Due risate con fantozzi leghista e l’antifrasi come nuovo modello di oratoria
La voce della Lega
Mangiatori di banane
di Rag. Ugo Fantozzi
Un gruppo di giovani ben pensanti ha tirato delle banane al giocatore dell’Inter Balotelli. Subito i “rossi” con la loro solita squisita ipocrisia, hanno cominciato a urlacchiare scandalizzati. Ma andiamo! Finiamola con queste prese per il culo! Quello è un negro e, sinceramente, sembra quasi una scimmia nigeriana. È per questo che quei giovanotti gli tirano delle banane. Non per offenderlo, ma per nutrirlo! A proposito di negri, so che al G8 dell’Aquila verrà anche Obama, che per motivi di sicurezza ha dovuto rifiutare di dormire in tenda come i poveri terremotati. Potevano almeno offrirgli la tenda che, per un capriccione, ha voluto a Roma quell’extracomunitario libico di Gheddafi, che da come si veste, e per le sue richieste un po’ strampalate, qui al Nord sarebbe stato ricoverato in un manicomio totale!
Consigli per il G8
di Rag. Ugo Fantozzi
Per motivi di sicurezza durante il periodo del G8 all’Aquila, il Governo Italiano ha deciso di sospendere le regole di Schengen quindi, alle frontiere e agli aeroporti, controlli meticolosi, compresa la minuziosa ispezione anale fatta da sacerdoti omosessuali.
Do un consiglio da vecchio benpensante: non fate entrare più nessuno, per pietà! Tranne alcune categorie di cui fornisco una lista :devono avere libero accesso in Italia solo sacerdoti cattolici bianchi, anche se pedofili. Ebrei convertiti, ma solo se ricchi, camorristi napoletani ariani puri, mafiosi siciliani anche analfabeti, o con capelli tinti in modo surreale alla Berlusconi. Ammesse veline di 18 anni anche di colore,
da sodomizzare nitrendo sui tavoli delle cucine di casa. Banchieri ladri anche se rumeni, turchi e omosessuali, purché fingano d’essere seguaci di padre Pio.
Più ingiustizia e insicurezza per tutti
di Lorenzo68
L’altro giorno sentivo parlare due poliziotti in un aula di tribunale ; si lamentavano come fanno peraltro sempre più
spesso di recente , del fatto che non hanno la possibilità di lavorare come dovrebbero , che non funzionano le macchine di servizio , che nei commissariati cominciano a portarsi le risme di carta per la fotocopiatrice da casa , che la mensa fa sempre più schifo e che prendono stipendi da fame.
Ad un certo punto uno dice all’altro che tutti i politici dovrebbero dire il contrario di quanto ci si aspetta da loro e non promettere più nulla di buono , né miracoli né speranze di miglioramenti ma semplicemente, ad esempio, l’ingiustizia per tutti , l’insicurezza per le donne per strada e via dicendo.
In tal modo “avrebbero il mio voto perché presenterebbero le cose così come stanno” dice uno dei due “ senza false promesse” e l’altro annuendo aggiungeva ” ed anzi, magari, così dicendo ci si accontenterebbe di quella poca giustizia e sicurezza che per sbaglio dovesse venirne” .
Questo colloquio mi é ritornato alla mente ieri sera davanti al solito politico ( indivinate un po?) che prometteva tante cose e tutte da realizzare in poco tempo ed ho pensato prima con una certa stanchezza poi pian piano ridendo fra me e me che invece tutti i politici oggi dovrebbero cambiare la loro tattica oratoria e perfezionare l’antifrasi.
Esempio. Piove e tira vento durante il comizio?
Il politico é inzuppato di acqua e fa notare alla folla come stia splendendo un magnifico sole.
Non perché sia colto da improvvisa follia, ma perché l’antifrasi è una figura retorica che consiste nel dire, scientemente, per ironia o per eufemismo o per furbizia, l’esatto opposto di ciò che si vuole affermare.
Ovviamente il pubblico osannante non é detto capisca subito che non trattasi di candidato da immobilizzare con camicia di forza e molti si chiederanno se effettivamente faccia dell’ironia, dell’eufemismo o eserciti il naturale dono della furbizia, senza il quale non avrebbe mai potuto entrare in politica.
Egli comunque dovrà continuare a capovolgere tutto, non solo la situazione meteo. Dirà che la lotta al precariato è stupida e inutile perché nessuno si sente più realizzato di un precario, cui la fresca incertezza del domani offrirà costantemente nuovi stimoli per vivere la magnifica e varia avventura della vita, mentre invece uno che ha un lavoro stabile è condannato a inanellare giorni sempre uguali e senza brividi; dirà che occorre tornare allo splendido periodo storico del feudalesimo e che le tasse sono belle e bisogna pagarle anche per i ricchi che non le pagano giacché si tratta di un servizio sociale cui un cittadino onesto non può sottrarsi; dirà che più che la deriva laicista preoccupa quella cattolica; dirà che più che al Mezzogiorno bisognerà pensare alla Mezzanotte, che più che dei bambini violentati é giusto preoccuparsi degli adulti pedofili.
Lo scopo – evidente – del ricorso all’antifrasi in campagna elettorale è quello di non essere mai presi in castagna quando, una volta eletti, si dovranno prendere delle decisioni, consapevoli di essere liberi di fare quel cacchio che si vuole perché, pur promettendo, nulla si è promesso sotto la pioggia gabellata per sole splendente.
Lorenzo68


se alludi a berlusconi
sei pregato di dire come e quando non ha mantenuto le promesse elettorali
giusto ieri ne ha mantenuta un’altra sulla sicurezza
che tutti aspettavamo tranne lagnosi sinistri e centri sociali
mediolungo
Luglio 3, 2009 alle 23:32
Ma questo è un minus habens, o fa finta?
Vuole l’elenco delle mirabolanti promesse del famoso “contratto con gli italiani”, tutte disattese (TUTTE) in cunque anni di governo?
Dati e Fatti
Luglio 5, 2009 alle 10:47
meglio avere meno , minus habens
che mancare del tutto, deficiente
mediolungo
Luglio 5, 2009 alle 17:22
COstui continua a cambiare discorso. Voleva una risposta, l’ha avuta. Il famoso contratto con gli Italiani.
E adesso svicola insultando.
Se me ne fregasse qualcosa, scriverei qui che un insulto suo è come una medaglia al valore.
Dati e Fatti
Luglio 5, 2009 alle 18:17
guarda con me caschi male mediolungo, io parlo solo di cose che conosco bene e non sono un opinionista militante , anzi sono un ex elettore di destra piuttosto sconfortato :leggiti
http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/06/01/ma-quale-sicurezza-per-i-cittadini-catorci-di-macchine-senza-benzina-stipendi-da-fame-e-noi-sbirri-sempre-piu-barboni/ e poi dimmi se sono minchiate…
lorenzo68
Luglio 3, 2009 alle 23:46
mediolungo ieri il tuo capo é stato coerente con il suo passato di piduista-fascista
e quindi hai ragione : é stato coerente!
lorenzo68
chi é causa del suo mal…
rosellina
Luglio 3, 2009 alle 23:49
dal Chianti
4 luglio 2009 alle 12:5 · Rispondi a questo commento
mediamente scemo e lungamente incarognito
http://italiadallestero.info/archives/6432#comment-36626
dal Chianti
Luglio 4, 2009 alle 19:45
vatti a fare un bicchiere
mediolungo
Luglio 4, 2009 alle 21:23