LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

La violenza ha un volto amico ( post di Rosellina )

16 commenti

Ho letto qualcosa in questo blog nei giorni scorsi ed ho pensato di intervenire con un commento su di un altro post, ma preferisco aggiungere qualche altra cosa per chiarire meglio cio’ che voglio dire.

La violenza ha un volto amico e spesso e’ dentro di noi : prima impariamo a conoscere noi e la vita poi forse è utile anche un po’ di palestra , nei rari casi in cui non abbiamo altri strumenti.

La violenza è dappertutto e per le donne che la subiscono è causata , nella stragrande maggioranza dei casi , da persone molto piu’ famigliari e meno “straniere” dei violentatori a cui voi spesso vi riferite. Senza citare i numeri che sono noiosi ma indicativi , nella stragrande maggioranza dei casi la violenza arriva da altre parti , diverse e piu’ famigliari del violentatore da strada.

Mariti o compagni sconfitti dalla vita , impotenti e bestiali , datori di lavoro cocainomani ma “per bene” , vittime del potere che a loro volta esercitano sul piu’ debole , la donna lavoratrice sottoposta , padri snaturati alcolizzati e disperati , amici di famiglia perversi che approfittano di te quando sei piccola , preti “educatori” deviati e morbosi , tutte , spesso , figure irreprensibili che per anni nascondono violenze bestiali e distruggono a lungo per sempre molte giovani vite.

Si’ , poi ci sono anche quella piccola percentuale di violenze episodiche di strada fatte dagli stessi di prima che ho detto quando magari diventano piu’ poveri e disperati e soli , o da altri che per solitudine droga alcool e disperazione non possono approfittare delle donne di famiglia che non hanno piu’ e vivendo ai margini fanno violenze episodiche e marginali.

Stabiliamo un paio di regolette…

Il maschio italiano un po’ mammone è in crisi da qualche decennio; se gli stai sotto ti accetta all’inizio e poi va in cerca d’altro che lo emozioni, se gli stai sopra te le fa pagare paralizzandosi, scappando o mettendoti le mani addosso non nel senso che vorresti tu.
Non c’e’ verso di trovare rapporti alla pari soddisfacenti da ogni punto di vista , lui e’ impreparato , titubante e non sa’ che fare se non togliersi di torno, a meno che non lo fai fesso e contento facendogli credere di essere quel che non e’.

E’ cosi’ perché lui ha un’altra caratteristica , gli piace prima o poi dipendere da te come faceva con la madre …se poi il padre era una figura inesistente cerca con piu’ forza figure maschili a cui riferirsi che scopate con te . Insomma e’ un bel casino e lui stà messo male .

Mettetevi in testa che l’educazione maschile generale , i modelli di riferimento e tutto il dato ambientale di questa società spingono per creare il maschietto impotente disperato e potenzialmente violentatore che le cronache ci raccontano.

Anche noi donne quando ci mettiamo a scimmiottare nella vita e nella carriera il maschio di potere col sorriso furbo ed il sigaro in bocca , cinico quanto basta non e’ che non abbiamo le nostre colpe, ma anche per noi e’ difficile gestire le nuove situazioni di autonomia e libertà che faticosamente talvolta raggiungiamo.

Mettetevi in testa che la “bestia” e’ in quasi tutti i maschietti e che spesso é solo una questione di proporzioni e di controllo su di se’.

Mettetevi anche in testa che la mitizzazione dell’organo genitale femminile come icona preziosa , sacra ed inviolabile – invece che un pezzo di carne che la natura ci ha dato per procreare e per il piacere ( idem per il maschietto, comunque ) – è parte del problema come lo e’ un a certa generale educazione cattolica o comunque religiosa che preferirebbe sempre e comunque Marie Goretti morte per salvare la verginità a donne vive e vegete violentate e quindi un po’ colpevoli.

Una volta che vi siete messe in testa queste considerazioni allora possiamo andare avanti.

