Archivio per marzo 2010
Scuola pubblica ? E’ già tutto scritto nella Costituzione Italiana
l’Art. 34 della Costituzione recita :
La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
L ‘ Art. 33 stabilisce che :
L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
…omissis….
Pertanto : Scuola Pubblica e di conseguenza Ministero della Pubblica Istruzione.
In questi giorni alcuni avvenimenti lanciano segnali preoccupanti .
Uno, apparentemente banale,è a mio parere molto significativo.
Il portale del Ministero della Pubblica Istruzione ha cambiato look e con esso è sparita la dizione “pubblica”.
e nel frattempo la Gelmini ha pensato bene, dopo aver quasi azzerato le ore di Geografia nelle scuole superiori di fermare l’insegnamento della Storia ad una certa data.
Resistenza? Liberazione? Antifascismo? Cancellate da Mariastella Gelmini.
Nei nuovi programmi di storia che si studieranno dal prossimo anno nei licei, infatti, non si parla di Resistenza. Così come antifascismo e Liberazione non sono neanche citati. Il buco è al quinto anno, dedicato allo studio dell’epoca contemporanea, dall’analisi delle premesse della I guerra mondiale fino ai nostri giorni. La nuova articolazione, spiegano dal dicastero di viale Trastevere, è stata dettata dalla necessità di evitare che succedesse, come spesso è successo, che non si arrivasse neanche a fare la II guerra mondiale. I programmi non sono ancora definitivi. Genitori, insegnanti e associazioni possono dire la loro alla Gelmini sul forum dell’Indire.
C’è tempo fino al 22 di aprile. La denuncia è dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia
Ridotte anche le ore di Inglese in piena applicazione dello slogan delle tre I morattiane (Internet, Impresa, Inglese )
Voglio ricordare anche che come recita l’art.33 i privati hanno diritto di ” istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.”
Quest’ultima affermazione è assolutamente disattesa : le scuole private ricevono finanziamenti dallo Stato ormai da tempo , aumentati recentemente anche dai governi di sinistra ( leggasi Fioroni ).
Vogliamo aprire un dibattito ?
Franca
Il federalismo al contrario ed i grandi eventi
Visto che lo schiaffo preso dagli elettori è stato mitigato dalla vittoria della
lega e dallo stop della sinistra che non ne ha approfittato, in faccia a berlusconi è arrivato solo un pizzicotto.
E’chiaro che poi i media di regime trasformeranno questo buffetto in una carezza lieve e profumata, ma si sa, è tutto uno scodinzolar di minzolini .
E’ stato utile al cainano non far discutere per un mese intero in televisione di problemi e di programmi, era quel che si voleva ottenere: lui dappertutto, a reti unificate a far la chiamata alle armi e l’opposizione con voce flebile attaccata al miracolo web di Santoro.
C’è quindi aria di mestizia a sinistra, l’occasione era ghiotta ma diversi errori ( Loriero ?!) ed un manciata di voti nel Lazio ed in Piemonte, non hanno permesso la vittoria.
C’é anche qualcosa di buono: Vendola è ormai un riferimento nazionale da giocarsi per il futuro della sinistra.
Occorrre insistere sui guasti alla democrazia del delinquentone di Arcore ma occorre pure gettarsi ventre a terra sui problemi economici riscoprendo e rilanciando le nostre idee ed i nostri valori, misurati nel quotidiano delle persone in carne ed ossa.
Le cose vanno fatte entrambe e con la stessa forza: antiberlusconismo e sinistra economica.
Oggi vi parlerò di come il delinquente impunito voglia estendere la corruzione che c’é dietro la politica dei “grandi eventi”, che come tutti sanno ormai non prevedono controlli.
E’ chiaro il grande evento lo decide il nano a livello centrale ( ed il federalismo?) ed i comuni eseguiranno. E già perchè invece il famoso patto di stabilità, cosa grandemente stupida ed antifederalista ( ma i leghisti tacciono in cambio di prebende), non prevede più un euro da spendere per i comuni.
Ma se è Lui a decidere come, quando e perché ecco miliardi senza controlli e senza rendiconti.
Ecco questo è malgoverno, questa è una cosa concreta che nessuno ha potuto dire in televisione in campagna elettorale perchè gli è stato impedito.
Quindi meno strutture ed asili ( a Milano il 15 % delle famiglie non può pagare le mense dei formigoni boys, i ciellini) e più grandi eventi berlusconici.
Andate a farvi fottere leghisti fascisti ed italioti che avete scelto di dare solo un pizzicotto al nano di arcore, quando si sarebbe meritata una tranvata.
ROMA – La politica dei “grandi eventi” fa scuola. Adesso Palazzo Chigi la “esporta” anche ai Comuni. Cerimonie, manifestazioni di un certo prestigio, perfino grandi celebrazioni religiose saranno gestite anche a livello locale con la discrezionalità e l’autonomia finanziaria di cui godono sciagurate emergenze naturali. Unico paletto, la necessità per gli enti locali di concordare il “grande evento” con il governo. Ovvio.
Non un progetto, ma una norma che tra oggi e domani il Senato trasformerà in legge, nell’ultimo passaggio del decreto Enti locali già approvato dalla Camera il 16 marzo. Con il decreto Protezione civile, l’opposizione era riuscita un mese fa a stoppare la trasformazione del dipartimento in spa, con tutto quello che ne conseguiva. Uno stop maturato anche alla luce dell’inchiesta giudiziaria, delle intercettazioni e dello scandalo che ha coinvolto il capo, Guido Bertolaso, e lambito Palazzo Chigi. Sotto accusa, proprio la gestione in libertà delle emergenze e a seguire dei grandi eventi come fossero emergenze.
L’emendamento che ora allarga le maglie a beneficio (condizionato) dei Comuni è stato introdotto dal governo Berlusconi nel decreto sugli Enti locali, proprio nella prima lettura a Montecitorio, quando il testo è arrivato in aula per essere poi blindato con la fiducia. La norma (il quarto comma dell’articolo 4) è molto tecnica, incomprensibile a un profano, coi suoi molteplici rimandi legislativi. Ma introduce un principio importante, una vera svolta per le amministrazioni locali. Esclude infatti dal saldo finanziario dei loro bilanci – rilevante ai fini del patto di stabilità interno (l’equilibrio dei conti che gli enti devono rigorosamente rispettare) – le spese sostenute per i cosiddetti “grandi eventi”. Un modo per aggirare i vincoli ai quali Palazzo Chigi dovrebbe attenersi, dopo il fallimento del progetto Protezione civile spa? Quel che è certo è che i Comuni non potranno spendere in libertà le risorse che lo Stato concederà loro ad hoc. Perché le “iniziative di particolare rilevanza” dovranno essere dichiarate tali con ordinanza della Protezione civile. Come dire, il bandolo della discrezionalità sarà custodito sempre in cima alla piramide.
