LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Archivio per marzo 2009

Scuole come carte di credito : Brunetta e Gelmini finanza creativa ?

con un commento

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Poniamo che io, da un anno a questa parte , vada ogni giorno dal parrucchiere per fare  la piega.

Poniamo che il mio parrucchiere mi chieda 30 euro al giorno.

Poniamo che io abbia una carta di credito su una qualsiasi banca.

Poniamo che io chiuda il conto in banca per mettere i soldi sotto il letto…..

Poniamo che mi tenga la carta di credito  e la usi  per pagare il parrucchiere per almeno 300  giorni.

Poniamo che io metta a gridare al mondo che ho risparmiato 9000 euro  perchè sto usando una carta di credito senza che ci sia copertura.

Ecco,  il senso delle affermazioni  Ministeriali è lo stesso.

Tra i 200 ed i 250 milioni di euro risparmiati per la diminuzione dell’assenteismo di maestri e professori: le loro assenze, infatti, sono calate del 32,4%.

Questo il risultato che credono di aver raggiunto i Ministri Gelmini e Brunetta .

A parte il fatto che la diminuzioni delle assenze è tutta da dimostrare,  ( secondo me sono dati falsi …o comunque manipolati ).

Il risparmio a cui si fa cenno è dovuto al fatto che Gelmini non assegna i fondi per le supplenze alle scuole  che,  invece,  stanno puntualmente spendendo  per garantire il servizio agli utenti…

Insomma le scuole stanno facendo  la funzione di Carta di Credito per il Ministero.

Finanza creativa o creatività in finanza ??

Franca Corradini

Scritto da francacorradini

marzo 30, 2009 alle 21:01

Le emoticons di Brunetta ( demagogia e fantascienza )

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emoticons

….proseguo , con notevole  ritardo ( …..FANNULLONA  nel pubblico e nel privato… !!!!! ) il resoconto della venuta  del Ministro Brunetta ad Arezzo.

Nella prima parte ( Le emoticons di Brunetta ) non anticipavo, quanto ormai è divenuto di dominio pubblico .

L’uso  delle emoticons, le faccine ( indifferente, scontrosa, sorridente )  per valutare il  servizio del pubblico dipendente nei confronti dell’utente.

Brunetta, nel crescendo di consensi ( grazie anche ad un linguaggio molto sciolto – ci scappano anche i “cacchio” – le pause ad effetto, la ricerca dell’applauso è palese in alcuni passaggi… ) scopre che gli utenti della Pubblica Amministrazione sono i cittadini….

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Scopre che per prenotare una ecografia ci vogliono mesi, scopre che i dirigenti  pubblici non fanno il loro dovere,  scopre che a volte gli impiegati agli sportelli sono più acidi di un limone acerbo….

Ma và ????images

Ed ecco l’idea che il cittadino utente  deve valutare il   servizio avuto alla fine della prestazione, chi avrà tante faccine sorridenti avrà  aumenti di stipendio, chi avrà le faccine scontente ………caxxi suoi…. fino al licenziamento.

Peccato che Brunetta non  abbia scoperto che :

faccina

  1. l’installazione delle macchinette per le emoticons ha un costo non proprio contenuto
  2. che l’utente potrebbe non essere sincero nel valutare il servizio  nel timore che l’impiegato acido diventi, la prossima volta , CAUSTICO….
  3. che, soprattutto , non tutti i servizi al cittadino passano da uno sportello…..
  4. ……………..eccetera, eccetera , eccetera

Biancaneveeeeeeeeeee …….   ecco  Brunettolo , il demagongolo…..ora i nani sono otto !!!!!

Franca Corradini


Prima l’impunità poi l’oblio -3° e ultima parte

con 4 commenti

bavaglio

Se passa questa legge cosi’ come è ora , sarà vietata la pubblicazione – ”anche parziale, o per riassunto o nel contenuto, e ”anche se non sussiste più il segreto – degli atti di indagine “fino al termine dell’udienza preliminare“.

Stop anche ad un giorno in pretura .

Se la banda al Governo avesse voluto  tutelare la privacy dei cittadini avrebbe fatto  delle modifiche semplici semplici già suggerite nel primo post e di comune buon senso.

In realtà si vuole sottrarre alla conoscenza dell’opinione pubblica vicende che non hanno nulla di privato   Si dà il caso che tra gli intercettati, vi è un numero ridotto ma importante di appartenenti alla classe dirigente. Così, quando qualche politico racconta che vi è un numero troppo elevato di cittadini intercettati, in realtà sta dicendo che vi è un numero troppo elevato di politici e amici dei politici e amici degli amici che sono intercettati; e, certo, dal suo punto di vista, questa cosa è abbastanza grave: perché gli affari dei politici e degli amici dei politici e degli amici degli amici in genere sono un po’ sporchi.

Tornano in auge le norme fasciste del 1930!
Cronaca giudiziaria imbrigliata. Niente carcere per i giornalisti, ma sospensione cautelare dalla professione fino a tre mesi.

A pensarci bene si tratta di una fase nevralgica del processo penale: quella delle indagini.
E’ un vero e proprio black out informativo con evidenti aspetti di incostituzionalità  perché comprime i valori dell’articolo 21 della nostra Costituzione secondo il quale “la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o a censure” al fine di tutelare il diritto di tutti i cittadini ad essere informati.

