LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

La mia opinione su:”Credito alle imprese e massimo scoperto, pressing di Draghi sulle banche”

18 commenti

Ho letto su Corriere.it le recenti dichiarazioni del Governatore della Banca d’Italia che riporto di seguito.

Credo, tuttavia, e l’ho scritto anche nei miei precedenti post (clicca qui per leggere il mio post del 12  Novembre), che le imprese abbiano non solo bisogno di credito da parte delle banche ma anche di una tutela effettiva e celere di fronte a persistenti pretese di somme non dovute (e sarebbe già un progresso per un Paese che deve riacquistare la massima fiducia dei cittadini nella Giustizia).

Malgrado la giurisprudenza sia ormai unanime nel ribadire il divieto imposto dalla legge di richiedere -soprattutto per il periodo antecedente al 1° Luglio 2000- il pagamento di interessi anatocistici (interessi su interessi), di commissioni di massimo scoperto non validamente pattuite o di altri oneri non validi, molte banche, invece, continuano a presentare ed ottenere ricorsi per decreti ingiuntivi finalizzati ad ottenere il pagamento del saldo di conto corrente lievitato, negli anni, proprio a causa di tali addebiti; pendono, poi, addirittura, migliaia di esecuzioni per espropriazione immobiliare fondate su mutui stipulati all’unico fine di estinguere apparenti posizioni debitorie su conti correnti ma, in realtò, viziate da addebiti di somme che, come detto, la legge sancisce come non dovute; oppure, ancora, esecuzioni fondate su decreti ingiuntivi che, sebbene, magari, non impugnati, hanno ad oggetto una pretesa che, in alcuni casi, potrebbe essere penalmente illecita e che in un’aula di giustizia, a mio avviso, non dovrebbe trovare alcun ausilio.

E’ vero che, all’esito dei giudizi, probabilmente, l’impresa risulterà vittoriosa e sarà accertata l’illegittimità di simili richieste ma è altrettanto nota la durata dei processi in Italia.

Non sono poche le imprese fallite o, comunque, danneggiate anche per colpa di pretese rivelatesi, all’esito delle cause, insussistenti o per crediti inferiori a quelli effettivamente tutelabili. E’ auspicabile, quindi, che il Governatore della Banca d’Italia, dopo le pur apprezzabili, recenti dichiarazioni, raccomandi agli istituti di credito -esercitando ogni sua prerogativa o potere-dovere- di non persistere nelle richieste di pagamento di somme che la legge e la giurisprudenza unanime riconoscono non dovute.

Ne deriverebbe, sono certo, un grande e fondamentale aiuto agli imprenditori -che non sarebbero costretti a chiudere i battenti licenziando i lavoratori, a rivolgersi agli usurai o, addirittura, ad ammazzarsi (ho letto che alcuni imprenditori non hanno avuto il coraggio di mandare a casa i dipendenti)- e, di conseguenza, ne trarrebbe beneficio l’intera economia italiana.

Roberto Di Napoli ( il blog per la difesa dei diritti civili )

Corriere della Sera.it
ROMA – La Banca d’Italia ha «costituito una task force per valutare gli effettivi meccanismi di remunerazione» dei manager bancari «e chiedere correttivi dove necessario». Lo ha annunciato il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi intervenendo all’Assemblea dell’Abi nella quale ha spiegato che, a livello internazionale, il legame con risultati a breve ha favorito una «una falsa Leggi ancora

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Autore: francacorradini

essere pensante

18 thoughts on “La mia opinione su:”Credito alle imprese e massimo scoperto, pressing di Draghi sulle banche”

  1. aggiungo che ne trarrebbe vantaggio anche la stessa giustizia
    e che la la modifica dovrebbe in ogni caso valere almeno per tutti i soggetti privati, quindi anche le persone fisiche

  2. Pingback: La mia opinione su:”Credito alle imprese e massimo scoperto, pressing…

  3. Fin quando i tempi della giustizia saranno troppo lunghi, non ci sarà mai vera giustizia.

  4. non vorrei fare la guastafeste
    ma mi sembra che siate tutti o un pò ingenui
    o un po’ troppo tecnico-legali…
    fate finta di non sapere che cos’é veramente la banca d’Italia, chi controlla chi , chi ne é proprietario chi ne detiene le azioni, a chi dobbiamo pagare il debito pubblico, come é stato perpetuato il diritto di signoraggio ed altre belle notiziole di cui mai nessuno parla
    forse essere di sinistra dovrebbe partire da qui, o no?

