LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Archivio per novembre 2008

Fuck you all !

con 4 commenti

ballo-da-solaNon so se vi è mai successo di svegliarvi la mattina avendo  chiara la soluzione di un problema che fino alla sera prima vi sembrava irrisolvibile.

Ebbene stamani mi sono svegliata con la sensazione di vedere tutto chiaro e quindi …Fuck you !

Tutti, nessuno escluso.

Dedicata a tutti coloro che vogliono dirmi cosa fare, quando farlo  e come farlo.

La dedica è indirizzata in  particolare per quelle donnicciole dell’Esercito della Salvezza desiderose di salvarmi dalla perdizione ( Panattoni ) e che ad ogni mio passo mi additavano al pubblico ludibrio come ….

comari di un paesino non brillano certo d’iniziativa le contromisure fino al quel punto si limitavano all’invettiva………..

Fuck you , cordata anticrimine  di donnicciole petulanti dell’aggregatore maximo.. tanto lo so che aggregherete questo post, e quindi  se non fosse chiaro mi ripeto………… Fuck you !

Oltremodo sentita, la dedica , per tutti coloro che con animo altruista mi volevano spingere a buttar fuori Marco dal Blog e .. se, nel caso.. ( !! ?? !!! ), prendere il suo posto nel blog ……

Siete stati diversi ( più di uno, più di due ….diversi ) e piuttosto ripetitivi nelle mosse………

Fuck you … ripetutamente Fuck you !!

Da oggi io ballo da sola, se mi andrà di ballare……

Franca Corradini

P.S: Dimenticavo grazie esercito della salvezza per  la cima dell’home, grazie per punti 18 acquistati in una sola notte  con un argomento  socialmente utile (  vero ? è stato utile ? -350 e oltre commenti -credo  dobbiate ringraziarmi  per le  inevitabili sollecitazioni ricevute………………o no ? bepo e company ?  )

Scritto da francacorradini

novembre 30, 2008 alle 10:49

Pubblicato in opinioni

Come la sinistra e i benpensanti hanno favorito il nuovo schiavismo

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Siamo diventati ciechi di fronte ai nostri nuovi schiavi, eppure ce li abbiamo sotto gli occhi: non possiamo dire “non lo sapevo”, perché siamo proprio noi europei a sfruttarli, servendoci delle prostitute straniere e utilizzando manodopera illegale. Com’è possibile tutto ciò?

Fino all’Ottocento persone pure civili e timorate di Dio faticavano a concepire come reato ciò che invece ai giorni nostri appare abominevole scandalo. Che milioni di persone fossero totalmente private dei più elementari diritti umani, e soggette a violenze d’ogni tipo, non turbava le coscienze morali dei più, e questo semplicemente a causa di una pigrizia intellettuale vecchia di millenni basata su ipocrisia ed egoistico tornaconto. Fu così che l’Europa, l’America, il Sud Africa poterono per secoli sfruttare indisturbati generazioni di schiavi senza alcun senso di colpa.

Nessuno s’era mai posto il problema, a nessuno conveniva ammettere che si trattasse d’esseri umani, ma soprattutto nessuno voleva perdere i propri privilegi. Fino a che in America prima e in Europa dopo qualcosa cambiò. Nel frattempo c’era stato l’Illuminismo, le rivoluzioni sociali, la democrazia, e un nuovo cristianesimo umanistico. La schiavitù via via scomparve, e la sua idea venne talmente vituperata da sviluppare finalmente una cultura che sentisse come un’oscenità qualsiasi sfruttamento umano (addirittura animale).

( di A.B.Nardi ) continua

Scritto da laconoscenzarendeliberi

novembre 29, 2008 alle 17:19

Pubblicato in cronaca, opinioni, politica

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FUORI I SECONDI…..

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1.RockyBalboa-Govvero mettersi guanti e casco, ed imparare a darle in palestra, facendo boxe, kickboxing, thaiboxing, valetudo, free fight o krav maga.

ho deciso di scrivere un pezzo sugli sport da combattimento, e su chi li pratica , perchè molti hanno dei pregiudizi e non ne capiscono la validità.

Quasi tutti i non praticanti, hanno paura dello scontro fisico.

Hanno paura per la loro incolumità, una soglia del dolore molto bassa, e si intimidiscono in certe situazioni.

Chi fa sport da combattimento seriamente, no.

Imparare a sopportare i colpi, a capire che il dolore è solo psicologico e non reale (se non vuoi sentire male non senti male), a capire quanta forza abbiamo nei nostri pugni, aiuta moltissimo.

Aumenta esponenzialmente l’autostima, insegna a non accettare i prepotenti, a ribellarsi ai suprusi, ed a non accettare che qualcuno voglia offenderci o metterci sotto ingiustamente.

