Rendiamo precari sindacati e politici………
Lavoro, per sindacati dati Istat indicano emergenza sociale

Roma, 23 set. (Labitalia) – Sindacati allarmati dai dati diffusi oggi dall’Istat sull’occupazione. “Sono i dati più gravi degli ultimi dieci anni per la disoccupazione, l’occupazione giovanile, il Mezzogiorno e per il fenomeno dell’inattività”, dice senza mezzi termini il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, che aggiunge: “L’Istat evidenzia che dopo la prevalente espulsione di lavoro temporaneo adesso i più colpiti sono i lavoratori a tempo indeterminato, che l’occupazione di lavoratori migranti è soprattutto sanatoria di lavoro esistente e che l’occupazione a tempo parziale ha caratteristiche prevalenti di non volontarietà da parte delle persone”. Secondo Fammoni ”la crisi determina dunque un cambio profondo nel lavoro eppure il Ministro del lavoro non lascia trasparire dalla sue parole alcuna preoccupazione o volontà di agire, continuando ad affermare unicamente che stiamo meglio della situazione europea. Non è così : l’Italia – sottolinea – ha uno dei più bassi tassi di occupazione in Europa, il record della disoccupazione giovanile, un livello altissimo di inattivita’ e lavoro nero e un numero di ‘sospesi dal lavoro’ che porta il tasso di disoccupazione ‘reale’ ben oltre la media europea”.
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dopo la diffusione dei dati ? prima che facevano , dormivano ??? non si erano accorti di nulla ??
E’ il tempo di far sentire aria di precarietà anche ai sindacati.
Come ? niente di più facile ? stracciando le tessere…..
E per i politici come fare ?
Un pochino più complesso ma ci si può applicare con profitto per raggiungere lo scopo…..
Franca C.
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Rendiamo precari sindacati e politici……… « LA CONOSCENZA RENDE LIBERI
settembre 28, 2010 alle 17:13
Già la mia tessera l’ho strappata, ma la cosa più importante, sto facendo scuola ai mie figli, e ai miei nipoti, dello squallore delle sigle sindacali Cisl, e Uil, gli sto dimostrando giornalmente come stanno contribuendo ha rovinare un equilibrio di vita sociale, senza diritti al lavoratore, senza dignità umana per l’uomo sul posto di lavoro.
Strappare le sole tessere conta poco,
Disconosciamoli, allontaniamoli,
facciamo scuola ai nostri figli, affinchè un domani, forse potranno riconquistare i diritti che oggi stiamo quasi per perdere, causa l’indifferenza, e per il poco valore che diamo al rispetto dei nostri stessi diritti, per un impegno civile rivolto al prossimo.
Domenico
ottobre 14, 2010 alle 17:16
beh , intanto stracciando la tessera perdono i distacchi, gli esoneri
perdono fondi per le loro trasferte.
pensi che non gli interessi ??
Gli interessa , gli interessa
francacorradini
ottobre 15, 2010 alle 18:06