Il Governo e la maggioranza per intervenire su alcuni abusi non esitano a ledere diritti costituzionali e riportano l’Italia agli anni ’30 quando il codice di procedura penale (art. 164) vietava di pubblicare gli atti fino alla chiusura della fase istruttoria.

berlusca-duce-faceLa proposta di legge ricorda da vicino l’art. 164 del c.p. fascista

Nuova figura di editore

Altra novità è che il disegno di legge introduce la responsabilità diretta dell’impresa editrice con riferimento al reato di pubblicazione arbitraria. Questa previsione determinerà costi rilevanti di organizzazione, imponendo la predisposizione di «modelli organizzativi» idonei a prevenire le infrazioni.

In tal modo si organizza in maniera indiretta una raffinata stretta censoria della informazione libera . Vediamo come.

Gli editori, che rischiano sanzioni da 25mila euro  a  232mila euro ,  potrebbero decidere (con la scusa delle sanzioni) di non astenersi sulla linea editoriale , sulla fattura dei giornali, minando così l’autonomia dei giornalisti.

Difatti l’applicazione del dlgs 231/2001 alle imprese multimediali in relazione alla violazione dell’articolo 684 del Cp (Pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale) potrebbe determinare una ingerenza (giustificata dai rischi delle sanzioni pecuniarie) degli editori , i quali editori staranno molto molto attenti a ciò che avviene nelle redazioni. Allo scopo di evitare che il direttore si lasci prendere la mano dall’ansia di pubblicare comunque la notizia, e li costringa a pagare esose sanzioni, useranno modi forti. Ma chi ci garantisce, a questo punto, che tali modi non serviranno, nella prassi, anche a coartare direttori e giornalisti sul terreno dell’indirizzo del giornale, della selezione dei servizi, della scelta dei temi da trattare?

Risulterebbe intaccato, a questo punto, un altro dei principi sui quali si fonda la libertà di stampa, cioè l’autonomia del giornalista

Il vero obiettivo è proprio questo : colpire l’autonomia dei direttori e dei giornalisti , responsabilizzare gli editori e far si’ che siano loro la longa manus del potere , non foss’altro che per motivi di” prudenza finanziaria” si’ da potersi occupar d’altro e pregustarsi l’oblio per le schifezze proprie e dei suoi amici.

Mi si risponde dicendo che l’Italia deve modernizzarsi anche nell’editoria e non c”e niente di male a rendere il nostro paese simile agli States . dando come li’ agli editori   il “potere” di fare i giornali, riducendo il ruolo dei direttori e dei redattori a quello di impiegati di redazione.

La replica è facile facile :  negli USA si scontrano ogni giorno centinaia di centri  di interessi ed affari contrapposti sui media e dappertutto e che lottano per la supremazia di mercato e nessuno di costoro ha il ruolo dominante nel mercato che ha il Silvio né in aggiunta il potere politico tutto direttamente nelle sue mani.

In soldini a te degli USA , caro berlusca , non ti frega nulla , mai scambieresti quei luoghi ( dove peraltro saresti costretto a “tagliarti le unghie” economiche e politiche , per non parlare dei guai giudiziari…)con l’Italia , anche quella governata dai “comunisti” , quell’Italia rossa che ti ha permesso di passare dai 5.000 miliardi di lire di debiti del 1994 ai 6 miliardi di euro di attivo odierni.

La verità è che alla quadratura del cerchio manca solo il completo asservimento dei media, anche di quella piccola restante parte che osa tenere ancora la schiena dritta , come diceva Montanelli…

Il costo delle intercettazioni

Ma poi è così vero che le intercettazioni costano troppo e sono così numerose? Non sembrerebbe proprio.

Le intercettazioni costano troppo? Non è vero: la spesa denunciata dal Governo per giustificare il disegno di legge che riduce le intercettazioni, circa 300 milioni, è una piccolissima parte del bilancio della giustizia che è pari a 7 miliardi

E poi sarebbe semplice diminuire ulteriormente questo costo addossandolo ai gestori telefonici che agiscono in regime di concessione (è lo Stato che gli “concede” di fare il loro business sarebbe pure ora che questi pescecane incapaci e bancarottieri dessero qualcosa in cambio …): lo Stato potrebbe pretendere che le intercettazioni venissero fatte gratis. O almeno, potrebbe pretendere che venissero fatte al costo, senza guadagnarci (enormemente, come avviene oggi).

Infine le intercettazioni fanno scoprire un sacco di reati economici e fanno recuperare un sacco di soldi; succede così che quasi sempre le intercettazioni “si pagano da sole”.