Sull’affare “grandi eventi” il PD proverà a dar battaglia con qualche chance in più, dato che tra i senatori della Lega serpeggia un certo malcontento. “Quel che non va è che con questa norma viene ripreso lo schema grande evento uguale emergenza – spiega Luigi Zanda, vicecapogruppo dei senatori democratici – È sacrosanto aiutare i Comuni, vessati dai tagli ai loro bilanci e stretti dai vincoli del patto di stabilità. Ma il governo non può approfittare dell’emergenza reale in cui versano gli enti locali per estendere surrettiziamente una prassi più che discutibile, che ha portato a storture evidenti”.
Denunciamo tutti l’utilizzo improprio e reiterato, da parte del governo, dello strumento delle “ordinanze di protezione civile”, adottato ora anche per consentire agli enti locali “spese in deroga al patto di stabilità”.
Rosselina970
Di Pietro ammette la sconfitta
“Quando il centrodestra vince in Piemonte, Calabria, Campania e Lazio nonostante non avesse la lista e fosse menomato smettiamo di giocare, di dire cose come ’sette a quattro’: questa tornata se l’aggiudica il centrodestra, questo vuol dire avere onestà intellettuale”. Il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, smentisce il “buonumore” del segretario Pd, Pierluigi Bersani, che aveva inneggiato all’inversione di rotta. “Vincere in Umbria e vincere in Lombardia non è la stessa cosa”, ha sottolineato l’ex pm.”
questo dice il leader maximo Antonio Di Pietro.
Non serve infierire ulteriormente….
questo è il resto dell’intervista a Di Pietro:
Roma - “Quando il centrodestra vince in Piemonte, Calabria, Campania e Lazio nonostante non avesse la lista e fosse menomato smettiamo di giocare, di dire cose come ‘sette a quattro’: questa tornata se l’aggiudica il centrodestra, questo vuol dire avere onestà intellettuale”. Il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, smentisce il “buonumore” del segretario Pd, Pierluigi Bersani, che aveva inneggiato all’inversione di rotta. “Vincere in Umbria e vincere in Lombardia non è la stessa cosa”, ha sottolineato l’ex pm.
Le critiche alla Bonino Secondo l’ex pm, “la candidatura della Bonino non è piaciuta ai laziali e alle componenti moderate”. “Era una candidatura che andava bene per fare protesta ma non per governare – ha puntualizzato Di Pietro – un’auto candidatura scaturita dal Pd invertebrato laziale”. Il leader Idv ha, quindi, sottolineato che l’Idv “nel Lazio ha preso il 10%, rispetto all’1,5 delle ultime elezioni regionali, quindi ha fatto molto di più”. Il Lazio come in tutta Italia. Secondo Di Pietro, infatti, “Casini che tanto se la tirava e se la menava, alla fine ha preso molto meno voti dell’Idv. Oggi l’Idv è il partito del futuro perchè protesta ma allo stesso tempo propone ed è questa la politica che bisogna fare”.
L’Idv chiede maggiore spazio Ora Di Pietro si augura che “il Pd si renda conto che deve affidarsi all’Idv, ormai in grado di ricostruire una coalizione per l’alternativa di governo”. “Non possiamo più permetterci – ha aggiunto – di andare al traino del Pd. Noi oggi abbiamo la responsabilità di essere il punto di riferimento per tutto il centrosinistra”. I giornalisti hanno chiesto all’ex pm se si aspettava un risultato migliore alle regionali: “Questo – è stata la risposta – bisogna chiederlo a Bersani. L’Idv ha fatto il suo dovere ed è stato premiato dall’elettorato. Purtroppo i nostri alleati spesso hanno fatto scelte che potevano essere migliori rispetto alle qualità delle candidature”.
CHI LO CONOSCE LO EVITA….
MONTENERO DI BISACCIA (CAMPOBASSO) – “Il frequentatore di delinquenti calabro-bulgari perde pure a casa sua. Montenero di Bisaccia ha scelto il centro destra. Chi lo conosce lo evita”. Non va per il sottile il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, a proposito della sconfitta della candidata dipietrista Margherita Rosati per il Comune di Montenero di Bisaccia, paese natale di Tonino Di Pietro. Per una coincidenza diabolica, il nuovo sindaco si chiama Nicola Travaglini, avvocato 36enne, capolista della formazione civica di centrodestra “Uniti per Montenero”, cognome che porta in mente il giornalista, ospite fisso di Santoro, vicino alle posizioni dell’ex magistrato.
Montenero di Bisaccia, città natale di Antonio Di Pietro (e del figlio Cristiano, candidato a consigliere), volta quindi le spalle al suo illustre concittadino. La signora Margherita Rosati, imposta da Tonino dopo un braccio di ferro con il Pd, non ce l’ha fatta. Sconfitta non da poco: il giovane pupillo del centrodestra diventa sindaco con il 49% dei suffragi, 350 voti di scarto, un’enormità per i tremila votanti del paese molisano. Una vittoria “storica” per il centro della costa molisana: erano venticinque anni che i socialcomunisti prima, e i dipietristi poi, costringevano lui e i suoi predecessori all’opposizione.
Terzo posto per Giuseppe Chiappini, che guidava una lista sostenuta da una parte del Pd.
A livello locale una sconfitta anche per Nicola D’Ascanio, presidente della Provincia di Campobasso, ultima roccaforte della sinistra dopo che Campobasso città è passata lo scorso anno al centrodestra tra le fratture interne del centrosinistra.
“È come se Mussolini avesse perso a Predappio – scherza il neosindaco. “Lo stesso Di Pietro – continua Travaglini – ha fatto letteralmente il matto negli ultimi giorni qui a Montenero. Ha chiesto voti porta a porta, casa per casa, regalava i suoi libri, telefonava agli amici, faceva riunioni, cene elettorali. E che dire dei suoi: si sono contraddistinti per una campagna d’odio incomprensibile, atteggiamenti al limite dello squadrismo, mentre la gente ha premiato la politica del fare contro quella delle chiacchiere”. Nemo profeta in patria.
Con la solita ipocrisia, oggi sono stato sgridato perchè ho detto che due redattori, persone esimie e squisite, gridando alla vittoria del centro sinistra facevano abuso di droghe pesanti ed alcolici. Chiaramente questa è una offesa mortale, vilipendio, lesa maestà, etc etc etc. Stasera, una di queste squisite persone, manda a farsi fottere tutti quelli che hanno votato centro destra. Tra cui mia mamma che ha 71 anni. Questo chiaramente non è offensivo. Questo è un commento politico. Sapete un pò cosa c’è? C’è che la sconfitta elettorale da alla testa, e quindi i soliti atteggiamenti comunisti del cazzo saltano alla testa, e con il solito modo di ragionare stalinista, quello che dicono questi esimi personaggi è sempre corretto, io sono l’orco, brutto sporco e cattivo.
Non si vive di solo localismo
Tra le tante analisi del voto che si leggono oggi ho trovato questo articolo molto interessante e ricco di spunti di riflessione.