La migliore arma appena sei grande abbastanza per “sentirti” e misurarti é la consapevolezza di te , la forza d’animo , il carattere e la grinta .

Le capacità di risposta fisica alla aggressore sono di gran lunga secondarie e spesso pericolose per le donne che le mettono in atto , utili per poche “campionesse” fortunate nella “scelta” del bruto.

Cosi’ inquadrato il discorso forse capirete che non sono d’accordo a dare molta importanza alla idea dei corsi per le donne che vogliono imparare a menare .

Capisco che in questi tempi e’ piu’ facile e sbrigativo pensare di divenire tutte delle combat girl … in attesa che per tutta risposta i violentatori si organizzino in maniera più decisiva , magari coi bazzoka , per non rischiare di prenderle.

Preferisco attrezzarmi per altre strade . Datemi retta insegniamoci ed insegniamo altre cose alle nostre piccole amiche e sorelle o figlie se siamo madri , diamo loro affetto e infondiamo forza d’animo, conoscenza della vita , consapevolezza che in ognuno di noi c’e’ la bestia ed e’ solo questione di percentuali , opportunità e scelte fortunate altrimenti non si spiegherebbe la quantità di violenza subite da chi non te lo aspetteresti mai .

Ne’ si spiegherebbe anche la quantità di violenza e potere che esercitiamo anche noi quando ci capita di avere questi strumenti.

Detto questo e relativizzato il fenomeno non e’ difficile capire i punti deboli caratteriali della bestia che ti trovi di fronte o di dietro col coltello alla gola sotto casa di notte : spesso e’ un impotente e frustrato , da affrontare con calma .

Una frase ad effetto detta senza fare “la preda tremebonda che si divincola terrorizzata ” e’ una comunicativa efficace maggiore che saper tirare un colpo di karatè , anche perché se dato male ( e non tutte noi possiamo diventare campionesse e sopraffare la bestia ) puo’ portare a reazioni peggiori .

Io non ho una ricetta sicura , né intendo ridicolizzare chi và in palestra per questo motivo , ma proporvi un altro punto di vista su tutta la questione e raccontarvi alcune cose vissute .

Una volta una mia amica che ora lavora in un centro antiviolenza di Salerno mi ha raccontato di essere stata aggredita sotto casa da un marocchino col coltello : lei ha iniziato a star calma , senza dare in escandescenze e dare di testa ( cosa che invece fa molto eccitare i maschietti che sentono la preda tremare e divincolarsi , quei tipastri che han bisogno di sentire la donna in loro potere , magari gridare e piangere , per eccitarsi) lo ha fatto parlare , gli ha detto di stare calmo , che lei lo avrebbe aiutato, che se stava una attimo fermo e non la stringeva piu’ poi avrebbe fatto fare quel che voleva di lei , ma prima si calmasse e gli dicesse “perché , da dove vieni, tua madre che ti direbbe se ti vedesse cosi’ , hai figlie o sorelle , se stessero al posto mio ti piacerebbe ?Non pensi a loro nella stessa situazione , lo sai che potrei essere malata di aids ?” Ed altro ancora chela fantasia produce col bisogno . Lui ha diminuito la stretta per la reazione di lei , opposta a quel che lui si aspettava . Lei affrontandolo con calma lo ha smontato , come dite voi maschietti , glielo ha fatto smosciare ed alla fine gli ha dato 20 euro ed e’ andato via quasi scusandosi e piangendo; io non penso che se gli avesse assestato qualche colpo anche ben tirato dopo mesi di corsi e palestre avrebbe avuto risultato migliore anzi temo che sarebbe finita male .

Anche una altra volta un tossico a Napoli col coltello voleva violentarla e con la stessa calma lei lo ha bloccato , in questo altro caso lei si e’ messa a dire cose sconclusionate da matta , a fare discorsi da folle , tanto che questo si stava preoccupando per se’ ed è scappato via lui .

