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che sia chiaro : il No Berlusconi Day nasce su Facebook il 9 ottobre 2009 per iniziativa di alcuni blogger
L’appuntamento sarà per il 5 dicembre a Roma, da alcuni giorni infatti la Questura di Roma ha dato l’autorizzazione per il corteo, che partirà da piazza della Repubblica alle 14.00 e giungerà a piazza San Giovanni.
Dal momento in cui l’iniziativa ha cominciato a diventare un evento concreto, spontaneamente sono nati gruppi locali da diverse province italiane, che si stanno occupando di organizzare gli autobus per il trasporto a Roma, di stampare volantini e di fare promozione nel territorio anche attraverso gazebo informativi.
Ogni provincia che aderisce all’iniziativa ha una sua pagina Facebook che si occupa di raccogliere adesioni per collaborare attivamente all’evento.
Anche gli artisti hanno aderito al No Berlusconi Day. Il 15 ottobre è stata aperta la pagina Artisti No Berlusconi Day che oggi conta quasi 3.000 adesioni. Gli Artisti hanno appoggiato l’iniziativa unendo, a quello ufficiale, un proprio appello, al quale stanno aderendo come firmatari sostenitori diversi personaggi più e meno famosi del mondo dello spettacolo e della cultura. Il Coordinamento Artisti No Berlusconi Day si sta occupando di organizzare il concerto previsto all’arrivo del corteo a piazza San Giovanni. Al concerto parteciperanno per primi tutti quei musicisti che da tempo esprimono una contestazione alla politica, ma anche musicisti che vogliono solo dichiarare il sostegno mettendo a disposizione il proprio talento. Alcuni di questi artisti sono molto apprezzati sia nel panorama artistico italiano che internazionale. Oltre a musicisti il concerto vedrà la partecipazioni di ballerini, artisti visivi e attori, il tutto condito con contributi dal web, l’elemento unificatore della manifestazione.
Da alcuni giorni al No Berlusconi Day hanno aderito anche gli universitari, che vogliono anche loro far sentire la propria voce distintamente. Si uniscono alla pagina Facebook ufficiale dell’evento anche tutti i gruppi pacifici che da diverso tempo sulla rete esprimono disappunto per la politica Berlusconiana.
Il colore simbolo del No Berlusconi Day è il viola. La scelta di questo colore ha diversi significati che vanno oltre quello comunemente associato al “lutto” cristiano. Il viola nello studio dei significati del colore rappresenta l’energia, la vitalità espressiva, e per diverse culture orientali è il colore dell’autoaffermazione.
Comitato No Berlusconi Day
Torbide manovre , cinghialoni feriti e cittadini stufi che vogliono mandarlo via…
Berlusconi é un cinghiale ferito vestito da clown in mano a ben altri e consapevoli protagonisti: la sua irruenza banditesca é più rivolta ai propri interessi che a raffinati disegni reazionari. Ogni tanto sfugge di mano e crea più scompigli di quanto non serva a coloro che ne hanno permesso e poi sfruttato le gesta e che ora stanno pensando a come liberarsene.
Dopo averne aizzato la furia ed averne goduto gli effetti ormai permanenti.
Solo i modi ed i termini con cui cadrà determineranno se dopo napoleone verrà il peggio o se ci riprenderemo la nostra democrazia.
Avevo previsto che le numerose passeggiate sui poveri morti abruzzesi segnassero per l’utilizzatore finale l’inizio della fine,
immaginando anche che dallo sbracamento per eccessivo potere incontrastato alla sua effettiva caduta potesse passare ancora molto tempo e la lenta discesa all’inferno portarsi appresso molte macerie.
Ed è quanto sta accadendo : il napoleone malato così bene descritto da Veronica Lario sta facendo molti danni alla casa comune ( l’architettura costituzionale), secondo me più di quanto in realtà sia in grado di volerne consapevolmente creare.
