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I biscotti e la politica

38 commenti

Sul mercato ci sono il biscotto Novello e il biscotto Popolare.bisquits-title

Il biscotto Novello e’ fatto (casualmente) ad Arcore con segatura aromatizzata; è impacchettato in una confezione elegante, dalla grafica accattivante, ma fatta con materiali cancerogeni e scadenti, non riciclabili ma di basso costo.

Il biscotto Popolare è prodotto in diversi centri con ingredienti di ottima qualità e quindi piuttosto costosi, e confezionato in scatole di latta che una volta esaurita la loro funzione possono essere riutilizzate in vari modi.

Il biscotto Novello spende in pubblicità quello che risparmia in costi di produzione: numerosi spot televisivi, pagine e pagine di riviste patinate, ma, soprattutto, dietologi, nutrizionisti e professori vari che (grazie a gratificazioni economiche o di altro tipo) non perdono occasione di dire che il biscotto Novello non fa ingrassare, stimola l’intestino, ha il giusto apporto di calorie, previene il cancro e in molti casi addirittura lo guarisce!

Il biscotto Popolare, investendo sulla qualità, non ha le risorse per sostenere una campagna pubblicitaria e quindi si fida del fatto che la composizione del suo prodotto, riportata in modo ben visibile sulla confezione, sia sufficiente a indurre il consumatore ad acquistarlo.

Ma il consumatore, non prende nemmeno in considerazione il fatto che i dietologi, i nutrizionisti, i professori possano mentire: evìta quindi di rivolgersi a qualche esperto che possa confrontare i due prodotti sulla base di analisi approfondite ed imparziali. E compra il Novello che ha la maggioranza schiacciante del mercato.

Il povero biscotto Popolare, ridotto ormai ad un prodotto di nicchia, cosa fa?
Inizialmente tenta di INFORMARE i consumatori su come stanno le cose, cercando di resistere, resistere, resistere!
Poi si rende conto che ai consumatori non importa nulla di essere informati: si fidano più della PUBBLICITA’ che dell’INFORMAZIONE.
E questo per due ragioni:
la prima è che è molto meno faticoso e dispendioso:
vuoi mettere la differenza tra il farsi delle domande, cercare delle risposte, verificare l’attendibilità di chi ti fornisce quelle risposte, ecc. ecc. rispetto al prendere per buona la prima cosa che ti viene detta da uno che esibisce tanto di diplomi e che è così carismatico e convincente?
La seconda è che, dopo anni e anni in cui hanno comprato il biscotto Novello, vantandosene anche, non potrebbero resistere alla vergogna di dover ammettere che il biscotto Novello fa cagare non perché “stimola la funzione intestinale” ma perché è fatto con la segatura! Come potrebbero guardarsi ancora allo specchio, senza piangere!
I consumatori quindi ignorano l’INFORMAZIONE e continuano più o meno consapevolmente a farsi indirizzare dalla PUBBLICITA’ e a “raccontarsi” che quella è la scelta migliore. E continuano ad acquistare il biscotto Novello.

Il povero biscotto Popolare quindi, rivede la propria strategia, inserisce un po’ di segatura nel suo prodotto, riduce lo spessore e la qualità della sua confezione, e, con quello che risparmia, accetta di sfidare il concorrente scendendo sul suo (del concorrente) terreno. Ma parte svantaggiato perché l’altro si è già accaparrato l’esclusiva su quasi tutti i mezzi di diffusione della pubblicità e ha già nella sua scuderìa i “professionisti” comprabili.
Non solo, ma i consumatori di Novello, sono ormai gregge non disponibile a modificare le proprie scelte.
Piuttosto si astengono dal mangiare biscotti. Ma il biscotto Popolare non lo compreranno mai.

Si innesca così un circolo vizioso per cui entrambi i biscotti diventato immangiabili, ma un sacco di gente li compra e li consuma perché in un sistema dove la PUBBLICITA’ ha la meglio sull’INFORMAZIONE la gente è felice di mangiare (pagandoli anche cari) i biscotti con dentro la segatura.