A me pure e’ successo due volte : una con una banda di ragazzini fatti di coca che ho saputo controllare pur beccandomi qualche “atto di molestia” ed una altra volta a Firenze con un ragazzo rumeno che voleva addirittura prendermi a bastonate se non mi spogliavo cosa che ho fatto a metà buttandola sul ridere e facendolo parlare finché e’ andato via con qualche euro e la vista di mezza tetta , gli ho anche detto che non sapevo se ero sieropositiva ed ha funzionato : sarebbe stato meglio dargli un colpo e stenderlo , anche nell’ipotesi ( scarsamente probabile ) che fossi riuscita a stenderlo al primo colpo ed a scappare prima che reagisse ?

Puo’ darsi che qualche volta sia cosi’, altre meno , ma la questione e’ un’altra .

Quando si parla solo ed esclusivamente di imparare a menare ( cosa non disdicevole , comunque , ma marginale ) , in effetti di cosa si stà parlando? E’un film ? O e’ la proiezione tutta maschile della sacra inviolabilità sessuale delle loro madri moglie sorelle e fidanzate ? Che poi non e’ neanche vero : difatti ricordate che per il maschietto italiano a parte un po’ la madre ed un po’ meno la sorella , su cui nutre qualche sospetto ma non puo’ dirlo , il resto delle donne di famiglia sono tutte con certezza un po’ puttane per non parlare delle donne degli altri.

Ecco perché nel suo immaginario piu’ o meno conscio preferisce vederle ( le sue donne ) col naso rotto ed il braccio fratturato in un eroico combattimento col bruto piuttosto che sane e salve ma non piu’ tanto illibate o comunque un po’ penetrate e “orrendamente ” palpeggiate senza resistenza!

Questa e’ infatti la domanda che vorrei farvi a voi che suggerite corsi di arti marziali e palestre : non e’ che sono i vostri maschietti che vi vorrebbero combattenti , magari ferite ma inviolate ? Non e’ che state come al solito seguendo l’illusione di un modello copiato dai maschietti , come spesso accade ?

Non e’ che state sacralizzando un po’ troppo quello spacco che avete tra le gambe e sarebbe meglio solo cercare di non farsi male ?

Ma quali palestre , sceme , frequentate la vita , imparate a conoscervi ed conoscere il signor nessuno che e’ dietro il violentatore che spesso ha facce simili a quelle di vostro padre , fratello o fidanzato o comunque a quelle presentabili e imprevedibili che vi circondano nella vita di tutti i giorni .

E poi leggete di piu’ e meglio , gonfiandovi il cervello invece dei muscoli , imparate a conoscere voi stesse ed i vostri limiti , uscite dai ghetti famigliari e lavorativi ed apritevi al mondo.

Migliorerete le vostre vite ed i vostri rapporti e , secondariamente , se vi capita lo stronzo quasi sempre lo smontate e rivoltate come un calzino sporco.

E lasciate stare i consigli interessati ed angosciati dei maschietti che su queste cose non ci capiscono nulla ma anzi proiettano su di voi le loro angosce offrendovi arti marziali per scontare con voi magari qualche penitenza oppure per non farvi perdere la “loro” icona inviolabile di cui per loro siete solo “portatrici” in mezzo alle gambe.

Il corpo e’ vostro , gestitelo come vi pare e se per salvarvi da botte e violenze peggiori dovrete farvi toccare o altro decidete senza falsi moralismi magari chiarendovi fin d’ora cosa veramente e’ in gioco e cosa veramente ha valore per voi.

Ripeto non sono contro le botte date bene in assoluto , ma spesso imparare a picchiare rischia di prendervi la mano e farvi diventare diverse .

E poi perché non spender qualche parola e metter qualche energia , dedicare come si faceva un tempo un po’ delle vostre ore al sociale invece che alla palestra ? Lottare insieme e creare quartieri piu’ umani , reti sociali almeno tra noi donne , incontri , accendere luci nelle città dormitoio, vivere la città , aprirla di notte , renderla fruibile.

