Archivio per giugno 2011
Il popolo indica un programma per l’alternativa, ma spuntano i soliti tafazzi del tatticismo
Tafazzi alla riscossa. Tira una nuova aria nel paese, eppure non pare che se ne accorgano tutti coloro che dovrebbero.
Infatti quel che accade è evidente : non si tratta solo , come molti dirigenti della opposizione di sua maestà ritengono, di una crisi interna al berlusconismo che lentalmente e pericolosamente va alla rovina, ma c’è anche qualcosa di più. C’é un popolo della sinistra che si è riaffacciato sulla scena in modo determinante, dalle amministrative ai referendum, dopo un certo tempo in cui aveva fatto solo capolino.
E già , perchè i prodromi si erano visti fin dalla nascita del popolo viola – non ringrazieremo mai abbastanza coloro che in pochi scommisero su questo miracolo – passando per i movimenti referendari, per le lotte degli studenti e dei ricercatori, per i movimenti dei precari, per la incredibile ed inaspettata marcia delle donne di qualche mese fa.
Quel che manca è la capacità di sintesi dei dirigenti della opposizione, che non ancora consapevoli del messaggio degli ultimi eventi elettorali, si prodigano a dismisura nello sport delle bastonate sulle palle. Eppure la sintesi non è così complicata:
1 – Berlusconi ed il suo movimento è in crisi da tempo ed ha subito la definitiva accellerazione verso la fine.
2 – In questa fase puo’ compiere guai inenarrabili che possono bloccare il paese per decenni, sia dal punto di vista istituzionale che economico
3 – Occorre immediatamente far precipitare le cose verso nuove elezioni ed esiste attualmente una alternativa già verificata ed indicata dagli elettori e dai movimenti ( il risultato del referendum è un programa politico per la sinistra) che va dal PD, all’IDV, a SEL e dalla sinistra comunista.
La legge elettorale porcata fa schifo ma se per cambiarla dobbiamo mandare a rotoli la alternativa ed inciuciare con Casini e Fini è meglio votare così.
Gli ultimi dati dell’istituto Demos danno il centrosinistra nella formazione “classica” (PD, Idv, Sel) al 46,1%, avanti di ben 7,5 punti rispetto alla coalizione avversaria. Uno scarto di questo tipo permetterebbe probabilmente la formazione di una maggioranza solida anche al Senato, simile a quella che possedeva il centrodestra subito dopo il risultato del 2008.
A Vendola sta il compito di riunire la sinistra alternativa in modo da contrattare un programma di governo più avanzato possibile
Di Pietro, invece , si muove come alle origini e cercherà di intercettare nuovi consensi moderati in fuga dall’inutile terzo polo.
Tutto bene ? Neanche per idea , troppo facile…ecco che riappare mortifera l’ingombrante influenza del dalemismo , grande alleato del berlusconismo.
Quindi cio’ che sembra chiaro non lo è , va reso complicato per dare spazio ai maestri del tatticismo inutile.
Per questo prevedo un Bersani influenzato da D’Alema che si trastullerà l’estate intera nei giochini di apparentamento con l’UDC, dimenticando la lezione elettorale: vinciamo con profili di opposizione alternativa, determinata e senza sconti.
Crazyhorse70
Brunetta insegna, la polizia esegue : caricati i precari in piazza.
Brunetta ordina, loro eseguono senza pensare. Caricata la parte peggiore dell’Italia: i precari.
Difendono la P4 e gli affari del regime, caricano i precari che chiedono pacificamente di essere ascoltati.
Ma ci sarà mai una polizia di stato cosciente del ruolo di difesa della costituzione, cosciente di appartenere al popolo o saranno solo sempre sgherri del re, servi del regime, fascisti in divisa?
Rosellina970
E’ iniziato il presidio dei precari a Montecitorio
COMUNICATO STAMPA
Nel pomeriggio di sabato 18 giugno i PRECARI UNITI CONTRO I TAGLI hanno dato inizio al presidio permanente.
Un gruppo di lavoratori precari della scuola presidierà giorno e notte piazza Montecitorio;
una docente precaria, Monja Marconi, inizia lo sciopero della fame.
Chiediamo il ritiro dei tagli iniziati con la legge 133 del 2008 che hanno peggiorato la qualità dell’insegnamento ed estromesso dalla scuola 150.000 lavoratori, tra docenti e ATA.
Chiediamo l’immissione in ruolo di tutti i precari nel rispetto della normativa europea che impone l’assunzione dopo tre anni di contratto a tempo determinato.
Alle 17.00 di domani convochiamo quindi un’assemblea pubblica rivolta a tutto il mondo del precariato, anche in occasione della giornata dell’indignazione precaria.
Uniamo tutte le nostre forze contro il Decreto Sviluppo che sarà discusso alla camera mercoledì e che discriminando i precari della Scuola Pubblica Statale rischia di creare un pericoloso precedente da estendere a qualsiasi altro settore del precariato sia pubblico che privato.
Manifestiamo la parte migliore di questo Paese.