Ci vorranno anni o eventi “imperscrutabili” per invertire la tendenza e indurre i consumatori a pretendere che sul mercato ci siano soltanto biscotti prodotti correttamente in modo da non essere truffati!

E infine parliamo di politica: la politica e’ come i biscotti !

Lucio

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Autore: laconoscenzarendeliberi

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38 thoughts on “I biscotti e la politica

  1. molto carina Lucio
    sono contento di averla postata personalmente

  2. permettetemi questo OT (ma non troppo)

    Se il primo furto è stato la proprietà privata, quello più grande è la proprietà intellettuale.

    Quando nasce è a tutela dell’artista, dello scienziato o di qualsivoglia essere umano che abbia creato un’opera e ne voglia godere i frutti e può essere legittimo. Quando però essa diventa una proprietà di fatto e può essere ceduta come un frullatore già comincia a mutare il suo aspetto. Giunge all’apice della sua deformazione quando essa può essere detenuta non già dall’uomo o dal gruppo di uomini che ne dovrebbero godere i diritti ma da un soggetto giuridico: un’azienda, una corporazione.

    Se io produco un’opera d’intelletto quell’opera è di per sé stessa duplicabile: è sufficiente che un’altra persona abbia accesso ai mezzi per riprodurla e non ci vorrà molto perché la faccia tale e quale e anzi, perché no, anche meglio. Colla proprietà intellettuale si assegnano a me tutti i diritti di ogni opera che sia non solo identica ma simile, o che derivi da quella prima. Se due persone o gruppi di persone differenti stanno lavorando al medesimo risultato indipendentemente, magari senza sapere nulla gli uni degli altri, sarà il primo che arriva al risultato a godere di tutti i frutti della scoperta e gli altri non avranno nulla se non una stretta di mano. Si creano situazioni paradossali come con l’invenzione del telefono i cui diritti furono assegnati dopo lungo processo ad Alexander Graham Bell, salvo poi, nel 2002, dichiarare che in realtà si erano sbagliati e che l’invenzione sarebbe dovuta essere di Antonio Meucci che morì in miseria nonostante fosse arrivato prima, solo non aveva 10 dollari per registrare la sua idea.

    Durante il XX secolo il diritto d’autore ha raggiunto condizioni paradossali che ora la rete ha fatto esplodere proprio per la loro debolezza di fondo. Sino a che la tecnologia per incidere un disco o stampare un libro è stata ad alto costo solo grandi aziende potevano permettersi di stampare del contenuto e distribuirlo, tenendosi l’usufrutto della proprietà intellettuale garantendo comunque all’autore una cospicua parte del guadagno. Quando la tecnologia ha permesso lo scambio d’informazioni tra le persone, queste hanno cominciato a farlo e nessuno ha mai pensato di rubare: in fondo, si sta solo guardando un film o sentendo una canzone, o leggendo un libro, come quando ce lo si presta a mano, solo che ora lo si fa a livello planetario. Questa libertà di scambio ha anche permesso una diffuzione di contenuti culturali senza precedenti nella storia; ora è possibile vedere qualunque film possibile e immaginabile. Solo dieci anni fa sarei dovuto andare a cercare videocassette ricolme di polvere in videoteche dimenticate da Dio e dagli uomini, sperando di trovare accidentalmente qualcosa che ora posso avere in poche ore e senza muovermi da casa.

    Le major dei copyright ci stanno perdendo un sacco di soldi e dicono che poi nessuno produrrà più: è falso. La cultura continuerà a prodursi ed anzi essendo essa libera crecerebbe in maniera esponenziale. Il plagio è benefico perché porta ad uno sviluppo di un’idea, aumenta la cultura perché sviluppa un protoconcetto con un altro punto di vista. Uno dei registi più influenti del ventesimo secolo, Sergio Leone, cominciò la sua carriera copiando la scenegiatura del film Yojimbo di Akira Kurosawa e fu successivamente condannato per questo, ma fece il capolavoro che fu Per un pugno di dollari, che cambiò completamente il modo di pensare il film western, oltre ad amenità tecniche innovative come dettagli di occhi e pistole quasi ossessivi e un montaggio che ha dell’incredibile. Il plagiatore ha fatto meglio dell’originale e noi dobbiamo ringraziarlo, questo ladro!

