Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto…
Questa che segue è un testo che gira in rete, un sunto liberamente estrapolato dalla Pagina di Diario ( Roma 1 Maggio 1948 ), pubblicata su Paragone Letteratura, n. 456, n.s., n.7, febbraio 1988, poi in Opere (Meridiani), Milano 1988, vol. I, pp. L-LI. e che ho ripreso da 5Magazine.
“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un pò ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.“
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un pò ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.“
Il testo si riferisce a benito mussolini, gli italiani di cui parla la scrittrice sono invece gli stessi…
Rosellina970
buon 25 aprile a tutti
rosellina970
aprile 25, 2010 alle 10:53
Rispetto per tutti coloro che patirono e morirono, tutti.
Ma riconoscenza verso coloro che combatterono per la libertà per gli altri, al massimo, il perdono.
datiefatti
aprile 25, 2010 alle 11:08
il PCI ha fatto della resistenza una leggenda, nascondendo per decenni le proprie nefandezze sia di guerra che di pace
per anni avete sputato sui morti della RSI che ebbero il solo difetto di scegliere la parte più difficile ed onorevole: non tradire i patti
AVETE GONFIATO QUALCHE EPISODIO del nord italia facendone un castello di invenzioni
L’italia è stata liberata dagli americani e mentre qualcuno in buona fede combatteva per affrettarne la vittoria, molti altri, le brigate garibaldi, apparecchiavano per il nostro paese la più orrenda dittatura della storia
per foruna non riuscendoci
anche il vostro Pansa, da uomo libero data l’età, ha cominciato a dire la verità
la legenda della resistenza è simile a quella degli UFO, una moda senza verifica storica
onore ai caduti della RSI ed ai pochi partigiani non comunisti
mediolungo
aprile 25, 2010 alle 17:30
Qui siamo tra l’apologia di fascismo e il falso ideologico.
datiefatti
aprile 25, 2010 alle 19:12
da qualche risposta che ho letto, qui c’è gente che si di acidi, perchè è impensabile negare la resistenza che c’è stata, sicuramente in Italia non si andrà mai avanti fino a chè esisteranno certi nostalgici che non capiscono nulla di politica e che rimpiangono il ventennio senza vederne le nefandezze.
antonello
aprile 26, 2010 alle 07:58