Un digiuno per Gaza

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La strage di Gaza chiude un’epoca. Le parole e le azioni dello Stato israeliano non lasciano più alcun margine d’interpretazione. Esigono soltanto una presa di posizione definitiva: il lancio di razzi artigianali – che a tutt’oggi hanno causato pochissime vittime – può giustificare i bombardamenti aeronavali, l’uccisione di centinaia di persone in pochissimi giorni, un lungo embargo alimentare, sanitario ed energetico?
La retta via ben si distingue dall’errore” [II:256].

[Leggi tutto su Ribat-almujahid.com]

Combattere la cultura mafiosa si può…anche nei piccoli gesti di ogni giorno

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mafia

In questi ultimi mesi, nel blog  ( n.d.r.  A SCUOLA DI BUGIE ) e nella mia attività lavorativa quotidiana,  ho avuto modo di toccare con mano con una realtà immaginata ma non ancora  verificata.

A luglio è uscita la possibilità di inserirsi nelle graduatorie del personale ATA della scuola per la  Terza Fascia.

Ogni scuola ha ricevuto centinaia di domande  di aspiranti, molte di giovani speranzosi in un lavoro e forse ancora “ingenui” sulla conoscenza di certi meccanismi della Pubblica Amministrazione e degli ambienti sindacali.

Molti di questi giovani hanno avuto la possibilità di toccare con mano il caos normativo, l’incertezza interpretativa che lascia molti spazi a chi vuole continuare a gestire la cosa pubblica con atteggiamento  nepotistico e clientelare.

Ho visto, e sentito, di tutto.

Certificati di servizio falsi ( rilasciati da scuole dove qualche operatore ha venduto questi “favori”  in cambio credo di denaro …), certificati di studio inesistenti o falsi, telefonate che definire ambigue è dire poco………..eccetera, eccetera.

Tutto ciò condito dall’anarchia più totale delle scuole nel valutare le domande pervenute.

Ad esempio il servizio civile prestato per lo Stato presso Enti diversi valutato o meno a seconda delle  realtà geografiche, anche se le norme parlano chiaro : è servizio valido a tutti gli effetti, persino ai fini pensionistici.

Mi rivolgo ai giovani lettori del blog che, penso , credono e sperano ancora in uno Stato giusto.

Non cedete mai ai ricatti, alle lusinghe di chi vi promette corsie preferenziali per avere ciò che vi spetta !

Pretendete il rispetto dei vostri diritti, non chiedete mai favori.

Questo è un modo per non  creare terreno fertile  alla cultura mafiosa, camorristica.

Alle migliaia di lettori del blog  auguro uno stupendo 2009 , augurandomi di avere  ( oltre ad un modesto servizio di consulenza per aiutarli a risolvere i loro dubbi , i loro problemi  ) fatto passare un segnale forte e chiaro di come le cose dovrebbero funzionare.

E funzioneranno se tutti noi, in prima persona, lo pretendiamo con forza.

Io ci sarò, sempre, come ho fatto fino ad ora.

Buon Anno !

Franca Corradini

pezzo scritto per il blog  A SCUOLA DI BUGIE

P.S. :  Naturalmente gli auguri  sono anche per i lettori ed i redattori di questo blog…..buon anno !


Capodanno a Napoli con le “bombe Jervolino”

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Segnalazione di Daniele  S. da Contribuenti .it

Notizia troppo curiosa !