In ultimo nonostante anch’io pensi che non occorra abusarne , pare che statisticamente le intercettazioni siano disposte in un numero piuttosto ridotto di casi , di processi penali (ad esempio a Torino 300 processi su 200.000.) quindi anche stà storia dello spreco di soldi è montata ad arte…

tronchettiSarebbe ora che furbetti del quartierino come questo qui cominciassero a dare qualcosa in cambio di tutti i guadagni ingiustificati , tutti i soldi fregati allo stato ed agli utenti dato che agisce e specula in regime di concessione…


Ecco il parere di Milena Gabanelli ( a proposito gustoso il servizio di REPORT sulla storia criminale dell’impero mediatico del cavaliere mandato in onda la sera del 21 marzo scorso ) sul disegno di legge: Penso che sia profondamente antidemocratico. I processi li hanno sempre fatti i giudici. La stampa non condanna o emette sentenze, riporta atti giudiziari ed è giusto che sia così. Nel caso Parmalat se non si fosse parlato già nel 2005 di quello che era accaduto gli italiani avrebbero continuato a comprare azioni. Nel caso dello scandalo del latte cinese molti avrebbero continuato a tenere in frigorifero latte contaminato. E’ folle, è un Paese illegale e si risponde con altrettanta illegalità.

Inevitabile la domanda su come cambierà il modo di fare giornalismo di una trasmissione come Report: Non cambierà di una virgola. Continueremo a fare giornalismo alla stessa maniera esponendoci alle conseguenze con nome e cognome e a testa alta così come l’abbiamo fatto finora. Certo, anche

nel giornalismo sono necessarie regole perché tutti sono innocenti fino al momento in cui vengono condannati ma spetta al giornalista insieme con il suo editore e il suo direttore la scelta di come fare informazione. Sono questioni che appartengono alla deontologia professionale, limitazioni come questa che il governo intende approvare sono inosservabili. E comunque non abbiamo mai costruito le nostre puntate soltanto sull’acquisizione di fascicoli di pm e quindi continueremo come sempre.

Tutti gli addetti ai lavori considerano pericolose ed incostituzionali tali norme i cui effetti perversi non tarderanno a farsi sentire.

Basti pensare che l’estensore , Alfano , è lo stesso del lodo che porta il suo nome – impunità per le 4 alte cariche dello stato – le cui norme applicate di recente al processo Mills hanno portato alla situazione paradossale per cui viene condannato il corrotto, ma sembra scomparire il corruttore ( Berlusconi).

Se tanto mi dà tanto, molto rapidamente Alfano riuscirà ad imbavagliare l’informazione ed a  distruggere un  buon  strumento di indagine come le intercettazioni e cio’ sarà fatto con la stessa efficacia e rapidità con cui si sono sistemate e garantite le alte impunità.

ANCHE I BLOG PIANGONO

Al Senato recentemente è intervenuta l’approvazione di un emendamento del senatore Udc D’Alia al pacchetto sicurezza varato dal governo, relativo al possibile oscuramento dei blog liberi . Infatti, se dovesse passare questo emendamento, i provider, su semplice richiesta del governo, saranno costretti ad oscurare da subito i siti accusati di “attività di apologia o istigazione a delinquere compiute a mezzo internet”.

EPPURE LA GIUSTIZIA HA GRAVISSIMI PROBLEMI

Secondo una statistica internazionale redatta dalla Banca Mondiale Doing business 2009, in materia di Giustizia l’Italia è stata posizionata al 156esimo posto su 181 Paesi, dopo l’Angola, il Gabon, la Guinea e San Tomé.

Quelli di prima ( governo prodi) non hanno fatto nulla per la giustizia , questi invece si adoperano direttamente e senza infingimenti contro . Almeno sono meno ipocriti . Dalla padella alla brace : ed allora, dobbiamo davvero credere che con queste riforme si voglia fare un favore alla Mafia?

Possibile che consideriamo accettabile che gli interessi di uno prevalgano su quelli di tutti?

Ma chi ha votato per questo governo non ha nulla da dire?

Riesce ancora a ridere per le barzellette del silvio?

Non si sente un po’ preso per il CULO?


Oppure appartiene a quella grossa fetta di elettorato che lo ha  votato proprio perché è cosi’ , anzi lo adorono proprio perché mette in pratica  queste schifezze.

Loro sono consapevoli che è un delinquente politico e lo amano per questo , si impersonificano in lui  ed anche se venisse preso in flagranza di un reato gravissimo ed odiosissimo continuerebbero ad adorarlo…

Lui è uno di loro , cialtroni evasori aspiranti riccastri senza scrupoli , che ce l’ha fatta…blade_runner_fondo

Io  ho  visto cose che voi neanche potete immaginare….

Un Gangster miliardario rifatto al botulino prendere il potere in Italia con servi e vallette

Lo stesso boss  nominare il proprio medico il proprio commercialista e le proprie amanti ( manca solo il cavallo) ministri e governatori e sindaci e mettere i propri dipendenti in tutti i posti di potere I peggiori incubi tipo il film “la invasione degli ultracorpi ” divenire realtà…

mentre una sinistra tentennante e complice gli portava acqua con le orecchie … cosi’ piano piano il diritto e la giustizia finivano sempre piu’ nel fango insieme alla costituzione sino a che andavano perduti nel tempo come lacrime nella pioggia …

Cavallo Pazzo 70

Scritto da laconoscenzarendeliberi

marzo 27, 2009 alle 19:01

Il 20esimo, Free Press sul XX Municipio-numero di marzo 2009

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La violenza barbara e la mancanza di rispetto per le donne

Non si placa la violenza sulle donne, che sembra si sia scatenata in un crescendo allucinante in questi ultimi tempi, non solo a Roma, ma in tutta l’Italia.
E allora occorre porsi alcune domande:
innanzitutto, perché? Perché dei delinquenti stranieri pensano di potersi permettere di violentare con feroce arroganza ragazzine o donne di qualsiasi età?
Perché pensano di poterla fare franca e di poter “scomparire” nel sottobosco degli irregolari.

