LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Archivio per febbraio 2009

La follia di Hamas corre sul web‏ ( di A. B. Nardi )

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Hamas, il partito armato palestinese armato e finanziato dall’Iran, ci riprova con internet: dopo che i provider francesi e russi s’erano rifiutati di continuare a ospitare il precedente AqsaTube, ora Hamas ha lanciato Palutube, il suo nuovo sito di file sharing.

Ovviamente le clip ospitate nel sito web contengono incitamenti alla distruzione d’Israele, inneggiano alla guerra, propugnano il terrorismo, glorificano Hamas, e soprattutto diffondono notizie contraffatte…

di Andrea B.Nardi

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Scritto da francacorradini

febbraio 28, 2009 alle 13:32

Pubblicato in esteri

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il Silenzio e l’Urlo ( dal blog di Giovanni Falcone )

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E bhè certo i problemi che assillano la gente sono tanti, ognuno ne ha, ancor più adesso in questa situazione economica, capisco, e non so neanche se il mio è il problema maggiore rispetto ad altri, non voglio giudicare. Certo è che ultimamente le cose sul blog si sono un poco appiattite, le visite abbastanza ma come potete vedere i commenti sono carenti, non che questo pregiudichi la mia battaglia però sicuramente agli occhi di chi mi legge, e parlo di coloro che contano, è diverso.
L’URLO, vorrei urlare tanto forte da far tremare le montagne, da farmi sentire con terrore da chi usa il silenzio come arma di ricatto, di indifferenza e menefreghismo, a spese di esseri inermi, indifesi, agognanti in lugubre prigioni nel mondo, in luoghi dove in Italia e nei paesi cosidetti civili non terrebbero neanche i cani, pena l’alzarsi alto l’urlo degli animalisti e questi si che sarebbero ascoltati.
A tale proposito vorrei ricordare le parole di Sua Santità di poche settimane fa che diceva va bene la salvaguardia della foresta Amazzonica ma non perdiami di vista il valore umano.
IO GRIDO E DENUNCIO LA VERGOGNA DI CHI SI DOVREBBE OCCUPARE, per motivi Istituzionali, Giuridici e Umanitarie, di queste persone e non lo fa, ma GRIDO anche alle persone che dovrebbero aiutarmi a gridare affinchè questo non succeda mai più, perchè un aiuto dato a me oggi potrebbe significare salvare altre vite e magari la vita del proprio familiare che potrebbe trovarsi un domani nelle stesse condizioni nostre oggi.

SALMO 58, v.12 – “alla fine la gente dirà: Sì, c’è premio per l’uomo innocente, sì. è vero, un Dio esiste, e giustizia egli fa sulla terra.

Scritto da laconoscenzarendeliberi

febbraio 24, 2009 alle 16:10

sardegna=colonia ( di Mario Scano )

dos-gillo-pontecorvo-queimada-2

Soru affondato.
Il monarca ha affondato Soru.
Un progetto per ridare dignità e fierezza alla nostra isola è fallito. E’ con tanta amarezza e umiliazione che constatiamo una pesante sconfitta. Tanto era stato fatto, troppo poco per non poter essere cancellato in breve tempo dai colonizzatori, che vedono l’isola come terra di conquista.
Ma il monarca di Arcore aveva preso di mira il piccolo imprenditore sardo che poteva fargli ombra.
Una giunta con metà donne; un progetto di taglio dei costi inutili attuato senza incertezze nè mediazioni con risultati clamorosi; un progetto di riforma degli enti regionali attuato nonostante la strenua resistenza degli apparati burocratici; la salvaguardia delle coste; la difesa del terreno agricolo fissando, finalmente, il lotto minimo di divisibilità dei terreni.
La riconquista dei terreni sottoposti a servitù militare; la rivendicazione vittoriosa verso lo stato della quota di tasse spettante alla Sardegna e furbescamente sottratto (un miliardo e mezzo all’anno); il conflitto di interessi risolto con assunzione delle severe regole britanniche.
Tutte battaglie condotte a muso duro, quasi senza mediazione. Poteva il monarca accettare che un piccolo impreditore illuso, presuntuoso, del sud, potesse in qualche modo offuscare la sua immagine?
Un popolo di camerieri, giardinieri, pastori che osa alzare la testa: inaudito!
Innanzi tutto Soru è colpevole di aver bloccato  la lottizzazione di Olbia 2, su 5000 ettari su cui il biscione era pronto ad investire (tanto per non parlare di conflitto di interessi).
Così Silvio mette in moto la sua grancassa e riesce ad eludere la par condicio parlando come premier: Il suo commercialista personale in Sardegna diviene candidato alla Regione, e nei suoi weekend si da a battere la Sardegna riempiendo di insulti e calunnie il povero soru (“è un fallito in tutti i campi,di imprenditore, di politico, di presidente”, “le sue aziende anno debiti per 2,5 miliardi di €” “ha licenziato 500 dipendenti”)
A Nuoro in un comizio racconta la barzelletta che farebbe sbellicare Hitler “in un campo di concentramento le guardie radunano i carcerati “due notizie,una buona, una cattiva; la buona è che la metà di voi sarà trasferita in un nuovo campo (esultanza), la cattiva è che la vostra metà è quella dalla cintola in giu”
La Sardegna è caduta nella trappola delle meschinità del sovrano di Arcore, Soru ha sbagliato nel gestire i rapporti con i cittadini.
E siamo nella merda fino al naso, senza speranze di poterne uscire, almeno per ora.
Mi torna in mente il film interpretato da Marlon Brando Queimada: siamo sconfitti, non vinti!
attendo pareri
Mario Scano