    Tutta l’opinione pubblica è pressoché concorde che il diritto d’autore così com’è presentato dai mezzi di comunicazione ufficiali e dai governi non è neanche vicino al loro comune sentire. Nessuno si sente ladro a scaricare un film o qualunque altra cosa ma non c’è una posizione ufficiale che non ci ricordi quanto grave sia per questi poveri miliardari perdere questa posizione di privilegio, perchè?

    Perché, col pretesto del danno economico fatto a questi ladri, perché questi sono quelli veri, non il povero cittadino che si scarica il film, si legittimano, si legittimeranno, leggi sempre più restrittive in rete che sono un preludio alla censura.

    Giusto ora è in discussione una legge che imporrebbe ai provider di bloccare l’accesso a tutti i siti che istighino a delinquere. Se dovesse passare dovrebbero bloccare questo sito per questo commento.

    • canto libera copie

      (inizia grave poi accelera con finale squassante)

      canto libera copia di copia
      e chi offende certezze di storia
      non son io che canto a memoria
      come Omeri cantarono allora
      ma chi crede e lo dice sicuro
      che la lingua che canto io fiero
      sia lesiva di beni e materia
      e che lui non conosce davvero
      e cantare con tutti io posso
      e capiscono se non son fessi
      che i greci vincevano strattati
      scatenando parole focanti
      come fulmini fiondati addosso
      da un delirio di forza GROSSO

      ———-
      |di africano/con licenza poetica nuova-di copiare le copie che vuoi-per librare copie di copie-e se ascolti e pure tu approvi-questa voce libera copie-che ti dà delle mie ora tue-anche a te e tu le puoi dar/\/\/\/|__|||||(\/)|||||__/\/\/\/|_/di africano|
      ——
      Conoscenza è Liberazione
      universale
      CèL

  3. peccato che questo biscotto popolare, in TUTTA EUROPA, non solo qui dove c’è il diabolico berlusconi, non lo mangi più nessuno.

    visto che in europa la sinistra è crollata, ed è aumentata la destra e l’estrema destra…

    vedono mediaset anche in Olanda?….

    • E’ probabile che la pubblicità sia l’anima del commercio (biscottiero e politico) anche in Olanda e nel resto d’Europa! Pertanto il fatto di prendere più o meno voti non è più, purtroppo, garanzia di qualità dell’offerta (biscottiera e politica).

      • un pò comoda come risposta…

        la sinistra è stata RIDICOLIZZATA in tutta europa e questo significa che tutti i media europei sono in mano alla destra?

