LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Un po’ di fresche notizie urticanti sotto il solleone

9 commenti

Ho assemblato due contributi di Lorenzo e Cavallo con uno mio , giusto per cercare di vincere il caldo con qualche sana incazzatura fresca di giornata .soleedombrellone

Inchiesta “FIORI NEL FANGO” Duecento bambini violentati, scambiati, costretti a partecipare a festini a luci rosse. Ottanta arresti e altrettante condanne, fino a vent’anni di carcere.

ROMA — Duecento bambini violentati, scambiati, costretti a partecipare a festini a luci rosse. Ottanta arresti e altrettante condanne, fino a vent’anni di carcere. L’inchiesta «Fiori nel fango» è quella che Maria Cordova ricorda per prima quando si tocca il tema delle microspie. Perché di una cosa l’ex procuratore aggiunto è certa: «Senza le intercettazioni, quei risultati non li avremmo mai ottenuti».pedofilia1

Quanto tempo sono durati gli «ascolti»?
«Almeno sei mesi. A poco a poco è emersa una catena, con pedofili che venivano a Roma anche da altre regioni».

I 60 giorni previsti adesso non sarebbero bastati?
«Assolutamente no, perché le conversazioni telefoniche non sono mai chiare. Ci possono essere quattro, cinque intercettazioni che non sono univoche. Poi, a un certo punto, arriva quella che dà un senso anche alle precedenti».

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La destra  ha sempre fatto campagne contro la pedofilia. Ora approva una legge sulle intercettazioni che complica moltissimo le indagini anche su questo tipo di reato.

pedofiliaDove é la loro coerenza? La destra é ormai complice dei pedofili e dei violentatori.

Le parole non servono più ,  questi sono fatti

Duri e forti coi deboli ( gli operai che scioperano, i centri sociali criminalizzati come terroristi, l’Onda anomala …) deboli e scendiletto coi forti ed i potenti ( vedi Berlusconi ed i suoi privilegi)

sono contro solo a parole ma in realtà sono complici dei reati più odiosi che hanno al centro la violenza ( sulle donne , sui bambini, sui più deboli ed isolati e via discorrendo…)

insomma i soliti fascisti , si travestono ma non cambiano mai…

Rosellina

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C’è una sentenza a cui sono stati dedicati solo brevi trafiletti sui giornali. Eppure coinvolge un politico di prima grandezza, che punta addirittura alla successione di Silvio Berlusconi. La sentenza è quella del processo “Oil for food“, il politico è Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia. Ricordate la vicenda? È lo scandalo scoppiato nel 2004, quando sono emersi i fiumi carsici di tangenti pagate all’ombra del programma delle Nazioni Unite “Oil for food”, nato per addolcire l’embargo all’Iraq di Saddam Hussein permettendo di scambiare oil, cioè petrolio, con food, cibo e medicine. Un’indagine americana ha certificato che, sotto l’ombrello protettivo di quel programma Onu, Saddam assegnava contratti petroliferi a prezzi di favore in cambio di robuste mazzette impiegate per sostenere il regime. Poi, dopo l’invasione Usa, quei soldi sono finiti a finanziare la guerriglia e il terrorismo. Coinvolti nel gioco, grandi compagnie e piccoli trader petroliferi, ma anche singole persone ed esponenti politici di una cinquantina di Paesi del mondo.

Tra questi, Roberto Formigoni che, in nome della sua amicizia con il cristiano Tareq Aziz, braccio destro di Saddam, ha ricevuto contratti per 24,5 milioni di barili: la più massiccia tra le assegnazioni fatte a soggetti italiani. Poiché Formigoni non fa il petroliere, i contratti sono stati gestiti da aziende suggerite dal governatore: la Cogep della famiglia Catanese e la Nrg Oils di Alberto Olivi. Così una piccola impresa come la Cogep si è trovata di colpo a passare dalle autobotti alle petroliere. In cambio, secondo l’inchiesta sviluppata a Milano dal pm Alfredo Robledo, avrebbe pagato tangenti per 942 mila dollari in Iraq e 700 mila a mediatori italiani. La Nrg Oils avrebbe pagato invece almeno 262 mila dollari. I Catanese (benché la loro Cogep fosse già stata coinvolta nello scandalo dei petroli e i suoi titolari fossero già stati condannati nel 1982 per contrabbando internazionale) sono tra i fondatori della Compagnia delle Opere, l’associazione d’imprese promossa da uomini di Cl, e questo è bastato, evidentemente, per far scattare la segnalazione di Formigoni a Saddam. A partire dal 1997, Saddam e Aziz concedono succulenti contratti alla piccola Cogep, che “ringrazia” Formigoni versando dal 1998 al 2003 oltre 700 mila dollari sui conti di una società estera, la Candonly, controllata da Marco Mazarino De Petro, il fiduciario di Formigoni per i rapporti con l’Iraq di Saddam. Come giustifica De Petro tutti quei soldi? «Sono il compenso per la mia consulenza». Ma è difficile capire in che cosa sia consistita quella consulenza, visto che De Petro può esibire soltanto una relazione stilata nel 1996, tre paginette dalla sintassi difficile, in cui strologa di un «accordo petroil for food».