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NAPOLI – Dopo la “Bomba di Maradona” e quella di “Bin Laden”, arriva la “Bomba di Iervolino”.
L’originale iniziativa viene da Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani che ha annunciato un capodanno speciale a Napoli all’insegna della sicurezza e della riscoperta delle tradizioni storiche.
Un mare di gente riempirà piazza del plebiscito allo scoccare della mezzanotte del prossimo trentuno dicembre con “sacchetti bronzati” meglio noti come la “Bomba di Iervolino” da utilizzare al posto dei pericolosi e costosi fuochi artificiali.
In programma oltre all’ascolto degli artisti napoletani anche il classico “lancio del sacchetto” bronzato, che i napoletani hanno ribattezzato come “Bomba di Iervolino”, in onore al Sindaco della propria città.
Il progetto è teso a riscoprire la storia e le usanze antiche dei cittadini napoletani.
Infatti, a mezzanotte, dopo il brindisi e lo scambio di auguri, la famiglia si disfaceva della roba vecchia e inservibile, con un atto di valore simbolico.
Il lancio dei cocci a mezzanotte era il rito di eliminazione del male fisico e morale, accumulatosi nell’anno trascorso.
Una iniziativa dovuta anche al serio rischio che con la crisi economica, i napoletani possano utilizzare fuochi artificiali più economici e meno sicuri.
Negli ultimi 10 anni a Napoli si sono registrati 9 morti e 3000 feriti a causa dei botti di capodanno.
La “Bomba di Iervolino”, secondo le previsioni dello Sportello del Contribuente di Napoli, potrebbe portare a capodanno migliaia di turisti in città, a costo zero.

Al Qaeda vuole entrare in Europa dalla Spagna‏ ( di AB Nardi )

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Nonostante le quotidiane dichiarazioni di guerra di al-Qaeda & C. contro l’Occidente, grazie al presidente Bush e al suo governo dopo l’11/9 gli apparati di sicurezza Usa hanno impedito ulteriori attentati in territorio americano e smantellato sistematicamente le cellule terroristiche in tutta Europa, insegnando strategie precise anche alle polizie europee.

Per esempio, in Spagna…

Andrea B. Nardi

Leggi tutto qui

segnalazione dell’autore del pezzo

Cara COOP siamo un gruppo di mamme iscritte ad una mailing list che si occupa di alimentazione dei bambini e delle bambine

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dal blog Alibablog ( notizia segnalata nei commenti )

Al dott. Riccardo Bagni

Vice Presidente Coop Italia

Al dott. Claudio Mazzini

Responsabile Innovazioni e Valori Coop Italia

Cari dott. Bagni e dott. Mazzini,
siamo un gruppo di mamme iscritte ad una mailing list che si occupa di alimentazione dei bambini e delle bambine.

Molte di noi sono anche socie Coop in diverse città sparse per l’Italia.

Alcune di noi vi hanno anche già scritto facendovi notare come in alcuni punti vendita Coop si promuovano mediante sconti, latti artificiali per lattanti, i cosiddetti Formula 1, pratica vietata non solo dal Codice Internazionale sulla   Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno dell’OMS, ma anche dalla legge italiana in vigore (alcuni supermercati di altre catene sono già stati multati su nostra segnalazione per questa violazione di legge;     segnaleremo anche le violazioni di Coop Italia, se non saranno prontamente rimossi gli sconti).
Vi scriviamo ora perchè abbiamo visto che sulla copertina dell’ultimo numero di Coop Consumatori è raffigurato un padre che alimenta suo figlio con un biberon.

Questa non è un’infrazione della legge,    ovviamente, e se latte artificiale e biberon non sono identificabili     come appartenenti ad un certo marchio non si tratta nemmeno di una violazione del Codice Internazionale (anche se sicuramente ne viola lo spirito).

Ci siamo chieste perchè Coop Consumatori potrebbe aver deciso di usare questa immagine. a scritta sotto la foto recita: dopo aver salvato le banche, ora c’è da pensare alle famiglie.

Non c’era qualche altra immagine da usare per illustrare questo concetto? In fondo, il latte artificiale per un lattante è, come ben sapete, un prodotto di seconda linea, di qualità molto inferiore a quello di prima linea.

E se proprio volevate rappresentare l’alimentazione di un bambino, perchè non scegliere dei genitori che nutrono un bambino più grandicello con salutari alimenti complementari fatti con amore in casa e non scelti tra quelli, di qualità inferiore, che offre l’industria, Coop compresa.
Quello che vogliamo dire con questa lettera è che volendo rappresentare l’alimentazione infantile dovreste farlo scegliendo il meglio, e cioè il latte materno e gli alimenti complementari fatti in casa partendo da ingredienti freschi e naturali.

