Nè bavagli nè tagli, tutti in piazza il 1° luglio 2010
Invitiamo tutti a partecipare al NO BAVAGLIO DAYdi domani in tutta Italia.
Tra i promotori, Stefano Rodotà è convinto che da Piazza Navona possa iniziare un cammino decisivo per l’affermazione della libertà di stampa in questo paese.
” Se la società civile non si fosse mobilita, sarebbe pasato senza ostacoli il disegno originario” ” Con i tagli alla ricerca ed alla cultura è un attacco copngiunto alle fonti di sapere critico“
No Bavaglio Day – 1 luglio
Una grande mobilitazione contro la legge bavaglio per la giornata del primo luglio a Roma, a piazza Navona, e in altre località d’Italia ed estere.
ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO
“E’ un decreto ASSOLUTAMENTE ANTILIBERTARIO, un decreto che da un lato imbavaglia la stampa, non permettendo alla stampa di dare certe notizie che sono indispensabili per far sì che l’opinione pubblica si renda conto di come va il nostro paese; e dall’ altro si toglie alla magistratura un’ arma fondamentale per poter condurre le proprie indagini.
Ed è particolarmente grave che questo avvenga in questo momento in cui un altro chiaro sintomo di come si vuole procedere nella lotta contro la criminalità organizzata è il fatto che sia stata negata la protezione al collaboratore di giustizia Spatuzza. Vuol dire che proprio si cerca di togliere tutte le armi ai magistrati.
Io ritengo che questo sia la conseguenza di quello che disse il Presidente del consiglio quando disse, sapendo che le procure di Palermo e di Caltanissetta avevano ricominciato ad indagare sulle stragi del ’92, disse“si tratta di vecchie storie, non è per questo che dobbiamo spendere i soldi degli italiani”.
Ecco: non si tratta di vecchie storie. Si tratta di storie e di stragi il cui sangue non si è ancora asciugato sull’ asfalto di Via d’Amelio e di via dei Georgofili. Non sono vecchie storie: è un chiaro sintomo di come qualcuno voglia bloccare i magistrati, voglia bloccare le indagini.
E’ per questo che io e il mio movimento aderiamo in pieno alla manifestazione che si svolgerà il primo luglio a Roma e in tutta Italia contro questo VERGOGNOSO DECRETO SULLE INTERCETTAZIONI.”
Salvatore Borsellino
VI aspettiamo!!
Appuntamenti
Milano, piazza Cordusio ore 18.30 (con presenza di Salvatore in forse)
Torino, piazza Castello ore 16
Palermo, via Generale Magliocco ore 16.30
Grosseto, piazza Dante ore 18.30
Arezzo, piazza San Francesco ore 11.30
Mantova, piazza Mantegna ore 17
Lecce, Porta Napoli ore 18
Cuneo, corso Nizza ore 15.30
Modena, Giardino Ducale ore 19.30
Cosenza, piazza XI Settembre ore 18
Ascoli Piceno, piazza Arringo ore 17
Catanzaro, piazza Grimaldi ore 17
Imperia, piazza De Amicis ore 18
Salerno, piazza Portanova ore 17
Lucera (Foggia), piazza Duomo ore 18
Trieste, piazza Unità D’Italia ore 18
Bari, Piazza Prefettura ore 19.30
Parma, piazza Garibaldi ore ore 20 in corteo fino a piazzale della Pace
Conselice (Ravenna), Notte Bianca a partire dalle 20
Londra, Westminster – South Bank Centre – Royal festival hall ore 18 –
Da Napoli pullman per Roma con ritorno in giornata chiamare il 327 547 3969
Di proteste e manifestazioni ne avvengono tutti i giorni, anche se nei telegiornali non ne parlano, chi vive a Roma – e non solo – facilmente vi assiste. Il guaio è che non mi sembra che ricevano accoglimento da questo governo il quale continua imperterrito nel perseguire i suoi fini indifferente a chi si oppone, tanto sono convinti che per il fatto di aver vinto le elezioni, possono fare quello che vogliono, qualunque loro scelta sarà accettata passivamente da tutti. Ecco perchè ritengo che le proteste in piazza non sono sufficienti e temo che, non ricevento ascolto, alla fine si andrà a finire come in Grecia; tanto, economicamente siamo quasi al crack
romina
giugno 30, 2010 alle 23:13