LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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oKKupazioni……….

Fanno  molto discutere le affermazioni del Premier sulla necessità di sgombero delle scuole e delle Università occupate dagli studenti ( ? ) per protestare contro la riforma Gelmini.

Vorrei dire la mia, precisando che nel 1969 ho occupato la mia scuola ed il comune di Lecco con i miei compagni.

Certo, erano anni diversi.

L’occupazione spesso significava fare lezioni in maniera autogestita. Ci facevamo lezione da noi .

Ricordo che io facevo lezioni di chimica ( ero brava nella materia e spesso i miei compagni avevano bisogno di chiarimenti da me… quindi approfittavamo dell’occasione ).

Pulivamo quando sporcavamo. Tutto in un discreto ordine.

Si dormiva a scuola, ma non succedeva nulla di strano salvo che in qualche piccolissimo e ristretto gruppetto.

Ora lavoro nella scuola, negli ultimi anni in scuole superiori.

Ho avuto modo di osservare  molto da vicino cosa succede durante le occupazioni e le autogestioni.

Riguardo le  occupazioni di questi giorni.

Io non concordo con la riforma Gelmini, nemmeno con il suo operato anzi.. e ne ho anche scritto varie volte qui in questo blog e in  A SCUOLA DI BUGIE.
Ma  ritengo che sia giusto che le scuole non vengano occupate.
Esco , da poche ore , da una scuola occupata ( quella dove lavoro ) da un gruppettino di agitati,  che non sanno nemmeno perchè occupano.
Il loro solo scopo è :

non far lezione ( ed in questo egregiamente sospinti dai prof…..politicizzati. ),e fare casino la notte……( sesso, droga e rock and roll ).

Spesso in queste occasioni circola droga, alcool e….. tra qualche mese qualche ragazzetta avrà gli evidenti segni di queste notti brave.

Per non parlare dei danni alla struttura e alle cose.

Ci sono molti modi per manifestare il dissenso, prima di tutto informarsi e conoscere ……..

Ora, come allora ( anni 60 e 70 ), i giovani sono facile preda di strumentalizzazioni politiche lanciate da individui ( in genere più grandi di età )  che poi stanno nelle retrovie, lasciando che questi giovani corrano rischi di ogni genere.

Farebbero bene, i ragazzi, a riflettere  prima di lanciarsi in avventure di cui potrebbero pentirsi amaramente.

Non è la prima volta che sento di condanne arrivate dopo anni a rovinare la brillante carriera o la giovane famiglia   appena costruita.

Detto  questo, la Gelmini farebbe bene a dimettersi.

Franca Corradini