Berlusconi-FormigoniOra è arrivata la sentenza. La prima condanna europea per quello scandalo: due anni di carcere a De Petro, in primo grado, per corruzione internazionale di funzionari dello Stato; condannati anche Andrea Catanese e Paolo Lucarno, uomini della Cogep. E Formigoni? Era già da tempo uscito dall’inchiesta. Ma a prescindere dal piano giudiziario, le responsabilità morali e politiche delle azioni di Mazarino De Petro ricadono su di lui. Come Berlusconi per il caso David Mills: lì, se Mills è il corrotto, Berlusconi è il corruttore; in Oil for food, se Mazarino De Petro è il corruttore, la responsabilità morale e politica del suo operato è del politico per conto del quale De Petro operava, cioè Formigoni. È semplice e chiaro. Qualcuno l’ha detto? Qualcuno l’ha scritto? E ancora: Candonly era una società riferibile di fatto ai Memores Domini, il “gruppo adulto” di Comunione e liberazione di cui Formigoni è l’esponente più in vista. Dove sono andati a finire i soldi di Candonly? Chi li ha utilizzati? Perché Formigoni non lo spiega? E perché nessuno glielo chiede?

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Ecco chi é Formigoni , del suo capo ha cominciato a seguire le tracce e l’esempio di corruttore .

Inoltre con i soldi delle tangenti irachene  finanzia quella strana setta di affaristi chiamata Comunione e Liberazione

Crazyhorse70

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Si promuovono le ronde e si tagliano gli organici della polizia. La strana politica del centro-destra.

Ieri a Roma un gruppo di agenti dei commissariati di polizia ‘Aurelio’ e ‘Primavalle’ hanno manifestato per chiedere migliori condizioni di lavoro. Su un grosso striscione bianco posto a pochi metri dall’uscita ‘Battistini’ della metropolitana con su scritto “Movimento per la sicurezza. Sindacato della Polizia di Stato”.

Erano tutti  in borghese insieme ad alcuni cittadini, tra i quali anche dei rappresentanti della circoscrizione. Corrado Tiralongo, segretario provinciale vicario del movimento, ha spiegato: “Chiediamo una razionalizzazione e una riorganizzazione delle risorse umane. La nostra iniziativa è innanzitutto una risposta che vogliamo dare a chi subisce quotidianamente disservizi e a chi è vittima di atti criminosi che si consumano in questa zona”.polizia su500

Tiralongo ha premesso che “l’attività degli agenti di polizia è ogni giorno attenta e puntuale”, ma ha sottolineato che i commissariati Primavalle e Aurelio sono “fortemente sotto organico”. «Gli agenti dovrebbero essere il doppio – ha proseguito -, basta pensare che al commissariato Aurelio ci sono 74 unità e a Primavalle 71. Un numero nettamente inferiore rispetto alle necessità dei quartieri in cui i poliziotti devono operare come Bassoggi, Valle Aurelia, e Quartaccio”.

Per chi non è romano si deve pensare che l’estensione dell’area e il numero di abitanti di quei quartieri possono essere paragonati ad una città di centomila abitanti.

Lorenzo68

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Autore: laconoscenzarendeliberi

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9 thoughts on “Un po’ di fresche notizie urticanti sotto il solleone

  1. Su Formigoni, c’è da dire che (non ricordo se per questo processo o per un altro), sapete qual è il giudice che lo ha assolto per insufficienza di prove? Quella comunistaccia giustizialista della Gandus.