Guarisce la timidezza, l’ansia, l’insicurezza, e fatti seriamente sono GLI SPORT DEL RISCATTO.

Sociale per chi è povero e diventa ricco con la boxe in America, umano per il ragazzino magro sfigato con gli occhiali, che tutti prendono in giro e sul ring impara ad essere un Uomo e che può costruire la sua vita con la forza del suo carattere.

Io ho fatto vari sport, ma la formazione umana e morale che dà il RING, non l’ho trovata da nessuna parte.

Ho 36 anni, ho iniziato a fare questi sport quando ne avevo 8, ed ho scritto questo pezzo, anomalo rispetto ai miei, perchè li consiglio a chiunque ci legga, per difesa personale, corso di autostima e quanto altro possiate trovare quando proverete l’emozione di mettervi guantoni e caschetto ed andare sul ring.

Non a prenderle, a darle ovviamente……

Marco Panattoni

Scritto da laconoscenzarendeliberi

novembre 27, 2008 alle 16:53

Pubblicato in sport

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This is the end,my only friend

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imagesPoco da aggiungere sull’auspicata conclusione della penosa avventura umana di Eluana Englaro.

Spiace che ad aver posto fine ad un calvario inenarrabile sia stato non il buon senso ,ma una istituzione statale come la Corte di Cassazione,spesso e volentieri emanatrice di sentenze che andavano piuttosto in direzione di una diminutio delle libertà individuali che di un loro rafforzamento…

Ma tanto ci è dato in un paese come il nostro che prosegue,impunemente, a proclamarsi patria del diritto nonostante produca un continuo arbitrio di gruppi, clans,corporazioni e lobbies sul singolo in forza di un ipertrofia legislativa che tra contraddizioni,eccezioni,deroghe e quant’altro annulla la funzione ordinatrice della Legge.

Per carità, nessuna nostalgia dello Stato normatore ed interprete della russoiana volontà generale,ma la consapevolezza che risulta quasi impossibile mettere in pratica una salutare opera di delegificazione in un deserto che i titolari del nostro regime più decrepito che ancien continuano a spacciare per civiltà.

La cosa peggiore è che i cascami di questa cultura socialistico-corporativa sono penetrati nei gangli della società tricolore permeandone tutti gli aspetti ed impedendo una salutare reazione di rifiuto, se non, appunto,nella forma individuale e atomistica.

La Dicotomia Stato-società (più o meno civile),altrove più o meno presente è qui totalmente assente di fronte al tetragono e monolitico blocco del tentacolare sistema di potere clientelare.

Risulta, in questo modo possibile,che un uomo,un padre di famiglia colpevole solo di amare la propria figlia sino al punto di desiderare la sanzione definitiva dell’avvenuta morte opponendosi ad un accanimento disumano,si sia dovuto scontrare e soccombere per 16 terribili anni ai diktat di potentati sacri e profani bramosi di tutelare quella golden share dei “valori” per  tiranneggiare un essere umano e comprimerne le incoercibili libertà naturali tra le quali rientra,a buon diritto,anche quella di porre termine alle proprie sofferenze.

Lecito,in conclusione,salutare come una vittoria il pronunciamento odierno della massima istanza giuridica nazionale, ma è bene non illudersi che la lotta per assicurare la vittoria all’emancipazione dell’individuo dai carcerieri e dai custodi dei corpi e delle anime sia terminata tanto repentinamente…

Lafayette

blog La sentinella della libertà

Scritto da laconoscenzarendeliberi

novembre 26, 2008 alle 18:19

numero 0 de “Il 20esimo” nuovo Free Press del XX Municipio di Roma

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E’ uscito il numero 0 de “Il 20esimo” nuovo Free Press del XX Municipio di Roma.

Potete scaricare il file gratuito in formato pdf al link qui sotto.

http://municipioxx.files.wordpress.com/2008/11/numero-0-novembre-2008.pdf

Scritto da laconoscenzarendeliberi

novembre 26, 2008 alle 00:52

Pubblicato in cronaca, opinioni, politica

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Dedicato a tutte le donne ( 25 novembre 2008- giornata mondiale contro la violenza sulle donne )

con 8 commenti

milliondollarbabypic

il sottoscritto anni fa fece un corso di difesa personale per donne (gratuito) per il Telefono Azzurro Rosa di Brescia.

Il mio corso era di due ore a settimana (il sabato), senza ginnastica ma solo con tecniche brutali ed efficaci.

La prima regola è che non bisogna avere alcuna pietà.

Se uno stupratore vi aggredisce e voi lo colpite piano, quello si incazza e vi colpisce ancora più forte. Quando si mena si deve andare fino in fondo e quando iniziate a colpire dovete fare quanto più male possibile e continuare a menare fintanto che il tizio non è KO.

