LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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Ma quale scossa contro Berlusconi , la scossa l’hanno avuta loro che sono un esercito di Franceschiniello in rotta …

berlusconi_giovaneL’esercito di suDARIO Franceschiniello é in fuga diviso e frantumato in dieci  colonne in lotta tra loro.

Tutti i generali a cominciare da Bersani degradano il boyscout tremebondo e lo prendono a calci riducendolo un suDARIO.anticom

Aspettavano la scossa prevista ed alimentata da D’Alema, prevedevano la caduta magari con l’aiuto di potentati economici esteri legati a certi giornali e già premevano su Draghi : ma era un venticello d’aria fetida , altro che scossa , anche Napolitano se ne é accorto e li zittisce in vista del G8 dicendo loro ” Ragazzini é andata male ora non fateci fare brutta figura che é in gioco l’Italia “.

Hanno capito che se facevano il golpe per via gossip-giudiziaria la volontà degli elettori e del popolo di centrodestra si sarebbe opposta in tutti i modi, hanno annusato l’aria che tirava e…contrordine compagni

La scossa del gossip ha scosso solo loro:  il  PD si  frantuma  in  dieci  correnti   e  ricomincia  a litigare in vista di un congresso dove ci si aspettano scissioni.

Il governo é saldissimo e vara un ottimo provvedimento  sulla occupazione e sullo stimolo alle imprese in modo da esser pronti a rimetterci in moto fra poco, dal momento che la crisi ” ha sfogato la massima misura ed ora via con la fiducia…” dice  Berlusconi

Nel provvedimento c’é  sia  un  pò  di  destra  sociale che un  pò  un   pò  di destra liberale,  una  bella ventata di stimoli ed opportunità per esser pronti quando fra un pò si riparte e lo si farebbe meglio se   certe istituzioni economiche e finanziarie facessero le cassandre una volta per una senza strillare  –  e non tutte insieme come fanno sempre  –   visto che l’elemento psicologico nella crisi non l’ho inventato io ma ne parlava addirittura Roosevelt.d'alema

Alla sinistra rimasta con le mosche in mano dopo tutta una certa attesa e qualche  aspettativa, non rimane che aggrapparsi alla speranza che Gianni Letta litighi con Berlusconi,   leggere soddisfatta ma frustrata gli editoriali del Financial Times e sognare ad occhi aperti nuove rivelazioni giornalistiche magari alimentate dal desiderio di gruppi editoriali stranieri o concorrenti ma  sapendo che é solo un sogno.

Però lo coltivano con la determinazione con cui lo coltiva il moribondo : allontanare il più tardi possibile il momento  della sveglia e del doversi accorgere che intanto  sta morendo.

E volete sapere quale é la sede per la estrema unzione? Un bel congresso che sfasci tutto con Rutelli che va da Casini e si porta via un pò di truppe scelte.

Ma intanto però richiudono gli occhi e continuano a sognare : magari al G8 succede qualcosa , qualche scemo un po’ crescutello becca  una  managanellata di troppo e stira le zampe sì da inondare tutti di lacrime e piangere come a Genova 8  anni fà,  cercando nuove ragioni di vita nel lacrimume collettivo.

L’Italia é l’unico posto al mondo dove abbiamo ancora rivoluzionari in servizio permanente  effettivo di 60 anni che vorrebbero il palazzo d’inverno con lapolizia schierata in guardia d’onore per farli passare…

La loro idea di democrazia  coincide con lo scandalismo fine a se stesso, con il ribellismo alle regole, con il rivoluzionarismo velleitario che una minoranza esprime spaccando le vetrine e vorrebbe concretare in rivoluzione col benestare dei carabinieri.

Ma quando muoiono costoro e ci liberano della loro presenza infausta?ianticom3

Ecco i provvedimenti (Dl Fiscale: Bonus Lavoro e Investimenti, Banche Nel Mirino, Ecco …) non saranno le aspettate riforme ma dato il momento é più di quanto un governo liberale qualsiasi  nel mondo potrebbe fare.

Ed ora la scossa, quella vera, alla economia gliela dobbiamo dare noi imprenditori e riaccendere il motore come abbiamo sempre fatto nella storia d’Italia,  quella che nessuno racconta mai ( La storia d’Italia che nessuno racconta : noi guidiamo la macchina e voi discutete di quel che vi pare durante il viaggio)

Meno male che silvio c’e’.

Ah si, non ci togliete suDario…

Mediolungo


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CHE SUCCEDE SE OBAMA STACCA LA BENZINA ALL’IRAN?

obama
Il regime teocratico iraniano è il principale responsabile dell’instabilità geopolitica di un’area che va dalle coste del Libano sino ai monti del Kashmir. Per impedire che Teheran si doti di armi nucleari diventando ancora più pericolosa un sistema c’è, ma non dipende solo dagli Usa. Ecco qual è.
Leggi tutto qui:
http://www.loccidentale.it/articolo/che+succede+se+obama+stacca+la+benzina+all%E2%80%99iran%3F.0073443

Andrea Nardi


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Chi parla solo delle sue veline dimentica la vera anima nera di Berlusconi

Berlusconi-TVNon se ne può più di queste storie delle veline del vecchio rincoglionito .

Mi pare che in questo momento l’Italia é divisa fra chi lo attacca sulla etica pubblica ( l’ho fatto anch’io ma mo’ basta )  e chi lo difende  con sempre meno dignità .

Mettiamoci in testa che la bestialità del pagliaccio di arcore non é solo né tanto nei suoi atteggiamenti e comportamenti da satrapo sopra la legge quando ha a che fare con il parlamento, con la giustizia,  con i giornalisti o con altri poteri  che sono in grado almeno fino ad ora di reagire e contrattaccare.

Mettiamoci in testa che le contraddizioni sono altre .

Ci sono milioni di persone che non si possono difendere e che nessuno rappresenta con forza.

Tantissimi co.co.co. e co.co.pro col contratto scaduto e non rinnovato con figli a carico e duecento euro l’anno di indennità; cassa integrati in deroga ed in scadenza con prospettive lugubri di far la fame, altro che vacanze.

Disoccupati che al sud neanche si iscrivono più al collocamento e spesso conoscono una sola agenzia lavorativa, la mafia.

Gente schiacciata dalla crisi e da berlusconi  che si é stancata di leggere storie di gossip e vorrebbe leggere la propria  di storia.

Gente che per qualche segreto mistero della storia non si é ancora incazzata come si deve,  organizzandosi, ma é ripiegata in se stessa e nei propri drammi.

Decenni  di malcostume televisivo , sottocultura di regime ed assenza colpevole della sinistra ne ha minato le speranze e la convinzione, ne ha cambiato il dna combattivo, trasformandolo in quello di tristi telespettatori della vita che sognano enalotto e figlie veline.

