LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


6 commenti

Non sei credente ? se muori non puoi essere salutato dai tuoi cari ….

Nell’arco di un solo mese nella mia famiglia due funerali……

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Entrambi sono stati funerali laici per espressa volontà dei defunti ( condivisa dai familiari peraltro ).

In questa occasione abbiamo potuto toccare con mano come ad Arezzo , e non solo a quanto pare , manchi una sala del commiato laica e un regolamento per le procedure del caso.

Ancora una volta l‘assenza di uno stato laico ( PACS, DICO, STATO, CHIESA,COPPIE DI FATTO, elezioni e il blog )

Ancora una volta l’assenza di interesse dei politici per il rispetto dei diritti e l’eguaglianza dei cittadini.

Anche in questo caso  disinteresse di ogni “colore” politico…..senza distinzioni.

Disinteresse anche da parte di coloro che sono pronti a manifestare per il rispetto dei diritti delle minoranze etniche, culturali e religiose dei popoli immigrati in Italia e che non riescono ( ?! ? ) , se posti a governare , ad essere garanti dei diritti della totalità dei cittadini italiani.

Ancora più fastidioso è constatare  che la cura e  ed il  rispetto dovuto  vengano a mancare in un momento doloroso  e contemporaneamente delicato , quale la scomparsa di una persona.

Franca Corradini

P.S.  : dal sito U.A.A.R

Il DPR 285/90 delega ai Comuni la stesura di un Regolamento comunale di polizia mortuaria, volto a disciplinare la materia sul proprio territorio. Molti Comuni, oltre a non istituire la sala per le onoranze di cui al precedente paragrafo, non contemplano nemmeno la possibilità di ricordare il defunto nel caso la funzione non preveda il rito religioso.