C’è qualcosa di clownesco ed irrazionale nel suo comportamento politico, come fosse una specie di cinghialone ferito e scatenato che si agita con furia imprevedibile ; inoltre ritengo che sarà ancora più pericoloso e torbido il suo lasciare la mano, perché altri meno ricattabili, più politicamente avvertiti, cinici e consapevoli ( la vera Mafia a differenza sua preferisce ancora il detto ” megghiu cummannari ‘ca futtiri ” ) potrebbero presto sostituirlo, approfittando delle istituzioni pericolanti già prese a spallate dalla bestia scatenata per dare il colpo di grazia alla democrazia.
Questo discorso come è evidente esula da ogni intimo convincimento ideologico , nel senso che dovrebbe trovare attente orecchie da parte di chiunque creda nella democrazia tout court quindi trasversalmente alle diverse opinioni politiche. Del resto lui l’ ideologia la usa solo come arma di distrazione di massa, dalla sua parte è pieno di socialisti pentiti a gettone, di qua ci sono molti conservatori onorevoli e degni di rispetto che non lo sopportano.
Il rischio che si instauri una cricca di potere meno naïf e più pericolosa è ormai da metter in conto.
Ancor di più se la fase attuale di lento passaggio di mano sarà gestita solo come una operazione torbida di palazzo prodotta da poteri che agiscono nell’ombra. I vantaggi dello scassamento delle architetture istituzionali e delle impalcature delle tutele e dei diritti sono per costoro già acquisiti ed ormai superati da altro genere di danno oggettivo che la permanenza al potere dell’impresentabile puttaniere sta seminando dappertutto.
Osservate bene e nel dettaglio il comportamento del Corriere della Sera negli ultimi mesi, le cambiali in bianco al governo nella fase iniziale e l’irrigidimento successivo del moderatissimo giornale della inesistente borghesia italiana – e degli esistentissimi appetiti piduisti – e leggetevi questo articolo di de bortoli in risposta all’ “avvertimento” del cinghiale ferito …
Come il suo avo politico di 60 anni fa silvio ha già svolto il proprio compito antidemocratico e ben può mandarsi a casa col benservito, anzi dovrebbe essere più facile di allora liberarsene.
Per loro, ma non per noi : come andrà via berlusconi diventa quindi dirimente per la democrazia.
C’é un solo antidoto a queste trame oscure e melmose – in attesa che l’opposizione partitica dia segni di vita - ed é un forte movimento civico di contestazione, cittadini che dal basso incrinino la ferrea presa che ancora il cavaliere mantiene sull’opinione pubblica moderata, un movimento spontaneo ed autorganizzato con parole d’ordine semplici e dirette: berlusconi vattene !!!
Qualcosa che assomigli , dalle prime notizie che raccolgo, a quanto sta avvenendo nel web per iniziativa di alcuni su Facebook .
Facciamo sentire – in assenza di partiti ed opposizioni dormienti e compromissorie - la voce spontanea , autorganizzata ed autonoma della gente normale che prova a gridare forte che gli italiani , quelli veri – non i mafiosi o i lobotomizzati – non accettano più di esser governati da Silvio Berlusconi.
Gli strateghi della tensione di un tempo sono sempre pronti a continuare il loro sporco lavoro…
Facciamo sentire la nostra voce prima che altri, approfittando delle macerie, ce la chiudano del tutto!!!
Tutti a Roma il 5 dicembre.
Riporto qua sotto il comunicato a cui aderisco personalmente.
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A noi non interessa una cippa di cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto “Fair Play” di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno davanti agli elettori. Quello che sappiamo è che Berlusconi è una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali e che lì non dovrebbe starci, anzi lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci: cosa che peraltro sa benissimo anche lui e infatti forza leggi e Costituzione come nel caso dell’ex Lodo Alfano. Ma vi sembra normale che stiamo qui a discutere di una cosa che sarebbe ovvia in qualsiasi altro posto del mondo?