Scritto da francacorradini

febbraio 22, 2009 alle 21:45

Pubblicato in politica, politica interna

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Piccoli delinquenti crescono……….

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Questa notizia e i video che vedete qui sotto  mi sono  stati segnalati da un lettore del mio  blog A scuola di Bugie.

Non ritengo di dover aggiungere  altre parole.

Franca Corradini

20 FEBBRAIO 2009 – Distruggono l’auto della loro insegnante. Istigati da un clima di caccia al professore e di sbatti la cacca sulla scuola, alcuni idioti dell’Itis Marconi di Messina che si spacciano per scolaretti, distruggono la macchina della loro insegnante e poi, secondo la solita procedura di omologazione sociale (c’è chi, ottusamente, parla invece di trasgressione!), lanciano le nobili gesta nella fogna mediatica, incuranti del pericolo di essere identificati.

“Dài, un ultimo calcio”, incita uno degli stronzetti, mentre la proprietaria, coperta da un velo pietoso, guarda senza far nulla. Poi si lamentano se un insegnante esasperato travolge i propri alunni di proposito con la macchina.

La situazione è degenerata in tutta Italia, i presidi non fanno nulla per difendere la scuola e i lavoratori, i sindacati latitano, ogni tanto si fa vedere uno psicologo per dire che la colpa è degli insegnanti. Ormai siamo agli sgoccioli.

Rimane solo da scoprire se il primo morto sarà un alunno o un insegnante.  ( Vincenzo Brancatisano )

Scritto da francacorradini

febbraio 21, 2009 alle 18:58

Pubblicato in cronaca, scuola, sociale

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Arezzo: sospensione per chi okkupa

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19 Feb 2009 | Di Alex Menietti | Categoria: Novità

Troppe okkupazioni? La soluzione l’ha trovata il prof. Luciano Tagliaferri, Dirigente Scolastico dell’Istituto “Pier della Francesca” di Arezzo. Ha infatti proposto la sospensione per 15 giorni per tutti gli studenti che d’ora in poi decideranno di adottare questo tipo di manifestazione: tale sospensione si tradurrà obbligatoriamente in un 5 in condotta e, quindi, in bocciatura.

Come giudica le occupazioni nelle scuole, che non permettono il regolare svolgimento delle lezioni? Nel suo Istituto ci sono stati problemi di questo genere?
L’occupazione della scuola è un atto illegale, e come tale non può essere tollerato. In nessun caso. Parla uno che era studente alla scuola superiore quando è iniziata l’esperienza degli organi collegiali e si è fatto 2 anni di consiglio d’istituto ed 1 di consiglio di distretto. Parla uno che per tutte le superiori, in particolare negli ultimi anni, era tra gli animatori delle assemblee ed era in prima linea quando c’era da manifestare (mi ricordo il giorno dell’assassinio di Aldo Moro… ed il lungo corteo per le vie di San Giovanni Valdarno).
Nel mio istituto c’è stato un tentativo di occupare la scuola, sostanzialmente sventato. Più volte ho manifestato agli studenti il mio pensiero e spiegando loro che ero completamente dalla loro parte, ma che dovevano essere studiate, insieme e con la mia piena e totale collaborazione, forme di protesta che fossero efficaci e nello stesso tempo legali. Basta usare la fantasia e non sottostare al banale luogo comune della occupazione: meglio una “autogestione” seria e organizzata, che riesce a coinvolgere tutti gli studenti e non ad escluderne la grandissima maggioranza, come succede regolarmente nelle occupazioni “standard”.

presegue  sul sito scolasticamente questa intervista di Alex Menietti

Scritto da laconoscenzarendeliberi

febbraio 20, 2009 alle 22:27

Pubblicato in cronaca, scuola

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L’anti-fannullone è…..un copione

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2giu-qrnl70_renato-brunetta_friend_excDivertente questa notizia che mi è stata segnalata da un lettore del blog.