Spesso su Coop Consumatori scrivete del vostro impegno per una sana alimentazione, anche allo scopo di ridurre o controllare l’attuale epidemia di obesità.

Se volete essere coerenti con questo impegno, cercate di non usare immagini di alimentazione
artificiale.

E’ come se per rappresentare la masticazione sceglieste l’immagine di una dentiera, invece di quella di denti belli e sani!

Inseriremo questa lettera sul nostro blog http://alibablog.wordpress.com/

Cordiali saluti

Seguono 26 firme

Non voglio più essere socio Coop

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coop

Questa sera  ( 12 dicembre  n.d.r. ) stavo per caso guardando la televisione mentre la trasmissione Mi manda Rai tre parlava di un fatto successo in una coop in Toscana.

Vianello ha invitato in studio alcuni dipendenti della Coop Firenze che sono stati licenziati (dico licenziati!) perché durante il turno di notte mangiavano chi una merendina, chi una caramella, che qualche altra stupidaggine prelevando da un magazzino appositamente realizzato per contenere la merce che arrivava scondizionata e quindi non più vendibile.

Nessuno prelevava merce per portarla in casa, ma solo, durante una breve pausa dal lavoro, cibo per uno spuntino.

Sono stati filmati (!) denunciati e licenziati, con una sproporzione tra ciò che è stato fatto dai dipendenti e reazione della Coop a mio avviso allucinante. Persino la magistratura ha ordinato alla Coop di far tornare al lavoro i dipendenti. Inoltre un sindacalista della Cgil in studio ha detto che solo alcuni dei dipendenti sono stati licenziati, qualcun’altro ha avuto una diffida e un altro dipendente non ha subito conseguenze. Il presidente della Coop Vanni era in studio e non ha risposta a questa accusa.

Mentre, per il resto ha detto che non recede dall’iniziativa giudiziaria e perseguirà i dipendenti fino all’ultimo grado di giudizio.
Siccome la Coop siamo noi e a me non piace più essere socio di una cooperativa con un presidente che non si rende conto che dietro un licenziamento c’è una famiglia messa sul lastrico con tutto ciò che questo comporta, domani vado alla Coop di Sansepolcro e riconsegno la mia tessera e spero che siano in molti a farlo e così, il sig. Vanni capirà che i soci della cooperativa che presiede non sono d’accordo con lui. Se saremo in molti a farlo, metteremo pressione sulla coop.

Un caro saluto

Marco V

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Non è più tempo di rinvii perchè il rischio dell’inerzia è alto

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Care amiche e cari amici, cittadini europei

