Il predellino 2 di un monarca livoroso e decadente trascina l’Italia nel fango…

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Il «vero peccato» di Silvio Berlusconi non ha niente a che vedere con la vicenda Noemi Letizia o con il caso Mills, ma con la sua cattiva gestione dell’economia italiana: lo ha scritto di recente il giornalista Tony Barber sul Financial Times, nel Brussels Blog.
«Nella pubblica opinione – scrive Barber – qualcuno potrà considerare sorprendente che Berlusconi non sia stato condannato per essere il peggior amministratore dell’economia italiana dal 1945. Il suo primo, breve governo nel 1994 non ottenne nulla. La sua permanenza di cinque anni al potere dal 2001 al 2006 è stata notevole soprattutto per aver fallito nell’introduzione di riforme di liberalizzazione di cui l’Italia ha disperato bisogno per essere competitiva nell’Eurozona.
Ora presiede a un declino che l’Fmi ritiene possa fare dell’Italia l’unico paese dell’eurozona a sperimentare tre anni consecutivi di recessione, dal 2008 al 2010
». «E cosa peggiore – aggiunge il giornale – il debito pubblico dell’Italia è destinato a raggiungere il 116% del Pil entro il 2010, secondo la Commissione europea.  In altre parole, l’Italia sarà dov’era alla fine degli anni ’90. Noemi o non Noemi, questo è il vero peccato di Berlusconi»
Secondo questo pericoloso quotidiano bolscevico che spruzza odio per il capitalismo da tutti i pori , solo Mussolini aveva saputo far peggio per l’Italia, non a caso ora i suoi nipotini ideologici siedono nei Ministeri.

Meno male che trattasi di giornaletto dei centri sociali inglesi che nessuno legge e che non ha autorevolezza…

Vogliono l’immunità , vogliono evitare di sottoporsi al giudizio della magistratura, vogliono evitare il sistema di contrappesi previsto dalla costituzione e per far ciò bombardano tutti i giorni giudici, Corte Costituzionale, CSM e Presidente della Repubblica.

Intanto il nostro paese tornerà ad avere il livello di vita precedente alla crisi fra circa 10 anni, se saranno improntate le giuste politiche economiche per tornare a  produrre e consumare.

Il genio creativo che cambia idea sui massimi sistemi ogni tre per due, Tremonti, non capisce che occorre cominciare a spingere la domanda lasciando qualcosa in più in busta paga a chi lavora e paga le tasse .

Intanto la disoccupazione che segue la crisi economica si farà sentire a livelli mai visti nei prossimi mesi, considerando non solo i disoccupati ufficiali ma tutti quelli che non cercano più lavoro per le vie normali nonché l’imponente esercito di contrattisti precari che non avranno nulla quando perderanno, come sta accadendo in queste ore, i loro miseri contratti.

Ed il popolo del predellino che fa? Si adegua entusiasta al volere del proprio monarca di Arcore che non ha intenzione di governare ma solo di fare a spallate coi suoi supposti nemici tutti i giorni, mentre l’Italia va sempre più giù.

Mai vista tanta gente farsi fregare così da un delinquente politico come questo…e ridono pure , gli idioti del predellino!

E già perchè personaggi della levatura simile a questo  raffigurato a sinistra che tempo fa dicevano di berluskaiser peste e corma peggio di Di Pietro ora , in cambio di nulla  – il federalismo è ancora sesso degli angeli e senza altre ben più importanti riforme non si sa neanche se ci sarà mai e quanto ci costerà -,  questi idioti ci stanno facendo trangugiare le schifezze del loro vero capo e sono pure contenti…

Crazyhorse70