Non si vive di solo localismo di Giuseppe Caravita.
Tutto è compiuto. Hanno vinto solo le tre forze credibili, di quelle che ti fanno muovere il sedere, nel bene o nel male, per andare al seggio.
Vendola, sulla sua faccia, e la Lega, con il suo messaggio terribilmente chiaro e semplice. Gli altri hanno perso. Berlusconi è costato punti al Pdl, il Pd pare ormai un vecchio castello mezzo disabitato e dalle mura che si sbriciolano, l’Idv una mancata promessa (un partito monarchico di borghesia legalista) , l’Udc un comprimario marginale (pieno di inquisiti), la vecchia sinistra radicale rivoltolantesi nella sua bara (ormai temo inchiodata), e solo i grillini un piccolo (ma in alcune regioni no) sprazzo di possibile innovazione.
Ha ragione Zaia, il bipolarismo, con oggi, è finito. E’ morto il progetto di una Seconda repubblica alla francese o inglese. L’unico modello possibile ora, stante le cose politiche in Italia, è la Germania. Spero vivamente non la Jugoslavia.
L’unico progetto politico “pesante” su piazza, ovvero il federalismo fiscale, ovvero la controllabilità dei soldi sul territorio (e la presenza del politico leghista sul territorio), ovvero la paura del diverso (ma necessario per lavorare e fare profitti) ha vinto.
E ha vinto anche Vendola che, da sinistra, condivide la sua forma di localismo, ma di ben diverso spessore e prospettiva umana.
L’Italia del Nord, dopo 18 anni di fallimento irrisolto della Repubblica, ha perso definitivamente l’illusione berlusconiana, si è ripiegata su se stessa, sul suo illusorio materasso protettivo. Il sud della Campania e Calabria ha dichiarato bancarotta, tornandosene ai Cosentino e ai soliti Gattopardi. Abbandonando le fotocopie di sinistra per gli originali.
Soltanto Vendola ha guadagnato un ruolo di speranza, e l’Italia progressista ora guarderà alla Puglia.
Nasce invece la Padania leghista, e si prepara la lunga resa dei conti in un centrodestra ormai a motore bossiano. L’anno prossimo il grande test sarà il sindaco di Milano, a fronte del fallimento conclamato della sua ex-borghesia.
Ha perso, ma in modo mascherato e soft, il declinante Berlusconi. Di Pietro ha tenuto, pagando prezzi enormi alla sua alleanza (a mio avviso malaugurata) con il Pd dei nomenklati, dei ciechi e degli stolti.
Repetita iuvant
L’analisi fatta ieri sera è stata confermata dal prosieguo degli scrutinii.
Il PDL si è sgonfiato ( arretrando di sette punti rispetto alle politiche di soli due anni fa) gonfiando la Lega Nord che ha vinto nelle regioni della cosiddetta Padania.
L’astensionismo ha colpito anche a sinistra, non solo berlusconi, la quale sinistra non saputo approfittare della caduta berlusconica in modo apprezzabile, pur vincendo la sfida come numero delle regioni acquisite.
Molti dimenticano furbescamente che proiettando i risultati politici del 2008 nelle elezioni regionali ma “politiche” di oggi, la destra avrebbe vinto in nove regioni su quattro, veramente rinchiudendo la sinistra nel triangolo rosso.
Il Lazio ed il Piemonte sembra, salvo riconteggi ( peraltro legittimi, ricordate il caos che fece berlusconi per due anni dopo aver perso di poco da Prodi?) in Piemonte, essere passati alla destra per una manciata di voti.
Ribadisco comunque almeno per la Bonino come questa con Vendola siano divenuti ormai due figure di riferimento carismatiche, specie nel contesto della attuale crisi della struttura partito ( Grillo docet)
Grillo ha avuto buoni risultati in Emilia e Piemonte, come anche L’IDV di Di Pietro, solamente che mentre questa si
pone il problema dell’alternativa , il primo sembra fregarsene accomunando tutti nell stesso calderone e così facendo perdere punti alla sinistra, da dove vengono molti suoi fans. Resta sempre vergine un area del 7 – 8 % , senza una unica direzione politica nella sinistra cosiddetta antagonista.
Il PD ha arrestato la caduta verticale ma non ha preso il vento che si aspettava, diciamo una lenta ripresa come lenta , più lenta di quanto noi sperassimo, è stata la caduta berlusconica, anche perchè intercettata dalla Lega.
La Lega riesce furbescamente a sembrare popolare ed antipopolare, di governo e di opposizione: non so per quanto tempo durerà questa ambiguità di fondo, prima o poi anche la sua gente vorrà vedere qualche risultato e qui ne vedremo delle belle.
Ribadisco che fuori dal Nord, dove Berlusconi e lega si fondono ormai in un abbraccio strettissimo il partito delle libertà è schiacciato al sud dalle opzioni della criminalità organizzata, da Cosentino a Scopelliti, al mercato di Fondi dei casalesi che ieri sera hanno coi loro voti finali, salvato la Polverini.
L’asse cavaliere carroccio, l’ultima speranza di sopravvivenza per il caudillo di Arcore, verrà osteggiato dall’asse Fini-Sud e ricominceremo a vedere i soliti teatrini e le solite liti tra comari.
Ripeto le domande finali di ieri sera: la caduta del cinghiale ferito sarà ancora lenta o diverrà progressivamente rapida e rovinosa ?
Che ruolo giocherà la Lega : affretterà la caduta del boss di Arcore o sarà la sua stretta alleata fino alla fine, fin dentro la ridotta della valtellina?
Occorre stare attenti alla pericolosità del cinghiale ferito, può trascinarsi appresso - e mandare in rovina insieme con lui - molte cose e molte persone…
Crazyhorse70
PS. Probabilmente Panattoni aveva prima molto sperato in un cappotto che ci avrebbe ridotto al triangolo rosso, poi nei giorni scorsi aveva avuto paura invece di perdere di brutto perchè il silvio aveva fatto qualche schifezza di troppo ( l’ha ammesso anche lui) : ecco spiegato l’atteggiamanto isterico alla gasparri o la russa tenuto qua dentro.
Parlo di lui perchè lui ha deciso nelle ultime ore di fare post autoreferenziali pieni di insulti ad personam, in preda ad una crisi di nervi. Se fosse così contento dovrebbe festeggiare e non appiccicarsi livoroso alla tastiera. Ma si vede che ha patito molto e temuto una debacle se poi , dopo lo scampato pericolo, ha dato nelle sue solite escandescenze.
Giusto perchè tirato in ballo ricordo allo sprovveduto che dopo averci dato ristretti nell’appennino e poi in ultimo perdenti per 8 a 5 dovrebbe piantarla di spacciarsi per uno che fiuta cosa vuol la gente visto che non ci prende mai.
