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le famiglie beneficiarie della “Social Card” potranno avere accesso a latte artificiale gratis, ma questo però non è un aiuto alle famiglie a basso reddito, al contrario…

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Nel decreto anticrisi, recentemente passato alla camera e in attesa di essere approvato definitivamente il 26 gennaio al senato, è anche prevista la fornitura di latte artificiale gratis per i primi 3 mesi di vita del lattante alle famiglie indigenti (stessi criteri della social card) e come bonus, anche pannolini gratis.
Questo però non è un aiuto alle famiglie a basso reddito, al contrario.
Rischia di metterle in maggiori difficoltà.

Per scaricare la  lettera inviata il giorno 20 gennaio 2009 in formato PDF, clicca qui.

eccone una parte :

Sappiamo oramai, da anni di studi e ricerche, che i bambini alimentati con latte artificiale si ammalano più spesso e in maniera più grave rispetto a quelli allattati al seno. Questo si traduce in un aumento della spesa pubblica: aumento di visite pediatriche, di ricoveri in ospedale, di acquisto di medicinali. Significa anche maggiori spese per le famiglie: anche se l’assistenza sanitaria è gratuita, la maggior parte dei contratti lavorativi non prevede congedi pagati per i genitori che si assentano per la malattia dei figli.

Un figlio ammalato significa quindi uno stipendio più basso a fine mese.

Inoltre temiamo che, fornendo latte artificiale gratuitamente per i primi tre mesi, molte famiglie inizino ad utilizzarlo proprio per la sua gratuità, senza considerare che dal quarto mese in poi questo gravoso onere sarà interamente a carico della famiglia. A fronte di un risparmio di circa 250,00 euro nei primi tre mesi, grazie al decreto anticrisi, le famiglie dovranno infatti prevedere una spesa di altri 650,00 euro fino al compimento dei 12 mesi (1); questa spesa sarebbe evitata se il bambino fosse allattato al seno.

In una famiglia a basso reddito si corre il rischio concreto che, non riuscendo a far fronte alla spesa, si ricorra ad alimentare inadeguatamente il bambino, ad esempio aumentando la diluizione del latte artificiale o ricorrendo prematuramente al latte vaccino. Queste pratiche sono estremamente dannose per la salute.

Sappiamo anche che più del 95% delle donne può allattare, a patto che ci sia un adeguato sostegno da parte degli operatori sanitari, della famiglia, della società.

Il latte materno è gratuito per sempre e assicura bambini più sani, nel breve e nel lungo periodo.

Questo sarebbe il vero risparmio, sia per le famiglie che per lo Stato.

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Autore: francacorradini

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