Questa é la vera anima nera , la sua schifosa anima nera che entra ancor di più in gioco nel concreto assetto di interessi ecomomici che finisce per garantire e proteggere con la sua politica economica e finanziaria.

Spesso ci perdiamo nelle gustose e ridicole avventure del cretino che ci governa e perdiamo di vista alcuni fondamentali .

Partiamo dalla bugia più evidente ma che lui ripete sempre più spesso , quella sul fatto di “ non mettere le mani nelle tasche degli italiani”

Domandina facile facile

Quanto costano la corruzione e l’evasione fiscale in Italia?

Secondo Furio Pasqualucci, Procuratore generale presso la Corte dei Conti (www.corteconti.it) la corruzione nella pubblica amministrazione italiana ha un impatto economico sullo sviluppo del Paese pari a 50-60 miliardi di euro l’anno. “Una tassa immorale e occulta” acui ” se ne aggiunge un’altra riguardo all’evasione fiscale. Si stima che ogni anno l’evasione è pari a circa 100 miliardi di euro, cifra che corrisponde a circa il 7% del Prodotto Interno Lordo (Pil).

Inoltre dalla Banca d’Italia: «Se non succede niente, in altre parole se non continua a cadere», dice Mario Draghi (secondo il quale «consumi e lavoro sono essenziali per la ripresa»), «alla fine di quest’anno il pil sarà sceso del 5% circa». «È la stessa previsione che per il 2009 abbiamo fatto come centro studi», commenta la presidente della Confindustria Marcegaglia, «se c’è qualche miglioramento nella seconda parte dell’anno».

Ed ancora Draghi«Si potrà parlare di crescita solo se queste condizioni si realizzeranno: la tenuta dei consumi e la possibile tenuta del mercato del lavoro».

Bene, non  si avrà nessuna delle due condizioni ed il peso insopportabile dei 160 miliardi secondo voi chi dovrà sopportarlo?

Come sempre se lo terranno sul groppone i lavoratori che pagano le tasse alla fonte e hanno i più bassi stipendi di europa , impoveriti dal raffronto con la inflazione reale.

Il governo dei corrotti ed evasori non solo gli ha messo le mani nelle tasche ma li sta lasciando in mutande!

Che fare diceva Lenin ?berluscairoso

A parte la rivoluzione anarchica ma mi dicono che mancano le condizioni oggettive minime , almeno un po’ di sana politica di riforme fuori moda,  socialisteggiante, sarebbe necessaria:

–  cancellare il riferimento all’inflazione programmata, artificialmente bassa  e rinnovare i contratti nazionali in base a una previsione realistica di inflazione. Idem per le pensioni

–  Abbassare le tasse sul lavoro.

–   Superare il PIL come parametro di misurazione della crescita: non solo la produttività materiale é il segno della crescita ma va creato un nuovo modello di sviluppo e quindi fatta  la riconversione ecologica della società e dell’economia come elemento strategico. Occorre  aggiungere nuovi criteri  :  l’impatto ambientale , il grado di distribuzione delle risorse e dei redditi , l’economia etica di cui si comincia a parlare nel mondo.

Un intervento che farei subito, immediatamente : se le rendite godono di un trattamento privilegiato ed i lavoratori e pensionati sono quelli che sostengono il peso sostanziale del sistema

occorre,  semplice semplice,

diminuire il prelievo fiscale sui redditi più bassi (portando l’aliquota Irpef del 23% al 20%) e, contemporaneamente, elevare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, salvaguardando i piccoli patrimoni familiari

lottacontinuaIl volano della economia capitalista ha bisogno di essere rimesso in moto ?

Ed allora bando alle cretinate e non perdiamo tempo a difendere dalla censura le istituzioni economiche “che danno i numeri” : trattasi di poteri forti che si  sanno difendere da soli  e che  – ricordo agli smemorati  –  hanno creato tanti guai in giro per il mondo ( che dire del FMI, il fondo monetario ed i debiti dei paesi in via di sviluppo ?).

Far riprendere i consumi , dicevamo?

Il sistema migliore é quello che corrisponde a principi di giustizia sociale è cioè proprio quello di pagare di più i lavoratori, far pagare meno tasse ai pensionati ed ai lavoratori, consentendo in questo modo la ripresa della economia.

L’anima veramente schifosa di questo governo è quindi la sua anima liberista, non dimentichiamolo ed il suo atteggiamento verso il sud , visto come un bacino di voti mafiosi da conquistare e come territori da depredare e poi abbandonare dopo le illusioni.

Mentre lui ed i suoi accoliti liberalizzando di fatto l’evasione e spigendo alla corruzione hanno messo un macigno insopportabile e schiacciante sulle classi più deboli noi ci occupiamo del fatto che il pagliaccio viene preso per il culo in tutto il mondo e lo facciamo pure con un fremito di soddisfazione, come se fosse merito nostro …

Egli non vuole  che si citino i numeri della economia perché deprimono i consumatori .

Ma brutto scemo del villaggio chi credi chie siano i  consumatori , se non la maggior parte dei lavoratori dei pensionati ed i  piccoli commencianti ed artigiani?

Certo non sono i suoi amici  del billionaire con cui fa le sue vacanza pedofile con cocaina e schitarrate di Apicella

Questo scemo ha confuso la sua vita con la nostra e dobbiamo ringraziare quei deficienti dei suoi elettori se abbiamo questo cancro che affossa il paese.

Rosellina


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La sardegna non è solo villa certosa ma anche petrolio sulle spiagge e morti sulla coscienza

Due località della Sardegna alla ribaltà della cronaca di un mese fa. Porto Rotondo nella costa nord, Sarroch al sud.
Nella prima vi è Villa Certosa  residenza delle meraviglie del premier, luogo di feste ad alta densità di fanciulle in fiore.
Nella seconda vi è l’agglomerato industriale petrolchimico della SARAS dei Moratti.Luogo dilavoro, fatica, rischio, a circa mille € al mese.saras
Da una parte la principesca villa  al centro di una vicenda di immagini rubate (???) di grandi feste all’insegna del “chi vuol esser lieto sia”.
Dall’altra la raffineria, tra le più grandi d’Europa, e un paese straziato e sgomento.
L’una, la Sardegna delle vacanze, di luoghi senza identità  (Monti di Mola di Fabrizio De Andrè ne narra, risalendo agli anni 50)  ridotti, nell’era moderna, a cassa di risonanza di gossip e rumors, trasformati dalla fantasia godereccia di ricchi e potenti alla ricerca dell’ultimo lembo di paradiso con posto rigorosamene riservato.
L’altra Sardegna invece, nelle cui spiagge il vento trasporta chiazze di petrolio scaricate dalle  petrolere; dove l’incidenza  dei tumori è più elevata delle medie regionali, dove i terreni sono divenuti discariche ben camuffate, ad opera di chissà (!) chi.
“OIL, la forza devastante del petrolio, la dignità del popolo sardo” è un film inchiesta che documenta l’inquinamento della zona, e su cui pesa un ricorso per  sequestro giudiziario fatto dalla SARAS.
Parla di nemici silenziosi, che non fanno rumore, e non fanno scorrere sangue. Non producono immagini di interesse per i media.
Talvolta può accadere che avvengano fatti tragici, imprevisti anche se non imprevedibili,  con dei morti.
Ma presto si tornerà alla normalità.
E poi vuoi non tener conto del fatto che i Moratti sono andati ai funerali, e a casa delle famiglie, ed hanno persino pianto…
Ma ormai è acqua passata, gli onori della cronaca tornano alla costa del Nord Sardegna.
Ci sono cose bel più allettanti su cui esercitare la fantasia di noi popolani.
Rimettiamo a posto le cose.
marios