Io, pur sperando in qualcosa in più per cui quindi non posso festeggiare, avevo previsto proprio un 7 a sei per il cantrosinistra.
E lui sclera invece di far scena muta come sarebbe dignitoso, che faccia di …, il paragone con gasparri è d’obbligo.
Mi sa che è lui a fiutare altro e non cosa pensi la gente.
A questo proposito rammento a tutti che questo nostro blog non è più come una volta un piccolo cesso autoreferenziale dove passare giorni interi a suonarsele tizio contro caio, ma è qualcosa d’altro e da molto tempo ormai.
Non torneremo indietro e quindi le personalizzazioni e gli insulti finiscono qua , ora e per tutti.
si posa la polvere…..
42 milioni di Italiani governati dal Centro Destra….
Lega Nord al 6,5% in TOSCANA!
Lega Nord al 6,33% nelle MARCHE!
Lega Nord al 4% in UMBRIA!
Lega Nord 13,47 %in EMILIA ROMAGNA!
In Emilia Romagna Vasco Errani perde 11 punti.
persino nelle Regioni Rosse, oltre alla straordinaria vittoria in Piemonte, la gente si è rotta i coglioni e c’è stato un massiccio passaggio di voti alla Lega.
E non venitemi a dire che i voti in Emilia Romagna e Toscana non arrivano da persone che prima votavano a Sinistra.
In provincia dell’Aquila, dove per tantissimi pezzi qui sul blog avete cercato di sputtanare il governo, ha stravinto il centro destra.
Ma se erano vere le ingiurie che avete scritto qui sopra, come mai chi vive lì vi ha smentito?
In Emilia e Toscana, nazioni con le medaglie dell’antifascismo, è vero o non è vero (mi diverte parafrasare il vostro leader maximo) che la Lega ha fatto il botto?
Sono razzisti-nazisti-violenti-pazzi anche quelli che dalla Sinistra hanno portato voti alla Lega?
E’ vero o non è vero che la gente si è rotta i coglioni ed ha votato di pancia, votando la Lega?
Il PDL ha perso voti per gli stessi motivi del PD, ovvero ha parlato di cose che alla gente non interessano (Annozero, Legittimo impedimento, etc) e gli elettori di centro destra lo hanno bastonato, o votando Lega o non andando a votare.
Ma l’onda d’urto di voti della Lega arriva dagli ex PD e soprattutto ex rifondazione, che si sono davvero rotti i coglioni di proposte politiche inesistenti ed hanno votato la Lega.
Qui sul blog avete fatto accuse deliranti, le stesse che vi hanno fatto perdere le politiche e le regionali ieri, e non avete capito mai chi è l’elettore leghista.
Ma va bene così, articoli deliranti come quelli che leggo spesso, oppure offensivi come quelli che si alternano al delirio, hanno l’effetto opposto.
Siete come Santoro, la migliore pubblicità al governo.
Perchè qui sul blog, affollato da Di Pietristi, sembra che siate la maggioranza. Su 1.000 accessi medi al giorno forse è così.
Nel mondo reale, le vostre istanze politiche, i vostri deliri, sono minoranza e le urne lo hanno dimostrato.
Persino il vostro Leader Maximo, Antonio Di Pietro, ha ammesso la sconfitta ma qui no, qui i duri e puri tipo Mario Scano, Rosellina e Crazyhorse decidono di fumarsi qualcosa di pesante, bere tanto alcool e parlano di vittoria….
con la solita ipocrisia, oggi sono stato sgridato perchè ho detto che due redattori, persone esimie e squisite, gridando alla vittoria del centro sinistra facevano abuso di droghe pesanti ed alcolici. Chiaramente questa è una offesa mortale, vilipendio, lesa maestà, etc etc etc. Stasera, una di queste squisite persone, manda a farsi fottere tutti quelli che hanno votato centro destra. Tra cui mia mamma che ha 71 anni. Questo chiaramente non è offensivo. Questo è un commento politico. Sapete un pò cosa c’è? C’è che la sconfitta elettorale da alla testa, e quindi i soliti atteggiamenti comunisti del cazzo saltano alla testa, e con il solito modo di ragionare stalinista, quello che dicono questi esimi personaggi è sempre corretto, io sono l’orco, brutto sporco e cattivo.con la solita ipocrisia, oggi sono stato sgridato perchè ho detto che due redattori, persone esimie e squisite, gridando alla vittoria del centro sinistra facevano abuso di droghe pesanti ed alcolici. Chiaramente questa è una offesa mortale, vilipendio, lesa maestà, etc etc etc. Stasera, una di queste squisite persone, manda a farsi fottere tutti quelli che hanno votato centro destra. Tra cui mia mamma che ha 71 anni. Questo chiaramente non è offensivo. Questo è un commento politico. Sapete un pò cosa c’è? C’è che la sconfitta elettorale da alla testa, e quindi i soliti atteggiamenti comunisti del cazzo saltano alla testa, e con il solito modo di ragionare stalinista, quello che dicono questi esimi personaggi è sempre corretto, io sono l’orco, brutto sporco e cattivo.
Bilancio del governo Berlusconi: 4° parte. Fisime, scherzi, promesse, figuracce
continua da qui
FONTE: Questo post di Paolo Agnelli
Scandalo Impar-CONDICIO: dopo la chiusura di tutti i talk show RAI, quali Annozero, Ballarò e Porta a Porta, per “rispettare la parcondicio”, misura insolita e quanto meno sospetta, visto il capitolo intercettazioni RAI, in cui Berlusconi sembra abbia fatto pressioni su il direttore generale della RAI, Masi e su i membri dell’Agcom, Berlusconi ha deciso di applicare ancora una volta l’IMPARCONDICIO, intervenendo in tutti le trasmissioni televisive telefonicamente. “Così dopo l’incursione di lunedì a UnoMattina (programma Rai visto soprattutto dagli anziani) il giorno dopo si è fatto ospitare dalla rete ammiraglia di casa, Canale 5, e da una televisione locale molto popolare nel nord, Telelombardia.” (citazione L’espresso)
Misoginia: (dal greco μισεω miseo, io odio e γυνη gyne, donna) è un’esagerata avversione nei confronti delle donne; generalmente da parte di uomini, più raramente da parte di donne (definizione made in wikipedia). Non potremo mai dire con certezza se il premier sia misogino ma dobbiamo sottolineare come abbia un canone di donna preciso, la velina. Veline candidate, veline elette (es. Barbara Matera al Parlamento Europeo) ovunque.
Le altre donne vengono disdegnate: Rosy Bindi viene definita “più bella che intelligente” in diretta a Porta a Porta su RAI1; la candidata alla regione Piemonte per il centrosinistra, Mercedes Bresso, viene invitata a non “guardarsi allo specchio” per evitare di “rovinarsi la giornata.