Come mai di questo non parlate e vi fossilizzate sui muscoli e le botte ?

Certo quando capita lo stronzo che ti molesta o vuole violentarti e ti becca sola e lontana da tutti si tratta di vedersela senza paura sapendo che il 90% delle volte il maschio furioso e’ un maschio pauroso ed impotente e si puo’ riportarlo a quello stadio comportandosi in un certo modo.

Non funziona sempre ma per esperienza funziona di piu’ e meglio che sperare in colpi di karate’ risolutivi anche perché , ripeto, non vorrei mai vivere in un mondo dominato da aspiranti Marie Goretti con l’armatura pronte a guerreggiare per le strade contro aspiranti violentatori che girano ancora piu’ armati per andare sul sicuro: questo mondo fa già schifo cosi’ com’e’ !

Viva le donne ed i pochi maschi rimasti uomini

Rosellina

Autore: laconoscenzarendeliberi

per favorire l'incontro di idee anche diverse

16 thoughts on “La violenza ha un volto amico ( post di Rosellina )

  1. Cara Rosellina,

    visto che il pezzo della difesa personale l’ho scritto io, in merito ti rispondo.

    quello che tu dici sui pericoli interni alla famiglia è vero, è vero anche che la signora Reggiani è stata stuprata ed uccisa da un rumeno ubriaco, e che se si fosse saputa difendere non le accadeva.

    Federica, a Lloret del Mar, non è stata uccisa da un parente ma da un estraneo strafatto e se si sapeva difendere era ancora viva.

    Ora, puoi far finta che questi episodi non esistano ma sono VERI e quindi il tuo discorso va bene ma va integrato, perchè se tutti andassero ad imparare a combattere, sia uomini che donne, diminuirebbero moltissimo le aggressioni in villa, i fatti di sangue della delinquenza comune e gli stupri.

    Questo è assodato, visto che in Italia non siamo in America e le violenze della microcriminalità avvengono con armi bianche (coltelli) e non con pistole, e se uno sa difendersi e far andare le mani, contro una arma bianca ne esce.

    Quindi tutto vero quello che dici tu sulla violenza domestica ma accusare chi consiglia le arti marziali per le donne di volerle vedere inviolate è stupidità allo stato puro, perchè allora la mia conoscente dott.ssa Giannetti, vice questore di Brescia e presidente del Telefono Azzurro Rosa, quando mi chiese di organizzare corsi gratuiti di difesa personale per donne, cosa aveva in mente?

    Hai detto cose giuste nel tuo pezzo ma hai sputato sentenze senza capirne, è chiaro che tu non sai difenderti fisicamente e non hai mai messo piede in palestra in vita tua, quindi offendi un intero mondo senza conoscerlo e per questo dimostri saccenza ed arroganza.

    Questo è quanto, mi sono imposto di essere meno violento nei commenti e nelle risposte in questo nuovo blog e quindi capisci anche quello che c’è tra le righe.