anche se abbiamo già avuto il piacere di conoscerci assieme agli auguri per un passabile 2009 vi inviamo il Manifestino in forma ridotta del costituendo Partito Federalista Repubblicano. Vi saremo grati se vorrete fornirci le vostre considerazioni per un’azione che mira a creare in tempi brevi le condizioni per un progresso completo della società nazionale e di quella europea. Il nostro progetto vuole affrontare i problemi del nostro tempo in forma organicaca con spirito innovativo. Siamo semplici cittadini liberi da qualsiasi condizionamento di cultura liberale e federalista che non intendono riesumare alcun partito nazionale od europeo ma farne uno completamente nuovo per struttura organizzativa ovvero per Statuto. Scripta manent verba volant. Purtroppo la gente per bene è talmente schifata di come viene fatta la politica specie nel Brutto Paese (mai stato dal punto di vista della politica Bel Paese) che si è rinchiusa ancor più nel proprio privato. Anche i cittadini responsabili sono convinti che non sia possibile fare un partito politico diverso da quelli oggi in attività gestori di clientele e di malversazione. Nel giugno del prossimo anno dovremo eleggere il quasi inutile e costoso Parlamento dell’Unione Europea, una unitile e costosa unione politica che non risolve i problemi gravosi del nostro tempo. L’unione politica che ci serve in fretta è quella federalista che può iniziare dai paesi che hanno fondato per primi la comunità europea. Lo dobbiamo fare anche per il futuro della liberaldemocrazia oggi fortemente in “deficit democratico” per l’esistenza delle oligarchie nazionali generate dall’ attuale modello di Statuto adottato dalla prevalenza dei partiti politici europei e da tutti quelli del Brutto Paese. Ci attende un lavoro impegnativo. Nessuno potrà affermare onestamente dopo la presentazione del nostro progetto, che si rivolge a tutti i cittadini europei e non alle dirigenze politiche al potere che lo rifiuteranno per ragioni di sopravvivenza, che non è stato mai presentata una proposta politica che avesse le connotazioni federaliste europee e di una democrazia matura di cittadini responsabili. Nessuno potrà appropriarsi impunemente della nostra proposta che vuole altresì dimostrare che non è necessario essere professionisti della politica per formulare un progetto dai contenuti innovativi spesso auspicati dai cittadini di buon senso che hanno deciso di rimanere muti di fronte ad una gruppo di imbonitori sfaccendati che li depreda tutti i giorni. Nell’attuale situazione tutti i cittadini hanno il dovere morale di partecipare attivamente a creare le condizioni per un futuro migliore altrimenti non avranno il diritto di lamentarsi se le cose andranno male. Per terminare questa breve introduzione ci preme mettere in evidenza che la nostra cultura di riferimento è quella liberale e federalista ad iniziare da quella dei grandi della Costituzione Americana ma che siamo disposti ad imparare da tutte le altre culture affini alla nostra compresa quella della grande socialdemocrazia, Nel P.F.R. chi avrà la più alta responsabilità non sarà più importante del semplice iscritto. A cura della ZONA DI ATTIVITA’ FEDERALISTA EUROPEA – “Jean ORDNER” – LIGURIA Dicembre 2008

Cittadini Europei ribadito che la libertà e la responsabilità sono alla base di una società civile, preso atto che la crisi perdurante dei paesi dell’area dell’Unione Europea ha origine dalla sopravvivenza dello stato nazionale sovrano e dall’involuzione della democrazia liberale in democrazia di una ristretta classe di professionisti della politica, considerato che i responsabili della crisi sono le inamovibili élites generate dagli Statuti dei vecchi partiti nazionali contrarie a qualsiasi cambiamento e ricambio che minacci la loro permanenza al potere preso atto che la crescita e la tutela della persona deve procedere nella direzione dell’attuazione della federazione europea e di una democrazia matura di cittadini responsabili liberati dalle tutele opprimenti dei propri delegati diventati una chiusa aristocrazia incontrollabile, considerato che i partiti sono tuttora necessari al sistema di democrazia rappresentativa occidentale perchè concorrono a determinare la politica nazionale ed europea, ribadita la necessaria separazione tra strutture statali e strutture religiose e l’importanza dei principi religiosi nella crescita completa della persona, preso atto che gli attuali partiti nazionali sono dominati da arroganti oligarchie che non intendono rinnovarsi per darsi la dimensione sovranazionale necessaria per formare una solidale coscienza europea presupposto per costruire in tempi accettabili lo stato federale europeo, convinti che i cittadini europei debbono essere i protagonisti del cambiamento e che gli eletti dal popolo non debbano possedere alcuna specializzazione per l’assunzione di qualsiasi responsabilità pubblica e di partito, convinti della piena validità dei principi liberali e federalisti come quello fondamentale che non esiste un uomo più importante di un altro uomo e che sia urgente fare un partito nuovo di dimensione europea per attuare una democrazia matura un gruppo di semplici cittadini liberi da qualsiasi condizionamento e di cultura liberale e federalista fondano per necessità il

PARTITO FEDERALISTA REPUBBLICANO EUROPEO (P.F.R.E.)

sovranazionale e decentrato che intende contribuire a realizzare gli obbiettivi seguenti:

una coscienza europea per fare la federazione europea degli stati pronti a farla, una democrazia matura di cittadini responsabili, la partecipazione alla politica attiva come servizio, una informazione e formazione continua per meglio deliberare, la diffusione dei principi liberali e federalisti europei e altro che esalti il rispetto per la dignità della persona nella libertà.