BERLUSCONI DIMETTITI
INDICIAMO TUTTI ASSIEME UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER SALVARE L’ITALIA E LA DEMOCRAZIA
Per rimanere aggiornati iscrivetevi alla pagina organizzativa
QUEST’APPELLO E’ PROMOSSO DALLA PAGINA: ” Una Manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi “
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Crazyhorse70
Odio razziale su Facebook : non si tratta di rimuovere e basta, qui è evidente il reato di istigazione all’odio razziale e tutte le persone devono essere identificate e denunciate
SU FACEBOOK UNA PAGINA CURATA DA “LEGA NORD MIRANO” PRESENTATA DA QUESTO DELIRANTE MANIFESTO… I 433 AMICI FIGURANO BOSSI, SUO FIGLIO RENZO E IL CAPOGRUPPO COTA… E’ REATO DI ISTIGAZIONE ALL’ODIO RAZZIALE: ALTRO CHE RIMUOVERE LA PAGINA, ORA VEDIAMO SE QUALCUNO PROCEDE A IDENTIFICARLI O SE LA LEGGE NON E’ PIU’ UGUALE PER TUTTI

“Immigrati clandestini: torturali! E’ legittima difesa”. Lo sostiene una pagina Facebook chiamata “Lega Nord Mirano” a cui sono legati da amicizia 433 persone.
Accanto ai nomi tradizionali dei vaneggiamenti leghisti tipo “guerriero padano” o “Attila flagello di Dio”, troviamo nomi eccellenti come Umberto Bossi, suo figlio Renzo, Erminio Boso, già parlamentare leghista, e Roberto Cota, capogruppo alla Camera.
Tante le strutture di partito vi sono le sezioni di Agna, Alassio, Bassa Modenese, Bonate Sopra, Campania, Camponogara, Casole d’Elsa, Cavarzere, Chioggia, Chiusi, Colle, Cologne, Cordenons, Eraclea, Giavera, Godego, Jesolo, Limena, Locate, Loria, Mapello, Maranello, Mesola, Marcheno, Mestre, Milano, Montecatini, Montepulciano, Nave, Padova, Pistoia, Pontesanpietro, Pontoglio, Pordenone, Porto Viro, Portogruaro, Prato, Ripalta, Rovato, Sacile, Sanvitese, Scorzé, Siena, Soresina, Susegana, Telgate, Torre Boldone, Trebaseleghe, Valdicecina, Valle Serio, Valle Serina, Verbania, Vicenza, Volterra, Visano, Caorle, Ferrara, Lugo, Melegnano, Musile di Piave, Noventa di Piave, Spinea, Giovani Padani di Pavia ecc.
In ogni caso il sito è attivo da tempo e fa riferimento a una sezione della Lega che in effetti esiste, quella di Mirano, in provincia di Venezia.
Il manifesto vergognoso che abbiamo riprodotto da Facebook ne fa da richiamo e pagina ufficiale, pertanto è evidente che i 433 amici ne condividono il testo, facendo esso da “documento di presentazione”.
Inutile cancellarsi frettolosamente come hanno fatto Cota e Bossi, appena scoppiato lo scandalo, come se non avessero visto il gruppo cui si erano iscritti.
Il primo a denunciare la cosa è stato Walter Veltroni che ha richiesto la rimozione al Ministero degli Interni di una pagina “contraria ogni forma di civiltà“.
La pagina in questione, a nostro parere, indipendentemente da quei pendagli da forca che l’hanno creata, dimostra, proprio sulla base delle adesioni di molte strutture territoriali, di quanto sia diffuso il razzismo nella classe dirigente della Lega.
Una persona col cervello a posto non chiede di essere amico di un gruppo che chiede adesioni proprio sull’invito a torturare gli immigrati.
Qua non si tratta di rimuovere e basta, qui è evidente il reato di istigazione all’odio razziale e tutte le persone devono essere identificate e denunciate.