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PACS, DICO, STATO, CHIESA,COPPIE DI FATTO, elezioni e il blog

arton3367Poche parole per salutarvi.

Parto per qualche giorno con le mie figlie.

Il blog sarà momentaneamente curato da CP  e ML (  per rispettare la  par condicio ) , che ringrazio anticipatamente anche del supporto avuto in questi giorni, con la supervisione femminile di Rosellina, a  cui avrei lasciato volentieri l’incarico ma  che manca ancora di esperienza web e con la struttura del blog.

Io  comunque avrò con me  il mio fedele micro pc portatile ed ogni tanto darò  un’occhiata a quanto succede.

Approfitto per scusarmi della mia  scarsa  presenza  negli ultimi tempi qui sulla Conoscenza.

Il recente evento luttuoso mi ha lasciato unico genitore dei miei figli.

Come potete immaginare debbo dedicare loro molte attenzioni  e tempo, più del solito.

Non potete immaginare invece, e mi permetto di  dirvelo, quanta attenzione debbo dedicare a fatti amministrativi e /o burocratici in questo momento per risolvere mille questioni, da quelle più banali  a quelle più importanti, spesso con l’aiuto degli avvocati.

Ringrazio vivamente  per questo  i nostri politici ( tutti: destra, sinistra ) che hanno approvato ogni genere di  legge che tutela  convivenze, PACS …. DICO….e ammennicoli vari

Quest’anno, per la prima volta nella mia vita, non sono andata a votare per una serie di motivi  .

Ora, per ringraziare tutti i politici , dell’attenzione che pongono ai problemi della gente, alquanto comuni ormai e nemmeno di  minoranze, ho  riposto la mia tessera elettorale in un fondo di un cassetto con l’intenzione di non usarla mai più.

Mi sembra di capire che faranno lo stesso i miei figli,”vittime” incolpevoli della scelta dei  loro genitori.

“Puniti” anche loro per non essere nati nella sacralità del PRIMO MATRIMONIO.

beh, che dire ??

Viva la Chiesa, viva lo stato italiano  bigotto e clericale, viva il matrimonio indissolubile,VIVA IL MATRIMONIO INDISSOLUBILE TRA STATO   E CHIESA CATTOLICA.…..

L’ho  sempre detto che è meglio essere anarchici……..

A rileggerci presto, buone cose.

Franca Corradini

P.S.: L’immagine  inserita è casuale, la prima che ho trovato con la ricerca Google . Come  ho detto .. tutti nessuno escluso…..


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Giro d’orizzonte fra mafie che investono , politiche conniventi e carceri che scoppiano

forza mafiaEcco un settore dove una opposizione seria potrebbe trovare nuova linfa per il suo futuro , solo volesse .

Le mafie sono sempre più infiltrate nello Stato e vanno ad intrecciarsi con la vita quotidiana di tutti noi.

Cosa Nostra, ‘Ndrangheta e Sacra Corona Unita continuano ad essere potentissime e  condizionano fortemente il settore degli appalti pubblici, la distribuzione alimentare, i rifiuti e i mercati ortofrutticoli.
Sebbene con l’arresto di Provenzano prima e dei Lo Piccolo poi nel 2007 Cosa Nostra sia stata costretta a cambiare strategie,  questo non le ha impedito di svolgere serenamente le proprie trame : nell’ambiente giuidiziario si dà per certa la direttiva di Provenzano secondo la quale la mafia deve fare impresa , piuttosto che usare la tradizionale attività dell’estorsione.

Infatti oggi la mafia ha iniziato a svolgere l’attività con proprie strutture organizzative servendosi di intermediari non solo nell’edilizia ma in molti altri settori come i centri commerciali e le scommesse clandestine. Controllare le imprese significa controllare il denaro, imporre mano d’opera e forniture di beni e servizi, i clienti e i prezzi di vendita e di acquisto.

Per far ciò ha bisogno di una completa agibilità ed un libero accesso alla strutture pubbliche , mai come oggi ciò sembra garantito da un complesso e radicatissimo sistema di alleanze con la politica .
Oggi, infatti le mafie controllano un 1/3 del territorio dell’Italia e la “mafia spa” è la prima azienda italiana con un giro d’affari di circa 130 mld di euro all’anno. Solo Cosa Nostra fattura 90 mld di euro e i restanti 44 mld di euro della ‘Ndrangheta vanno ad incrementare l’economia criminale che ha raggiunto dimensioni impressionanti.

Sul fronte della cronaca giudiziaria continuano invece le buone notizie e senza inutili ripetizione vi rimando a questa fonte piuttosto informata :    http://www.liberainformazione.org/ berlusconimafiaappalto

Una notizia in particolare  , quella del sequestro della Calcestruzzi Mazara  , è un gran bel colpo agli affari di cosa nostra che gestisce direttamente alcuni settori come l’edilizia a cavallo tra il pubblico e privato e ricicla ed investe un sacco di soldi. Il  cambio nella strategia di cosa nostra  : meno attenzione apparente al pizzo e più agli investimenti edilizi ,  ai grandi cantieri, sfruttando la collaborazione di imprenditori conniventi. Con tre obiettivi: la metropolitana di Palermo, il raddoppio della ferrovia Palermo-Messina e un centro commerciale nel capoluogo.

Non sembra pero’ che la direttiva abbia già cambiato  le cose sul fronte estorsioni :   il livello finanziario  del pizzo  è ancora alto.  Secondo  il comandante del Nucleo territoriale dei carabinieri di Palermo Giuseppe De Riggi gli incassi delle estorsioni in definitiva sarebbero calati solo del 3 per cento.