Il P.F.R.E. ha concepito uno Statuto innovativo rispetto a quello dei vecchi partiti che: fissa il numero e riduce la durata dei mandati pubblici e di partito, le elezioni primarie per la scelta dei delegati, la pari opportunità, l’autonomo contributo dei giovani alla definizione delle scelte politiche, l’ abolizione del sistema di cooptazione, la riduzione degli apparati e centri di potere, l’efficace controllo dei cittadini sull’ operato dei delegati, l’ introduzione rapida nello Statuto di strumenti che aumentino la partecipazione ed impediscano la formazione del sistema di oligarchia, definisce il ruolo dei vari Segretari politici come Coordinatori delle decisioni delle Assemblee, il divieto assoluto del cumulo degli incarichi, proclama l’eguale importanza di Governo ed Opposizione. Il P.F.R.E. ha sostituito l’attuale concezione élitaria e centralista del partito nazionale dominata da professionisti della politica e dal capo carismatico con quella assembleare decentrata che affida ai cittadini responsabili la scelta dei propri rappresentanti in base ai programmi stabiliti dalle Assemblee. Proponiamo un cammino faticoso e impegnativo che se richiederà molto coraggio,umiltà ed altruistico senso del servizio produrrà senza dubbio cambiamenti radicali e risultati positivi e duraturi. FACCIAMO QUALCOSA DI VERAMENTE RIVOLUZIO NARIO E LIBERALE: REALIZZIAMO L’UNIONE FEDERALE DEI POPOLI D’EUROPEA. IL P.F.R.E NON HA CAPI MA COORDINATORI.

L’esiguità dello spazio ci impedisce di aggiungere altro. cell.: +393409786485 –

Skype: ritugior A cura della ZONA DI ATTIVITA’ FEDERALISTA EUROPEA – Jean ORDNER – LIGURIA Dicembre 2008

“Io Sono Saviano” movimento spontaneo ed apartitico

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MOVIMENTO NAZIONALE APARTITICO CONTRO LE MAFIE

“Io Sono Saviano” è un movimento spontaneo ed apartitico, nato sul web dalla necessità di dare un seguito alle manifestazioni di solidarietà nei confronti dello scrittore Roberto Saviano, che un pentito ha indicato come prossimo obiettivo dell’ala stragista dei Casalesi, capeggiata dal latitante Giuseppe Setola.

Il nuovo social network IoSonoSaviano.ning.com è stato creato con l’intento di riunire e coordinare qualunque esponente della società civile volesse partecipare attivamente all’organizzazione di una manifestazione nazionale a sostegno di Roberto Saviano e contro tutte le mafie, che si terrà il 20 dicembre in contemporanea nelle città di Roma, Napoli, Milano, Palermo, Messina e Cagliari.

L’organigramma della neonata piattaforma virtuale è composto da comitati regionali che si gestiscono autonomamente per quanto riguarda le attività che precederanno la manifestazione, coordinandosi poi in vista dell’evento nazionale.

Ad Arezzo, città dell’oro alla mensa Caritas ventimila pasti in un anno

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Dalla Nazione di Arezzo di ieri :

senzatetto Arezzo, 20 dicembre 2008 – Dormono sotto due cartoni. Due cartoni spesso reali, tirati, come una coperta, fino ai piedi. Ma mangiano alla mensa di piazza Giotto. La mensa dei poveri, una piccola macchina da cucina che da sola sforna ogni anno oltre tredicimila pasti. Che poi diventano ventimila considerando anche le mense serali invernali e quella estiva.

Una tavolata infinita, sul cui legno è incisa l’odissea di un’altra Arezzo. Sul legno e sulle pagine del rapporto elaborato con cura da Gabriele Chianucci e che ieri la Caritas ha messo a disposizione della città. Perché sappia. E magari perché capisca. “E ancora non è niente - commentano la direttrice suor Rosalba Sacchi e il vicedirettore Alessandro Buti - perché abbiamo sempre più l’impressione che il sommerso sia ancora più grande”. Il sommerso di quanti non hanno la forza di chiedere aiuto. E evitano quelle mense.

