AVACAGAR
Non voglio addentrarmi in facili considerazioni su quanto sta avvenendo in queste ore e cioè sullo scandalo mediatico internazionale dei giudizi espressi nei documenti divulgati da Wikileaks.
E cio’ perchè quel che è evidente è banale ( i giudizi su Berlusconi appartengono da anni ormai ad un idem sentire internazionale , come del resto, almeno in parte , quelli sugli altri protagonisti) quel che è intricato non puo’ che rimanere tale, almeno per qualche giorno, stante le poche notizie a disposizione.
Preferisco rimanere in superficie e considerare solo i fatti specifici evidenti senza occuparmi per ora dell”aspetto generale del chi ha fatto cosa a vantaggio di chi e contro chi altro.
Restiamo a ciò che è innegabile , scontato , risaputo ed ormai provato.
La considerazione con cui i funzionari ed i diplomatici di ogni paese del mondo ( non si tratta difatti solo di funzionari USA, ma del sistema diplomatico occidentale per intero ) valutano il nostro ( vostro piu’ che altro ) premier è enorme.
Talmente grande che per riferirsi a lui – oltre che con nomignoli come “nano schifoso”, “spurcacciun ” o “ciapabambine “ - Julian Assange ed i suoi collaboratori di Wikileaks per giocare gli hanno assegnato ad honorem questo avatar, rappresentativo dei sentimenti che stimola il faccione di cui sopra.
A quanto pare in ogni parte del mondo.
Spariti ormai da mesi coloro che senza vergogna parlavano di lui come di uno statista o comunque un bravo premier , risultano ancora in vita qualche milioncino ostinato di italioti decerebrati che vedono addirittura in lui un politico come gli altri.
Anche a costoro, principalmente a costoro, si estende l’invito dell’avatar …e ve lo dico con tutto il cuore ed in dialetto emiliano-romagnolo.
Crazyhorse70