O, peggio, pensano che tanto a loro non succederà un granché.
Non ci si venga a dire che la violenza avviene soprattutto fra le mura domestiche, a livello familiare, come si è letto sui giornali quasi a sminuire l’efferatezza di ciò che avviene per strada.

segue ( questo articolo ed altri ancora ) su

Il 20esimo,  Free Press sul XX Municipio-numero di marzo 2009

Scritto da laconoscenzarendeliberi

marzo 26, 2009 alle 19:37

Pubblicato in blog, opinioni, politica, sanità, sociale

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Prima l’impunità poi l’oblio ( 2° parte )

con 2 commenti

continua da Prima l’impunità ora l’oblio ( di Cavallo Pazzo )

cavallo-pazzoE’ altrettanto chiaro pero’ che il governo non e’ mosso da tali giuste perplessità , ma deve avere altri scopi .

Berlusconi infatti enfatizza “particolarmente” queste magagne   solo allo scopo di pilotare, come unica soluzione possibile, l’indebolimento del sistema giudiziario (e della libera informazione, vedi post successivo ) attraverso questo disegno di legge.

A pensar male si fà peccato ma spesso ci si azzecca , dice Andreotti .

Del resto , se cio’ non fosse , il governo adotterebbe soluzioni  semplici ed  immediate :  ad esempio  piuttosto che paralizzare le intercettazioni alla radice basterebbe introdurre un controllo a posteriori sui magistrati, verificando chi durante l’anno ne usi sopra la media oltre una certa percentuale, e lasciando a lui l’onere di provare, a fini disciplinari, che ognuna di esse era strettamente necessaria.

Ed anche sulla riservatezza tanto sbandierata , se si voleva veramente tutelare la privacy dei cittadini sarebbe stato sufficiente prevedere la distruzione delle conversazioni relative a soggetti estranei oppure ai soggetti indagati ma su argomenti non pertinenti all’indagine.

acqua-sporcaIl problema esiste ma non viene risolto ed anzi si tenta di gettare via il bambino con l’acqua sporca, tenendosi altresì quest’ultima…come e più di prima

Vediamo quali sono in estrema sintesi i punti dolenti ,  rinviando per l’esame dell’intero testo chi ha voglia sul sito della Camera dei deputati  – XVI Legislatura digitando sul motore di ricerca progetto di legge 1415 .

1) Tralasciando per ora gli aspetti che riguardano il diritto di cronaca , per poter intercettare ci vorranno “gravi indizi di colpevolezza”. Nelle indagini di mafia e terrorismo basteranno “sufficienti indizi di reato“.  Per poter intercettare il giudice per le indagini preliminari dovrà andare presso il distretto della Corte d’Appello a presentare specifica richiesta, portando con sé tutti i fascicoli relativi alle indagini già fatte, per poi aspettare che un collegio di tre giudici approvi l’intercettazione. E non solo!

Una volta che il suddetto magistrato ha deciso per il provvedimento di intercettazioni, non potrà più decidere su ulteriori provvedimenti che riguardino il medesimo imputato

A chi serve rendere piu’ complicate le indagini?

Chi é il genio che  crede sia una buona idea

moltiplicare i giudici necessari in un  procedimento , includendo quelli che hanno già anche incidentalmente conosciuto la questione, costringendo sostituzioni peraltro  impossibili in certi centri? Ma se ci sono distretti di Corte d’appello con meno della metà di copertura degli organici già ora! Né si prevedono soldi per arruolarne di nuovi. Cui prodest ?

La verità è che in pochi mesi, grazie ad una serie di circostanze , il potere berlusconiano si è esteso incontrastato; sulla giustizia , per non dire del resto, stà facendo quadrare il proprio cerchio con l’ultimo lato  :  dalle  impunità all’oblio.

E poi sui gravi indizi di fatto equivarrebbe ad avere già delle prove del reato commesso. Se ci sono, al contrario, solo indizi lievi e si vogliono ottenere delle prove concrete, queste non si potranno ottenere più con le intercettazioni, altrimenti si verificherebbe (secondo l’estensore del disegno di legge) una lesione della privacy dell’indagato.

Che sarebbe, evidentemente, cosa più grave di qualunque altro reato!

Anche la prevista eccezione per intercettare nei casi di criminalità organizzata è in realtà solo una presa in giro, in quanto solo alla fine delle indagini si potrà dire se anziché una persona, sono coinvolte più persone legate tra loro nel commettere reati. A pensarci bene sarebbe fuori legge anche l’indagine su Provenzano. Nel suo caso le persone intercettate non erano nemmeno, all’epoca, indagate; quando avviene un sequestro di persona le persone intercettate sono i familiari e non perchè siano sospettati di aver sequestrato il proprio caro, ma perchè si spera che i malviventi si mettano in contatto con la famiglia della vittima.

C’e’ chi scherza con la mafia e c’e’ chi muore di mafia …Vi ricordate di Pio La Torre?

p_la_torre_2804_07La mattina del 30 aprile 1982, insieme a Rosario Di Salvo , Pio La Torre fu ucciso dalla cupola di Toto’ Riina per le sue proposte di legge riguardanti il patrimonio della mafia.