Promesse
Alitalia: il presidente Berlusconi in campagna elettorale promise la creazione di una “cordata” di imprenditori italiani per salvare Alitalia, soluzione a suo avviso migliore rispetto ad Air France, il risultato è stato la creazione di CAI che ha comprato Alitalia alla fine del 2008. Lo stato nel frattempo ha sborsato 300 milioni di euro per prolungare i tempi della cessione. Nel gennaio 2009 CAI ha venduto il 25% a KLM-Air France, la nazionalità della compagnia ora è in discussione, e in tanto lo stato ha dovuto sborsare l’ennesimo aiuto di stato con i soldi di tutti. Si stima che ogni italiano abbia dato 100€ per Alitalia dalla sua fondazione.
Riduzione delle tasse: “Il «Tax Freedom Day», il giorno della liberazione fiscale (giorno in cui si finisce di pagare le tasse) slitta al 23 giugno, mentre nel 2009 la campanella era suonata il 22 giugno. La corvée fiscale del 2010 durerà, quindi, 173 interminabili giornate, pari a una pressione tributaria che supera il 47%. È quasi un record storico di questa classifica del Corriere. Solo nel 2000 era andata peggio”.(citaz. corriere.it) LE TASSE SONO AUMENTATE!
Crisi economica & ottimismo: La soluzione del governo alla crisi è caratterizzata da un solo atteggiamento: l’OTTIMISMO. E’ sufficiente evitare di parlare di crisi, disoccupazione, cassa integrazione, aziende che chiudono, imprenditori suicidi.
La disoccupazione ha raggiunto uno dei suoi record: 8,6 a gennaio. Il PIL nel 2009 è sceso del 5%. Le richieste per rientrare in cassa integrazione sono ai massimi dal 1993, le aziende in crisi o a rischio chiusura sono ormai una realtà in ogni luogo della penisola.
Il tasso di disoccupazione medio del 2009 è salito al 7,8% dal 6,8% della media del 2008. (fonte)
Nel quarto trimestre 2009 l’occupazione, in termini congiunturali e destagionalizzati, è scesa dello 0,2% (-36mila posti), mentre in termini tendenziali (dati non destagionalizzati) è scesa dell’1,8% (-428mila posti). Il tasso di disoccupazione nel IV trimestre è dell’8,2% in termini congiunturali (dato destagionalizzato, con un + 0,3% – per trovare analogo risultato bisogna risalire al i trimestre 2004) e all’8,6% in termini tendenziali non destagionalizzati (+1,5%): si deve arrivare al quarto trimestre del 2001 per registrare un analogo risultato. (fonte)
Rifiuti di Napoli: uno dei grandi “successi” del governo è stata la rimozione dei rifiuti dalle strade di Napoli accumulatisi per negligenza della sinistra, qui potete trovare diverse fotografie che dimostrano come l’emergenza esista ancora, solo che non se ne parla. In compenso qui accanto vedete Palermo, governata dal centrodestra.
Case all’aquila: Il giorno stesso del terremoto, mentre gli imprenditori che avrebbero dovuto ricostruire ridevano, Berlusconi promise in breve tempo case per tutti.
Oggi, 19 marzo, dopo la propaganda a reti unificate sulla consegna delle case ai cittadini aquilani, esiste un “movimento delle carriole”, composto da cittadini indignati per come sono stati trattati, in strada o negli hotel, tra le macerie, non ancora raccolte e spostate dal centro. Il primo sciopero in cui si lavora (ogni domenica) . Le istituzioni e le televisioni sono altrove.
G8: è stato disposto il trasferimento del G8 da La Maddalena nonostante fossero già stati spesi 611 milioni di euro per le strutture, che oggi giacciono abbandonate. (precedentemente era stato inserito un documento che esplicava le disposizioni di pubblica decenza in vista del G8 ma si è rivelato un falso, mi scuso per l’errore)
Abolizione delle province: la loro eliminazione significherebbe un risparmo di 10,6 miliardi di euro ma finora risulta NON PERVENUTA.
Dichiarazioni
Barack Obama è «bello, giovane e abbronzato» e quindi «ha tutto per andare d’accordo» con il presidente russo Dmitri Medvedev (corriere.it) (SB)
“[Il decreto legge è stato necessario perché Eluana è] una persona viva, che respira in modo autonomo, le cui cellule cerebrali sono vive e mandano anche segnali elettrici. Una persona che potrebbe anche avere un figlio“ (fonte) (SB)
«Vado avanti, queste cose mi fanno un baffo, la Corte Costituzionale è di sinistra e tutti sanno da che parte sta Napolitano» (SB)
“Secondo noi l’Italia deve essere cattolica e degli italiani. La sinistra pensa invece a un’Italia multietnica” (fonte) (SB)
Propongo un controllo psichiatrico per i magistrati, devi essere matto per fare quel mestiere (SB)
Se ci impediscono di correre, siamo pronti a tutto (Min della Difesa, Ignazio La Russa PDL)
Dicono che io faccia come quel dittatore argentino che portava gli oppositori sugli aerei, apriva i portelloni e diceva: andate fuori che c’è una bella giornata di sole (SB)
Mangano è un eroe (Marcello Dell’Utri, senatore PDL)
Vittorio Mangano (Palermo, 18 agosto 1940 – Palermo, 23 luglio 2000) è stato un criminale italiano pluriomicida legato a Cosa Nostra conosciuto – attraverso le cronache giornalistiche che hanno seguito le vicende processuali che lo hanno visto coinvolto – con il soprannome de “lo stalliere di Arcore”, data l’attività che svolgeva presso la villa brianzola di Silvio Berlusconi. (wiki)
Io sono, di gran lunga, il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia mai avuto in centocinquant’anni di storia. (SB)
Basta immigrati dall’Albania “faremo un’eccezione per chi porta belle ragazze” (SB)
“Potremmo mettere le centrali nucleari nel sud dell’Italia, dove le donne sono alte un metro e sessanta” (Luca Barbareschi, deputato PDL)
“Lo sai che non sei per niente male… Io ho lo ius primae noctis sulle nostre candidate. E’ scritto nello statuto del partito…” (SB a Polverini)
“Dovrebbe cercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun altro che non avesse di questi problemi” (Berlusconi ad una ragazza precaria)
Il buffone di Corte
Scherzone alla Merkel:
LE MUTANDE: dopo aver lasciato gli italiani in mutande, Berlusconi ha deciso di disegnarle, presenti Brown, Merkel, Sarkozy “ha scarabocchiato disegnini di “mutande femminili nel corso della storia” durante un recente vertice di capi di governo dell’Unione Europa a Bruxelles e poi ha passato i suoi bozzetti agli altri premier affinché potessero apprezzarli.” (repubblica.it)
Chirac, il bidet e i giornaletti hard: a quanto dichiarato dall’ex presidente della republica francese, Jaques Chirac, nel 2009 Berlusconi in occasione di un incontro a Villa Certosa gli avrebbe mostrato il bidet dicendo: “Caro Jacques, vedi questo bidet? Tu neanche immagini quante paia di chiappe ha ospitato!”. Poco dopo ad una richiesta sul perchè ci fossero in giro per casa giornali osè, il premier rispose: “questa ce l’ho, questa pure, questa anche…”. (fonte l’express in francese)
Putin e la giornalista: dopo un incontro con Putin, alla conferenza stampa una giornalista russa ha posto una domanda al presidente del cremlino su una questione personale riguardante un presunto flirt, Berlusconi, incurante delle minacce che ogni giorno subiscono i giornalisti in Russia (ricordiamo anche la morte della Politoskaia), fa il gesto del fucile, immagine poi divenuta celebre. La giornalista, madre di due figli, si scioglie in un pianto, che può solo far riflettere su cosa sia la libertà di stampa in Russia, e su chi sia Berlusconi, un uomo senza scrupoli, abituato a fare battute a tutti i costi, senza minimamente tenere conto della dignità delle persone.