    • fortunatamente per il mondo non siamo tutti di sinistra, ed il signoraggio NON ESISTE, è un mito del web.

      • Marco, concordo con te che è meglio che non siamo tutti di sinistra. Ma per un motivo diverso dal tuo. Tu pensi che esser di sinistra sia un male. Io ritengo che il pensiero unico sia un male in sé, indipendentemente da quale pensiero sia.

        Quanto al signoraggio, è un argomento del quale non mi sono mai occupato, quindi non mi pronuncio.

        Ma se affermi una cosa così radicale (“non esiste, è un mito del web”), dovresti almeno argomentare, no?

        • il signoraggio inteso dall’autrice non esiste, il signoraggio inteso come legittimo guadagno delle banche centrali sulle emissioni di denaro c’è sempre stato ed è anche logico.

          Ma ho capito che la signora non ha l’aria condizionata e non va nemmeno in spiaggia, perchè sclera per il caldo e parte solo offendendo, quindi rispondere all’autrice è una perdita di tempo.

          Sul pensiero unico concordo con te, e se vuoi saperlo non considero la sinistra il male, considero semplicemente il comunismo un idea superata ed antistorica oramai, come se io mi dichiarassi un templare.

          E’ un idea del 900, ha avuto i suoi pro nel far avere diritti ai più poveri, ha avuto i suoi contro nello Stalinismo e nel blocco sovietico.

          E’ fallita come idea a livello mondiale, ma oramai è una esperienza storica.

          Aggrapparsi ad idee del passato che hanno fallito clamorosamente a livello mondiale, per proporre soluzioni al presente, mi sembra assurdo.

          Ma queste cose spiegale tu alla autrice, a me insulterebbe e basta visto che argomenti non ne ha ma pretende di averne fin troppi, evidentemente i ricercatori universitari ne sanno di più di imprenditori, professionisti, banchieri, banche d’affari, società di private equity, MF, Il Sole, Italia Oggi, perchè lei sa tutto…

          Peccato o meglio per fortuna il mondo reale è bene diverso dalle idee fantasiose della signora, ma è chiaro che chi vive l’economia solo in teoria e non fa affari per vivere, non lo può sapere…

          • la tua prima replica era insultante nel merito, senza argomenti ( te l’hanno fatto notare anche altri…) ed hai avuta la reazione che meritavi

            non meriteresti replica neanche alla seconda

            sei continuamente preso dallo sparlare della sinistra e del comunismo
            che non vedi altro

            monotematico
            monopensiero
            un malato
            fobico

            tutte ripetizioni di concetti altrui senza spiegarli

            “il signoraggio che il web tratta come mito non esiste, altro è quello che citi tu ed i due articoli seguenti.”

            come altro?
            altro da che?
            Mi chiamo web io?
            Volevi liquidare la cosa pensando di stare a parlare di boxe indocinese
            ma ti é andata male
            io, non il “web”, ho parlato del signoraggio
            quindi a me avresti dovuto replicare
            non al “mito del web”
            questo voler liquidare etichettandomi con cose altrui
            per liquidarmi
            se questo non é un insulto…

            inoltre:
            hai detto una panzana
            che non sai difendere
            non argomenti neanche ora
            e ti ripari dietro mestieri di altri
            ma non dietro argomenti
            tuoi
            né sul signoraggio
            né sul ruolo della banca d’Italia

            visto che con me spari a zero giudizi -non richiesti –
            sulla vita vera , il lavoro, ecc…

            ti dico cosa penso di te

            il fatto che lavori nell'”ambiente”
            non fa di te uno che ” ci capisce” ma solo un praticone alla periferia delle cose
            che gli passano sopra la testa
            che ci capisce poco e si spiega peggio

            il nulla che avanza
            come il tuo silvio
            tutte fregnacce di inconsistenti
            incompetenti

            come quando prima di iniziare a discutere
            del perché e del percome
            hai già deciso che il signoraggio é un reddito meritato

            le discussioni così forse sei abituato a farle dalle tue parti
            con me non ci provare
            non giudicare cose private
            e non insultare
            e, l’avevo chiesto dall’inizio,
            se non ti interessa il discorso
            non entrarci proprio

            • ma datti una calmata, pazza nevrotica.

              non è colpa mia se vivi da morta di fame ed odi tutti quelli che hanno fatto i soldi.