Precari uniti contro i tagli
Per contatti: Monja 3471000555; Francesco 3398240024; Massimo 3285312437; Federica 3288694299
Indignati … domenica tutti a Montecitorio
Giornata dell’Indignazione Precaria
Dall’indignazione alla rabbia precaria!
Per sfiduciare Brunetta e il governo, i precari e le precarie scenderanno in piazza Montecitorio a Roma domenica 19 giugno alle 18 e ci rimarranno fino a mercoledì 22 quando verrà votata la fiducia al governo.
e MILANO – piazza Mercanti
19 giugno 2011 – h 18:00 – ROMA – Montecitorio
19 giugno 2011 – h 18:00 – MILANO – piazza Mercanti
I precari prendono parola!
Iscriviti alla pagina!
https://www.facebook.com/pages/Indignazione-precaria/217215258301112
Poco fa email segreta del pdl ai tesserati : rettifichiamo , andate immediatamente a votare NO
Ecco la email “segreta” del PDL ai suoi tesserati.
Caro amico, cara amica.Alla luce delle percentuali ufficiali estrapolate alle ore 12 giorno corrente dal Viminale, ci preme rettificare le indicazioni di voto diffuse a mezzo stampa nei giorni precedenti da parte di tutti i nostri rappresentanti.
Vista l’alta affluenza alle urne riguardante il referendum per l’abrogazione delle norme in calce temiamo una elevatissima percentuale di “SI” (che si attesterebbe ad oltre l’80% secondo sondaggi), mettendo l’attuale direttivo nazionale e il governo tutto in un’imbarazzante posizione con poche giustificazioni in tal senso. Vi pregherei, a titolo personale e a titolo di tutti gli esponenti di partito e di quelli alleati, di recarvi immediatamente alle urne a votare “NO” quanto meno per abbassare la percentuale dei voti a favore. Sicuro in un Vs piccolo sacrificio per dare un segno di solidarietà alla Ns coalizione Vi auguro una buona domenica.
In fede.
[XXXXXXXXXX XXXXXXXX] Direttivo Popolo delle Libertà
voto a rendere…..
dal sito voto a rendere
(da «Il giornalista quasi perfetto» di David Randall, pg.6)
Siamo un collettivo libero e indipendente.
LA RIVOLUZIONE AD ARIA
Quanti di noi vorrebbero un auto che non bruci benzina, completamente ecologica, che non costi molto facile da usare in tutta liberta.? Quanti di noi guardando al mercato mondiale dell’auto si sono spesso chiesti se fosse possibile fare qualcosa di alternativo, senza trovare risposta. Quanti di voi si sono sempre sentiti costretti ad accettare il “mercato” calato dall’alto a senso unico senza avere la possibilità di opporsi? Zerogas vuole offrire la risposta: AIR, la piattaforma in rete per rendere possibile una mobilità rivoluzionaria. AIR è un portale che è stato pensato per gestire e rendere fruibile, mettendolo a disposizione di tutti, un gruppo di acquisto di auto ad aria compressa. Chi deciderà di far parte di questo gruppo non comprerà l’auto ma diventerà direttamente padrone dello stabilimento che produrrà l’auto stessa. Questo vuol dire ribaltare completamente la piramide economica del lavoro che oggi vuole calata dall’alto la scelta da parte delle multinazionali dell’auto alle soluzioni di mobilità per i cittadini. Oggi con AIR ribaltiamo questa piramide e mettiamo al centro del sistema il cittadino, al centro la sua salute, il suo risparmio, la sua libertà.IMMAGINATE SE GLI OPERAI FIAT FOSSERO PADRONI DELLO STABILIMENTO IN CUI LAVORANO… La registrazione al portale sarà indispensabile per partecipare fin d’ora a questa rivoluzione per poter persino, per chi lo desiderasse, progettare e proporre soluzioni tecnologiche. Parteciperemo ciascuno in prima persona, diffondendo l’iniziativa e proponendo tecnologie rivoluzionarie, utlili a questo progetto. La prima fase (di tre) ha inizio adesso. Questo nostro cammino inizia oggi!!!…
CHE LA RIVOLUZIONE ZEROGAS ABBIA INIZIO!
TECNOLOGIA AIR
L’air rappresenta ad oggi l’unica seria alternativa alle auto a benzina. Le auto elettriche ed idrogeno rappresentano tecnologie obsolete e assolutamente non ecosostenibili per l’ambiente. (Pochi sanno infatti che le batterie usate dalle auto elettriche sono molto costose, e sono di difficile smaltimento, altamente inquinanti). La tecnologia AIR, a nostra disposizione ESCLUSIVA, permette di utilizzare degli speciali motori in grado di trasformare l’aria compressa in energia cinetica (movimento) annullando quasi del tutto la spesa economica. Utilizzare l’aria che respiriamo, e quindi inerte, permette di escludere tutti gli intermediari produttori delle risorse fossili inquinanti che ci hanno fino adesso letteralmente schiavizzato.