Come dice Maroni, siamo anche noi per la tolleranza zero: chi semina odio e invita a torturare degli esseri umani non ha diritto di cittadinanza tra le persone civili.
Se questa è il livello della politica a cui siamo giunti, è ora che le leggi vengano applicate. Troppo comodo fare sempre finta di nulla: vediamo se la magistratura interviene questa volta per ribadire che la legge in Italia è ancora uguale per tutti o no, stabilendo precise responsabilità.
E ognuno si assumerà le proprie davanti alla legge.
A destra non c’è spazio per delle merde e per i loro magnaccia, sia chiaro una volta per tutte.
Brunetta non aspettare 60 giorni, dimettiti subito
Questo è il titolo del gruppo Facebook che ho appena creato, caldo caldo appena sfornato….

Brunetta ha spiegato che martedì il testo del decreto andrà alle Camere. Dopo il via libera delle commissioni competenti, il testo di riforma della Pubblica amministrazione tornerà al Cdm per il via libera definitivo. «Tutto questo avverrà entro 60 giorni – ha ribadito Brunetta – se non avverrà io mi dimetterò. Se ci sarà qualche potere forte che mi bloccherà, me ne andrò». Tra i poteri forti indicati dal responsabile della Funzione pubblica ci sono le public utilities.
Brunetta il filtro mettitelo tu…. sulla bocca !
Brunetta: filtri anti Facebook per gli statali

Qualcuno glielo dirà a Brunetta? I filtri fanno solo esasperare chi lavora e vuole comunicare rapidamente, nell’era di Internet. E non c’è certo bisogno di Facebook, per essere assenteisti o fannulloni. Chi crede di risolvere il problema della produttività con i filtri digitali, nell’era pre-Facebook come faceva? O si vuole far credere che i fannulloni esistono solo da quando c’è Internet?
ipotesi b ) Brunetta lo sa e sa che i dirigenti non fanno il loro dovere ?
ipotesi c) Brunetta sa tutto ciò e fa queste sparate solo per incantare la platea in realtà è connivente con il sistema clientelare mafioso che in alcune realtà è funzionale al mantenimento del potere ( quindi anche il suo) ?
SAPETE QUALE E ‘ LA NOVITA’ ??
Che i fannulloni VERI ci sono ancora tutti e se la ridono sotto i baffi !!!!!!!
Veronica Lario Fan Club su Facebook
“Mio marito insegue lo spirito di Napoleone, non quello del dittatore.
Il vero pericolo è che in questo paese la dittatura arrivi dopo di lui, se muore la politica come temo stia succedendo”.
Veronica Lario con questa affermazione rilasciata durante un’intervista a Repubblica , e l’esplicito riferimento all’assenza dell’opposizione in Italia, si guadagna due gruppi formati a tempo di record su Facebook che stanno aumentando di consistenza numerica con il passare delle ore.
Vogliamo Veronica Lario leader del PD
che tocchi davvero raccomandarsi a lei per avere un freno alla , ormai, conclamata follia del consorte ????
Franca Corradini
A cosa deve pensare il Ministro Brunetta ?
I suggerimenti di Giuseppe Pennella trovati nei commenti su FB ad un mio vecchio pezzo sul piccoletto…
Potete aggiungere anche i vostri , proviamoci!

Cara Franca, io sono un dipendente statale.