        • Io non ho detto (anche se lo penso) che la sinistra sia meglio della destra.
          Penso soltanto che ovunque, e in Italia più che altrove, le scelte degli elettori si basino più sul “ciarpame mediatico” (pubblicità) che su valutazioni consapevoli (informazione).
          Credo che la “colpa” di questa deriva (cui anche la sinistra si è purtroppo adeguata “mettendo segatura nei propri biscotti” senza per questo riuscire a venderne di più) sia da imputare innanzitutto al tramonto delle “ideologie”, che ha comportato la scomparsa degli “idealismi”.
          Non si sceglie più chi votare in funzione di una tensione ideale verso una Società che si pensa debba basarsi su taluni princìpi irrinunciabili.
          Così la magistratura deve essere indipendente a meno che non si occupi del potere politico altrimenti le indagini sono a “orologerìa” (del resto c’è una votazione, da qualche parte, ogni tre mesi…) ;
          così le Binetti e le sue (secondo me deliranti) idee possono essere accolte dal centro-sinistra;
          così pletore di politici vanno e vengono da uno schieramento all’altro, a seconda di dove tira il vento più favorevole diventando da un giorno all’altro da eroi a mentecatti per una parte e viceversa per l’altra;
          così Bossi può lanciare accuse infamanti a Berlusconi (96 e dintorni) e poi tornare ad esserne il più convinto sostenitore, pronto però a far cadere il governo se un referendum dovesse raggiungere il quorum…
          Chiunque può dire tutto e il contrario di tutto, senza vergogna e, soprattutto, senza prezzi da pagare (in termini elettorali).
          Questo per dire che la qualità vera di una proposta poltica ai nostri giorni non è più direttamente proporzionale ai consensi che quella proposta raccoglie. Anzi! Il fatto che un nulla (etico, politico, culturale) come Berlusconi raccolga milioni di consensi, fa pensare sia a destra (vedi AN) che a sinistra che il nulla è quello che vogliono gli elettori.
          E i politici, sensibili ai desideri degli elettori, prontamente si adeguano!
          E allora che fare? Chi fosse in grado di indicare una via d’uscita efficace rapida e indolore da questa situazione meriterebbe il Nobel della politica; personalmente temo che per parecchio tempo dovremo (tutti) accontentarci dei “mali minori”!

          • sai che il partito anti islam in Olanda è stato eletto dopo l’omicidio di Van Gogh (il regista) e gli episodi di violenza islamica?

            Ti sembra anche quella una influenza mediatica?

            In Italia io ho votato il male minore, su questo hai ragione, ma la Sinistra è una idea fuori dal tempo, ovunque ha governato ha lasciato solo miseria (ed una bella catastrofe nucleare a Chernobyl…) e dove governa ora, Cuba e Corea del Nord, c’è solo miseria e donne che devono fare le troie per sopravvivere o gente che fugge in mare per scappare a Miami….

            Quindi, il mio meno peggio chiaramente lo trovo a destra.

            • Non dire sciocchezze, marco. Tu stai parlando di comunismo. Noi di sinistra. C’è una bella differenza. Se ci riferiamo alle dittature, e alle loro atrocità, tra sinistra e destra non ne salvo nemmeno una.
              Se parliamo di democrazia, le esperienze di democrazie di sinistra sono tutt’altro che negative.

              • che adesso cerchiate di distinguervi dai comunisti è vero, che l’ultimo governo (della repubblica spero…) lo abbiate fatto essendo loro soci, è altrettanto vero.

                Ed è vero che TUTTA la Sinistra europea ha perso i voti, sia l’ala comunista sia quella moderata, e Zapatero governa così bene che ha preso sberle a casa sua…

                c’è anche lì Berlusconi?

  4. Panattoni, siete di una noia mortale.
    Quante volte bisogna ripetere che se noi siamo stati alleati di Komunisti, voi lo siete di fascisti?
    E che se non son più fascisti i vostri, non son più komunisti nemmeno i nostri?
    Quanto all’avamzata della destra nel mondo occidentale, è vero. Ma in nessuna parte del mondo occidentale abbiamo gli xenofobi direttamente al governo. E comunque, solo in Italia c’è una destra incapace e cialtrona, impresentabile come la nostra, che riesce ad avere un consenso come la nostra. E la differenza è tutta lì: TV.

