LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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Chiaccherando con UN PARTIGIANO…..

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Ezio-Raspanti-MascotteHo avuto la fortuna, qualche tempo fa, di intervistare lungamente un vero partigiano nella sede della sua creatura

( fondata  e curata da lui personalmente ) l’Istituto storico per l’Antifascismo e la Resistenza in Valdichiana (creato nel 2003),

Mi ha narrato come si viveva ai tempi del fascismo,mi ha narrato come arrivò alla scelta di fare il partigiano seppur giovanissimo e molte avventure successive.

Lucido, attento è stato un narratore formidabile.. instancabile e anche ironico.

Come un romanzo la sua vita, attraverso le sue parole.

Ma qui voglio ricordare un affermazione che mi colpì molto.

” se avessi saputo che le cose andavano così ( facendo  riferimento al PD  attuale ) non so se avrei fatto questa scelta ………….”.

Poi mi racconta dei nipoti disoccupati, dei giovani che sono senza futuro e si commuove.

Comprendo che per lui ,e per quelli come lui è una grossa ferita aver vissuto da…

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IMPARI OPPORTUNITA’ per le DONNE

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pari_opportuna5201E’ giunto il momento, per noi donne, di prendere coscienza che le nostre battaglie per conseguire PARI OPPORTUNITA’ in ogni ambito sociale ci stanno rinchiudendo nel RECINTO COMUNE che la societa’ maschilista/patriarcale

Tradizionalmente gli individui vengono divisi in uomini e donne sulla base delle loro differenze biologiche.

Nel sentire comune, infatti, il sesso e il genere costituiscono un tutt’uno.

Gli studi di genere propongono invece una suddivisione, sul piano teorico-concettuale, tra questi due aspetti dell’identità:
– il sesso (sex) costituisce un corredo genetico, un insieme di caratteri biologici, fisici e anatomici che producono un binarismo maschio / femmina.
– il genere (gender) rappresenta una costruzione culturale, la rappresentazione, definizione e incentivazione di comportamenti che rivestono il corredo biologico e danno vita allo status di uomo / donna.

Sesso e genere non costituiscono due dimensioni contrapposte ma interdipendenti: sui caratteri biologici si innesta il processo di produzione delle identità di…

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Blog Action Day 2014 Inequality…

 Dopo il “governo del fare” metterà le mani in tasca ai pensionati anche l’attuale governo…..

Nel linguaggio comune  li chiameremmo  vigliacchi

Nel linguaggio “francese” li chiameremmo vermi sudici ( con tutto il rispetto per gli utilissimi vermi , quelli veri )

Nel linguaggio pasoliniano….. lasciamo perdere, sono una signora

Di tutte le schifezze che succedono e che stanno per succedere la più vergognosa è che dopo  il “governo del fare” metterà le mani in tasca ai pensionati, anche l’attuale governo…leggi qui

Il “governo del fare”, quello che in campagna elettorale promise di non mettere le mani in tasca agli italiani…..

Sono passati più di 4 anni da quando scrivevo queste brevi righe : “I nuovi poveri”…

Temo che scene come quella che intravidi allora e come ben illustrato dalla foto qui sopra, saranno sempre più frequenti.

Che dire ?  c’è solo una parola…..

VERGOGNA    VERGOGNA    VERGOGNA

…e oggi  le disparità tra ricchi e poveri aumentano.. e i poveri aumentano sempre di più….

 

Franca Corradini

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Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano….

francacorradini:

già pubblicato.. ma vedo che continua ad essere letto

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Solo una settimana fa ero a Pisa a moderare un dibattito molto interessante nell’ambito dell’iniziativa  Festival scARTI e alla rappresentante di Amnesty International che ci parlava della recente campagna a favore del popolo Rom ho chiesto quali fossero i mutamenti di atteggiamento degli italiani autoctoni nei confronti del popolo Rom.

Confesso di aver ricevuto un assordante quanto educato silenzio.

Difatti episodi come questo di Torino ( Torino,raid campo rom era annunciato) ci dimostrano quanto sia ancora pesante la diffidenza ed il razzismo nei confronti di questo popolo.

La mancanza di conoscenza della cultura del “diverso” porta questi episodi di intolleranza.

Il diverso ci fa paura, è un mondo sconosciuto che apre scenari di ogni genere.

Il diverso ci fa paura perchè non conosciamo.

Il diverso ci fa paura perchè è altro, non è noi.

Il diverso ci fa paura e diventa capro espiatorio delle nostre paure, dei nostri…

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A colloquio con una donna maltrattata

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dommaAlcuni anni fa per Radio Radicale, per la precisione  per il convegno AMORE CIVILE, ho intervistato ( con una certa fatica ) una donna  che subiva violenza dal marito,per un video che posto qui sotto.

Video finito poi alla Camera dei deputati come  gli atti del convegno.

Convegno amore civile : “Conferenza per una riforma globale del diritto di famiglia, per il riconoscimento delle nuove famiglie e la regolamentazione delle diverse forme di relazioni affettive. Una nuova prospettiva culturale incentrata sul concetto di “amore civile”.

Amore civile significa mettere al centro non la forma, ma la qualità delle relazioni affettive. Amore civile è l’antidoto all’amore fatale come passione travolgente assoluta incapace di risconoscere l’autonomia dell’altro. Amore civile è convivenza basata sui criteri della democrazia, del rispetto e del dialogo. Amore civile è anche accoglienza delle diversità, riconoscere che oggi la famiglia è composta da tante “diverse normalità”, e che in…

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Celentano ci ricorda che l’Italia non è un Paese per onesti.

francacorradini:

discutiamone…..

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LA LETTERA DI CELENTANO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

CELENTANOADRIANO“Caro Presidente Napolitano,
mi scusi, se con tutti i grattacapi che immagino lei abbia, anch’io mi accodo con una richiesta di grazia per Fabrizio Corona. Pensi che io non l’ho mai conosciuto, ma ho seguito le sue vicissitudini attraverso i giornali e la televisione. E ogni volta, quando lo vedevo e lo sentivo parlare, avvertivo come un qualcosa che spaccava in parti uguali due sentimenti fra di loro contrastanti: da un lato mi irritava la sua spavalderia nell’ostentare tanta sicurezza, dall’altro avvertivo un senso di profonda tenerezza come chi, bisognoso di affetto, improvvisamente si rendesse conto di quanto grande fosse il sacrificio che lo attendeva per aver rincorso una ribalta attraverso il gioco di una carta sbagliata: di uomo forte, rude, che deve piacere alle donne e che non piange mai, neanche quando il giudice lo condanna, perché fotografi e giornalisti sono…

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