  2. Tra le righe c’e’ quel che pensavo ci fosse e me ne hai dato prova con la violenza trattenuta delle tue parole come anche l’altro maschietto Lorenzo nel suo commento ha trattenuto malamente il suo fastidio.
    Non mi aspettavo niente di diverso né di meglio , apprezzo lo sforzo ma per me il discorso finisce qui.
    Conosco il tipo a cui appartiene chi mi parla cosi’ , ribolle di rabbia perché colpito nel vivo dalla mia descrizione di coloro che si differenziano da certi personaggi solo per l’autocontrollo o per il potere ed i soldi , autocontrollo che oltretutto con me ha applicato a stento.
    Visto che la violenza del tuo parlare trattenuto e’ uscita fuori comunque in maniera molesta mi sento in diritto di replicarti dicendoti quel che penso di te senza usare insulti né trattenuti né malcelati.
    Ma senza ipocrisia.
    Sei di quelli che gettano fumo negli occhi facendo i bravi maschietti comprensivi che organizzano bei corsi sponsorizzati politicamente per espiare colpe vere o presunte o per fare il politicamente corretto in un modo da allontanare da te accuse fastidiose – di machismo o razzismo o altro del genere – che evidentemente ti perseguitano o peggio ancora per mire opportunistiche di tipo politico.
    Del resto il tuo modo di fare è molto usuale oggigiorno : ne ho conosciuti tanti di quelli che al bar tra amici amano ripetere ” io adoro i negri pensa che una me la scopo “ o che per dire che adorano le donne le portano i fiori l’8 marzo e poi magari non sanno neanche parlarci o quelli che fanno l’elemosina al barbone sotto casa per mettersi in pace la coscienza.
    O non capendo un tubo di donne , di violenza , di rapporti umani e di cultura fanno appunto i corsi antiviolenza come te .
    C’era una volta una vecchia canzone di Claudio Lolli sulla “Vecchia piccola borghesia” che descrive bene le tue convinzioni e la tua mentalità ed il mondo asfittico ed ipocrita da cui provieni .
    Mettiti l’animo in pace : i tuoi corsi possono qualche volta essere utili ma non fanno di te un esperto con il salvacondotto da bravo ometto ne’ da amico delle donne ma solo un maschietto accorto e furbetto come tanti con qualche guaio da farsi perdonare e che comunque del problema in generale non ha capito nulla e non e’ in grado di dir nulla .
    Per il resto non spreco altre parole , rileggiti la descrizione fatta del vostro genere ( non tutti per fortuna) che calza a pennello per te , arma umana , vatti ad allenare nella tua palestra che ti ha fatto cosi’ “armato” ma anche cosi’ minuscolo ometto senza nulla da dire e lascia parlare anche qualche rappresentante del mio genere.
    Infatti , spero che a parte voi due ci sia anche qualche femminuccia come me che giri da queste parti e che mi dica cosa ne pensa e che esperienza ha anche perché con questi esemplari qui , a parte quanto ho già detto, e’ comunque come indicare la luna e finire a parlare del dito.
    Deprimente.

  3. Ciao Rosellina,
    sono d’accordo con te sul fatto che, in media, il maschio italiano è “un cocco di mamma”, e secondo me questa situazione è peggiorata con la rimozione della leva obbligatoria.

    Tuttavia, dissento su un altro punto.
    E’ ovvio che la maggior parte degli stupri in Italia sono commessi da italiani, visto che sono numericamente superiori alla popolazione dei maschi stranieri.
    Le colpe degli stranieri non possono essere giustificate in questo modo, semplicemente perché c’è una correlazione tra aumento dell’immigrazione ed aumento degli stupri.

  4. @ Rossellina
    Mamma mia quanto odio, frustrazione, delusione, incapacita’ di ragionare al di la’ delle proprie “disgrazie”, incapace di vedere niente altro che le visioni del suo odio.

    O forse non capisci niente TU di uomini, avendo subito un paio di torti ne fai di un erba un fascio.

    Mai sentito tanto odio “raziale”, si perche’ tu ti sei distinta come razza donna, contro razza uomo. Tu che sei piena di sterotipi, e visto che sei una che a “studiato” ti metti sul piedistallo come unica mente o persona che ha capito come funziona il mondo.

    Mi spiace, ma non e’ cosi’, svegliati o scendi dal piedistallo.