Conclusioni
Le leggi approvate, i disegni di legge vergognosi presentati da deputati e senatori eletti secondo un meccanismo in cui non è possibile esprimere una preferenza, i fatti sconcertanti, gli scandali, le dichiarazioni preoccupanti e le figure sul piano internazionale si ripetono ogni giorno. Facciamo in modo che non accada in futuro, vi invito quindi a votare ma a fare attenzione. Il PdL è marcio, alcuni di voi magari hanno creduto fosse un grande progetto, altri l’hanno votato, altri ancora non l’hanno votato, o vorrebbero fare la X su un partito di centrodestra serio. Oggi non è possibile!
Paolo Agnelli
si ringraziano per la preziosa collaborazione: Marco Asti, Elisa Paolino, Davide Soldi, Jacopo Benatti, Andrea Kata e tutti coloro che hanno dato il loro contributo o consiglio nei commenti a questo post
Impagabile
è impagabile il risultato elettorale di oggi.
Ho sbagliato le previsioni di 2 regioni, ma chissenefrega.
Me ne frego, come disse qualcuno, perchè sto godendo troppo.
voi comunisti, voi votanti dell’Italia dei Valori, come al solito non avete capito nulla.
Il PDL ha perso una valanga di voti.
Ma non li ha persi per merito vostro.
Li ha persi perchè tutte le persone che conosco che avevano votato PDL, in due anni si sono rotti il cazzo di alcune cose che sono:
- FINI
- Le varie sparate inopportune del Silvio, tipo dare dell’abbronzato ad Obama, farsi beccare sulla D’Addario e le stronzate sulla lotta al cancro.
Ma non è la fine di tutto.
E’ un litigio tra innamorati.
Gli elettori del PDL hanno dato un segnale chiaro e forte, ovvero che si sono rotti il cazzo di queste cose e dove c’era la Lega i voti sono passati di qui, dove la Lega non c’è sono rimasti a casa e non sono andati a votare.
Chi è davvero di destra non può votare Fini, ed ha votato noi, l’unico partito di destra rimasto in Italia.
Voi cazzari avete conquistato voti solo con l’IDV, perchè essendo votati da fondamentalisti chiaramente ha preso voti.
Poi avete vinto dove era ovvio, io ho parenti in Toscana ed in Umbria e quelli votano a Sinistra A PRESCINDERE.
Ma chi maggiormente ha dimostrato di non essere attraente per gli elettori, è il PD che ha perso voti su basi nazionali.
In Veneto siete stati DOPPIATI, 60% contro 30%.
Vendola è stato eletto per una scelta politica infelice di non allearsi con l’UDC, perchè i voti della Poli Bortone davano la vittoria, scelta stupida e vittoria meritata vostra.
Loiero lo hanno votato 1/3 degli elettori, ben contenti di come voi lottiate contro la ‘ndrangheta.
Qui al Nord, dove si produce la ricchezza del paese, la Lega che ben sa rappresentare gli interessi concreti delle persone abbiamo STRAVINTO, a riprova che tutte le stronzate sulla crisi del Nord Est e la perdita di consenso della destra, che avete scritto per mesi, erano e sono stronzate.
Certo, ci sarà una resa dei conti.
Perchè la Lega così forte peserà a livello nazionale, ed avremo finalmente il federalismo ed anche chi è vissuto sulle spalle nostre dovrà iniziare a rimboccarsi le maniche ed a razionalizzare spese e clientelismo.
E soprattutto il Sud ci guadagnerà, perchè con la responsabilizzazione civile e penale degli amministratori locali, i cittadini del Sud potranno prendere a calci chi li malgestisce.
Perchè voi trogloditi che odiate la Lega a prescindere, non avete capito che i cittadini del Sud sono VITTIME del malgoverno e con il federalismo finalmente anche al Sud ci sarà lavoro e ricchezza.
Avete insultato la Lega, ci avete dato dei nazisti, come al solito non avete capito un cazzo, ed i risultati elettorali lo hanno dimostrato….
Berlusconi si sgonfia e la Lega si gonfia. Il centrosinistra verso la vittoria con Vendola e Bonino sugli scudi
Alla faccia della prudenza voglio espormi con un ragionamento semplice semplice che molti faranno probabilmente domani.
E’ difficile cercare di capire il significato di una elezione a scrutinio ancora in corso e con il voto in bilico in almeno 4 regioni determinanti ( Puglia, Lazio, Liguria e Piemonte)
Ma il significato politico di quanto sta accadendo può trarsi anche con i dati finora in possesso.
Alle ore 19,56 del lunedì elettorale il centrosinistra è in vantaggio di sette regioni a quattro, con il Piemonte ed il Lazio per un pelo al centrosinistra.
L’altro dato certo è che il modo di far politica di Berlusconi e, in parte minore, dell’opposizione non è piaciuto ad un italiano su tre che è rimasto a casa.
Gli ultimi dati virtuali, sempre smentibili dal risultato ufficiale , registrano pertanto la vittoria della Bonino nel Lazio su filo di lana.
Il Lazio è la regione scelta per vari motivi da berlusconi e soci per la loro prova di forza.
Nonostante la sinistra partisse con la zavorra dello scandalo Marrazzo riesce comunque a vincere: ciò vuol proprio dire che la Bonino è stata una carta vincente, come anche che i pasticcioni della destra romana l’hanno fatta veramente grossa con la lista pdl e giustamente sono stati puniti.
Dal punto di vista politico generale si registra una buona avanzata della Lega al Nord ( ma non pare che La Russa sarà costretto a mangiare un asino vivo in Lombardia ), la sconfitta del pdl rispetto alle politiche di due anni fa, la rinascita del centrosinistra- non tanto per lo stato di salute ancora incerto del PD, quanto in relazione a due figure carismatiche come la Bonino e Vendola, l’affermazione in alcune regioni ( vedi Emilia ) delle liste di Beppe Grillo, che han portato via diversi punti e qualche chance di vittoria ad esempio alla Bresso in Piemonte, dove pare stia all’ultima scheda col leghista Cota.