    • replica a Marco Panattoni

      L’esempio che indichi (partito anti Islam che ha consensi in seguito ad un tragico fatto di cronaca) è la più evidente testimonianza del fatto che si concede il consenso non per tensione ideale, ma sull’onda di emozioni momentanee che nulla hanno a che vedere con un’idea consapevole di Società, ma sono reazioni, pur comprensibili, a ad uno stimolo.
      Se (e spero ardentemente che non succeda mai) quel partito anti Islam dovesse governare una Nazione, quali sarebbero le su linee di governo (oltre alla repressione degli islamici)? Chissà!
      Per quanto riguarda quel che ha lasciato la Sinistra dove ha governato, trovo curioso il fatto che ti sfuggano le condizioni in cui si trovava l’Italia nel ’45. O la Germania. Comunisti anche Mussolini e Hitler?
      Ma se vogliamo esempi più recenti, mi sembra che quello che è successo in Cile nel ‘73 sia abbastanza illuminante sul grado di ferocia e barbarìe cui può arrivare il “capitale” quando qualcuno prova a intralciare i suoi affari!
      Io credo che qualsiasi ideologia (di destra o di sinistra o religiosa) sia soggetta al rischio di degenerare in fanatismo indipendentemente dalla sua matrice. E che quando questo succede il risultato è sempre miseria e dolore e sangue.
      Sta in noi, in ciascuno di noi, nella nostra saggezza se ne abbiamo, impedire che le nostre aspirazioni ideali (siano esse di destra o di sinistra) non degenerino. Dopo di che ognuno cerchi pure il meno peggio dove vuole, ma senza scordare che l’accontentarsi non è nemmeno lontano parente dello scegliere!

      • che le dittature abbiano fatto barbarie ovunque è noto, che gli unici regimi dittatoriali ancora esistenti siano quelli comunisti, è un altro fatto.

        io non capisco voi di sinistra, perchè la vostra ideologia nasce dal comunismo, comunismo che uccide i tibetani, uccide in birmania, schiaccia le persone a cuba ed in corea del nord.

        ma non anni fa, ma OGGI.

        E’ per questo, avendo letto anche IL LIBRO NERO DEL COMUNISMO (scritto da ex comunisti tra l’altro) che non riesco a capire chi vota partiti che comunque nascono da quelle ideologie.

        Il nazismo ha ucciso 6 MLN di persone, il comunismo 100!

        Poi, sul fatto di votare di impulso, e qui parlo dell’Olanda, ti garantisco che non è così.

        Io sono andato ad allenarmi varie volte in Olanda (hanno le migliori palestre di Kickboxing al mondo) e mai mi sarei aspettato, dalla fin troppo tollerante Olanda, una svolta di estrema destra.

        Se è successo è perchè si sono rotti i coglioni.

        Qui in Italia qualcuno etichetta ancora la Lega come voto di protesta, senza capire che se la votano a Parma gli ex PCI non è per protesta ma perchè dopo anni si sono rotti i coglioni anche loro.

        Personalmente voto Lega con convinzione, sono il meno peggio perchè non sono d’accordo con la Lega e con il centro destra sui temi etici ma ricordo che il Centro Sinistra promise prima di Prodi una legge sulle coppie di fatto e l’abolizione di quello schifo di legge sulla fecondazione assistita, hanno preso molto voti per questo ed in 2 anni l’hanno subito accantonata…

        E’ chiaro che a livello “ideologico” io sia di destra, perchè vorrei uno stato ordinato, pulito, dove tutti lavorano senza crepare perchè la sicurezza non esiste, dove tutti rispettano la legge, dove se vai in galera per certe cose buttano via la chiave e dove per certi crimini (pedofilia) c’è prima la tortura e poi la pena di morte.

        ciao.

        • Bella questa. Il nazismo ha ucciso “solo” 6 milioni di persone (qui calcoli solo gli ebrei morti nella Shoa). Il comunismo ne avrebbe uccidse 100 milioni. Da dove arrivi ‘sto conto, Dio solo lo sa.
          Per il resto, oggi i regimi dittatoriali non sono solo comunisti, ci sono anche quelli islamici, per dire.
          E il fatto che attualmente non si vedano regimi fascisti non toglie che anche l’ideologia fascista i suoi disastri li ha fatti, e che la democrazia in Italia, quando ha corso dei rischi (e stiamo vivendo un periodo di quel tipo) è stato per ideologie di destra.
          Se poi vogliamo parlare di ideologie, quanto a morti e atrocità non se ne salva una, nemmeno il cristianesimo.
          Ma così come si può essere comunisti, cristiani, islamici, socialisti, liberali, repubblicani, eccetera, ma contemporaneamente democratici, un nazista democratico è – semplicemente – un ossimoro.

