Altra disavventura con CEPU …..
RICEVO E PUBBLICO ( autorizzata ) MOLTO VOLENTIERI
Buona sera sig.Corradini
le racconto brevemente la mia disavventura avuta con la CEPU una Società che promette di risolvere ogni problema con lo studio universitario se studi,lavori e hai poco tempo per laurearti.
Premetto che sono una studentessa lavoratrice e per questo,avendo poco tempo a disposizione per organizzare lo studio,mi sono rivolta a questa società.
Nel giro di poco tempo mi sono resa conto di aver buttato i miei soldi, 10.900,00 euro per soli 12 mesi di assistenza didattica,perché a
distanza di quasi un mese dal giorno in cui contrattualmente dovevano iniziare i servizi didattici non ho ricevuto :
1. Nessuna pianificazione personalizzata del percorso didattico.
2. Nessuna progettazione dei carichi didattici.
3. Nessuna scheda didattica e dispensa cartacea o su cd rom a supporto dell’attività didattica.
4. Nessun tutor qualificato che fosse a conoscenza del materiale didattico da utilizzare per fornirmi un’assistenza didattica adeguata.
5. Nessun incontro individuale con tutor specializzato.
A causa di tali inadempienze e disorganizzazioni aziendali,l’attività didattica in realtà non è mai iniziata, causandomi la perdita irreversibile di quasi un mese di assistenza pagata anticipatamente,oltre che un forte danno in termini di perdita di tempo personale e di esami che ovviamente non ho potuto preparare e sostenere.
Ho chiesto alla società la risoluzione del contratto e la restituzione dei miei soldi in virtù della incontrovertibile inadempienza contrattuale ma mi è stato risposto,negando la dimostrabile evidenza,che per mia autonoma scelta ho deciso di interrompere l’assistenza.
La mia coscienza mi impone di denunciare tutto ciò affinchè altri non cadano nella mia stessa situazione e non buttino i propri soldi guadagnati con il duro ed onesto lavoro.
Grazie per la cortese attenzione e per tutto l’aiuto che potrà fornirmi al fine di far conoscere la mia storia.
Daniela Agresti
E il sig. Cepu si sta preparando ad entrare ufficialmente in politica, iniziando dai comuni più piccoli fino ad arrivare ai più grandi, per imporre il suo stile di vita … in questo caso la gente non dovrebbe andare a votare ma boicottarlo, perchè boicottarlo vorrebbe dire annullare un sistema parassita
arianna moimi
aprile 18, 2011 alle 22:50
un sistema che raccogli molti ragni nella propria rete……che quasi nessuno denuncia per paura…………….e’ un colosso che raggira e incassa tantissimi soldi(SENZA RICEVUTE E SENZA PAGARE TASSE)TRUFFANDO LE PERSONE ONESTE E LAVORATRICI STUDENTI
stella
maggio 23, 2011 alle 18:46