La vittoria delle Lega significa qualcosa negli equilibri interni al governo, ma non compensa affatto la sconfitta di Berlusconi, la quale è causata più dai suoi errori/orrori che dalla autonoma forza della opposizione.
Berlusconi aveva cavalcato queste elezioni come fossero la lotta del bene contro il male: ed ha perso in maniera netta ed eclatante nella maggiorparte delle regioni.
La lega diventa lo zoccolo duro del berlusconismo ed il nano diventa il capo della lega, C.L. e poco più.
Al sud se non fosse stato per il suicidio della Campania e della Calabria berlusconi sarebbe solo mafia – che non è poco – e nient’altro.
Invece i 20 anni del bassolinismo hanno pesato nella voglia di un ricambio ( oltre ai fortissimi rapporti Cosentino- cosche camorriste ) e Loriero era troppo indebolito da fango ed indagini perchè non si preferisse l’originale , Scopelliti, alla copia di un piccolo ras delle tessere. Inoltre laggiù c’era anche un terzo candidato dell’IDV.
Questo gonfiarsi della Lega ed il contemporaneo ridursi del PDL sono risultati evidenti senza bisogno di aspettar scrutinii.
Ora loro proveranno a fare raffronti con le precedenti elezioni del 2005 e diranno di aver vinto anche loro, diranno che han dovuto scontare complotti ed attacchi dei giudici, ma ormai neanche i suoi credono più a queste lagne.
Del resto tutti possono notare : 1) queste erano elezioni prettamente politiche- 2) le elezioni regionali del 2005 sono in un altra epoca storica.
Queste non son state elezioni amministrative ma un referendum su Silvio Berlusconi; inoltre il governo ha fatto poco e male , basta leggere il bilancio delle cose fatte che abbiamo pubblicato in queste ore per capirlo ed è giusto che riceva finalmente uno stop dai cittadini italiani.
L’unica domanda è : la caduta del cinghiale ferito sarà ancora lenta o diverrà progressivamente rapida e rovinosa ?
Che ruolo giocherà la Lega : affretterà la caduta del boss di Arcore o sarà la sua stretta alleata fino alla fine, fin dentro la ridotta della valtellina?
Occorre stare attenti alla pericolosità del cinghiale ferito, può trascinarsi appresso - e mandare in rovina insieme con lui - molte cose e molte persone…
Crazyhorse70
Bilancio del governo Berlusconi: 3° parte. Gli scandali.

Apicella va ad una festa utilizzando l’aereo della Presidenza del Consiglio
FONTE: Questo post di Paolo Agnelli
Continua da qui
Scandalo Voli di Stato: dalle immagini risulta che venissero usati aerei di stato e barche dei Carabinieri per portare alle feste di Berlusconi, veline, cantanti e altri personaggi di spicco. il non doversi procedere è stato deciso dopo brevi indagini, Berlusconi secondo il nuovo regolamente per i voli di stato non ha commesso abusi, infatti chiunque può utilizzarli, basta essere raccomandati. (durante il governo Prodi II uscì uno scandalo per il viaggio di Mastella e Rutelli verso il GP di Monza, come al solito due pesi e due misure). Durante una recente visita in Israele Berlusconiportò al seguito 100 persone, tra amici, parenti, ministri, mogli, amanti, cosa che ricordò molto i voli di Craxi negli anni ‘80. I soldi sono sempre i nostri!
Libertà di stampa: il rapporto di Freedom House, prestigioso istituto fondato dalla moglie del presidente Roosvelt a Washington, declassa nuovamente l’Italia a paese semilibero per quanto riguarda la libertà di stampa, unico paese europeo ad esserlo (qui il link al rapporto)
Scandalo Referendum abrogativo di parte della legge elettorale (2009): il comitato per la riforma della legge elettorale promosso da Mario Segni in primis, e successivamente sostenuto da diversi componenti dei partiti in modo trasversale (Fini, Franceschini, Veltroni, quasi tutto il Pd, e da ultimo il premier) ha portato avanti dopo il giudizio della corte tre quesiti fondamentali con l’intento di spostare il premio di maggioranza attribuito alla Camera a livello nazionale e al Senato a livello regionale al partito con maggiori consensi e non più alla coalizione, l’obiettivo era avvicinarsi il più possibile ad un modello bipartitico. La Lega Nord ovviamente si è opposta sin da subito. Il referendum che doveva svolgersi il 6-7 giugno in concomitanza delle europee e di altre elezioni locali (es. Provincia di Milano) è stato spostato al 21-22 giugno pur di non far raggiungere il quorum del 50%, cosa puntualmente avvenuta. Lo scandalo sta che nello spostare le date accorpando il referendum con il secondo turno delle amministrative è stato necessario coprire nuove spese per mantenere i seggi non occupati da altre elezioni concomitanti, 373.000.000 € (173.000.000 € dato fornito dal Ministero dell’Interno, sottostimato secondo wikipedia) buttati via invece che dati all’Abruzzo (per il terremoto). Berlusconi ha giustificato questa spesa dicendo: “la Lega avrebbe fatto cadere il governo”
Lodo Mondadori: la Fininvest viene dichiarata colpevole di corruzione ai danni di Cir di De Benedettis, ed è stata condannata a pagare 750.000.000 € di danni alla stessa. Mattino 5 fa pedinare il giudice Mesiano, che emise la sentenza, allo scopo di screditare l’autorevolezza della sentenza, elemento presente nella sentenza di sospensione di Brachino dall’ordine dei giornalisti per 2 mesi.
Scandalo Protezione Civile: nei primi mesi del 2010 escono le intercettazioni degli uomini di Bertolaso, ridevano alle 3.30 del 6 aprile, uomini senza scrupoli nel nome del denaro.
Caso Bertolaso: Il 10 febbraio 2010 è stato raggiunto da un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta sugli appalti del G8 che avrebbe dovuto svolgersi a La Maddalena e poi spostato a L’Aquila. Secondo l’accusa Bertolaso, insieme a diversi imprenditori e altri membri della Protezione Civile, avrebbe fatto parte di uno scenario di corruzione con scambi di favori di svariata natura, anche sessuale, in cambio di appalti. (wiki)
Scandalo Cosentino: Nicola Cosentino, sottosegretario all’economia del governo Berlusconi IV, eletto nelle liste del PDL in Campania, nel settembre 2008 viene pubblicamente accusato di aver un ruolo di primo piano nel riciclaggio abusivo di rifiuti tossici. I magistrati hanno inviato la richiesta di arresto per concorso esterno in associazione camorristica alla Camera dei Deputati che l’ha NEGATA. Si dice che dietro la sua persona si nasconda il clan dei Casalesi, la regione Campania oggi corre un grosso rischio, per quanto la candidatura di Cosentino sia stata osteggiata dai finiani. La corte di cassazione ha confermato la necessità di misure cautelari.