          • il conto è sulla prefazione del LIBRO NERO DEL COMUNISMO, che ti consiglio.

            essere comunisti e democratici è lo stesso ossimoro che essere nazisti e democratici, perchè esistono i naziskin ma gli ultimi morti in italia per politica li hanno fatti Nadia Desdemona Lioce e soci, vorrei ricordartelo.

            Come ti ricordo che recentemente la Digos ha blindato dei brigatisti in erba, ed il pericolo democratico, se davvero c’è, è perchè essendo i comunistacci fuori dall’alveo del potere, sia nazionale che europeo, stanno crescendo le frange di estremisti simpatizzanti per il terrorismo rosso.

            E questo lo disse la Digos con gli ultimi arresti.

            Potresti fare un passo avanti culturale quando capirai che il comunismo è uguale al nazismo.

            Diversamente, fintanto che comunque scuserai i comunisti di oggi, perchè democratici e non figli di una ideologia criminale ed assassina, ed il “male” sarà solo da questa parte, non capirai il mondo che ti circonda.

            Perchè i dati ed i fatti vanno bene, li capisce anche un computer, l’intelletto dovrebbe fornire la sintesi…

            • AHhh, qui ti volevo. LO SO BENISSIMO, che quel dato provienbe dal libro nero del comunismo.
              il quale però, anzitutto dice che il nazismo ha fattgo 25, e non 6 milioni di morti (citali tutti, i dati, please), e poi enumera ta le vittime del comunismo anche qualcosa come 30 milioni di morti per carestia.
              Sai l’attendibilità.

            • Quanto alle BR: sono un branco di esaltati da strapazzo. Quando hanno rappresentato un pericolo per la democrazia, sono state sconfitte anche grazie all’isolamento creato loro attorno dal PCI.
              Non dimentichiamolo.
              Invece a quanto vedo, siamo già in un semi regime proprio a causa della destra.

  5. ———————
    Per quanto riguarda quel che ha lasciato la Sinistra dove ha governato, trovo curioso il fatto che ti sfuggano le condizioni in cui si trovava l’Italia nel ’45. O la Germania. Comunisti anche Mussolini e Hitler?
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    Le condizioni in cui Mussolini ed Hitler hanno trovato i rispettivi paesi non contano?
    L’Italia del 1919 in preda agli scioperi leninisti nelle città e nelle campagne? le condizioni dell’Italia che pur avendo vinto la guerra veniva depredata degli effetti naturali dela vittoria in termini di territori?
    Hai idea di cosa era la Germania di Weimar?
    La storia si racconta tutta o si lascia parlare gli storici veri, leggetevi De Felice o l’ultimo Pansa , poi fatevi 20 anni di vergogna in silenzio per le bugie partigiane e la retorica dell’antifascismo con cui avete avvelenato il paese e poi ne riparliamo.

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    Ma se vogliamo esempi più recenti, mi sembra che quello che è successo in Cile nel ‘73 sia abbastanza illuminante sul grado di ferocia e barbarìe cui può arrivare il “capitale” quando qualcuno prova a intralciare i suoi affari!
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    In Cile Allende aveva scontentato la maggioranza dei cittadini con la sua politica socialistoide ed aveva contro 3/4 della popolazione
    Inoltre é un bene che gli USA dessero una occhiata a ciò che succedeva lì sotto o volevate avere delle repubbliche sovietiche sudamericane fallimentari e criminali anche li’ nei successivi 30 anni?

    • Sulle origini del nazifascismo, dopo la Ia guerra mondiale, non c’è dubbio che Mussolini e Hitler profittarono di una situazione molto difficile. E con ciò? Forse che l’Italia nel ’45 era messa peggio? Eppure è riuscita a ricostruirsi assai bene, e con la democrazia Nessun bisogno di dittatorucoli da strapazzo.
      Quanto alle bugie partigiane, lasciamo perdere. Pansa è uno di quelli che continuano a sostenere che in Italia le foibe venivano negate, mentre si sapevano allegramente da sempre, nessuno le ha mai negate.
      Certo, non c’era sulle foibe il “battage” pubblicitario che adesso il suo padroncino arcorese ha messo su.