C’è poco da aggiungere, gustatevela.

Solo una cosa : almeno nel mio ambiente ( scuola ) i provvedimenti brunettiani    (  brunetteschi , brunettacci, bruniferi ??? boh ?  )  hanno penalizzato soprattutto chi ha reali problemi di salute.

Come era ampiamente prevedibile d’altronde.

I fannulloni continuano a fare i fannulloni : come sempre, pur essendo presenti  al lavoro …….

Franca Corradini

Brunetta il copione ( L’espresso del 12 febbraio )

Uno dei pochi testi scientifici firmati dal ministro anti-fannulloni è letteralmente plagiato da un ben più noto studio americano del 1980

Non sarà un fannullone, ma un po’ copione sì. Il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta, docente di Economia, ha pubblicato nel 1987 (editore Marsilio), assieme ad Alessandra Venturini, una delle sue (poche) opere scientifiche, ?Microeconomia del lavoro?.

Ora che il politico veneziano ha toccato i vertici della notorietà, non lesinando le critiche ai dipendenti pubblici nullafacenti, insegnanti inclusi, qualche suo (ex) collega è andato a riprendesi il trattatello. E ha scoperto, già a un primo sguardo, che interi brani erano letteralmente tradotti o parafrasati, e numerosi grafici ricopiati pari pari, da un più noto testo americano del 1980 (?Labor Economics?, prima edizione del 1970, edito da Prentice-Hall, Inc.) dei professori Belton M. Fleisher e Thomas J. Kniesner .

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Scritto da francacorradini

febbraio 17, 2009 alle 18:31

Tangenti, arrestato ex capo della Procura

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giustiziaHo letto la notizia che riporto di seguito.

L’adozione del provvedimento cautelare a carico di un ex procuratore, da una parte, conferma (sempre, ovviamente, col rispetto della presunzione d’innocenza) che esistono anche magistrati seri che non hanno remore o pregiudizi nell’indagare (e, perfino, arrestare) colleghi o ex colleghi; dall’altra parte, conferma che non esiste solo la casta dei politici.

Oltre un anno fa, su questo mio blog, ho scritto alcune considerazioni e un mio commento ad un post pubblicato sul sito di Beppe Grillo: le avevo inserite in un mio post che avevo intitolato “La politica del nulla? e la giustizia in Italia?” (lo si può leggere cliccando qui). Scrivevo, in sostanza, che non mi meravigliavo se, come affermato dal comico, il politico italiano portasse il figlio in Parlamento per fargli vedere il seggio che gli avrebbe lasciato in eredità: ritenevo (e ritengo) altrettanto discutibili le consulenze affidate da magistrati ai loro parenti o a parenti dei colleghi.

Ci sono alcune procedure fallimentari (posso fornire le prove) nelle quali il giudice affida consulenze o mandati difensivi a parenti di suoi stessi …. “amici” (senza che i giudici competenti territorialmente abbiano disposto misure analoghe a quelle adottate a carico dell’ex procuratore di Pinerolo). Ci sono giudici che convivono con mogli, amanti o figli che, indisturbati, esercitano nello stesso pianerottolo.

Si cerca, però, tra libri, quotidiani e talk-show, di informare (e ritengo ciò apprezzabile e doveroso) sugli abusi, sui privilegi, sulla vita e sugli intrecci che hanno coinvolto e coinvolgono tanti politici ma non capisco perchè non si informi la gente, allo stesso modo, che insieme a tanti magistrati seri, onesti e preparati, esistono anche alcuni “personaggi” che non si comportano diversamente da quella che viene rappresentata, forse, come  l’unica ”casta” esistente o la più scandalosa. L’accusa per la quale è stata disposta la misura cautelare di cui è stata data notizia nell’articolo (sempre se l’arresto, ovviamente, dovesse essere seguito da una condanna definitiva) potrebbe essere solo un esempio!!! 

