una nota i promotori dell’iniziativa, il blogger e giornalista Alessandro Gilioli e il docente di diritto informatico Guido Scorza.

Per ulteriori notize sulla vicenda e sulle iniziative precedenti vedi http://www.altroconsumo.it/in-rete/liberta-di-informazione-in-rete-s248963.htm

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Autore: laconoscenzarendeliberi

per favorire l'incontro di idee anche diverse

15 thoughts on “14 LUGLIO: SCIOPERO!

  1. CHE SIA CHIARO
    che io ho votato contro la scelta degli altri
    e che stavolta non mi piego a diktat di alcuno.
    Domani se avrò voglia commenterò come e dove mi pare.
    Va bene la “disciplina di blog” per cui ho dovuto “abbozzare” varie volte, ma se pensate di fare i soviet tutti allineati e coperti a qualche politicante in cerca di pubblicità contro berlusconi usando me , vi sbagliate di grosso.
    Voi portate il cervello all’ammasso
    io no e vi sputtano…

    • chi e cosa vorresti sputtanare ?
      ricordati bambolino che se passa il disegno di legge sei senza patria anche tu !
      O non ci avevi pensato ???

    • Bello, eh? Secondo costui è lecito – e infatti lo è e nessuno lo pone in dubbio – per LUI fare una propaganda sfrenata a Berlusconi, e noi dobbiamo ascoltare compunti.
      Le voci dissonanti sono sovietiche, secondo LUI.
      Ecco la sua cultura democratica.
      La stessa che protesta se il servizio pubblico RAI critica il governo “coi soldi degli italiani”, ma applaude se, sempre coi nostri soldi, fa smaccata propaganda pro PDL.

  2. avevamo deciso insieme che le cose si decidono a maggioranza
    io – specialmente – ed altri hanno “abbozzato” decine di volte senza poi far casino come te, per farti notare o sentirti più libero di quanto in realtà non sei.
    Hai rotto tu l’equilibrio ed anche altre cose, mi compiaccio e ricordo a chi di dovere che l’avevo detto
    ma la ragione é dei fessi
    si dice dalle mie parti

  3. Avrei una proposta per tutti coloro che “hanno portato il cervello all’ammasso”.
    Il vecchio rottame parlante non può esprimeresi diversamente, i rapporti sociali sono concepiti solamente in quanto si possano acquisire meriti facendo da zerbino ai potenti.
    Un piccolo Emilio Fede senza potere, ma altrettanto servile.
    Io propongo che da oggi questo residuato venga lasciato solo, che quanto dice venga semplicemente ignorato da tutti e non venga più commentato da alcuno.
    In breve tempo ci saremo liberati di lui e il blog non potrà che guadagnarci riuscendo ad affrontare temi ben più importanti ed interessanti.
    Vorrei i vostri pareri e che chi è daccordo lo dica in modo chiaro.

  4. io non sono d’accordo

    a meno che non si butti fuori da solo continuando con questa presa di posizione un pò bambinesca

    primo per una questione di metodo

    mi va che ci sia gente che rappresenti quella gran parte della popolazione che é come lui
    in un blog che si dichiara democratico e che fissa regole uguali per tutti come quelle nuove varate da Franca

    poi nel merito

    se lui e quelli come lui riescono con molta evidente sofferenza a scrivere su di un blog con regole e spirito
    costituzionali
    – a differenza di come era prima –

    perché facilitargli il compito , risparmiargli la sofferenza ed evitargli questa fatica che é evidente ed anche piacevole
    almeno per me?

    io spesso lo tratto male anche perché medio ha posizioni anche fuori dalla storia e dal recinto che per me esiste e deve esistere sempre
    della democrazia

    ma delle volte esprime anche , magari senza accorgersene, posizioni politicamente scorrette ma motivate e quindi interessanti su certi vizi della sinistra che a me sta bene sentire ed anche discuterne

    certo poi non riesci a discuterle con lui
    né con altri come lui
    ma meglio leggerle che lasciarle sospese in aria

    e poi ripeto é molto piacevole vedere come talvolta faccia e facciano sforzi per entrare in un normale dibattito
    a lui ed altri non conforme

    per il resto ci sono le regole
    insomma a me sta bene così

  5. senza contare che deve piacere a qualcuno se é vero che sta spesso su tocqueville ed agoravox

  6. PRIMO COMMENTO, IN MERITO AL DL ALFANO.

    Ho letto le proteste, ed ammetto la mia ignoranza visto che non so cosa sia il diritto di rettifica.

    Quello che però non capisco at all è come si possa applicare, per esempio, al presente blog.