Tali proposte prevedevano particolari controlli ad incroci dei conti correnti bancari piu’ altre misure considerate “pericolose ” dai clan .

2) VIA IL MAGISTRATO CHE PARLA TROPPO – La toga che rilascia «pubblicamente dichiarazioni» sul procedimento che gli viene affidato ha l’obbligo di astenersi. E dovrà essere sostituito se iscritto nel registro degli indagati per rivelazione del segreto d’ufficio. Il suo nome non potrà essere citato.

DENUNCIA E SOSTITUZIONE DEL GIUDICE
In caso subisca una denuncia dall’indagato il giudice blocca la indagine che stà svolgendo (“dovere di astensione”)e viene immediatamente sostituito

In questo modo l’indagato potrà scegliersi oltre l’avvocato difensore, anche il giudice. Se quest’ultimo non è di suo gradimento basterà che lo denunci. Senza che avvenga una verifica della bontà della denuncia il magistrato sarà, quindi, immediatamente sostituito.

berluscaprigionieroCerto le Sue cose e quelle dei suoi amici finiranno finalmente nell’oblio  , ma ciò ci costerà molto, forse troppo .

Non avremo piu’ casi come Fiorani, Ricucci, Del Turco, Mautone, Romeo, Tanzi. Stesso oblio per i casi delle cliniche Santa Rita.

Per non dire degli stupri e dei pedofili .

3) LE MICROSPIE

Le intercettazioni ambientali (con microspie) saranno ancora ammesse, ma potranno essere limitate solo al momento del fatto delittuoso. Ciò significa che si dovranno fare solo mentre si commette un reato, ad esempio mentre si fa una rapina, o mentre si paga una tangente, non essendo ammesso farle nei giorni precedenti, né in quelli successivi al fatto.Anche in questo caso niente Provenzano !

4) LIMITI DI TEMPO – Non si potrà intercettare per più di 60 giorni: 30 più 15 più 15. Per reati di criminalità organizzata, terrorismo si può arrivare a 40 giorni prorogabili di altri 20.

PROCEDIMENTO CONTRO IGNOTI – Le intercettazioni potranno essere richieste solo dalla parte offesa e solo sulle sue utenze potranno essere acquisiti

Berlusconi chiude il cerchio della lunga marcia contro la giustizia

iniziata con le impunità e cosi’ facendo tra l’altro prende per il CULO quelli che l’hanno votato chiedendo in buona fede più sicurezza

PER NON DIRE DELLA VIOLENZA SESSUALE: indagini che richiedono spesso, quasi sempre , intercettazioni di tipo esplorativo per l’individuazione dei responsabili.

Lo stupro di Guidonia , per dirne uno recente , sarebbe ancora senza colpevole con questa nuova legge.

Inoltre reati come la corruzione o quelli finanziari sono difficili da evidenziare subito ( sono reati in genere” nascosti”) ed hanno sempre bisogno di piu’ tempo per essere perseguiti.

E comunque il limite mi sembra un vero e proprio invito alla criminalità : resistete due mesi e poi potete cominciare a parlare liberamente usando anche il telefono, tanto nessuno ascolterà piu’…

LIMITE DELLA ENTITA’ DELLA PENA Nel disegno di legge , salvo marce indietro del Governo , sono vietate le intercettazioni per i reati minori, definiti “ bagatellari, di nessuna importanza ” con pene sotto i 5 anni.

Io non credo che il cittadino vittima di reato sarebbe /sarà contento di veder considerare il reato subìto come una cosa senza importanza . Ecco l’elenco dei reati “minori” che non potranno più essere intercettati

- Rapina aggravata
- Estorsione aggravata
- Sequestro di persona a scopo di estorsione
- Traffico d’armi
- Riduzione in schiavitù
- Prostituzione minorile
- Produzione e traffico aggravati di stupefacenti
- Delitti contro la pubblica amministrazione puniti con almeno 5 anni di reclusione (ad esempio concussione e corruzione)
- Pedofilia
- Ingiuria, minaccia, usura
- Molestia o disturbo attraverso telefono
- Abuso di informazioni privilegiate
- Manipolazione del mercato
- Dichiarazione fraudolenta
- Calunnia

- Falsità del pubblico ufficiale

- Lesione personale grave

- Rialzo fraudolento dei prezzi e boicottaggio
- Omicidio colposo
- Incesto
- Sfruttamento della prostituzione
- Estorsione
- Maltrattamenti in famiglia
- Lesione personale grave
- Sequestro di persona
- Furto in casa
- Accesso abusivo a un sistema informatico
- Rapina semplice
- Ricettazione
- Contrabbando
- Associazione a delinquere
- Bancarotta fraudolenta
- Reati ambientali

Naturalmente questo elenco non è esaustivo: si potrebbe continuare elencando Frode Fiscale, Truffa, Stupro, ecc.

Con questo provvedimento, tra l’altro, si limitano le indagini su tutti i reati di forte allarme sociale (furto, rapina, sfruttamento della prostituzione, stupro), a cui il Governo aveva giurato, a parole, di dare battaglia con il decreto sicurezza.