Sono cazzate tutti quei corsi dove vi dicono di colpire e scappare.

Se mi date un pugno in faccia e non mi mettete giù e poi scappate, io vi inseguo e vi ammazzo.

Quello che dovete capire che è la legge della giungla, o voi o lui quindi nessuna pietà.

Cerchiamo di capirci, non siete voi che andate a rompere i coglioni al prossimo ma siete voi che venite aggredite da uno stupratore, quindi il bastardo se l’è cercata e paghi il prezzo.

Seconda regola, conta il peso ma conta la cattiveria.

Molte donne  pensano di non potersi difendere da un uomo perchè sono più piccole.

Ora, un maschio medio pesa 80 kg.

Una donna media pesa 60 kg.

Se fosse vero che una donna perde per i 20 kg di differenza vorrebbe dire che un pugile di 60 kg perde contro una persona normale di 80.

Se un pugile di 60 kg fa andare le mani, una persona di 80 kg va al tappeto molto molto velocemente.

I pugni non hanno sesso, un uomo o una donna di 60 kg fanno lo stesso male a cazzotti e quindi basta con questo mito, una mia allieva di 55 kg mette giù un uomo di 100.

Terzo, ANDATE IN PALESTRA.

Ora con la Destra rafforzeranno le pene ma è meglio che il bastardo sia fratturato in terra e voi sane che arrivare al processo dopo che vi ha violentato, quindi iscrivetevi ad un corso di:

  1. Boxe
  2. Boxe Thailandese
  3. Vale Tudo
  4. Free Fight
  5. Kick Boxing

Lasciate perdere le altre arti marziali o i c.d. corsi di autodifesa, pochissimi sono seri e la maggior parte sono cazzate, andate a fare Sport da Combattimento seriamente e vedrete che se vi capita uno che vuole stuprarvi, quando si è ripreso dalle botte che gli avrete rifilato si pente di avervi incontrato, il bastardo….

Marco Panattoni

già pubblicato lo scorso maggio

Scritto da laconoscenzarendeliberi

novembre 24, 2008 alle 16:28

Edifici scolastici anti-sismici ? E’ un miracolo se hanno l’agibilità …..

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CROLLA IL SOFFITTO DI UN LICEO, MUORE UN RAGAZZO

TORINO – Un studente di 17 anni, Vito Scafidi, è morto e altri 17 sono rimasti feriti – uno rischia di rimanere paralizzato – per il crollo di una controsoffittatura in una classe dello scientifico Charles Darwin di Rivoli (Torino). L’incidente questa mattina verso le 11, mentre i ragazzi rientravano in aula dopo l’intervallo. In base a una prima ipotesi, potrebbe essere stato il cedimento di un pesante tubo di ghisa, collocato tra soffitto e la controsoffitto, a causare la tragedia. La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta e il pm Raffaele Guariniello si è recato sul posto per un sopralluogo. Dei 17 feriti (distribuiti in vari ospedali del torinese), Andrea M., ricoverato al Cto di Torino, è il più grave. segue

La tragedia di oggi ha scatenato le solite discussioni del senno di poi.

Il Ministro Gelmini, al pari di chi l’ha preceduta ( e non stiamo parlando solo di Fioroni … ) si preoccupa solo superficialmente dei REALI problemi della scuola.

Tanto che, oltre alla riforma contestatissima, il vezzo estivo  di questa Barbie di ghiaccio  è stato l’uso del grembiulino e la stipula di convenzioni con alcune case di moda , per omologare al rialzo , l’abbigliamento  ( divisa) scolastica degli studenti italiani.

Dopo il fatto luttuoso si parla di zona sismica , di possibili accorgimenti per evitare la tragedia…Benissimo, giustissimo.

Ma qualcuno  ( lassù  ai piani alti ) si rende conto che la maggior parte degli edifici scolastici non è munito delle previste agibilità ????

Qualcuno ( sempre lassù ) si rende conto che nemmeno i nuovi edifici hanno sostenuto, con esito positivo, i necessari collaudi statici ????

Qualcuno ( sempre ai piani alti ) sa che il denaro pubblico viene utilizzato ( malamente ) per costruire edifici che in partenza contravvengono alle norme sulla sicurezza ???

Qualcuno lo sa che i responsabili della sicurezza della scuola nella maggior parte dei casi svolgono il proprio ruolo solo formalmente, tranne quando emettono profumate parcelle ???

Bene .

Chi non sa  si informi.

E lo faccia velocemente prima di ritornare a versare lacrime ( finte ) e stupore ( ahimè vero !!! )………

E soprattutto chi non sa fare il proprio mestiere  a casa, go home… go home please ( ingegneri ed architetti compresi) !