Infatti alcuni degli imprenditori presenti nella lista delle quindici vittime delle estorsioni trovata dopo gli arresti di Pietro Abbate, Filippo Burgio, Francesco Paolo Lo Iacono e Silvio Mazzucco hanno ammesso di essersi piegati alle imposizioni delle cosche. Segno di una strategia che continua a pagare: secondo gli investigatori, infatti, ogni 100 commercianti, uno denuncia, 59 versano il pizzo senza fiatare, 10 ammettono di essere vittime del racket ma non indicano i nomi e gli altri 30 hanno smesso di pagare ma non si rivolgono agli inquirenti.

Sul fronte politico la Sicilia è in fase di confusa trasformazione gattopardesca col nuovo tentativo di governo autonomo ma vicino al centrodestra che ha sbarcato Cuffaro ed offeso una parte del PDL e lo stesso Berlusconi ma che  avrebbe il lasciapassare di Fini.

Strane alchimie levantino-siciliane in salsa destrica, non tutto è comprensibile di questa storia,  se non che dove esistono solo loro  – senza opposizione  – gli appetiti aumentino e ci si può permettere il lusso di avventure istituzionali e politiche come questa senza gran timori di dar fiato ad una opposizione nulla.

Cio’ spiegherebbe lo sgarbo di Berlusconi che poco tempo fa,  ha incontrato il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, ma non ha incontrato il presidente della Regione, Raffaele Lombardo.  L’emergenza rifiuti della capitale dell’Isola nell’agenda del Premier è stata privilegiata rispetto alla crisi di governo della Regione Siciliana.

Ieri invece una tregua con Berlusconi che ha finalmente incontrato il ribelle e pare abbia esortato Lombardo a “rivedere” i nomi scelti per quanto concerne la Giunta , in particolare  il Cavaliere gradirebbe due esponenti dell’Unione di Centro sebbene si trovi all’opposizione nel Governo nazionale ma molto forte in Sicilia , scelta tutt’altro che gradita a Lombardo e Micciche‘.

Ma che piace ai loro concorrenti nell’isola Schifani ed Alfano che giocano con i primi due una importante battaglia  interna al partito.

Poca roba e che nessuno s’illuda che sul tavolo ci sia uno scontro sul fronte Mafia , se non nel senso di chi  e come  dovranno gestire i nuovi patti ; di lotta alla mafia in concreto non c’e’ nulla  , solo  rare battute come quella di Lombardo tempo fa sul Ponte di Messina , che secondo lui va fatto ” fregandosene della mafia , che noi gli diamo un bel calcio nel sedere “

Fatta un pò di  scena sufficientemente incredibile,  il fulcro dell’attenzione è ora l’UDC e non pare piu’ di tanto temuto l’ennesimo caso di accuse di voto di scambio, Antinoro ,  e di concorso esterno in associazione mafiosa, Nino Dina,  piovute sui due deputati dell’UDC.  Anzi  il   buon Lombardo si è affrettato a dar loro la piena solidarietà umana e politica  per le indagini in corso,  sfruttando magari l’occasione per imbarcare altre personalità a lui più vicine .

Se le accuse risultassero fondate si dimostrerebbe come  la politica siciliana non sia cambiata rispetto agli anni di Ciancimino e Lima.

Che dire di un’altra notizia completamente scomparsa dai media ?

Il processo d’appello a Marcello Dell’Utri ripreso il 15 maggio 2009. Quello a Dell’Utri e’ un processo capace di spiegare, se non ha gia’ spiegato con la condanna in primo grado, larga parte della genesi di Forza Italia, oggi Pdl, e dell’ascesa nel panorama nazionale di un corruttore oggi Presidente del Consiglio.

Processi come questi , peraltro , non ne vedremo più: la legge sulle intercettazioni ed il bavaglio all’informazione, che questa nuova legge comporta, hanno messo la parola fine alla possibilità di risalire a qualsiasi reato, se non per circostanze fortuite. I media non ne parlavano già prima, ora avranno persino un buon motivo per continuare a non farlo. In aula a Palermo  durante la seconda udienza d’appello, tolti i giudici, c’erano solo tre cittadini .

Nel testo della sentenza di condanna del signor Dell’Utri si legge:

Vi è la prova che Dell’Utri aveva promesso alla mafia precisi vantaggi in campo politico e, di contro, vi è la prova che la mafia, in esecuzione di quella promessa, si era vieppiù orientata a votare per Forza Italia nella prima competizione elettorale utile e, ancora dopo, si era impegnata a sostenere elettoralmente l’imputato in occasione della sua candidatura al Parlamento Europeo nelle fila dello stesso partito, mentre aveva grossi problemi da risolvere con la giustizia perchè era in corso il dibattimento di questo processo penale.

Le Carceri

Nelle carceri strapiene ora i detenuti sono 63.350; la capienza è di 43.262. Non c’è all’orizzonte nessuna seria prigionestrategia ed anzi tornano ad affacciarsi problemi come  la tubercolosi e si diffondono sempre di piu’ le forme di epatiti virali. Difficolta’ aggravate dalla condizione sociale della maggioranza dei detenuti poiché come è noto in carcere finiscono soprattutto le persone a maggior rischio di marginalita’ e di esclusione sociale . Si tratta di persone che non hanno la possibilita’ di ottenere arresti domiciliari perche’ si trovano, di fatto, a non avere domicilio

Con la costante media di circa 1.000 ingressi al mese, tra poche settimane supereremo le 65.000 unità mentre il Corpo di Polizia Penitenziaria è carente di  ben oltre  5 .000 unità .

il Governo vorrebbe risolvere il sovraffollamento penitenziario costruendo nuove carceri, ma questo vuole dire necessariamente assumere nuovo Personale, di Polizia e del Comparto Ministeri e  stanziare fondi e risorse. Se le attuali dotazioni organiche sono già  insufficienti per gestire l’esistente, chi metteranno a lavorare nelle nuove strutture penitenziarie?

Le proposte ci sarebbero pure :  rendere stabili le detenzioni dei soggetti pericolosi e si affidino a misure alternative al carcere la punibilità dei fatti che non manifestano pericolosità sociale, potenziando quindi l’area penale esterna e prevedendo  per coloro che hanno pene brevi da scontare l’impiego in lavori socialmente utili all’esterno del carcere .

Il ministro Alfano ci prende in giro senza alcuna remora promettendo cose che non potrà mantenere cioè il “reclutamento straordinario di agenti penitenziari e 17.891 posti in più entro il 2012” oltre alla costruzione di nuove istitui penitenziari. Boom!

Ma con quali soldi se per l’Abruzzo hanno dato fondo alla fantasia ed alla vergogna con la storia delle dilazioni a vent’anni e del  gratta e vinci come fonte di finanziamento?