      • Certo, non c’era sulle foibe il “battage” pubblicitario che adesso il suo padroncino arcorese ha messo su.
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        dati e fatti
        é sconcertante come pur dicendoti non comunista sei così pieno dell’odio ideologico tipico dei rossi verso quelli che loro chiamano traditori

        Pansa non ha tradito, ha solo detto delle verità che pur sapendosi in giro non erano “ufficiali”, però deve sentirsi isolato e beccarsi del traditore

        quando parli di Pansa
        – che pur rimanendo delle sue idee ha scoperchiato la storia delle foibe e delle violenze ingiustificate dopo il 1945 –

        dici che ha un nuovo padroncino ad arcore

        così scavandogli la fossa come fosse un verme
        solo i più acerrimi comunusti dei centri sociali o i brigatisti direbbero che Pansa ha un nuovo “padroncino di arcore”

        vergognati
        un linguaggio violento da estremista
        altro che dati e fatti
        falce e martelli

        isolate le persone come avete fatto con biagi e d’antona
        mi sei calato molto

    • Quanto al Cile, prego tutti di notare la logica di questo dopolavorista del làbaro.
      Siccome un regime democratico aveva scontentato il popolo, allora la soluzione era la dittatura. Quindi secondo lui Pinochet è stato un eroe.

      • sul sudamerica, il ragionamento è diverso. Eravamo in piena guerra fredda, e per entrambi i blocchi tutto era lecito per impedire all’altro di salire.

        Gli americani hanno aiutato Pinochet perchè gli faceva comodo, come i Russi hanno fatto in altre nazioni.

        Qui da noi c’è stata la strategia della tensione e gladio, per evitare un rischio di svolta a sinistra con Moro ed il compromesso storico ed il terrorismo.

        Erano altri tempi, mondi oramai finiti, fortunatamente il comunismo è morto e certi periodi sono passati.

  6. ..e comunque i vostri biscotti sovietici chi l’ha mangiati nel mondo c’e’ rimasto secco…

    • Invece quelli nazisti erano ottimi, si sa.

      • erano uguali, prima lo capisci e prima scendi dal piedistallo di quelli che stanno dalla parte dei “buoni”….

        • ma quante volte lo devo dire e ridire che lo so benissimo, che erano uguali? Essere ucciso da uno con la camicia rossa è seccante quanto essere ucciso da una camicia nera.
          NON è questo il punto, e io non so più come spiegarlo.
          Il punto è che SI PUO’ essere democratici e comunisti, ma NON SI PUO’ essere democratici e nazisti.

          • democratici comunisti? come quelli che erano in parlamento pagati dal KGB? Come Togliatti che SAPEVA degli italiani uccisi in URSS e taceva? Se lo dici tu…

            non riesco più a scrivere fino a domani, ciao.

            • Si, proprio come loro che – fino a prova contraria – in Italia non hanno mai manovrato per rovesciare l’ordinamento democratico.
              Senza contare un sacco di nomi di democratici, come Berlinguer ad esempio. Cìtami invece tu qualche nazista democratico.
              La ragione di questo è proprio nell’ideologia. Il comunismo ha come punto di approdo, come vero obiettivo finale, la democrazia perfetta. Il nazismo, beh…

  7. I MANGIATORI DEL BISCOTTO NOVELLO CI STANNO SPIEGANDO
    LE ECCELSE QUALITA’ DEL LORO BISCOTTO.
    GUAI A CHI GLIELO TOCCA!

    La differenza tra loro e “noi” è che noi ci siamo resi conto che tra “noi” qualcuno bara e vorremmo buttarlo a mare; solo DOPO potremo mettere in discussione la produzione della fabbrica del Novello.