Franca Corradini

già pubblicato nel blog a scuola di bugie

Scritto da francacorradini

novembre 22, 2008 alle 21:16

Pubblicato in cronaca, opinioni, scuola

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PIRATI ALL’ARREMBAGGIO AL LARGO DI YEMEN E SOMALIA. CHE FARE?

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La notizia pare presa da una cronaca del Seicento proveniente dal Mar delle Antille, in realtà siamo perfettamente ai giorni nostri e i mari sono quelli dell’Africa Orientale: in Somalia in questo momento ci sono una dozzina di navi in mano ai pirati, con oltre duecento persone in ostaggio. Ogni ora l’elenco si allunga…

di Andrea B.Nardi

Leggi tutto qui

Scritto da laconoscenzarendeliberi

novembre 22, 2008 alle 16:08

Pubblicato in esteri

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Tra pochi giorni (25 novembre) Giornata contro la violenza sulle donne… queste foto sono vecchie….. anzi non lo sono

con 7 commenti

Foto di Rankin for the Women's Aid federation of England Act Campaign Foto di Rankin for the Women’s Aid federation of England Act Campaign
Foto di Corbis Foto di Corbis Foto di Grazia Neri
Foto di Grazia Neri
Foto di Granata Foto di Granata Foto di Corbis Foto di Simona Ghizzoni
Foto di Corbis
Foto di Simona Ghizzoni

Scritto da francacorradini

novembre 21, 2008 alle 18:31

L’iniziativa “Bullismo, Aggressività e tecniche di autodifesa” è stata un grande successo

con un commento

L’iniziativa annunciata precedentemente qui nel blog ha avuto un notevole successo tra gli studenti, le studentesse e tutto il personale della scuola che ha partecipato con particolare attenzione e grande interesse.

Nella prima foto il Maestro Patrizio Rizzoli mentre illustra l’importanza di conoscere le tecniche di autodifesa anche per  imparare a gestire le proprie paure.

Nella foto sotto  i due allievi del maestro ( Alessandro e Alessandro ) durante una prova pratica.

Voglio rivolgere un  ringraziamento pubblico  al Dirigente Scolastico Luciano Tagliaferri che si è subito mostrato disponibile  ed ha favorito la realizzazione dell’evento.

Doverosi  i ringraziamenti al Maestro Patrizio Rizzoli, alla Prof. Barbara del Dottore,alla prof.ssa Bianchi Antonella ( che a causa di un  impegno nazionale non ha potuto partecipare ma che ha  contribuito alla realizzazione ) e al prof Mario Felci dell’Ufficio Educazione Fisica e Sportiva dell’Ufficio  Scolastico Provinciale di Arezzo e al Questore di Arezzo che ha consentito la  partecipazione dell’Ispettore Capo Giulia Cappelluti, ed al Provveditore agli Studi di Arezzo  Dott.Alfonso Caruso che ha inviato i propri saluti ai partecipanti.

Un particolare ringraziamento al Prof.Papini Maurizio , vicepreside della scuola , al personale ed ai ragazzi che hanno  contribuito notevolmente all’organizzazione  e alla buona riuscita della giornata.

Franca Corradini

Da Arezzo notizie :

A scuola di autodifesaQuesta mattina, all’Istituto di Istruzione Superiore Pier della Francesca di Arezzo, il Direttore Franca Corradini, ha organizzato un seminario–dibattito denominato “Bullismo, Aggressività e tecniche di autodifesa”.


Presenti all’incontro circa 150 studenti e studentesse dell’Istituto che hanno assistito agli interventi della psicologa Barbara Del Dottore che, per la sua parte,  ha analizzato la tematica del bullismo e dell’aggressività in genere; del maestro di arti marziali Patrizio Ristori, tecnico nazionale della Federazione italiana Kick Box, che ha spiegato alcune tecniche di autodifesa corredate da alcune dimostrazioni pratiche a cui hanno anche partecipato gli studenti; del Dottor Mario Felci in rappresentanza dell’Ufficio Provinciale Scolastico che ha patrocinato l’iniziativa; dell’Ispettore Capo della Polizia di Stato  Giulia Cappelluti, dell’Ufficio prevenzione Generale della Questura di Arezzo, che ha illustrato quali sono i numeri di emergenza delle Forze dell’Ordine a cui far riferimento in caso di aggressione,  spiegando, inoltre, cosa fare dopo aver subito violenza e quali sono le conseguenze penali che vi possono essere per l’aggressore.

A scuola di autodifesa
Gli studenti si sono mostrati interessati e partecipativi rivolgendo ai relatori numerose domande.


L’iniziativa potrebbe essere replicata in altre scuole della Provincia.

GIOVEDì 20 NOVEMBRE 2008 14:10 – redazione

Scritto da francacorradini

novembre 20, 2008 alle 18:39

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