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Dal web alla carta stampata…..

Mi sono appena occupata di questo argomento, ed ecco un episodio che conferma la mia tesi.

Questa volta l’esempio è vicino, anzi vicinissimo e mi riguarda.

Domani Repubblica si occuperà della mia mini “inchiesta” lanciata  due giorni fa sul mio  blog

A scuola di  Bugie e pubblicata anche qui.

Il mio tempo lo passo anche così : a scovare le schifezze, quello che vedete è un certificato falso


Hanno pagato 700 euro per un posto di lavoro che forse non arriverà mai ….

Spero che la magistratura si occupi presto di queste vicende.

Franca Corradini


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Settimana di controinformazione sulle mancate promesse di Berlusconi : il bilancio di un anno di governo ( 2)

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Settimana di controinformazione sulle mancate promesse di berlusconi : il bilancio di un anno di governo ( 1 )

Mai tasse così alte , tutti ( dico  tutti ) negativi gli indicatori dell’economia, tutte le scelte passate e presenti di Tremonti si rivelano fregature e creano buchi enormi , pagheremo di più servizi sempre più scadenti a livello locale o addirittura non li avremo più, ed invece di parlare di questo ci ammanniscono cazzate e gossip per nascondere le magagne .

Il famoso cetriolo finisce sempre nello stesso posto ma pochi sentono dolore e si lamentano , così da far pensare che Berlusconi sia riuscito finalmente nel miracolo italiano: anestesia locale per tutti ?

Per  non  dire  di  Tremonti ,  il giuggiolone creativo  che tende a far  dimenticare  come sia stato tra i principali                protagonisti di quella infausta stagione che spazzò via la finanza al servizio dell’impresa con la f inanza creativa fatta di scorciatoie, da carta straccia e cartolarizzazioni.

Questo paese è messo così male come informazione che basta dare i dati e si passa per sovversivi, pericolosi controinformatori.

3) Economia e Finanza

Dati della  Commissione Europea  per l’Italia .

Un calo del Pil del 4,4% – deficit al 5,4% per poi salire ancora al 5,9% l’anno prossimo –  tasso di disoccupati che toccherà nel 2010 il 9,4% – voragine nel debito pubblico che arriverà al 113% nel 2009 e al 116% nel 2010 –
pressione fiscale nel 2009 al 43,2 % livelli record del 1997, quando però il governo Prodi varò la famigerata Eurotassa per fare entrare l’Italia nella moneta unica.

Inoltre l’Europa parla di un milione di disoccupati in più , gente che non appare nella relazione di Tremonti.

Spariti!

Forse i conteggi creativi del giuggiolone  non contemplano i precari , a cui questo governo non ha mai dato nulla

Anzi devono sparire : i giornali di destra esultano perché Brunetta entro 3 anni manderà via 200 mila precari dalla P. A.  con il commento di rito «mi fa schifo chi mitizza i precari».

Così per non mitizzarli li fa sparire direttamente.

Come?

Con il  blocco del processo di stabilizzazione dei lavoratori precari avviato dal precedente governo.

Ricordo che si tratta di lavoratori precari che sono nelle pubbliche amministrazioni da oltre cinque anni e svolgono un lavoro necessario.

Il genio incompreso Tremonti non ha saputo prevedere una beneamata ceppa di questa crisi , poche settimane prima che arrivasse è partito sicuro con la Robin Tax ( togliere soldi alle banche ) per finire qualche tempo dopo per regalare soldi alle stesse con i famosi Tremonti bond , purché “salvino le imprese lasciando il controllo di questa finalità ai prefetti”

La grande stupidaggine ( troppi alti gli interessi da pagare alle banche per le imprese che prendevano in prestito denaro con quei saggi elevati , niente sanzioni per chi finanzia imprese fallite o che delocalizzano, i prefetti inadeguati al controllo , ecc. ) è stata peraltro mal strutturata e solo una banca , banca popolare , li ha richiesti finora

Finanza creativa o cretina?

Dovete sapere che il nostro giuggiolone dopo averla inventata e dopo averci fatto soffrire dei suoi effetti, oggi ripudia la finanza creativa e nessuno può ardire di ricordarglielo.

Con la bufera finanziaria si è completata la conversione antimercatista del nostro ministro economico ma tutti ricordano bene che è stato sempre lui che dopo averli introdotti , fece in modo – col regolamento del tesoro del 2002 –  di rendere impossibile accertare il grado di esposizione al rischio degli strumenti derivati riferiti agli enti locali.