Ultima piccola buona notizia viene dalla  Corte di Cassazione che il 12 giugno ha  confermato la condanna a 24 anni ciascuno a Giuseppe Lombardo e a Carmelo Barbieri, quest’ultimo dal 6 marzo scorso collaboratore di giustizia.
Confermate anche le condanne a 10 anni e 7 anni per Giovanna Santoro e Maria Stella Madonia, rispettivamente moglie e sorella del boss Madonia. Anche Giuseppe Alaimo, cugino del boss, dovrà scontare una condanna a 7 anni.

Nel processo “Grande Oriente” quindi , un  bello smacco al Clan Madonia come ha dichiarato il sindaco di Gela e neo eletto deputato al Parlamento europeo Rosario Crocetta . “Andranno in carcere, è la prima vera operazione che colpisce una delle cosche più pericolose della Sicilia, quella di Giuseppe Piddu Madonia”. “Quando sollevai la questione del giudice Edi Pinatto, che dopo 8 anni non aveva ancora depositato le motivazioni della sentenza, causando così la scarcerazione degli imputati condannati” – continua Crocetta – “non la sollevai contro la Magistratura, verso cui nutro grandissima stima e rispetto, ma lo feci per sottolineare che dei mafiosi che erano stati condannati non potevano restare in libertà”.
“Adesso sconteranno una pena da 10 a 25 anni di carcere e io sono contento di aver contribuito con la mia denuncia a favore di Gela, di Caltanissetta e della Sicilia.”

I siciliani spesso si nascondono dietro la Provvidenza e la Connivenza dei politici per giustificare la loro omertà , ma  ”   se un lieto fine ci potrà mai essere, questo è affidato alla nuova sensibilità di un popolo troppo spesso umiliato e offeso, sfruttato all’inverosimile, calpestato nei più elementari diritti di dignità personale e che talvolta in alcuni  ha trovato la forza di dire basta, riaffermando con fermezza il vero significato dell’onore: che non è l’abusata e distorta ragione che per ogni mafioso legittima ogni loro nefandezza, ma è il sentimento che proviene dalla consapevolezza del rispetto di sè stessi e della propria coscienza”. Parole di Giovanni Falcone.

Crazyhorse70


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Il comunismo é peggio del nazismo

scheletrorossoAlcuni di voi hanno farneticato sulla maggiore nobiltà ideale del comunismo rispetto al nazismo o addirittura al nazifascismo.

Il fascismo nemmeno lo metto a confronto  che é vergognoso solo l’accostamento tra una idea criminale ed una parte più che dignitosa con qualche errore della storia del nostro paese .

Questa sporca e tremenda idea ottocentesca chiamata comunismo, invece, non solo nella sua esecuzione  ha visto un numero di morti almeno 10 volte superiori al nazismo,  ma anche nella teoria  fondante é uguale se non peggio del nazismo.

Ed anzi per esser più chiari possibile  vi dico che entrambi mi creerebbero grossi problemi , ma dovendo scegliere col fucile puntato, preferirei e di molto vivere nella germania nazista che nella russia rossa.

Il comunismo è criminale nella sua teoria della lotta di classe che spinge all’odio di classe ed alla distruzione fisica della classe borghese , in questo  proponimento è già scritto lo sterminio che poi è avvenuto contro la borghesia ma anche contro i contadini , classe povera ma vogliosa di mantenere una piccola proprietà privata quindi pericolosa e non utile alla funzione della collettivizzazione .anticomun2

I Kulachi non si sottomisero obbedienti e furono sterminati come classe sociale , un genocidio identico a quello ebraico.

Bimbi e bimbette varie : sturatevi le orecchie e togliete il prosciutto dagli occhi.

Nel libro nero del comunismo , opera fondamentale che ha svelato le vergogne,  si adoperano con intelligenza gli studi recenti basati sulla nuova documentazione archivistica adesso disponibile e ciò è stato universalmente riconosciuto come un grande nuovo contributo storico ( vedi il giudizio positivo di Norberto Bobbio )  come anche si ammette che  in effetti non si dice niente di nuovo né di sconvolgente rispetto a quanto già non si sapeva.

Ma lo si dice e  lo si fa bene .

Il punto è proprio questo, questo è il “reato politico” che disturba le notti dei nostri agitati “rivoluzionari” da 4 soldi in ogni parte del mondo.

Perchè loro avevano bisogno di credere che sì , certo , qualche errore  commesso , qualche nefandezza  perpetrata , ma loro in sostanza sono i buoni e con buoni  ideali ( é il senso di colpa cattolico, mi han spiegato dei mie amici psicologi ) e stanno dalla parte giusta del mondo.

E invece no, siete sempre stati dalla parte sbagliata , del torto marcio e delle nefandezze , sin dalla teoria , che non era buona un paio di balle , era ed è una teoria di sterminio annunciato ed anzi preordinato.

pansaPiccola parentesi italiana.

Il luogo comune asfissiante ipocrita e falso della “repubblica italiana democratica ed antifascista”, il rito stantio  declamato da panciuti ladri assassini bianchi e  rossi il 25 aprile il 1° maggio il 2 giugno di ogni  anno da sessant’anni.

Questo schifo è ciò che si oppose e si oppone alla verità dei fatti, non i dati obiettivi ma il rito perpetuato per perpetuare il potere ( più che altro e per fortuna solo culturale  , vedi   La storia d’Italia che nessuno racconta….) del sistema cattocomunista.

Come per i testi di Pansa lo scandalo é nell’aver osato parlare chiaramente ed a voce alta in modo sistematico e storicamente credibile di cose che andavano dette per decenni a voce bassa, con vergogna,  in modo sghembo,  strascicato , un pò occultato.

E subito la casta degli storici del regime “democratico ed antifascista ”  cresciuti  e pasciuti coi soldi pubblici in 50 anni di ricorrenze e riti e  foraggiati coi nostri contributi si scandalizza a comando e piovono critiche, che non contestano mai i dati ma lo scopo – secondo loro propagandistico  – di Berlusconi che lo ha politicamene rilanciato facendolo divenire un record editoriale.Anticomunismo2

Chisse ne frega dello scopo : guardiamo i dati ed i fatti.

Nel libro  in realtà c’é un solo punto che è poco documentato.  Sono le cento pagine della seconda parte dedicate al Comintern, assolutamente inadeguate, tanto come documentazione quanto sul piano delle ipotesi interpretative, rispetto alla letteratura esistente sulle varie Internazioinali susseguitesi nel tempo

Nel merito.  Si parte dopo lo ” scandalo dei numeri ” che lascio alla fine  , con la periodizzazione interna alla storia “criminale” del comunismo sovietico, si  mostrano  i rapporti di continuità e discontinuità tra le varie fasi dei cicli repressivi: il primo, che si dispiega tra il 1917 e il 1922 e abbraccia al suo interno l’intera guerra civile; il secondo, caratterizzato dall’offensiva contro i contadini nel contesto della battaglia interna ai vertici del partito; poi il Grande Terrore del 1936-38, seguito dalla repressione del tempo di guerra (1940-45) e infine gli ultimi anni del dominio staliniano, fino alla morte del dittatore.