  5. Rosellina

    a parte il tuo odio femminista, IO faccio qualcosa per il problema violenze, tu oltre che sparlare cosa fai?

    vai a farti un giro di notte in stazione a Brescia e poi convinci a parole qualcuno a parole.

    sai qual’è il problema con te, è la mancanza di conoscenza.

    probabilmente non ti sei mai trovata di fronte una persona con la siringa o il coltello che voleva anche solo rapinarti, quindi non hai la minima idea di come comportarti e parli solo per teoria.

    le femministe come te sono pericolose perchè dici un mucchio di merda, a parole convinci una persona sobria e non violenta, ma a parole non convinci i tre bastardi che hanno violentato la tizia di Torino che si è impiccata perchè impuniti dopo i processi….

    seguendo il tuo discorso sia Federica a Lloret del Mar, sia la sig.ra Reggiani sia questa ragazza a Torino a parole dovevano uscirne vive?

    ma vai affanculo, sono MORTE.

    MORTE, uccise da dei brutali sociopatici borderline.

    donne come te sono un dramma, perchè sputtanano il genere delle donne in generale.

    e per chiudere, anche il vice questore Giannetti (che è una donna) è deprimente?

    leggiti un pò di analisi comportamentale e qualche libro di Picozzi o del prof. Bruno sul comportamento criminale, poi vediamo chi convinci a parole….

    sono stufo di tutti i pagliacci come te che parlano senza conoscere e fottiti.

  6. Marco, ti sei messo a fare il bravo? Fiuuuuuuu. Lo vado a dire a Galli…

  7. Ciao Al, come vedi abbiamo rilanciato l’appello per Violet.

    Si fotta Galli, in questo blog c’è la libertà che non esiste su fainotizia, alla faccia della libertà che c’era su Radio Radicale.

    ciao.

  8. per paola
    forse e’ vero quel che dici sulla leva obbligatoria .
    Quanto agli stranieri il nocciolo del mio discorso é sulla violenza insita nel maschietto di tutte le latitudini per insicurezze ed altre ragioni , sull’influenza nefasta delle religioni nei modelli sessuali , sull’esigenza di essere libere dal seguire certi modelli imposti , sulla necessità di togliere eccessivo valore sacrale e morale al sesso ed ai genitali.
    La nazionalità dello stupratore mi interessa poco e la questione della reazione combattiva fisica o a parola era solo uno spunto per dire altro.

    per ulf66
    non so’ se sono piu’ frustrata della media ma ho un buon rapporto col mio uomo e non vado in giro a metter spilloni nelle foto degli uomini, ne ho gli zatteroni ed i gonnoni a fiori delle vecchie femministe , che peraltro rispetto visto che senza di loro saremmo ancora nella giungla con tarzan e jane.

    per marcopanattoni
    io mio occupo per lavoro e per scelta di certi problemi , tu fai solo scena.
    Hai utilizzto uo spunto – usato da me per inridurre ben altro, molto altro – per tirar su’ una polrmica ed insultare, non vedevi l’ora di farlo , e poi con una donna deve esserti piaciuto ancor di piu’ , piccolo frustrato , altro che arma umana …
    Mi fai pena , devi esser molto sfortunato e compiango coloro che ti sono vicini perché sei solo un bulletto che vive male e legge pure male : fottiti tu e sparisci cretinetto.

  9. rosellina

    cosa hai fatto nella realtà per aiutare a combattere la violenza? Io ho citato DATI e FATTI concreti e NOMI e COGNOMI, tu parole.

    sei solo chiacchere e nient’altro, io non ce l’ho con le donne ma con le teste di cazzo, indipendentemente dal sesso e tu le rappresenti in pieno.

  10. ci sono molte cose da dire su questo argomento, mi riservo di fare un post specifico per rispondere agli argomenti di Rosellina e al post di Marco.
    Nel frattempo prego tenere il profilo basso negli insulti…..

  11. ci sono ben poche cose da dire, invece.

    ci sono morosi e mariti che massacrano di botte le relative morose e mogli, e con bastardi del genere non puoi parlare.

    la mia allieva che mi ha colpito maggiormente combatteva sembre al 100%, quando le ho chiesto di calmarsi mi ha detto che durante lo sparring pensava di tornarle all’ex moroso che la massacrava, e dopo tempo mi ha detto che nessuno, ora che sapeva combattere, l’avrebbe più messa sotto.