Berlusconi ha respinto, il 19 febbraio, le dimissioni dello stesso rinnovando la fiducia nella sua persona. Cosentino se fosse un cittadino comune sarebbe in GALERA.
Scandalo MAFIA-FORZA ITALIA: In diverse deposizioni Ciancimino e Spatuzza, pericolosi mafiosi accusano direttamente il presidente del consiglio, tramite il senatore dell’Utri, già condannato in primo grado a 9 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, di aver fondato Forza Italia a seguito di accordi stipulati dopo la stagione delle stragi, con la morte di Falcone e Borsellino.
Scandalo Di Girolamo: il senatore di Girolamo, eletto nella circoscrizione Estero per il PDL fornendo false generalità (dichiarò di essere residente all’estero), fu già il 7 giugno 2008 accusato e sottoposto a mandato d’arresto con le accuse di aver attentato ai diritti politici dei cittadini, falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla sua identità, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici determinata dall’altrui inganno, concorso in falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, concorso in falsità in atti destinati alle operazioni elettorali, false dichiarazioni sulle sue generalità. (wiki). Con il voto della maggioranza la giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari il 29 gennaio 2009 RESPINSE la richiesta, grazie anche all’intervento di GASPARRI.
Il 23 febbraio 2010 viene richiesto l’arresto di Nicola di Girolamo nell’ambito di una inchiesta sul riciclaggio di capitali della ‘Ndrangheta. Le accuse mosse al senatore del PDL sono di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e al reimpiego di capitali illeciti, nonché la violazione della legge elettorale con l’aggravante mafiosa (wiki).
Dalle intercettazioni Di Girolamo risulta essere schiavo di malavitosi e coinvolto nella più grave frode di sempre (secondo la dichiarazione del Gip) da 2 miliardi di euro.
Dagli scranni della maggioranza al Senato, il giorno delle dimissioni di Di Girolamo, si sono levati applausi infamanti verso le nostre istituzioni. Paolo Bonaiuti ha dichiarato: “c’è sempre un lato umano”
Scandalo Mills: il 25 febbraio la Corte di Cassazione ha dichiarato prescritto il reato di corruzione da parte del Presidente del Consiglio, pur disponendo il pagamento della somma di 250.000 euro per danni. Berlusconi HA CORROTTO Mills. Il tg1 il 26 febbraio nell’edizione delle 13.30 dichiara Mills ASSOLTO.
Lode a Craxi: a 10 anni dalla morte il PDL inneggia a Craxi, un eroe nazionale infangato da Mani Pulite, un santo. Parte l’iniziativa per dedicargli una strada a Milano. (qui potete trovare le sentenze di condanna, e la descrizione del sistema craxiano delle tangenti)
Scandalo Corruzione : la corruzione dilaga, la corte dei conti lo denuncia da anni, ma Berlusconi se ne è accorto solo il giorno in cui doveva recarsi al processo Mills a Milano in cui è processato per CORRUZIONE. Pochi giorni prima Mirko PENNISI (PDL), presidente della commissione urbanistica del Consiglio comunale di Milano viene arrestato in flagranza di reato mentre nascondeva 5000€ ricevuti da un imprenditore dietro un termosifone, la mazzetta doveva coprire il 50% di una richiesta per mandare avanti una pratica. La Moratti, sconcertata, chiede le dimissioni, purtroppo non sa che in questi casi le dimissioni non servono perchè la carica decade. Tra i tanti indagati nelle tante indagini aperte in tutta Italia, anche il presidente della provincia di Vercelli è stato arrestato per tangenti. Un sistema, una nuova tangentopoli è la voce che circola, certo è poco credibile che persone collocate in posti così importanti non abbiano amici, conoscenti, colleghi di mazzetta. (qui il video di repubblica in esclusiva sulla tangente di Milano). Pennisi ha dichiarato dopo l’arresto: “LA POLITICA HA DEI COSTI”
Scandalo Liste: il Popolo della Libertà non ha consegnato le liste in tempo per la candidatura alle regionali 2010 nella provincia di Roma e dopo 7 ricorsi non sarà presente. Il governo ha approvato un decreto “interpretativo”, che di fatto avrebbe consentito la ripresentazione cambiando le regole del gioco, se non fosse che il Lazio ha già una legge elettorale regionale, e quindi non è applicabile.
In Lombardia a quanto risulta ci sarebbero diverse firme false, riprese dagli elenchi di consultazioni precedenti, le liste di sostegno a Formigoni saranno presenti, ma non è detto che le elezioni possano essere invalidate successivamente. Silvio Berlusconi ha attribuito la colpa esclusiva ai comunisti e ai radicali rei di aver impedito fisicamente ai funzionari PDL la consegna delle firme/liste (nonostante video che testimonino come Milioni, funzionario PDL, stesse trafficando con i documenti da ore), oltre ai magistrati del TAR, che non hanno riammesso la lista. Durante la conferenza stampa il ministro La Russa aggredisce fisicamente un “contestatore”.
Scandalo RAI: Nel marzo 2010 escono alcune intercettazioni che dimostrano come i vertici RAI, l’Agcom, agenzia pagata 66 miliardi di euro l’anno dallo stato per agire con la massima indipendenza, siano stati sottoposti a pressioni per far chiudere trasmissioni scomode, quali Annozero. Berlusconi non nega, anzi conferma dichiarandole “legittime” (vedi rapporto di Freedom House sopra)
ANM: Per la prima volta nella storia della repubblica, l’Azione Nazionale Magistrati vota all’unanimità una mozione che recita testualmente: “Episodi di denigrazione e di condizionamento della magistratura e di singoli magistrati” sono ”del tutto inaccettabili”. Cosi’ si mette ”a rischio l’equilibrio stesso tra poteri e ordini dello Stato sul quale e’ fondato l’ordinamento democratico di questo Paese”
Scandalo Manifestazione PDL Sabato 20 Marzo 2010 (per un mio approfondimento specifico cliccare qui): viene diffuso ovunque l’annuncio per la manifestazione in difesa del PDL, contro l’esclusione della lista a Roma e la violazione della privacy, a cui, ogni giorno è sottoposto il nostro premier (non è stato intercettato ma ha chiamato individui indagati e perciò risulta tra le intercettazioni), oltre ad aver monopolizzato il tg5 del giorno precedente per 15 minuti (qualcuno potrebbe non aver capito) e Mediaset in generale (visti i rapporti è possibile anche la RAI), migliaia di italiani ricevono sms non desiderati da parte del Presidente del Consiglio. Risulta che siano stati offerti 100 € ai disoccupati per fare numero a patto che indossino magliette recitanti: Meno male che Silvio c’è, le spese saranno coperte interamente dal partito. Dennis Verdini, indagato nello scandalo appalti della protezione civile (vedi sopra), dichiara dal palco che il numero dei partecipanti sarebbe superiore al milione, la questura stima 150.000.

Fine terza parte – continua