Qualche tempo fa ( quasi due anni fa ormai )  avevo scritto un pezzo sui Nuovi Poveri.

Lo ripropongo qui sotto. Io abito ad Arezzo ed il sentore di questo fenomeno lo avevo già avuto per esperienza diretta.

Arezzo è la città degli orafi, la città dell’oro.

La gente gira con catene d’oro al collo, bracciali pesantissimi per mostrare  ( o meglio mettere in mostra ) il proprio benessere.

Parallelamente a questi atteggiamenti che io reputo volgari ed offensivi, ci sono i dati riportati nell’articolo della Nazione.

Ecco il mio vecchio pezzo.

Sono pendolare ed ogni mattina esco di casa quando ancora è buio per arrivare alla stazione e prendere il mio bel Trenitalia , se c’è , se è in orario …ma questo è un altro argomento.

Pur essendo ancora un po’ tra le braccia di Morfeo , mi capita di notare , sempre più spesso rispetto agli anni scorsi , che nei cassonetti della spazzatura s’agita qualcosa .

Le prime volte mi spaventavo non capendo da dove e da cosa provenisse il rumore.

Poi ho visto ed adesso cerco di girare alla larga.

Soprattutto per non incrociare lo sguardo di chi nel cassonetto sta cercando nei rifiuti degli altri risorse per se stesso , dal cibo agli abiti a piccoli oggetti.

Non sono barboni o quantomeno non hanno l’aspetto esteriore che è nel nostro immaginario collettivo.

Sono persone anziane semplici e dignitose, che al passaggio di un auto o di un ciclista fingono di gettare un sacchetto dentro il cassonetto.

Il loro imbarazzo fa male al cuore.

Franca Corradini

Sosteniamo la fondazione FEDE LUX ‘Insieme per Federico’ ( per la ricerca scientifica – scoperta di nuove cure per il trattamento delle leucemie )

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Federico Luzzi
Federico Luzzi

Il ragazzo che vedete in questa foto purtroppo è scomparso poco più di un mese fa per una forma di leucemia fulminante.

Si chiama Federico Luzzi, aveva 28 anni  era un tennista di fama internazionale. Dal suo sito, continuamente aggiornato a cura della famiglia  :

L’ultimo ritorno in campo di Federico è stato il 19 ottobre 2008 in un match di Serie A: il suo club, il TC Parioli, sfidava il Geovillage di Olbia. Nonostante un forte mal di testa e una sensazione di spossatezza Federico stringe i denti e scende comunque in campo ma è costretto a ritirarsi quasi subito. Rientrato immediatamente ad Arezzo viene curato per quella che sembra in un primo momento una broncopolmonite bilaterale. Un successivo accertamento rivela invece una tragica realtà, leucemia mieloide acuta. Federico viene ricoverato nel reparto di Ematologia e si prepara ad affrontare le cure previste, ma una improvvisa complicazione insorta la sera del 24 lo porta in rianimazione dove non riesce a reagire alle tempestive e frenetiche cure.

La famiglia ha dato vita a FEDE LUX, Fondazione Federico Luzzi.

Questa fondazione è stata creata dalla famiglia e dagli amici.

Al fine di non dimenticarlo, la fondazione FEDE LUX ‘Insieme per Federico’ si impegna a raccogliere fondi da destinarsi al settore della ricerca scientifica impegnato nella scoperta di nuove cure per il trattamento delle leucemie.

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Per contattare la fondazione  fedeluz69@hotmail.com.

Oggi al  Palazzetto dello Sport Le Caselle, Arezzo si terrà un memorial in ricordo di Federico.

Vi parlerò spesso di questa Fondazione, e vi chiederò di sostenerla.
Anche perchè l’ho promesso a Paola, la madre, una cara amica.
L’abbraccio affettuoso della gente, la sensazione di poter aiutare  persone in difficoltà sarà un modo per provare a superare un dolore che io non riesco nemmeno ad immaginare…..
Franca Corradini