    Loro invece difendono il loro biscotto tossico e ce l’hanno a morte con chi tenta di produrre un biscotto simile al loro.

  8. adoratori di novella 2000
    estremisti brigatisti ed epigoni vari
    che brutta fine che ha fatto la sinistra

    • Chiedo scusa per il ritardo.
      All’Italia del ’19 è stata “sottratta” una parte del “bottino di guerra” cui pensava di avere diritto (!) in virtù del Patto di Londra a causa del fatto che quel Patto fu disconosciuto dagli U.S.A. (Presidente Wilson) che non mi risulta fossero all’epoca entusiasti sostenitori dei bolscevichi di Lenin. La situazione, che già era incasinata di suo, fu ulteriormente peggiorata da tale G. D’Annunzio e dalla sua velleitaria e grottesca “Impresa di Fiume”.
      Tralascio i particolari perché sono certo che tu li conosci, anche se immagino che la tua interpretazione di quel periodo sia del tutto diversa dalla mia.
      Tutto questo comunque non giustifica, né rende meno tragica, la successiva ascesa al potere di Benito Mussolini, (proveniente come tu ben saprai dalle file del Partito Socialista) e dei suoi sodali né, tantomeno, attenua le loro responsabilità per qunto riguarda la condizione in cui si è trovata l’Italia nel ’45!
      Mutatis mutandis, lo stesso vale per la Germania: qualunque fosse la condizione di partenza (e potremmo discutere a lungo sulla Repubblica di Weimar!) non potrai disconoscere che le condizioni di “arrivo” siano state di gran lunga peggiori!
      Ma, come ho già avuto modo di dire precedentemente, io sono convinto che nessuna ideologia sia cattiva in sé; lo diventa nel momento in cui degenera in fanatismo. Ma nel momento in cui degenerano, i princìpi di riferimento di un’ideologia sono solo alibi utilizzati dai degenerati dittatori per autoassolversi e per giustificare il loro diritto a disporre dispoticamente di intere nazioni.
      La “retorica dell’antifascismo” come la chiami tu è quella che permette a te (e a me) di discutere, polemizzare, anche litigare senza che nessuno di noi debba temere che gli venga incendiata la casa, violentata la moglie, ucciso il figlio o quant’altro. Ti piaccia o no questo sfizio ce lo possiamo levare grazie (anche, se non soprattutto) ai partigiani!
      Ai tempi in cui comandavano i tuoi “eroi”, io sarei stato probabilmente riempito di olio di ricino (se mi andava bene). Uno come te nella Budapest del 56 o nella Praga del 76 avrebbe fatto la stessa fine.
      Trovo raccapricciante l’una e l’altra cosa. Tu no?

      In Cile, Allende aveva scontentato una ristrettissima minoranza di latifondisti e “affaristi”. Per scontentare loro, ed accontentare la stragrande maggioranza dei cileni, aveva dovuto interferire pesantemente con gli interessi di alcuni potentati economici statunitensi. Questo fu ritenuto inaccettabile dagli U.S.A. che intervennero a tutela di quegli interessi. Il modo in cui intervennero, e la conseguente dittatura di Pinochet costituiscono indiscutibilmente una brutta pagina della storia americana. Indifendibile!

      Come certamente penso sia indifendibile l’intervento sovietico in Ungheria prima e in Cecoslovacchia poi, o quelli dei Bush (padre prima e figlio poi) in Iraq.

      I BISCOTTI FATTI CON LA SEGATURA FANNO SCHIFO, CHIUNQUE LI PRODUCA!

      Infine: poco mi frega di Novella 2000, non sono brigatista né “epigono vario”, e proprio per questo credo che la sinistra non abbia (ancora) fatto una fine misera! Al contrario sono più portato a pensare che sia la destra, consegnatasi nelle mani di Berlusconi, ad essere molto più avanti nel viale del tramonto! Con tutti i pericoli che questo comporta!

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