LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Archivio per agosto 10th, 2008

Olimpiadi Città del Messico 1968 : gli storici pugni chiusi e mano guantata di nero di due atleti americani, il saluto delle Black Panters

con 4 commenti

Stuzzicata da un commento nel post precedente vorrei ricordare che le Olimpiadi possono diventare anche un messaggio politico…..o almeno gli atleti possono , volendo, non far finta di niente o peggio far finta che tutto sia OK .

Nel 1968 a Città del Messico i due velocisti neri Tommie Smith e John Carlos con pugni chiusi e mano guantata di nero, che era il simbolo della lotta delle Black Panters, salutarono così sul podio dei vincitori per ricordare i morti negli scontri dei primi di ottobre nella stessa città.

Furono i giochi più politicizzati della storia.
La foto dei due atleti sul podio ha fatto il giro del mondo ed è ormai nei libri di storia.
Forse è poco, ma molti sanno dei morti e degli scontri proprio grazie al loro semplicissimo gesto.

Anche Oriana Fallaci , ferita lei stessa durante gli scontri tra esercito e studenti da una raffica di mitra in piazza Tlatelolco di Città del Messico , parla delle stragi nel suo libro in Niente e così sia, che uscirà nel 1969.

Per saperne di più, qui sotto una scheda di approfondimento su queste pagine di sangue e sulle reazioni degli atleti olimpici dopo il gesto dei due velocisti sul podio.

A Città del Messico il 3 ottobre 1968 la piazza di Tlatelolco (ribattezzata piazza delle Tre culture) è ricoperta da centinaia di morti: sono quasi tutti studenti. A ordinare una feroce sparatoria è stato il presidente Gustavo Diaz Ortaz. L’esercito ha sparato dagli elicotteri e dai tetti del ministero degli Esteri

segue

Franca Corradini

Scritto da francacorradini

agosto 10, 2008 alle 17:03

Pechino 2008 : olimpiadi della vergogna

con 2 commenti

E invece ci giocano eccome. Continuano.

Una delle ultime notizie è il visto negato all’atleta americano Joey Cheek, medaglia d’oro a Torino per il pattinaggio in velocita’, diventato un attivista in favore del Darfur ( Androkronos )

Il visto e’ stato revocato con le stesse modalita’ anche all’ex giocatore di polo Bard Greiner, che assieme a Cheek ha fondato “Team Darfur”, un’associazione di atleti in favore del rispetto dei diritti umani.

Tutto prosegue come se niente fosse, i contatti per accordi commerciali proseguono, il circo deve rimanere in piedi, il denaro circolare……...

Tutti davanti al video, una bella Cola Cola in mano e chissenefrega…….. the show must go on !!!

Franca Corradini

Scritto da francacorradini

agosto 10, 2008 alle 14:20

Pubblicato in cronaca

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