CONFRONTI ALTRE TECNOLOGIE
L’aria che respiriamo è uno degli elementi rinnovabili piu diffusi e non controllati da nessuna multinazionale. Rispetto ad un auto elettrica tradizionale, AIR si ricarica in appena un minuto e 10 secondi, attraverso un compressore elettrico ad alta efficienza, senza le ore di attesa tipiche dei motori elettrici. La sua natura inerte permette di essere compressa in tutta sicurezza senza rischi di scoppi e incendi, al costo di soli 20 centesimi di euro (equivalenti al costo di un kw). Non utilizza batterie elettriche per incamerare energia (costose e difficili da smaltire) ma bombole sicure ed innocue (come quelle dei sub) in grado di incamerare grandi quantita di aria inerte. L’aria è un elemento non controllabile da nessuna multinazionale o lobbies. Unendo le forze di tutti saremo in grado di produrre noi stessi l’auto ad aria compressa, contribuendo ciascuno a suo modo, chi con una semplice prenotazione, chi addirittura entrando nel merito delle scelte progettuali e di design dal veicolo.
TAPPE
Questo processo di mobilità rivoluzionaria avverra’ in tre fasi:
A Registrazione gratuita senza impegno e diffusione delliniziativa
B Raccolta fondi
C Produzione e vendita
Fase A REGISTRAZIONE GRATUITA - SI tratta della fase piu importante: la registrazione a questo portale rappresenta una vera e propria partecipazione al gruppo di acquisto. Una volta raggiunta la soglia minima di 5 milioni di persone, passeremo alla raccolta fondi, attraverso la quale ognuno di noi, piuttosto che acquistare semplicemente il veicolo, compartecipera’ addirittura alla proprieta dello stabilimento di produzione stesso delle automobili AIR… E’ come se gli operai della fiat fossero i proprietari dello stabilimento in cui lavorano. Questo vuol dire ribaltare completamente la piramide.
Fase B RACCOLTA FONDI - Raggiunta la quota minima di persone riceverete una mail dove poter inviare il vostro contributo libero. Ovvio che chi partecipera’ economicamente in modo completo alla cifra totale dell’auto avra’ priorità rispetto agli altri nel ricevere l’auto stessa.
Fase C PRODUZIONE+VENDITA
Disoccupato in Affitto
In giro per l’Italia alla ricerca di un lavoro
Il viaggio di un disoccupato che per trovare lavoro gira per nove città d’Italia portando un cartello addosso con scritto “disoccupato in affitto”.
Un’insolita inchiesta sul mondo del lavoro, un’ironica provocazione,
una coraggiosa sfida con se stessi.
Un uomo- sandwich che suscita tra la gente sorrisi ma anche amare riflessioni sull’attuale situazione del nostro Paese.
il documentario (75 min.), interamente autoprodotto, è stato realizzato nell’estate 2010 nelle seguenti città:
Roma, Firenze, Lecce, Cagliari, Genova, Bologna, Verona, Napoli, Milano
titoli di coda
realizzazione: Luca Merloni
protagonista: Pietro Mereu
musiche: The Niro
testi della storia dell’uomo sandwich: Bepi Vigna
disegni: Cesare Corda
voce: Max Vannelli
foto: Marco Giarrincha
Pagina FACEBOOK : http://www.facebook.com/pages/Disoccupato-in-Affitto/116028055124116
Sito :http://disoccupatoinaffitto.blogspot.com/
Canale you tube : http://www.youtube.com/user/disoccupatoinaffitto
Le foto che non avremmo mai voluto scattare
Pubblichiamo queste fotografie con costernazione e dolore, perché più esemplificative di fiumi di parole e sapienti editoriali. Esse offrono in modo immediato e crudo uno spaccato di cosa possa significare, oggi in Italia, essere poveri senza un lavoro e senza una famiglia.
Potete ammirare l‘ampio ingresso, il corridoio luminoso, la camera da letto easy, l’armadio a muro e l’originale appendiabiti…
Tra il disinteresse generale a Lucca, la “città delle 100 chiese” !
Indifferenza, solitudine, emarginazione, dolore.
Vite sospese e martirizzate.
Condanne a morte?
Vite in fumo…
e polvere!
Per Mai Più Disoccupati: Maria Cabri e Luchino Galli
E’ tutto ciò che abbiamo…
L’ingresso

Il monolocale

L’armadio a muro
La richiesta di aiuto
La Cassazione conferma il referendum : ora la sfida è enorme.
Pubblichiamo il video intervista con Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia
La sentenza della Cassazione, la moratoria furbetta di Berlusconi che non è servita, l’oscuramento delle ragioni del SI nei media del regime, il problema del quorum, il problema di chi ha già votato tra gli italiani all’estero: si ristampano le schede?, il voto plebiscitario del referendum che si è già svolto in Sardegna, l’incoerenza dei partiti anche dell’opposizione che se presenti in aula avrebbero permesso di votare il referendum insieme alle amministrative garantendo il quorum.
Questi ed altri elementi di riflessione nel video qui sotto.
Rosellina970