Altro bel “regalino” alla finanza locale :

persino il sindaco di Milano, Letizia Moratti, denunciò il fatto dichiarando di dover ricorrere ai legali per far fronte alle ingenti passività del Comune milanese legate ai prodotti derivati

Ecco perché ancora non sappiamo quanto ci costerà lo swap in essere Lehman con il Tesoro ma secondo il SOLE 24 ORE  emerge un valore pari a 35 Miliardi di Euro.

Se questi numeri dovessero essere confermati saremmo di fronte alla prova di un mega tentativo, peraltro goffo, del sistema bancario e delle autorità competenti  di nascondere la polvere sotto il tappeto.

Una grande truffa .

Difatti se il mark to market dovesse essere negativo (il Tesoro debitore di Lehman) vorrebbe dire che c’è stata una perdita e che si è deciso di spalmarla sul debito pubblico con altre operazioni.

Viceversa se dovesse essere positivo nei prossimi mesi (cosa assolutamente probabile) la controparte Lehman essendo fallita non potrebbe trasferire le risorse al Tesoro.

In entrambi i casi siamo noi a doverci rimettere grazie alla Finanza Creativa del Ministro Tremonti

Per non dire dei soldi pubblici dirottati su Alitalia ( che abbiamo regalato ad una cordata ponte italiota in vista dei francesi dopo esserci accollati noi tutti i debiti )  , dei contributi a fondo perduto ai comuni di Catania, di Roma e tra poco – si dice – di Palermo,

Come dimenticare il condono del 2003 ed i 5 miliardi non pagati dagli evasori accertati?

E la grande furbata dell’abolizione dell’Ici, con il conseguente taglio di risorse in tutti i settori ?

Di chi sarà la colpa se gli enti locali dovranno innalzare le addizionali o  ridurre i servizi: tutte misure che aggraveranno le condizioni di chi, magari vivendo in affitto (e quindi non avendo prima pagato l’Ici) ora si troverà a pagare gli effetti di questa “riforma”.

E poi vi ricordate come parlava delle cartolarizzazioni?

“La più grande cartolarizzazione immobiliare fatta da uno Stato europeo” è ingloriosamente finita con un buco di un miliardo e 700 milioni che sarà pagato da noi (INPS)

Come si fa ancora a dire in giro che non hanno messo le mani in tasca agli italiani ?

A parte i buchi enormi già citati ,  l’enorme divario che continua ad aumentare tra le retribuzioni lorde e quelle nette intascate dai dipendenti , con meno soldi per la sicurezza , meno  per la scuola, meno per l’Università , meno per le povertà ( che figuraccia infame quella della social card ben spiegata da Report ), meno per i comuni ( quindi meno asili nido e servizi ), meno per le infrastrutture al sud, meno per la formazione sociale.

cocainbacktu1

Certo sono tasse speciali che  gravano su tanta gente , ma si sentono poche incazzature in giro , forse perché in questo caso c’e’ un particolare : la maggioranza dei tassati oltre che il cervello ha anche  il sedere anestetizzato dal vero Nuovo Miracolo Italiano di Berlusconi : anestesia locale per tutti !

Cavallo Pazzo


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Il mio tempo lo passo anche così : a scovare le schifezze, quello che vedete è un certificato falso

Senza titolo 1

Il mio tempo lo passo anche  così : a scovare le schifezze…..quelle che mi capitano e quelle che mi vengono segnalate

quello che vedete è un certificato di servizio  falso, probabilmente pagato 700 euro… (Hanno pagato 700 euro per un posto di lavoro che forse non arriverà mai …. )

Un servizio dichiarato  di solo un mese.

Giusto per essere in possesso del requisito di accesso alle gradutatorie di TERZA  FASCIA ATA in assenza del titolo di studio prescritto dall’ultimo contratto collettivo nazionale.

Servizio prestato giusto giusto a ridosso della scadenza della presentazione della domanda.

Un sospetto grande come una casa.

E’ bastata una telefonata per sapere che la persona che lo aveva presentato non aveva mai lavorato lì e che in questa scuola  era avvenuto un furto di timbri.

La scuola “interessata” al falso è :

l’Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri “Ernesto Cesaro”

via Alessandro Volta, n° 2 Torre Annunziata (NA)

Ovviamente  gli addetti ai lavori la conoscono già,  sicuramente si è  premurata di avvisare tutte le scuole d’Italia, per tramite gli Uffici Scolastici Provinciali dell’avvenuto furto, consentendo così di scartare tutti gli aspiranti in possesso di un certificato di servizio apparentemente proveniente da quell’istituto.

Notate l’unica firma in basso.

Il timbro sembra proprio  quello ad olio, quello ufficiale  per intenderci.

Franca Corradini