    Qui Cavallo Pazzo ad esempio legge una notizia ansa, o da una fonte, ed esprime la sua opinione.

    Come questa possa essere suscettibile di “rettifica” mi sfugge, in quanto si può non essere d’accordo (come me) con quello che scrive e commentare, ma Cavallo Pazzo non fa “informazione” ma esprime il suo pensiero, cosa legittima.

    Quindi mi sfugge come in concreto, su un qualsiasi articolo mai pubblicato dalla nascita di questo blog, si possa applicare detta norma.

    Secondo, se l’intento della norma fosse punire chi dice notizie false, esiste già il reato di diffamazione a mezzo stampa, che si applica anche sulla rete, quindi non capirei la ridondanza informativa.

  7. SECONDO COMMENTO, IN MERITO AL BLOG.

    Una volta per tutte.

    Questo blog, per quanto roda a Marios ed a Cavallo Pazzo, è una MIA IDEA.

    L’idea di uno spazio dove gente con idee diverse scrivesse senza regole è MIA, Franca l’ha apprezzata e si è accodata, quindi per quanto vi roda questo blog è figlio mio e sempre lo sarà.

    E NON E’ UN BLOG DI SINISTRA.

    E’ un blog dove gente con idee diverse può scrivere ed accetta il commento.

    Il pensiero unico che invoca Marios lo trovate su Mente Critica, qui no.

    Secondo, e che sia chiaro.

    Se questo blog è ancora aperto non è merito di Cavallo Pazzo o di Marios, ma di una decisione presa da Franca e da me di NON CHIUDERLO quando ho deciso di non scrivere più qui.

    Franca voleva chiuderlo, ci abbiamo pensato ed abbiamo deciso che era un peccato, visti gli sforzi fatti dalla sua nascita, ed anche se io non scrivevo più il blog doveva andare avanti.

    Le regole che invoca Cavallo Pazzo e che sarebbero cambiate sono stronzate.

    Quello che è cambiato è che io ho smesso di scrivere qui sopra, perchè mi urta che il mio nome sia accostabile a Rosellina ed a Cavallo Pazzo come autori, e mi limito a commentare civilmente, o quasi, perchè l’ho promesso a Franca, ovvero era stupido non chiudere il blog e poi riaffossarlo in liti sterili.

    Ma il contesto “costituzionale” è una stronzata, quello che è cambiato è il sottoscritto ma non per rispetto di regole che io stesso ho concordato con Franca, ma per rispetto di Franca da parte mia, visto che ci ha messo tanto in questo blog ed era una grave mancanza da parte mia deludere Franca dopo la promessa fatta.

    Quindi, se questo blog è aperto e lo rimane e tutti voi avete lo spazio per scrivere è perchè è un blog a multi voce, ed a multi commenti.

    Qui non esiste il pensiero unico, posso anche non scrivere più sul blog ma sono e rimango sia l’ideatore che il co fondatore, e le regole di base non sono cambiate, se questo blog diventasse una cassa di risonanza di sinistra o di destra avrebbe fallito l’idea ed allora andrebbe chiuso.

    Detto questo, riconosciamo anche un pò di merito.

    Per quanto Cavallo Pazzo mi stia sulle palle, a suo merito avere aumentato gli accessi al blog.

    E’ ovvio perchè la rete è di sinistra e quindi articoli come i suoi portano più accessi dei miei, ma è comunque un merito.

    Stessa cosa per Rosellina, a suo merito avere dato visibilità al blog.

    Ed un pò di autocritica.

    Questo blog si era affossato negli ultimi tempi della mia presenza perchè io, stupidamente, mi incazzavo e non avendo la possibilità di far saltare i denti a chi mi offendeva, degeneravo nel blog.

    Ho offeso molta gente ed ho esagerato, l’ho fatto quindi perchè non ammetterlo.

    I miei toni non sono cambiati perchè adesso il blog è diverso, il blog è uguale a prima, mi sono moderato io perchè per quanto stupisca riesco anche io ad ammettere i miei torti.

    Detto questo finiamo, ed anche qui una volta per tutte.

    Non sono qui a cercare la lite, semplicemente quando leggo cose che mi fanno trascendere, a volte esagero.

    Mi scuso con Rosellina e con Cavallo Pazzo (incredibile vero) ma soprattutto con Franca perchè in parte disattendo la mia promessa.

    Ma visto che questo blog è figlio mio e sempre lo sarà, se leggo qualcosa e mi va commento.

    COME E’ NELLA LOGICA DI QUESTO BLOG.