              Hai detto quello che pensi di me?

              io penso di te esattamente quello, ovvero che sei una povera morta di fame, che odia gli imprenditori ed i ricchi in generale perchè li invidia.

              I tuoi continui attacchi personali al sottoscritto lo dimostrano.

              • sono calma e ti immagino adirato
                del resto
                é un po’ che rompi con la vita privata della sottoscritta
                e quindi te lo sei cercato

                io non sono ricca ma ho buone soddisfazioni lavorative e non

                tu sei uno sfigatello sudato ed iroso alla periferia dell’impero che scopiazza i ricchi che vede passare senza capirci niente ne come ne perché
                non é colpa mia
                anzi che ti ho messo alla periferia

                per molti qui sei uno assolutamente inventato
                inesistente
                ora però piantala anche perché non é con te che mi interessa discutere

                ti disprezzo e sono sincera

  5. allora
    pregasi dilettanti o piccoli difensori del proprio orticello di astenersi dal dire stupidaggini
    che vengono subito smentite

    dice il tipo

    “fortunatamente per il mondo non siamo tutti di sinistra, ed il signoraggio NON ESISTE, è un mito del web.”

    a parte la solita polemicuccia isterica su sinistra e destra
    – sintomo di costante sentimenti di inferiorità culturale di cui dovrebbe guarire se vuole stare dignitosamente a discutere di cultura economia o altro su di un sito che si occuopa di questo e non di rubamazzo o boxe thailandese –
    c’e’ anche la solita battuta ignorante
    da cui si dedurrebbe che é piuttosto l’economia ad essere un mito, per lui.

    1) Il signoraggio esiste ed é ammesso ed addirittura rivendicato dalla Banca d’Italia che ha da pochi anni vinto una causa giudizaria famosissima ( per gli addetti ai lavori , s ‘intende)finita con una sentenza della Cassazione a sezioni unite che ha dato torto a chi ha agito contro la Banca per sottrargli proprio il signoraggio e ridarlo alla collettività.
    Anzi cito dal sito ufficiale della Banca :” Per signoraggio viene comunemente inteso l’insieme dei redditi derivanti dall’emissione di moneta.
    Con riferimento all’euro il reddito da signoraggio generato dall’emissione della moneta è definito come reddito originato dagli attivi detenuti in contropartita delle banconote in circolazione e viene ricompreso nel calcolo del reddito monetario che, secondo l’articolo 32.1 dello Statuto del SEBC, è “Il reddito ottenuto dalle Banche Centrali Nazionali nell’esercizio delle funzioni di politica monetaria del Sistema Europeo delle Banche Centrali”.

    2) Sulla storie del signoraggio e sulla sua versione moderna ed odiosa , sulla natura fintamente pubblica della Banca d’Italia su chi ne é effettivamente proprietario, sulla impossibilità di controllare le banche che sostanzialmente ne sono proprietarie , sulla sua incredibile autonomia e mancanza di effettivo cotrollo statale, sul ruolo ricattatorio nei confronti degli stati e delle collettività ( a chi e perché paghiamo il debito pubblico) , su cosa é davvero il tasso di sconto ed in definitiva su chi e come detiene il potere effettivo allo stato attuale nel mondo globalizzatio e su come illecitamente lo esercita farò un post appena potrò

    3) Sono disposta a impegnarmi su questa cosa nonostante il caldo ed a chiedere a cavallo matto di trattare il lato tecnico legale però …
    dal momento che mi piace scrivere per dibattere ed argomentare seriamente ed in maniera comprensibile vorrei che ci fosse reale interesse e che le risposte non siano oziose e superficiali tanto per dire e tenere il punto
    altrimenti ci sono decine di siti con bravi economisti che spiegano il loro punto di vista sul punto 2) e vi mando i link
    e buonanotte

    • ma perchè ti devi incazzare e devi offendere ogni volta che ti si risponde in maniera diversa da come pensi?

      capisco che sei figlia del pensiero unico, ma comperati un condizionatore, il caldo ti fa sclerare…

      il signoraggio che il web tratta come mito non esiste, altro è quello che citi tu ed i due articoli seguenti.

      visto che conosco per ragioni di lavoro personalmente come lavora la Banca d’Italia, sono curiosissimo di leggere il tuo articolo…..

  6. per iniziare questo é il sito ufficiale che descrive quello che per qualcuno non esisterebbe, eh eh
    http://www.bancaditalia.it/bancomonete/signoraggio

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