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Settimana di controinformazione sulle mancate promesse di berlusconi : il bilancio di un anno di governo

berlusconi-visita-papa-2008Non me ne puo’ fregare di meno se la moglie del berlusca la pensi sul marito come la penso io , lei puo’ divorziare e farsi dare un mucchio di soldi , io me lo devo tenere 5 anni ed i soldi me li stà cacciando lui dalle tasche a me in mille modi.

Inoltre non credo che cio’ sarà per lui una botta mediatica – elettorale ed anzi alla lunga se ne avvantaggerà , perché  al  suo elettorato piace proprio così come lei lo dipinge e quindi non sposta consenso né il vaticano andrà oltre la lieve reprimenda dei vescovi di ieri sull’Avvenire.

Penso invece che dovremmo parlare d’altro  e cosi’ facendo inizio oggi la Settimana di controinformazione sulle mancate promesse di berlusconi : il bilancio di un anno di governo.

1)Terremoto

Al contrario di quanto avvenne in Umbria nel 1997 sotto il governo Prodi la ricostruzione non sarà finanziata integralmente ( berlusca aveva  promesso al “cento per cento” anche il servo Vespa ieri sera glielo ha fatto notare, figuriamoci!) ma ci saranno al massimo 150 mila euro per chi ha la casa distrutta ed 80 mila per chi ce l’ha danneggiata.

E non sono soldi a fondo perduto

Quando parlavo di uno sciacallo che cammina sui corpi per farsi campagna elettorale non esageravo.

Sono andato personalmente a L’Aquila e dintorni ed è come una enorme scena di un film della seconda guerra mondiale: tutto crollato o bucato come da enormi proiettili, come sotto i bombardamenti, solo forze dell’ordine e soldati e vigili del fuoco , la gente non abita più lì , e la notte tutto quel buio è funereo e gli occhi di chi incontri sono tristi e spersi nel vuoto quando entrano ed escono dalle loro tende.

Ho notato rispetto alla mia prima volta qui dopo il terremoto, una certa qual lieve incazzatura montante nei discorsi.

Non c’é’ cosa peggiore che prendere in giro questa gente.

Quando e quanto pagherà lo sporco illusionista le sue menzogne?

2) Immigrazione : gli esiti dell’accordo dello scorso anno con Gheddafi

L’Italia pagherà nei prossimi 20 anni 5 miliardi di dollari di risarcimenti alla Libia per il passato coloniale.

L’accordo con Gheddafi prevede infatti finanziamenti annuali di 250 milioni di dollari.

In cambio , secondo Berlusconi  «Meno clandestini, più gas e più petrolio”

In cambio di questi soldi dovremmo avere l’attuazione degli accordi di pattugliamento congiunto delle coste libiche per il contrasto ai «mercanti di schiavi» che alimentano l’immigrazione clandestina (come ha subito esultato il ministro dell’Interno Roberto Maroni) e una maggiore penetrazione delle sue imprese nello sfruttamento del gas e del greggio libico, con l’Eni già al centro delle relazioni petrolifere. Assieme ad un altra serie di accordi economico-commerciali.

ITALY DIRTY NAPLESTutte stronzate , gli sbarchi sono più di prima proprio dalla Libia.

Ricordo bene il ministro dell’Interno Roberto Maroni come assicurava che  “Nel 2009 gli sbarchi dalla Libia verso Lampedusa cesseranno. Non è una promessa, è un impegno”, in un’intervista al quotidiano Libero, dopo le polemiche seguite agli sbarchi da record dello scorso anno che fecero  nuovamente dichiarare l’emergenza nelle strutture di accoglienza .

In realtà abbiamo regalato al dittatore libico una montagna di soldi senza nulla in cambio.

Del resto importiamo dalla Libia il 25% del nostro petrolio e il 10% del nostro gas. E’ il nostro principale fornitore di energia.

Quale sarebbe secondo voi la nostra eventuale ritorsione, qualora Tripoli non rispettasse i patti sull’immigrazione?

Tirargli enormi pallette di carta oppure dargli altri soldi?

Accordi buffonata tenuti in piedi quindi da enormi elargizioni di soldi  , autostrade ponti ecc. sapendo anche che i “risarcimenti di guerra di Gheddafi “  lo sanno tutti, nel mondo , non bastano mai

Anche quel sincero novello democratico di Fini , per altro verso , cambierebbe la sua legge Bossi-Fini , perché come ha sottolineato di recente “ i correttivi si rendono necessari in merito al rilascio del permesso di soggiorno essendo  assurdo chiedere a un immigrato per rinnovarlo di tornare nel paese di origine e poi tornare in Italia”.

Chi lo diceva allora era un terrorista islamico.

Continua.

Cavallo Pazzo