  2. Ecco l’ho trovato.
    Nel dicembre del 2005, la Gandus assolse Formigoni, accusato di corruzione, abuso d’ufficio, falso ideologico e favoreggiamento per irregolarità nella gestione della discarica di Cerro, nel milanese. Nel processo era coinvolto anche il Cavaliere, che scaricò la responsabilità sul fratello Paolo, che se patteggiò 52 milioni di euro di multa.

  3. la Gandus é stata perfida: assolse formigoni perché un giorno facesse le scarpe al berlusca…
    dài , dati e fatti
    possibile che non lo capisci?
    E’ un complotto comunisti-c.l.
    l’hanno capito tutti
    tranne te

  4. certamente:
    berlusconi é un pedofilo che uccide i bambini nella calce viva
    formigoni é un contrabbandiere internazionale al soldo di bin laden
    e la destra é contro le forze del’ordine e vuole smantellare l’esercito a favore delle milizie contadine dell’armata rossa

    ma quando andate a farvi un bel bagno ?
    Non sentite il caldo che fà?
    dài sù
    che se venite a Rimini un paio di ombrelloni una sedia a sdraio e cestelli e formine per giocare ai castelli di sabbia ve le trovo per pochi euro al giorno…

    ora ci si é messa pure la tardona uscita dai centri sociali dove era stata ibernata fin dai tempi dell’autonomia operaia come esemplare in via di estinzione
    ma va là…

  5. quelle su berlusconi e formigoni non sono ipotesi poi cosi’ assurde ed impossibili…sono due personaggi capaci di tutto, niente escluso

    quanto alla “tardona” vedo che sei delicato, un vero gentiluomo contro chi non la pensa come te, ora immagino che andrai giù ancora più pesante se putacaso dovesse risponderti per le rime…

    medio
    un tuffo io lo faccio spesso e volentieri in mari e posti che tu in quel di rimini puoi soltanto immaginare col sospiro
    e parlo dell’Italia , eh ,niente maldive…

  6. Pingback: Kataweb.it - Blog - 100roselline » Blog Archive » https://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/06/13/un-po-di-fresche-notizie-urticanti-sotto-il-solleone/

  7. é notizia di ieri che il figlio del boss Badalamenti è stato rilasciato……..mi dite a che ca**o sono serviti anni ( dico anni ) di intercettazioni? Quelle che erano servite a farlo arrestare? Ve lo dico io, sono servite solo a far spendere un sacco di soldi ai contribuenti……………MEDITATE GENTE

    • Ridicolo.
      Se lo hanno rilasciato, la colpa è del sistema che consente di rilasciarlo.
      Se non era per le intercettazioni nemmeno si poteva dimostrarne la colpevolezza.
      Quanto ai soldi, l’Italia è l’unico paese in cui il governo non ha ancora decretato – e lo potrebbe fare benissimo – che le reti telefoniche provate prestino il servizio gratuitamente allo Stato. Il costo è una scusa. Punto.

      Quanto ai soldi dei contribuenti, continuamente si sente inveire contro RAI 3 perché attacca il governo coi nostri soldi.
      Fare contrinformazione è servizio pubblico.
      Digerisco assai meno che RAI 1 e RAI 2 facciano propaganda per il governo, coi nostri soldi.

    • meditiamo….

      dunque…
      ogni giorno che passa in televisione non perdono occasione per ricordarci come il governo si stia impegnando per contrastare la mafia.

      Rilasciano BADALAMENTI(fosse l unico).

      Ogni giorno che passa ci ricordano che le intercettazioni non sono indispensabili e anzi sono un pericolo per la privacy…

      (A parte il fatto che siamo CONTROLLATI 24 su 24, e per farlo non hanno bisogno di ascoltare la nostra voce(non sempre,almeno).)

      Dopo un attenta meditazione, sono arrivato ad una semplice conclusione:
      NON PRENDETECI PER IL CULO.

      Ps: guardate un po- se si fanno scrupoli quando “intercettano” qualche musulmano.
      Basta che dice la parola esplosione o kebap, che il giorno dopo leggiamo sul giornale:

      ARRESTATO MEMBRO DI ALQUADA(cellula dormiente, questa e’ tipica).
      Progettava attentati terroristici.

      Dite la verita’.Quante di queste notizie abbiamo letto?(sono abbastanza regolari,fateci caso,ogni due tre mesi ne trovano qualcuno)
      E che fine hanno fatto questi terroristi?
      Scomparsi, nel migliore dei casi in un trafiletto nascosto nella penultima pagine dove si dice SI ERANO SBAGLIATI.
      Scusate ma erano musulmani.

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