Perché ridurre così drasticamente le prospettive di sicurezza dei cittadini italiani ?

Cavallo Pazzo ’70

A cosa deve pensare il Ministro Brunetta ? le riflessioni di Gerry Ant

con 2 commenti

Ed ecco l’opinione di Gerry Ant,  dopo  quelle di Giuseppe Pennella

Bisogna ammetterlo, noi Italiani, pur soffrendo in silenzio, dimostriamo una signorilità d’animo che non ha eguali.

Basta vedere come manteniamo alta la condizione di vita dei nostri rappresentanti al governo.

E ne siamo orgogliosi.

Se lo meritano!

Gli altri popoli, al nostro confronto, sono degli straccioni, meschini e stitici!

NOTIZIE TROVATE DA

“NO PRIVILEGI POLITICI”

15 MILIARDI COMPLESSIVI DI AUMENTO PER STIPENDIO E DEPUTATI, 14 MILIARDI DI AUMENTO PER STIPENDI AD EX DEPUTATI. DICEMBRE 2000 SI AUMEWNTANO LO STIPENDIO DI TRE MILIONI AL MESE. NON SI LIMITANO SOLO A QUELLO MA PRETENDONO MILIONI E MILIONI DI ARRETRATI. APRILE 2001 ALTRO AUMENTO DI STIPENDIO DI 446 MILA LIRE AL MESE. 13 NOVEMBRE 2001 I DEPUTATI SI AUMENTANO LA DIARIA DI 2.200. 000 AL MESE.

OGNI DEPUTATO COSTA L’IMPRESSIONANTE E FARAONICA CIFRA DI 250 MILIONI AL MESE. SONO FRA I PARLAMENTARI PIU’ PAGATI AL MONDO. STIPENDIO (AL 2001 ANCORA IN LIRE MA FIGURIAMOCI OGGI AL 2009) 37.086.079.

PORTABORSE (GENERALMENTE PARENTE O FAMILIARE) 7.084.232. RIMBORSO SPESE AFFITTO (5.621.690 AL MESE). RIMBORSO SPESE CHE NON SI POSSONO DIRE (1.001.320. TELEFONO CELLULARE GRATIS. TRIBUNA D’ONORE NEGLI STADI GRATIS. TESSERA DEL CINEMA GRATIS. TESSERA TEATRO GRATIS. TESSERA AUTOBUS-METROPOLITANA GRATIS. FRANCOBOLLI GRATIS. VIAGGI AEREO NAZIONALI GRATIS.

VIAGGI TRENO CARROZZA LETTO GRATIS. CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE GRATIS. PISCINE PALESTRE GRATIS. CORSO LINGUA STRANIERA GRATIS. AEREO DI STATO GRATIS (SOLO PER MINISTRI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO O IN CASI DEL TUTTO PARTICOLARI???). USO DI PREFETTURE E AMBASCIATE GRATIS. CLINICHE GRATIS.

ASSICURAZIONE INFORTUNI GRATIS. ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE GRATIS. AUTO BLU CON AUTISTA GRATIS (NON A TUTTI MA QUASI). GIORNALI GRATIS. RISTORANTE GRATIS (FORSE UN RIMBORSO A PIE’ DI LISTA O NO?). LIQUIDAZIONE PER OGNI ANNO DI MANDATO SI INTASCANO UNO STIPENDIO MENSILE.

PENSIONE POSSONO ACQUISIRE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO 35 MESI IN PARLAMENTO DOPO UNA LEGISLATURA? MENTRE OBBLIGANO NOI C….. SCUSATE CITTADINI ITALIANI A 35 ANNI LEGGI CAMBIANDO IN PEGGIO E NON IN MEGLIO. ALTRA TROVATA QUEST’ANNO DOBBIAMO UNIFORMARCI ALL’EUROPA CON LA PENSIONE PER LA DONNA.

QUANDO C’E’ DA UNIFORMARCI TUTTI PRONTI. AUMENTO DEGLI STIPENDI A ROMA TUTTI PRESENTI E VOTO UNANIME MENTRE SE C’E’ DI AUMENTARE GLI STIPENDI AL POPOLO NON ESISTE PIU’ L’EUROPA OPPURE NON ABBIAMO FONDI NELLE CASSE.

LA COLPA SE LA DANNO TRA DI LORO, E’ STATO TIZIO O CAIO O SEMPRONIO AD AVER GOVERNATO MALE GLI ANNI PASSATI QUINDI DOBBIAMO O MEGLIO VOI POPOLO DOVETE STRINGERE LA CINGHIA.

L’ IMPORTANTE CHE SPENDIATE E SPENDIATE HA DETTO UN SIGNORE MA CON QUALI SOLDI CHE NON NE ABBIAMO PIU’ IN TASCA E SOPRATTUTTO CON QUALE LAVORO CHE STATE FACENDO CHIUDERE TUTTO). SE LA CRISI NON PASSA NON VI PREOCCUPATE CHE CI PENSO IO A SISTEMARE IL TUTTO…………. .