    Se a Marios piace il pensiero unico, cambi aria, perchè questo non è il suo posto, sarò un padre divorziato ma non ho perso la potestà sul figlio e non voglio che questo blog fallisca nello scopo, e se per primo mi modero io ed ammetto le mie colpe ed i miei torti, un pò di autocritica non guasterebbe anche ad altri.

    • uno dei motivi per cui decisi di stare nel blog con Marco è che gli ho sempre riconosciuto la capacità di riconoscere i suoi errori.

      Questo commento lo dimostra.

      Io ho sempre pensato da quando l’ho conosciuto ( via web ovviamente ) che fosse la dimostrazione pratica che destra e sinistra potevano dialogare.

      Difatti spesso , su Radio radicale , io e Marco ci trovavamo ad avere le medesime idee pur appartenendo a mondi molto diversi sia culturali che generazionali.

      Sugli eccessi verbali accaduti poi nel corso del tempo, ha già detto Marco e non voglio aggiungere altro.

      Lui sa come la penso ed io so come la pensa lui: ci siamo confrontati/scontrati molto più di una volta privatamente su questa questione.

      Ho accettato di proseguire la funzione del blog perchè ancora oggi ritengo sia un’ottima idea.

      Mi fa molto piacere constatare che questa idea viene “coltivata” con del buon concime 😉
      Mi auguro che sia sempre così.

      Scuse accettate, Marco.

  8. 1)anche per rispetto dello sciopero che sta per iniziare penso che epr il momento puoi trovare una buona sintesi delle ragioni contro il disegno di legge Alfano http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2009/07/prima-diffida-e-richiesta-di-rettifica.html

    2)gradisco il tono e le conseguenti ammissioni ma per amor di verità devo dire che ho altre informazioni sulla reale proprietà formale del blog mentre sul fatto che l’idea sia venuta a te e che tu abbia ideato il nome con quello scopo – che peraltro non hai mai raggiunto – nulla quaestio.
    Ora ti racconto una storia come si fa in dottrina e giurisprudenza per parlare di una fattispecie astratta prevista da una norma.
    Quando la fattispecie concreta accade così come prevista da quella astratta si applicano le sanzioni della astratta, altrimenti rimane lettera morta.
    Quindi se la previsione astratta a chi legge pare credibile ne trarrà le conseguenze in cuor suo , altrimenti rimane un bel raccontino…

    Tizio ha l’idea di un giornale di confronto e scontro di opinioni e ne inventa il nome , Caia concorda con l’idea e compra gli strumenti materiali e paga l’affitto dei locali ed insieme cominciano a farlo andare.
    Dopo un po’ il modo di lavorare di Tizio e Caia entra in collisione perché tizio non riesce proprio fare un giornale che sia tale secondo regole giornalistiche (fatto staccato dal commento discussioni aperta regole del confronto ecc. ecc.) . e finisce per allontanare i giornalisti ed i lettori avvitandosi in scontri inutili e terribilmente ripetitivi che declassano il giornale nella qualità e nelle copie vendute.
    Tizio e Caia litigano sempre più spesso e cambiano idea più volte sul destino del giornale ed ognuno se ne va e torna finché Caia decide di dar fiducia ad un gruppo nuovo di giornalisti mentre Tizio se ne va disgustato proprio per questo attaccando il giornale e scrivendo poco e stizzito.
    Costoro stabiliscono nuove regole che si fanno rispettare a tutti e non più arbitrariamente e tutti insieme alcuni di sinistra altri di destra rendono migliore il giornale che finalmente cresce nelle copie vendute e nella qualità dei pezzi e dei giudizi unanimi di altri giornali e media di destra e sinistra che ne ammettono per la prima volta le qualità.

    Tizio sparisce sempre più rancoroso ed osserva il ” suo” ex – a questo punto – giornale diventare un’altra cosa, cambiare nel dna.

    Dopo un po’ si riavvicina ed ammette a denti stretti qualcosa, forse:
    é un buon inizio!

    Del resto il Giornale l’ha fatto Montanelli non chi l’ha comprato o chi ne ha inventato il nome ammesso che non sia stato lui
    Buonanotte!

    • Senti, io e Franca sappiamo come è andata, io l’ho scritto e lei lo ha confermato, se non ti basta nemmeno quello non so che farci.

      A me non frega un cazzo dell’audience del blog, se mi fregasse non avrei fatto il mio blog semi sconosciuto sul quale se va bene scrivo una volta al mese.

      Hai una buona audience?

      Buon per te.

      Non hai capito nulla di quanto ho scritto comunque, ne prendo atto e chiudo, parlare con i sassi non mi serve.

    • E’ come dice Marco.
      Se non credi a lui, credi a me ( l’ho raccontata più volte la storia di come è nato il blog )