Roberto Di Napoli

Corriere della Sera.it
MILANO -Giuseppe Marabotto, l’ ex capo della Procura di Pinerolo (Torino), è stato arrestato con l’accusa di corruzione avrebbe incassato il 30% dei pagamenti effettuati sulle consulenze da lui disposte. Secondo quanto si è appreso a Milano, le consulenze ammontano a circa 10 milioni di euro e l’ex magistrato avrebbe avuto un ritorno, negli anni, di circa 3 milioni di euro. I pagamenti Leggi ancora

Scritto da francacorradini

febbraio 15, 2009 alle 11:25

Pubblicato in cronaca

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MOSCHEA A GENOVA? NO, GRAZIE

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Il sindaco di Genova Marta Vincenzi (PD) sta imponendo la costruzione di una delle più grandi moschee italiane a una città che non la vuole.

A fronte di ciò emergono varie considerazioni sulla questione, alcune legate al comportamento del sindaco, altre connesse, ovviamente, ai motivi legali e morali di rigetto della moschea…

Andrea B.Nardi

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Scritto da laconoscenzarendeliberi

febbraio 14, 2009 alle 14:39

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Figliol prodigo….

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12/02/2009, ore 01:43 – E spunta la candidatura a sindaco di Napoli

Mastella a un passo dal Pdl, mancano gli ultimi dettagli

di: Nico Falco

Era già nell’aria, ma a quanto pare mancano soltanto gli ultimi dettagli. Secondo indiscrezioni che rimbalzano nei ‘palazzi di potere’ della politica italiana, Clemente Mastella avrebbe già dato il suo assenso a passare tra le fila del Pdl.
Già un anno fa Mastella aveva annunciato che l’Udeur era interessato “al progetto Ppe” lanciato da Silvio Berlusconi con la lista unica, ma che non era disposto ad entrarvi a qualunque costo, bensì solo a determinate condizioni, altrimenti avrebbe guardato altrove.
“Ci intriga il progetto del Ppe (Partito popolare europeo, di cui per altro già ne fanno parte Udc, Forza Italia ma anche l’Udeur, ndr), – aveva dichiarato il leader dell’Udeur, – ma è un processo che ci deve vedere protagonisti, e che non intendiamo subire. Se qualcuno pensa, specie al nord, che possa nascere a prescindere da noi, faremo le Termopili perché dobbiamo difendere la nostra dignità». Si tratterebbe quindi, se intanto le idee non sono cambiate, di un rientro nella politica ‘che conta’ in grande stile, e non di certo in sordina. Del resto, il lavoro dell’Udeur non si è mai interrotto e anche dopo l’uscita dal governo gli uomini del ‘Campanile’ sono rimasti attivi sul territorio campano con diverse iniziative.

Ma c’è di più: Clemente Mastella sarebbe pronto alla corsa per la poltrona del sindaco di Napoli. Anche questa notizia era già stata annunciata in diverse occasioni dallo stesso Mastella, che però aveva sempre usato un tono ambiguo, a metà tra il serio ed il faceto. Questa volta, però, ci sarebbe ben poco da scherzare.

tratto integralmente da Julie news.

Volevo scrivere qualche commento, ma non ci sono riuscita.

Franca Corradini

Scritto da francacorradini

febbraio 13, 2009 alle 23:27

Svezia-Italia 10 a 0

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pallone-da-calcio-italia-pumaDomenica 8 febbraio  è andata in  onda su  RaiTre alle 21,30 la seconda  puntata LA SCUOLA  TAGLIATA.

Protagonista è stata la Scuola, afflitta dai suoi mali cronici, alle prese con le novità della riforma Gelmini.Un racconto a più mani che restituisce la complessità del mondo della scuola a diverse latitudini: dalla molteplice realtà italiana al modello formativo svedese.

Senza paragoni il modello svedese.

In due semplici  parole.

Per al scuola risorse economiche sempre in aumento anche in tempi di crisi economica.

La scelta di offrire gli insegnanti migliori a coloro che , dalla società, sono reputati i  “peggiori” .

Nelle classi  “multi-razziali”  programmi più impegnativi

Il principio è dare opportunità in più a chi,   considerato socialmente un “diverso”,  dovrà faticare più degli  altri per conquistarsi un posto al sole.

Sembra quasi l’Italia……….

No, per niente.

Svezia-Italia dieci a zero.

Franca Corradini

Scritto da francacorradini

febbraio 10, 2009 alle 18:03

Pubblicato in scuola

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