Come ha dimostrato la parte curata da Courtois invero , in tutti questi periodi e fasi della storia il terrore criminale non è già un aspetto fondamentale del comunismo, da affiancare con maggiore rilevanza a quelli più volte suggeriti dalla storiografia (l’economia pianificata, il sistema monopartitico, l’ideologia statale), ma la vera e unica essenza del comunismo, ribadendo quanto qui già anticipato sullo sterminio preordinato delle classi avverse al proletariato.

La teorizzazione del terrore e del crimine politico è evidente sin dalla teoria e si trova anche in dichiarazioni come questa di Lenin sulla  ghigliottina e le torture ottocentesche.

Sono tutte “arti” in cui i bolscevichi andranno oltre e fu Lenin stesso a richiamare il precedente come esempio da superare: «La ghigliottina non era che uno spauracchio che spezzava la resistenza attiva. Questo non basta. Noi non dobbiamo solo spaventare i capitalisti, cioè far loro dimenticare l’idea di una resistenza attiva contro di esso. Noi dobbiamo spezzare anche la loro resistenza passiva». Dalla ghigliottina al Gulag, appunto.

Il terrore è stato fin dall’origine , quindi , una delle dimensioni fondamentali del comunismo moderno e come evidenziato anche da altri ( Furet ) va considerata  quella criminale come una delle dimensioni proprie del sistema comunista nel suo insieme , tesi che si accosta a quella di S. Courtois sul carattere monoliticamente criminale del comunismo

controil cheInfine i numeri con cui Courtois ha caratterizzato il libro nero.

Questa e l’ultima parte sono scritte direttamente da Courtois ed espongono le sue conclusioni, fornendo un riepilogo del numero di morti: URSS venti milioni, Cina sessantacinque milioni, Vietnam un milione, Corea del Nord due milioni, Cambogia due milioni, Europa dell’est un milione, America latina centocinquantamila, Africa un milione e settecentomila, Afghanistan un milione e cinquecentomila, movimento comunista internazionale e partiti comunisti non al potere diecimila. Per un totale di poco inferiore ai novantacinque milioni di morti.

Successivamente indica le principali fasi della repressione che in Unione Sovietica sono: fucilazione di decine di migliaia di persone imprigionate senza essere state sottoposte a giudizio e massacro di centinaia di migliaia di operai e di contadini insorti fra il 1918 e il 1922; deportazione ed eliminazione dei cosacchi del Don nel 1920; carestia russa del 1921-1923, che ha provocato la morte di 5 milioni di persone; assassinio di decine di migliaia di persone nei campi di concentramento fra il 1918 e il 1930; deportazione di 2 milioni di kulaki (o presunti tali) nel 1930-1932; sterminio di 6 milioni di ucraini nel 1932-1933 per carestia indotta e non soccorsa (Holodomor); eliminazione di quasi 690 mila persone durante la grandi purghe del 1937-1938; deportazione di centinaia di migliaia di polacchi, ucraini, baltici, moldavi, bessarabi, tedeschi, tatari, ceceni e ingusci negli anni fra il 1939 e il 1945.

Conclusione :  nella  prassi  il  Comunismo é stato peggio del nazismo,  in teoria  entrambe  le ideologie teorizzavano lo sterminio.

Se il nazismo mirava a costituire una società di razza pura, il comunismo mirava a costituire una società di proletari, depurata di ogni rimasuglio borghese.

Ed anzi i comunisti, con più coerenza criminale dei nazisti,  han fatto fuori certosinamente tutti i loro bersagli,  senza risparmiarsi nulla e così  andando fino in fondo nella cosiddetta pulizia di classe.

Mediolungo


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I biscotti e la politica

Sul mercato ci sono il biscotto Novello e il biscotto Popolare.bisquits-title

Il biscotto Novello e’ fatto (casualmente) ad Arcore con segatura aromatizzata; è impacchettato in una confezione elegante, dalla grafica accattivante, ma fatta con materiali cancerogeni e scadenti, non riciclabili ma di basso costo.

Il biscotto Popolare è prodotto in diversi centri con ingredienti di ottima qualità e quindi piuttosto costosi, e confezionato in scatole di latta che una volta esaurita la loro funzione possono essere riutilizzate in vari modi.

Il biscotto Novello spende in pubblicità quello che risparmia in costi di produzione: numerosi spot televisivi, pagine e pagine di riviste patinate, ma, soprattutto, dietologi, nutrizionisti e professori vari che (grazie a gratificazioni economiche o di altro tipo) non perdono occasione di dire che il biscotto Novello non fa ingrassare, stimola l’intestino, ha il giusto apporto di calorie, previene il cancro e in molti casi addirittura lo guarisce!

Il biscotto Popolare, investendo sulla qualità, non ha le risorse per sostenere una campagna pubblicitaria e quindi si fida del fatto che la composizione del suo prodotto, riportata in modo ben visibile sulla confezione, sia sufficiente a indurre il consumatore ad acquistarlo.

Ma il consumatore, non prende nemmeno in considerazione il fatto che i dietologi, i nutrizionisti, i professori possano mentire: evìta quindi di rivolgersi a qualche esperto che possa confrontare i due prodotti sulla base di analisi approfondite ed imparziali. E compra il Novello che ha la maggioranza schiacciante del mercato.

Il povero biscotto Popolare, ridotto ormai ad un prodotto di nicchia, cosa fa?
Inizialmente tenta di INFORMARE i consumatori su come stanno le cose, cercando di resistere, resistere, resistere!
Poi si rende conto che ai consumatori non importa nulla di essere informati: si fidano più della PUBBLICITA’ che dell’INFORMAZIONE.
E questo per due ragioni:
la prima è che è molto meno faticoso e dispendioso:
vuoi mettere la differenza tra il farsi delle domande, cercare delle risposte, verificare l’attendibilità di chi ti fornisce quelle risposte, ecc. ecc. rispetto al prendere per buona la prima cosa che ti viene detta da uno che esibisce tanto di diplomi e che è così carismatico e convincente?
La seconda è che, dopo anni e anni in cui hanno comprato il biscotto Novello, vantandosene anche, non potrebbero resistere alla vergogna di dover ammettere che il biscotto Novello fa cagare non perché “stimola la funzione intestinale” ma perché è fatto con la segatura! Come potrebbero guardarsi ancora allo specchio, senza piangere!
I consumatori quindi ignorano l’INFORMAZIONE e continuano più o meno consapevolmente a farsi indirizzare dalla PUBBLICITA’ e a “raccontarsi” che quella è la scelta migliore. E continuano ad acquistare il biscotto Novello.