Ti assicuro che il ministro Brunetta dovrebbe pensare ad altre cose :
1) a diminuirsi lo stipendio del 40% (se fosse coerente);
2) a provvedere ad acquistare il toner per la pubblica amministrazione (recentemente ho regalato io 5 toner costo € 200,00 alla mia amministrazione perchè non aveva i soldi per acquistarlo) ;
3) a mettere la benzina nei serbatoi delle macchine della amministrazione (spessissimo uso la mia auto per motivi di servizio, perchè quella della mia amministrazione non ha benzina);
4) a non sequestrare i dipendenti statali ( mi sembra un sequestro quello di rimanere a casa a disposizione 23 ore su 24 alla visita fiscale);
5) inviare si la visita fiscale, ma garantire anche che la facciano (dovrebbe essere una garanzia per il dipendente statale);
6) a diminuire lo stipendio ai dirigenti (servono solo per firmare la domandina delle ferie…il mio dice sempre che non vuole problemi……..e che i problemi dell’ufficio non sono CAXXI SUOI );
7) dovrebbe il ministro Brunetta (o i suoi amici) diminuire le ore di straordinario per i dirigenti (un solo dirigente percepisce straordinario quanto 85/90 dipendenti);
8 ) obbligare il dirigente a timbrare il cartellino (non hanno obbligo di farlo);
9) verificare davvero se hanno diritto al bonus di fine anno per gli obiettivi raggiunti ( e chi lo dice che hanno raggiunto gli obiettivi?);
10) a diminuire le missioni di servizio ( un altro ben di Dio);
11) a comunicare con i dipendenti;
12) a indirizzare gli impiegati nel loro lavoro;
13) a pianificare almeno le ferie (non riescono nemmeno a fare questo, pensa che a luglio e agosto è un caos la gestione del personale);
14) a non esercitare il loro potere……con le donne …”capisci a me cosa voglio dire…”
non aggiungo altro……….. ma ne avrei da dire….cose pesantissime……….
Biancaneve e uno dei sette nani… !
Giuseppe Pennella
Alcune delle principali iniziative per la rimozione da FB dei gruppi fans di Riina, Provenzano e company
Dal giorno 29 dicembre su FaceBook è in atto una campagna “virtuale” , poichè giocata solo sul web , contro i gruppi di fans dei principali mafiosi italiani.
Si sono formati gruppi contro la mafia che hanno avuto nel giro di pochissimo tempo migliaia di adesioni.
Volevo fare una breve cronaca, ma ho tardato troppo, ormai ne parlano tutti.
Non troppo nota è invece l’ iniziativa “minore” iscriversi nei gruppi pro-mafia commentare e caricare foto o video di Falcone e Borsellino o Impastato.
Alcuni gruppi pro Riina, Provenzano sono stati dichiarati OCCUPATI per manifesta minoranza numerica dei promotori.
Stavo cercando su Youtube un video per fare la mia incursione giornaliera da questi deficienti, ne ho trovato uno, a mio parere, molto interessante e significativo.
Mi ero completamente dimenticata che i funerali di Borsellino, per volontà della famiglia, non furono solenni , di Stato e fu bandita la partecipazione dei politici.
GIUSTAMENTE ………
Ve lo propongo.
Franca Corradini
Oltre ai gruppi pro-mafia anche i simpatizzanti delle Brigate Rosse su Facebook….
In questi giorni i media si sono occupati della presenza su FaceBook di gruppi che inneggiano a capi mafiosi come Totò Riina, Provenzano ed altri loschi personaggi.
Ma di questo argomento ne scriverò in un ‘altra occasione.
Oggi non avendo niente da fare di particolare, visto il cattivo tempo, ho digitato “Brigate Rosse” nel motore di ricerca interno di FB ed ecco qui sotto il risultato.

Sicuramente, come nel caso dei gruppi presunti “mafiosi” si tratta di ragazzotti che non sanno quel che fanno….( speriamo )
Non credo che le BR siano così ingenue da utilizzare questi mezzi di comunicazione del web per tenere i contatti, con tanto di nomi e cognomi.
Volti , meno.
Alcuni aderenti nel profilo hanno messo l’immagine del Che…o bandiere.
Una cosa è certa, come nel caso dei gruppi fans dei “padrini”, nessuno fa nulla.
Forze dell’ordine comprese.
Almeno così sembra……….stiamo a avedere
Franca Corradini