AMEN

Gerry Ant

Scritto da francacorradini

marzo 24, 2009 alle 17:37

La profilassi del profilattico e il Papa Apostolo ( di Pat Pratico )

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L

Parigi - Scontri davanti alla cattedrale di Notre Dame, a Parigi, tra giovani di estrema destra e attivisti di estrema sinistra che manifestavano contro le dichiarazioni di papa Benedetto XVI sull’inefficacia dei preservativi contro l’Aids. Una trentina di manifestanti, secondo fonti della polizia, ha gettato preservativi sul sagrato della cattedrale mentre i fedeli uscivano dalla messa domenicale.

Una persona è rimasta ferita e altre tre sono state arrestate negli scontri tra i manifestanti e una ventina di militanti di estrema destra che esponevano uno striscione con la scritta “Lascia stare il mio Papa”. I manifestanti mostravano immagini del Papa accompagnandola con lo slogan “Benedetto XVI assassino”.

Papa Ratzinger aveva detto martedì scorso, in viaggio verso l’Africa che i preservativi rendevano più difficile la battaglia contro l’Aids, riaffermando peraltro posizioni già note della Chiesa cattolica sull’argomento. Una pioggia di critiche ha fatto seguito in Francia alle sue affermazioni, tanto da far crollare nei sondaggi il consenso nei confronti del Papa anche da parte dei cattolici.

I numeri della profilassi

La profilassi Anti AIDS che si limita al condom non funziona . Bastano pochi numeri per provare ed affermare la verità nella polemica inquietante e strumentale contro Sua Santità.

Qual è la capitale al mondo che presenta la percentuale più alta di ammalati di AIDS rispetto la sua popolazione ?

Johannesburg,Luanda,Nairobi ? Mi dispiace siete fuoristrada ! E’ la capitale del Paese più avanzato del mondo, dove l’informazione sull’Hiv è diffusissima e dove il Vaticano non c’è, be’ qui si registra un 3% di persone sopra i 12 anni infettate dal virus:Washington D.C. USA!

Si calcola che in Italia ci siano 120mila sieropositivi e la metà non sa di esserlo Anche le coppie etero in cui uno dei due è sieropositivo smettono a un certo punto di usare il condom. Con un pizzico di sano cinismo possiamo pensare cosa succede ad ogni momento di infedeltà dei singoli componenti della coppia .Ecco perché uno dei capisaldi della lotta all’epidemia da HIV è la fedeltà di coppia ( BE FAITHFUL !)

continua su Pratico Mondo

Scritto da laconoscenzarendeliberi

marzo 24, 2009 alle 12:55

Prima l’impunità ora l’oblio

con 4 commenti

Torno dopo molti mesi di assenza ricominciando dove ci eravamo lasciati : dalla giustizia.

Agenzia Ansa 17 marzo 2009 Roma – “Con la riforma voluta dal governo le intercettazioni verranno ridotte al 10% rispetto ai livelli attuali”. Ad assicurarlo e’ il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel suo intervento al Forum di Confcommercio di Cernobbio. Poi, quasi a ribadire il concetto alla platea, il premier aggiunge: ”Chi di voi, alzando il telefono, e’ sicuro di non essere intercettato? Non e’ possibile che in una democrazia ci sia questo timore”.

berlusconi_bandanaCome sempre il cavaliere ci riprova.
Si tratta di far digerire a molti una notevole limitazione dell’uso delle intercettazioni.. Oggetto del contendere sono i reati contro la pubblica amministrazione.

Così numerosi che, teme il Cavaliere, di fatto i pm avrebbero la scusa per intercettare qualunque telefonata.

Dunque vorrebbe correggere il testo Alfano limitando l’ascolto delle conversazioni ai soli delitti di mafia, di terrorismo e a quelli con pene edittali superiori a 15 anni di galera.

Omicidio sì, corruzione no.

Non c’e’ da farci molto caso…
Il capo del governo  ripete sempre lo stesso giochino dei ruoli , per cui prima spara a zero , poi un po’ smentisce ed intanto osserva che effetto fà : se è negativo accusa i media di invenzioni , accendendo così enormi fumogeni che nascondono altri aspetti censurabili di cui è meglio non se ne parli.
In tutto ciò  è aiutato  dai media a Lui asserviti o da Lui condizionati oppure , in pochi casi  – sempre meno, peraltro – solo “svogliati” ed ipnotizzati .

Dico subito che questo progetto , nato enfatizzando un problema reale a  cui  però  non  dà  alcuna soluzione ,  aggrava i problemi della giustizia , impoverisce le indagini e provoca una censura della libertà di cronaca piuttosto ben orchestrata.
Occupandoci per ora del primo aspetto va detto che in effetti occorre riformare l’uso del mezzo investigativo in questione  perché in realtà in un certo grado il problema degli abusi esiste .

Spesso infatti  si ha la spiacevole sensazione che le intercettazioni siano diventate un po’ come le radiografie il cui numero negli anni è cresciuto a dismisura quando in realtà almeno una  su quattro è inutile.
Non so’ dove ho letto questo paragone che mi sembra azzeccato .

Difatti  è noto che le radiazioni assorbite con questo mezzo di indagine clinica sono nocive , ma ciò non toglie che  prescrivere radiografie è semplice e mette al riparo dall’errore diagnostico ed anzi si fa il tutto in nome della prevenzione

Ma a questo punto la capacità del medico conta assai meno : in teoria chiunque potrebbe sostituire un medico che si limitasse in prima battuta a prescrivere radiografie sulle zone del corpo dolenti.