Il povero biscotto Popolare quindi, rivede la propria strategia, inserisce un po’ di segatura nel suo prodotto, riduce lo spessore e la qualità della sua confezione, e, con quello che risparmia, accetta di sfidare il concorrente scendendo sul suo (del concorrente) terreno. Ma parte svantaggiato perché l’altro si è già accaparrato l’esclusiva su quasi tutti i mezzi di diffusione della pubblicità e ha già nella sua scuderìa i “professionisti” comprabili.
Non solo, ma i consumatori di Novello, sono ormai gregge non disponibile a modificare le proprie scelte.
Piuttosto si astengono dal mangiare biscotti. Ma il biscotto Popolare non lo compreranno mai.

Si innesca così un circolo vizioso per cui entrambi i biscotti diventato immangiabili, ma un sacco di gente li compra e li consuma perché in un sistema dove la PUBBLICITA’ ha la meglio sull’INFORMAZIONE la gente è felice di mangiare (pagandoli anche cari) i biscotti con dentro la segatura.

Ci vorranno anni o eventi “imperscrutabili” per invertire la tendenza e indurre i consumatori a pretendere che sul mercato ci siano soltanto biscotti prodotti correttamente in modo da non essere truffati!

E infine parliamo di politica: la politica e’ come i biscotti !

Lucio


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Controinformazione a 4 mani: perché papi ha preso l’ultima curva prima della fine e perché l’ Abruzzo finirà a banche e mcdonald e casette isolate con gli sponsor

cavallo pazzoBerlusconi e l’Abruzzo sono legati dallo stesso processo di decomposizione : il nano raggiunse nei giorni del terremoto l’acme del proprio potere per poi iniziare la discesa e il progressivo sgretolamento, la povera ed orgogliosa regione della natura e delle arti dopo il terremoto si trova davanti un futuro terrificante di modificazione genetica che le cambierà completamente la fisionomia  ed il tessuto organico, con un nuovo modello di “sviluppo” imposto da fortissimi poteri.

Vediamo come e perché.

Come previsto il nano maledetto cadrà per una storia di mignotte e di sbracamento da troppo potere.

Un esercito di escort  in qualche ufficio di qualche procura  ogni giorno racconta seduto sulle spine le imprese del cavaliere magari sperando di fare poi un  calendario o qualche comparsata in tv per esser divenute nel frattempo famose.

Il livello di consapevolezza della rilevanza delle loro “confidenze” è sempre molto basso : non si rendono contro di quel che raccontano, credono di stare in un reality , tutte esaltando la disponibilità del papi mentre in realtà lo stanno seppellendo .

Paradossi della storia che punisce colui il quale di incultura e di  superficialità televisiva ferisce …

Certo è deprimente lo spettacolo delle madri che offrono le figli ai potenti e le sollecitano a darsi da fare, dei fidanzati che si ritirano in buon ordine deferenti davanti alle telefonate del nano-premier  , delle centinaia di donne che vanno e vengono dalle case del premier più’ o meno tutte ricattandolo senza considerare gli annessi parenti ed affini.

Come può governare un uomo  in questa condizioni di ricattato e/o  malato?berluscamignotte

Questo vuol dire unfit . Seguendo il discorso di mediolungo ma ribaltandone  il  significato, la quantità di pressioni e ricatti non é la prova del complotto quanto  invece del fatto che berlusconi è alla frutta , non regge quel che egli stesso ha combinato, la merda nascosta a forza , pressata , esce fuori ” di botto ”  come una valanga terrificante .

Il guaio è la gnocca diceva tempo fa Feltri nel suo giornalaccio di gossip politico  – letto da chi ha ogni tanto voglia di ridere “facile” o da decerebrati  incarogniti   –  e mai come allora era stato previggente : curate il malato e toglietelo di torno !

La punizione sembra definitiva per vari motivi, ormai settimane o mesi dipende solo da scelte interne al pdl che ha di fronte la possibilità della lenta agonia a causa della relativa insostituibilità del papi oppure di un colpo d’ala.

Raccontano tutte le escort di esser state pagate per passare ora piacevoli  ( per il vecchio bavoso s’intende) nelle ville del sultano . Mentre cresce l’imbarazzo nel cenacolo dei fedelissimi ( gli scudi umani sempre più disorientati …. ), spiccano l’esorbitante compito di Ghedini, il difensore, e il lavoro commovente di Bonaiuti che smentisce tutto, comunicato dopo comunicato. Si parla di privato piccante, osceno, fuori le regole. Di una figura istituzionale sempre meno credibile, sempre più ricattabile.

Dall’europa e dagli USA  arrivano boatos di ambienti militari atlantici sulla mancanza di credibilità e sulla pericolosa ricattabilità di uno che dovrebbe conoscere dei segreti militari e nucleari dell’occidente.

Altre voci raccontano flebili ma moleste di un’altra pista (fino ad oggi, 19 giugno, da nessuno smentita): il ricatto della camorra, un premier tenuto in ostaggio dalla malavita organizzata, una storia che porta fino al maleodorante business dei rifiuti e dell’inceneritore di Acerra.

La Direzione Distrettuale Antimafia  – dice la flebile voce  – sta indagando per verificare i legami di parentela tra Elio-Benedetto Letizia, padre di Noemi, e il ceppo dei Letizia di Castelvolturno, braccio armato dei Casalesi agli ordini del famigerato Setola. Qualcuno ne scrive qualcosa? Nessuno che riprenda la flebile voce ?

berlusconi-strizzataLo sherpa privato Gianni Letta  – non si sa se per lo scorno delle  false promesse alla sua terra ( è abruzzese) o per la vergognosa debacle del suo principe  –  inclina il capo sempre piu’ in basso cercando di rimanere fuori dallo scandalo che finalmente comincia ad esser vagliato da chi finora avea appoggiato il premier del family day senza alcun indugio : leggere le domande dei  vescovi oggi sull’Avvenire.

Salta il confine tra pubblico e privato quando le feste dentro il cortile di casa irridono con il ghigno di un potere smisurato i principi del pubblico costume. Salta quando la propria carica istituzionale diventa lo strumento o la copertura o l’alibi – che dir si voglia – per fare qualsiasi cosa, senza il rispetto della legge, né il dovere del contegno.

E salta quel confine specialmente per te , papi , che non lo vuoi vedere  e solo quando i tuoi alleati esteri cominciano a scansarti in maniera sempre più evidente ed umiliante ( vedi le reazioni degli ambienti anglosassoni da mesi , da qualche tempo anche il partito popolare europeo e ieri in particolare Sarcozy ) cominci invece a capire .

