LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Chi è, dunque, che ci ha resi “figli di un Dio minore”?

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di Maria Rosaria Esposito

Una bandiera italiana bruciata, cori di indignazione e di disapprovazione. Nessuno approfondisce, nessuno riflette, nessuno si chiede e ci chiede “perché?”.
Parliamo allora di uguaglianza nei doveri e nei diritti.

Parliamo di una stessa Costituzione, una stessa legislazione nazionale, parliamo di “certezza del diritto”.

Vediamo “chi discrimina chi”, da dove parte la volontà di farci diventare esseri alieni, sottosviluppati e avulsi dalla società civile.

Ritorniamo alla nostra leggina speciale, la 123/2008, che tanto viene sbandierata come foriera di un miracolo inventato per i media.

1) Obbligo di impermeabilizzazione delle discariche – DEROGATO- le discariche possono essere costruite in assenza di materiale artificiale posta sopra la barriera geologica.

2) Codice degli appalti pubblici – DEROGATO- gli appalti possono essere affidati a trattativa privata.

3) Obbligo di trattamento speciale per sostanze pericolose. – DEROGATO – viene permesso di depositare in discarica ceneri pesanti, scorie, ceneri leggere, fanghi industriali, rifiuti organici non differenziati in maniera corretta, sostanze corrosive, carburanti e infiammabili…

4) Obbligo di presentare documentazione attestante che il rifiuto è conforme ai criteri di ammissibilità stabiliti con decreto dal Ministero dell’Ambiente – DEROGATO -

5) Obbligo di controllo da parte di chi gestisce la discarica della documentazione relativa ai rifiuti e di verificarne la conformità, di effettuare ispezioni visive prima e dopo lo scarico – DEROGATO-

6) Obbligo di controllo preventivo della Corte dei Conti sulla legittimità degli atti – DEROGATO-

7) Tribunale precostituito per legge (Giudice naturale) DEROGATO- i termini per proporre ricorso giurisdizionale (SOLO AL TAR E DEL LAZIO) sono di 30 giorni anziché i 60 previsti per legge; il TAR può conoscere tanto di interessi legittimi (legittimità dell’azione amministrativa) quanto di diritti soggettivi (diritto alla salute, ad un ambiente salubre…) e soprattutto, un eventuale accoglimento del ricorso proposto NON PUO’ COMPORTARE IL BLOCCO DELL’OPERA, ma, eventualmente, legittimare il ricorrente ad un’azione risarcitoria.

Ho scelto nel mazzo, potrei continuare ancora per molto.

Alla luce di tutte le storture di cui sopra, è legittimo chiedersi, ma la bandiera italiana, per il popolo vesuviano, ha un significato profondo o è un semplice pezzo di stoffa con tre colori a casaccio?

Qual è, in questo momento storico, l’unico senso di appartenenza, quello che dà valore e significato alla lotta, alla protesta.
Solo ed esclusivamente l’attaccamento alla nostra Terra, ad ogni singola pietra di lapillo, ad ogni masso di pietra lavica. Non è stata bruciata una bandiera, ci è stata tolta e con violenza, il diritto di cittadinanza, l’uguaglianza davanti la Costituzione, davanti alla legge.

Chi è, dunque, che ci ha resi “figli di un Dio minore”?

Scritto da francacorradini

ottobre 27, 2010 a 18:01

Pubblicato in politica

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