Con le intercettazioni c’è il medesimo rischio: l’intrusività nelle conversazioni private è una specie di radiazione.image004

Se anche la bobina inutile viene poi distrutta è mortificante che qualcuno si sia insinuato nell’intimità della persona ascoltata.

La questione sembrerebbe reale e seria : talvolta le intercettazioni finiscono per  essere  come  le radiografie: un mezzo abusato e quindi inutile.

Ritengo quindi che un buon medico e un buon magistrato sono quelli che non ricorrono a radiografie e intercettazioni come fossero routine. Insomma , che qualche magagna mortificante se la portano appresso, le benedette intercettazioni , è fuor di dubbio : del resto se tutti i telefoni del mondo venissero messi sotto controllo 24 ore si eviterebbero un sacco di reati, eppure ancora nessuno l’ha proposto.
Un motivo ci sarà , o no?

….. continua…..

Cavallo Pazzo ‘70

Scritto da laconoscenzarendeliberi

marzo 23, 2009 alle 17:47

Discesa libera (di Lafayette )

con 2 commenti

La luna di miele tra Barak Obama e il suo elettorato inizia a vacillare,come da diverse rilevazioni statistiche parrebbe evincersi.

Il motivo ?

Più o meno lo stesso che ne ha favorito l’irresistibile ascesa non più tardi di 5 mesi fa: la crisi finanziaria prepotentemente riversatasi sull’economia reale nel breve lasso di tempo intercorso dalle elezioni.

Le ricette messe in campo dallo staff democratico non sembrano,al momento,scuotere la macchina in affanno; anzi,il mix di salvataggi di stato, rinazionalizzazioni(temporanee), stimoli fiscali rischiano,semmai,di aggravare la situazione,nonostante il Presidente e la FED tentino di seminare ottimismo con un profluvio di dichiarazioni.

Le disavventure della squadra di Obama hanno fatto il resto: tra clamorose rinunce,problemi con il fisco,incompetenze manifeste la marcia trionfale si sta trasformando in una patetica esibizione dopolavoristica con tanto di claque(peraltro svogliata ) al seguito.

continua sul blog “La sentinella della Libertà “

Scritto da laconoscenzarendeliberi

marzo 22, 2009 alle 13:27

Pubblicato in politica, politica estera

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Il Comune di Arezzo taglia le scuole contro lo Stato e contro i bambini

con 5 commenti

Qui di seguito il Comunicato Stampa scaturito dall’incontro di sabato 21 marzo 2009 tenutosi ad  Arezzo presso l’ITC Buonarroti.

L’Associazione Genitori A.Ge. Toscana e la Consulta provinciale dei genitori di Arezzo denunciano: “Mentre le Regioni fanno di tutto per tutelare le scuole, anche se piccole, il Comune di Arezzo va in piena controtendenza e delibera di accorpare le 9 scuole dell’obbligo esistenti in 6 istituti comprensivi dalle dimensioni già in partenza mostruose”.

Appare del tutto insensato istituire sei nuove scuole rispettivamente di 1.327, 1.259, 1.082, 1.355, 1.220 e 1.143 alunni, quando la normativa sull’autonomia scolastica prevede scuole comprese fra 500 e 900 alunni e il Ministero dell’Istruzione penalizza gli istituti che superano i 1.200 alunni, assegnando il personale di custodia e di segreteria in misura meno che proporzionale.

La scelta del Comune di Arezzo penalizza gravemente i bambini e il loro diritto all’istruzione e va contro la normativa dello Stato e le indicazioni della Regione Toscana. “Occorre garantire ai nostri figli un’organizzazione dell’offerta formativa adeguata e idonea a stimolare le capacità di apprendimento e socializzazione e il diritto costituzionalmente sancito all’istruzione” dichiara Giuseppe Argirò, presidente della Consulta provinciale dei genitori di Arezzo.

“L’esperienza degli istituti comprensivi va avanti ormai da una dozzina di anni ed è dimostrato che si tratta di una forma organizzativa poco gradita agli insegnanti e che ha dato solo episodicamente risultati di pregio -afferma Rita Manzani Di Goro, presidente dell’Associazione genitori A.Ge. Toscana – È vero che gli istituti comprensivi hanno una loro funzionalità nelle zone a scarsa densità abitativa, ma non funzionano quando superano i 1.000 alunni”.

A.Ge. Toscana e Consulta dei genitori di Arezzo hanno chiesto udienza al Sindaco, al Prefetto e al Vescovo di Arezzo e intendono avviare tutte le iniziative di contrasto per ottenere un differimento del provvedimento all’anno scolastico 2010/2011 e poter così informare tutti i genitori interessati e coinvolgerli nel progetto di quella che sarà la scuola aretina, cosa che il Comune di Arezzo ha trascurato di fare.

La vicenda è solo apparentemente locale, perché un simile precedente può innescare un devastante effetto a catena in tutti i comuni toscani e italiani, ed è per questo che l’ A.Ge. Toscana ha deciso di raccogliere l’appello della Consulta dei genitori di Arezzo e insieme hanno dato avvio a un’animata protesta.

Per informazioni: 328 8424375

Scritto da laconoscenzarendeliberi

marzo 22, 2009 alle 10:50

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