Non vuoi sentire Fini ed il redivivo Ferrara ma la lezione ti arriva fra capo e collo . Non  poteva tardare .  La sensazione è che ormai non funziona più la stessa irriverente disinvoltura con cui ti sei  rifiutato di rispondere  ad ogni chiarimento davanti ai cittadini, snocciolando dal mieloso Vespa liste di cifre e ricordi da nonno felice.

Proprio non basterà. Dopo le ninfette, arrivano le donne adulte – come la Patrizia D’Addario – pagate per allietare banchetti e “letti grandi” a Palazzo Grazioli .  Non una casetta nascosta per le tresche private, ma la tua ufficiale dimora romana. Una residenza ufficiale del Capo del Governo, su cui sventola la bandiera italiana, non le ville tronfie che hai acquistato dappertutto.

Siamo ormai tutti un po’ anestetizzati alle stranezze del premier, ma provate ad immaginare le stesse feste a pagamento al Quirinale, dimora ufficiale del Presidente della Repubblica e vi renderete conto della gravità di quello che accade alla storia politica di questo Paese. La sensazione è che se facessimo questo esercizio mentale forse neanche i fedelissini soldatini riuscirebbero a trovarli fatti poco gravi o poco scandalosi.

Crazyhorse70

Mentre succede tutto ciò , questo governo di inetti macellai del liberismo allo stato brado e mafioso finisce di polverizzare i diritti e le vite di milioni di cittadini fuori tutela , fuori cioè dal ristretto giro di contratti garantiti dal sindacato e dal complice centrosinistra di regime.

controinformazioneMigranti , oppositori antagonisti, lavoratori precari e cassaintegrati cominciano a passare dall’altra parte della linea di confine con la povertà , velocemente , in pochi mesi.

In molte aziende il periodo di cassa integrazione sta per scadere e sono in arrivo una valanga di licenziamenti dal prossimo settembre mentre l’OCSE rivede al ribasso le stime di crescita per l’italia nel 2009 col PIL giù del 5,3% .

La disoccupazione al 10 % ed il debito pubblico in aumento.

Sempre più  drammatico per il contesto della crisi il problema degli sfratti : ce ne sono 140.000 esecutivi e la morosità dal 2008 è aumentata del 25%.

E’ incredibile , inaccettabile e molto triste che berlusconi rischi di cascare per storie di sesso , di vizi privati e pubbliche virtù quando ci sarebbero decine di motivi politici ed economici per cui lo schifoso magnate dovrebbe andare a casa…

Gli sfollati d’Abruzzo forti gentili sono anche un po’  fessi.

Almeno fra quei pochi andati a votare molti infatti hanno premiato Berlusconi per le promesse che aveva profuso in quantità ed ora dovrebbero essere solo loro quelli tenuti a sperimentare verso Natale come si  vive nelle casette di compensato espanso che gli daranno.

Dovrebbero essere solo loro a  ricevere non di più delle due lire promesse per le case distrutte , soldi che gli arriveranno entro il 2032  , se andrà bene qualche lotteria e gratta e vinci, si intende!

Altri cominciano a svegliarsi dal torpore delle illusioni e la situazione ormai ha contorni sempre più chiari.

Comunque:  niente restituzione ai comuni delle spese anticipate fino ad ora , niente cabina di regia unica con gli enti locali dentro, niente soldi alle case distrutte dei non residenti.

Nulla per il promesso sussidio mensile.

In ritardo le casette tipo costruzioni LEGO  per gli abitanti del  centro storico che non sarà ripristinato.

Televisione di regime che fa apparire tutto in ordine e gli aquilani soddisfatti.

Tanti soldi e lavori velocissimi per la strada del G8 che porta alla caserma della finanza.

Lassù, gli Illuminati ben ospitati e per  loro operai che lavorano febbrilmente.

Giù in basso, la Gente. Che aspetterà anni per rientrare nella propria casa ,  dentro la propria storia , la propria terra.

Senza mai che qualcuno rifletta sul fatto che, in assenza di Massa Umana, gli Illuminati esisterebbero solo per veder la propria immagine riflessa dentro uno specchio.

Nelle tendopoli c’e’ emergenza anziani che sono la maggioranza: un cronicario a cielo aperto

Elicotteri ed esercito blindano ancora tutto come fosse l’Iraq

Ma i soldi per la ricostruzione saranno dilazionati in 20 anni e comunque dovranno essere anticipati dai cittadini i quali verranno rimborsati sulle fatturazioni mentre aziende ed istituti religiosi saranno indennizzati in modo privilegiato.

femminista1Finanziati a vent’anni col gratta e vinci c’è da morire di attesa mentre una parte del Decreto in questione, propone ed approva veramente la creazione di nuove lotterie atte a raggranellare circa 500 milioni di euro da mettere nel novero degli stanziamenti per la ricostruzione. Un bel gioco delle tre carte.

Poco rassicura il fatto che si sia deciso – una volta in più – di attingere circa due miliardi di euro dai FAS – Fondi per le Aree Sottosviluppate – quel “salvadanaio” che sarebbe dedicato da sempre allo sviluppo del Mezzogiorno, ma dal quale si attinge sempre come fosse quella che in alcune regioni del Sud d’Italia si chiama “Ammucciagghia”, cioè, denaro sottratto alla gestione familiare quotidiana, ma messo da parte per i momenti di bisogno…

Le televisioni tacciono. I giornali parlano d’altro. I terremotati non hanno voce

Ma è un particolare che colpisce ed é ciò che stanno facendo in un Abruzzo cavia di un modello di sviluppo deleterio.

Sull’argomento rimando  allo spunto di Nicoletta Forcheri da Stampa Libera , I  Campi profughi in Abruzzo .

A proprosito di identità ed ideali della nuova sinistra non vi sembra che questo sia un pensiero forte ed autorevole su cui discriminare destra e sinistra ?

E’ ora di ricominciare a lavorare , scetateve uaglio’

Rosellina


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Mir e Zahra Mousavi: la coppia giusta per la rivoluzione democratica in Iran?

Che l’Iran sia il paese dei paradossi lo si evince dal titolo stesso che s’è dato – Repubblica Islamica –, dov’è un ossimoro immaginare la democrazia repubblicana a fianco della teocrazia islamista. Le contraddizioni proseguono infatti con elezioni presidenziali, controllate però dalla violenza dittatoriale del regime; e con una classe dirigente che delira l’esportazione internazionale della rivoluzione khomeinista ma deve fare i conti con l’anelito a una moderna libertà dei suoi studenti.

Andrea B.Nardi continua qui