    Rosellina è la classica femminista del cazzo ignorante, che a parole risolve le cose ma nei fatti dice solo stronzate.

    Quando ti trovi animali che in famiglia ti picchiano non servono le case per donne, serve una mazza da baseball per spiegare al bastardo che le botte oltre che darle qualcuno te le può anche tornare.

    Non puoi dialogare con animali che picchiano la moglie o con animali che stuprano le donne, devi solo pestarli e per farlo devi saperti difendere.

    Tutto il resto che ha detto Rosellina in questo post e nei commenti sono STRONZATE, perchè una cosa sono le parole, altro i fatti e la violenza si combatte solo con la violenza.

  12. sei il solito scemetto come tanti che ne girano sul web, per fortuna ci sono tanti altri uomini e donne che capiscono bene quel che voglio dire.
    Quento a te sappi che faccio sport e mi so’ difendere da sola e mi sono difesa spesso da sola come ho già raccontato.
    Inoltre ho già detto che lavoro da tempo su questo problema per mestiere e per scelta di vita ma non devo dare specifiche a te che sei un moscerino capace solo di insultare ed anche DI CONTRADDIRSI DA SOLO.
    E già perché il tuo primo commento era piuttosto favorevole su molte cose che ho scritto tranne su quel che interessava a te , SI VEDE che capivi poco e ti sembrava giusto dare un parere favorevole ( vattelo a rileggere..) su cose piu’ grandi di te e della tua comprensione.
    Ora invece ti sfoghi e non ti trattieni piu’ , IPOCRITA MASCHIETTO a cui consiglio di fare il duro dove serve e non qui onde evitare brutte figure .
    Resto in attesa della idea e della opinione di Franca mentre tu toprnatene in palestra che e’ l’unico luogo che puoi frequentare …

  13. @ Rossellina
    Dopo che hai scritto queste belle cose su una persona che non conosci, cosa fai, vai a casa tutta contenta e soddisfatta di aver trovato un capro espiatorio delle tue paure ed incertezze? Giri le frasi come piu’ ti piacciono per non arrivare mai al dunque, scrivi lettere a fiume, rigirando le frasi tanto da stordire i piu’. Ma poi al dunque, tu consigli una persona a leggere un boun libro, per poi spiegarlo, in maniera semplice e disinvolta a quella persona che ti vuole mettere un coltello nella pancia. Fenomenale, dovresti istituire dei corsi, avremo risolto tanti problemi.

  14. Ulf

    ignora questa rincoglionita, come farò io d’ora in avanti. Non ha detto chi è nè che lavoro fa per il problema violenza, io ho fatto nomi e cognomi e citato fatti concreti.

    E’ la solita millantatrice rifondarola, quindi destinata ad estinguersi e quindi è inutile perdere tempo.

  15. ne’ millantatrice ne’ rifondarola, sono una ricercatrice di sociologia e lavoro all’univerità ed in un centro, non dico altro di me perché non mi và di essere individuata da teppisti ubriachi come te e ricevere loro attenzioni per quello che ho scritto sulla violenza alle donne …
    attento conn gli insulti che usi dalla prima volta che hai commentato perché ti faccio passare la voglia di fare il vigliacco molestatore da tastiera…
    uomo avvisato…
    uomo , puah!!!

  16. attento a cosa?

    ad una millantatrice?

    io ho fatto il corso per il TELEFONO AZZURRO ROSA, presso il Parco Gallo a Brescia.

    Ho organizzato il primo campionato italiano di Thaiboxing a Brescia, incasso devoluto al TELEFONO AZZURRO ROSA.

    tu sei solo chiacchere e palle, altro che non ricevere attenzioni.

    lascia fare le cose alle persone serie e continua a fantasticare ed a parlare, i fatti parlano, io li ho citati, tu solo illazioni, quindi smettila di rompermi le palle perchè fai solo ridere.

    e pena.

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